Botulino

Vale la pena
94%
Vale la pena
Basato su 68 esperienze
Prezzo medio
312 €
Prezzo medio
Secondo 163 specialisti
  • Anestesia locale
  • Non richiede ricovero ospedaliero
  • Meno di 1 ora d'intervento
  • Non richiede riposo
  • Effetti immediati
  • Risultati temporanei

Che cos'è la tossina botulinica?

Il botulino, noto anche come botox o tossina botulinica, è una proteina utilizzata in Medicina Estetica per paralizzare i muscoli mimici che permette di ridurre le rughe d'espressione. Noto anche per la sua possibile presenza nella muffa oppure in un barattolo di marmellata, di verdure sott'olio o di passata di pomodoro fatta in casa, non deve in realtà spaventarci quando ne parliamo per i suoi usi medici ed estetici.

Viene utilizzato da lungo tempo in oculistica, neurologia e ortopedia, ma fa il suo ingresso in medicina estetica negli anni ‘90, da allora conserva sempre il suo primato di trattamento di ringiovanimento numero uno e il preferito di attrici, star e vip di tutto il mondo. Il grande successo del botox è dovuto alle sue caratteristiche poco invasive (ad oggi non sono conosciute delle controindicazioni significative che impedirebbero l’utilizzo della tossina su soggetti maggiorenni), inoltre permette di esaltare le peculiarità del volto senza modificare o stravolgerne le caratteristiche donando così un risultato finale estremamente naturale.

Storia della tossina botulinica

Tossina botulinica di tipo A

Questa tossina fu studiata per la prima volta nel 1793 da Justinius Kerner e la storia della sua scoperta è alquanto bizzarra, come raccontato dal Dr. Domenico Centofanti. A seguito di un banchetto nuziale, molte persone rimasero coinvolte in un’ intossicazione alimentare, successivamente si scoprì che la causa del malessere degli sfortunati invitati era dovuta  al consumo di alcune salsicce contaminate da un batterio, che da quel momento in poi venne denominato Botox, dal latino «botulus» che significa per l’appunto «salsiccia».

Il BTX è un veleno altamente tossico, che assunto in quantità eccessive può causare una paralisi muscolare letale, proprio per questi motivi i primi studi e utilizzi vennero fatti nei laboratori militari americani. Ancora oggi il botox è ritenuta una delle armi batteriologiche più potenti al mondo.

A partire dagli anni Quaranta si cominciarono a studiare i suoi effetti terapeutici, le prime sperimentazioni furono fatte in ambito oculistico per correggere lo strabismo. Con il passare del tempo i campi di utilizzo del BTX sono diventati molteplici: disturbi del movimento, sudorazione eccessiva, spasticità. Solo recentemente, a partire dagli anni ‘90, si  è diffuso il suo impiego in ambito estetico per cancellare le rughe d'espressione.

Botox: un primato di bellezza

Esempio di eliminazione rughe frontali con botox

*Immagine ceduta dal Dr. Leonardo Michele Ioppolo

Secondo il report ISAPS del 2018 si conferma per il sedicesimo anno consecutivo il trattamento estetico più richiesto al mondo con un totale di 6.097.516 di interventi, ben il 48,2% del totale dei trattamenti estetici non chirurgici effettuati nel 2018, con un aumento del 17,4% rispetto all'anno precedente. A mantenere il primato da anni sono gli Stati Uniti, da sempre all’avanguardia nell’utilizzo di questa tecnica, con più di 1.463.000 trattamenti effettuati nel 2018, seguiti dal Brasile e dal Messico. In Italia sono 181.472 le persone che hanno deciso di sottoporsi a questo straordinario trattamento antiage con una percentuale di soddisfazione alta del 72%, come illustrato da LaCLINIQUE Milano.

Bibliografia

"Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."
Vedi gli specialisti