Laselipolisi, il metodo efficace per mettere fine alla ginecomastia

Laselipolisi, il metodo efficace per mettere fine alla ginecomastia
Paolo Vitale
Paolo Vitale
Personal trainer con formazione in Scienze della Nutrizione presso l’Università Campus Bio-Medico‎, combina le sue due professioni nella redazione di articoli su medicina e alimentazione dal 2010.
Creazione: 21 giu 2018 · Aggiornamento: 16 lug 2019

La ginecomastia è un problema per molti uomini, talmente grande che colpisce anche la loro autostima e condiziona la loro vita e i rapporti sociali.

Lo sviluppo eccessivo del seno negli uomini può colpire sia un solo petto che entrambi. In molti casi, questa crescita impedisce che l'uomo conduca una vita normale, infatti spesso evita di indossare alcuni indumenti per evitare che questo complesso si noti a semplice vista. Andare al mare o mettersi una maglietta può essere un grande problema nella vita di questi pazienti. Quindi, la ginecomastia colpisce in maniera negativa gli uomini, le loro relazioni sociali, sentimentali o personali e anche quelle lavorative quando si deve portare un'uniforme che mette in evidenza il petto.

A tutto questo bisogna aggiungere che anche l'eccesso di grasso è comune in quelle persone che hanno questo problema. Obesità o sovrappeso possono essere fattori importanti che, in molte occasioni, sono legati alla ginecomastia. Di fatti, ci sono casi in cui la ginecomastia è conseguenza diretta di quei chili di troppo che presenta il paziente, di quel grasso in più.

Tra le principali cause di questo problema bisogna menzionare i fattori genetici e ormonali, così come la sindrome di Klinefelter. Gli specialisti evidenziano che può esserci anche dopo il consumo di anabolizzanti o di medicinali, alcuni dei quali favoriscono l'aumento di grasso in questa zona del corpo. Infine, ci sono professionisti in chirurgia e medicina estetica che hanno visto come dietro alla ginecomastia possano nascondersi malattie che colpiscono i reni o il fegato.

Come si cura la ginecomastia di solito

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La ginecomastia è un problema che di solito si risolve con la chirurgia. È un procedimento in cui viene impiegata anestesia generale che, come in tutte le operazioni, implica alcuni rischi. Per questo motivo, ci sono dottori che la realizzano con anestesia locale o sedativi, ma dipenderà da ogni caso.

Nella ginecomastia il chirurgo accede alla ghiandola mammaria del paziente attraverso l'ascella e la estrae, essendo questa la causa dell'aumento del grasso nel petto maschile. Come abbiamo detto, ogni caso è diverso, per questo ci sono occasioni in cui questo passo non è necessario e il problema si risolve aspirando l'eccesso di grasso grazie a una cannula che s'introduce attraverso l'ascella dell'uomo. Di solito la liposuzione del grasso è il passo successivo all'estrazione della ghiandola, ma, come abbiamo appena detto, non sempre è necessario estirparla, dato che non tutti i pazienti hanno lo stesso eccesso di grasso. Per cui, a seconda del grado e del tipo di seno, il chirurgo agirà in un modo o in un altro.

Dopo l'operazione, il paziente dovrà affrontare un modesto e lungo processo di recupero. Durante i due giorni successivi all'intervento dovrà mantenere riposo assoluto. Da questo momento in poi per quindici giorni, dovrà seguire una serie di attenzioni che prevedono l'abbandono di qualsiasi attività fisica. Non dovrà nemmeno guidare. Per cui, i suoi movimenti saranno molto limitati dopo l'operazione di ginecomastia fino al recupero totale.

La laserlipolisi è riuscita ad accorciare il processo di recupero e i fastidi legati all'operazione di ginecomastia. Inoltre, si tratta di un trattamento attraverso cui si fa un'incisione soltanto sul grasso, senza estirpare la ghiandola mammaria.

La laserlipolisi per curare la ginecomastia

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Come abbiamo appena detto, la laserlipolisi è diventata un trattamento efficace per ridurre, in modo significativo, l'eccesso di grasso del seno di alcuni uomini. Ed è necessaria soltanto una seduta per ottenerlo.

La laserlipolisi impiega il laser per eliminare il grasso in eccesso che origina una maggior crescita del seno maschile. Quindi, si tratta di un trattamento più sicuro e meno invasivo rispetto alla chirurgia tradizionale che si usa per risolvere il problema di ginecomastia. Il medico realizzerà una o due piccole incisioni, a seconda del caso, per introdurre la cannula al fine di rompere la struttura ghiandolare per poter accedere al grasso del seno. Sulla cannula viene proiettato il laser a due longitudini di onda diverse: 924 e 975 nm. Nel primo caso, per liquefare il grasso in eccesso (più dell'80%), che si aspira con un'altra cannula sottile; nel secondo, per stirare la pelle, un aspetto importante affinché la pelle non resti flaccida e cadente. Ecco perché bisogna agire anche sulla pelle.

L'intervento è poco invasivo e richiede soltanto l'uso di anestesia tumescente per evitare possibili fastidi al paziente durante il processo. Si tratta di un procedimento di carattere ambulatoriale, con un periodo di post operatorio e recupero molto veloci: in soli due giorni il paziente potrà tornare alla sua vita normale, anche se dovrà seguire una serie di attenzioni. Non ci sono rischi di emorragia, come può succedere con la chirurgia.

L'efficacia della laserlipolisi per eliminare il grasso sta anche nel fatto di essere un procedimento utile anche per ridurre le adiposità in altre zone del corpo, come l'addome, le cosce, i fianchi e le braccia. Per cui, si tratta di un metodo che mette fine all'eccesso di volume mammario, elimina il grasso localizzato in altre aree del corpo, aiutando a rimodellare la figura e stirare la pelle di queste zone.

Chi può sottoporsi a laserlipolisi?

L'operazione di ginecomastia tradizionale non è raccomandata a pazienti con problemi cardiovascolari e circolatori o che soffrano malattie sistemiche e autoimmuni. Allo stesso tempo, non si consiglia nemmeno a persone con problemi di alcol o fumo.

La laserlipolisi, invece, non si può realizzare su persone con diabete o obesità morbida. Nemmeno se ci sono problemi di coagulazione o pressione arteriale alta. Come sempre, sarà il medico specializzato in ginecomastia a valutare ogni caso e a proporre il miglior modo per mettere fine all'eccesso di grasso che provoca così tanti problemi estetici ed emozionali agli uomini.

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