Carbossiterapia

Vale la pena
97%
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Basato su 40 esperienze
Prezzo medio
98 €
Prezzo medio
Secondo 68 specialisti
  • Non è necessaria
  • Non richiede ricovero ospedaliero
  • Meno di 1 ora d'intervento
  • Non richiede riposo
  • Effetti immediati
  • Risultati temporanei

Che cos’è la Carbossiterapia?

risultati carbossiterapia su addome

*Immagine ceduta dalla dott.ssa Ilaria Peirone Grossi

La carbossiterapia è un trattamento particolarmente consigliato per combattere gli inestetismi della cellutite. Prevede l'inserimento sottocutaneo di anidride carbonica, attraverso un sottile ago appositamente studiato. Quest’azione favorisce la vascolarizzazione della zona trattata, apportando benefici nei casi di adiposità localizzate sull'addome o i glutei (per esempio), ritenzione idrica e problemi di circolazione linfatica. L'azione vasodilatatrice dell'anidride carbonica dilata i capillari rendendo la pelle più luminosa e fresca.

L’impiego dell'anidride carbonica con finalità terapeutiche non è affatto recente, risale infatti, ai primi anni del ‘900 quando presso Royat, una stazione termale francese, fu utilizzata per la prima volta per curare problemi vascolari di varia natura. Grazie alle pionieristiche esperienze di questo centro si è potuto riscontrare che la somministrazione di anidride carbonica riusciva realmente a migliorare lo stato di salute dei pazienti affetti da arteriopatia e da problemi di circolazione, tanto che Ministero della Sanità Francese dell'epoca decise di dichiarare questa terapia non solo efficace, ma anche molto sicura da usare.

Sebbene gli utilizzi medicali dell'anidride carbonica siano molto più antichi, il termine Carbossiterapia è stato inserito e adottato per la prima volta al XVI Congresso di Medicina Estetica della Società Italiana di Medicina Estetica da Luigi Parassoni nel 1995. Questo metodo è stato molto studiato e approfondito nel tempo, tanto che la tecnica attualmente è praticata con successo negli Stati Uniti, in Giappone, nella Corea del Sud, in vari paesi del Sud America e in vari paesi dell’Europa. In Italia è presente la Società di Carbossiterapia Italiana, fondata a Milano nel 1993, da oltre 25 anni un punto di riferimento nel panorama nazionale.
Al giorno d'oggi questa tecnica viene utilizzata in molteplici aree della medicina, come la Dermatologia, la Medicina estetica e la Medicina vascolare.

In cosa consiste?

Trattamento cellulite con carbossiterapia

*Immagine ceduta dal Dott. Massimo Dolcet

Si tratta di una tecnica molto diffusa in medicina estetica e consiste nell'effettuare delle iniezioni sottocutanee di anidride carbonica allo stato gassoso volte a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica. Questo trattamento si utilizza soprattutto per combattere gli inestetismi della cellulite e i problemi di invecchiamento cutaneo, come specificato sal centro Dermolaser Caravaggio, ma è anche consigliata per il miglioramento dei cuscinetti adiposi localizzati di braccia, pancia, fianchi, cosce etc. La sostanza iniettata è naturale e per niente pericolosa, è del tutto atossica e risulta molto efficace per ridare tono i tessuti.

Questa procedura ha veramente molti vantaggi e apporta visibili miglioramenti per varie problematiche:

  • Insufficienze venose e linfatiche
  • Disturbi caratterizzati da un'alterazione della microcircolazione;
  • Ulcere delle gambe;
  • Psoriasi;
  • Invecchiamento cutaneo (come trattamento coadiuvante per viso e corpo);
  • Cellulite
  • Adiposità localizzate (incluso il doppio mento);
  • Smagliature;
  • Cicatrici ipertrofiche;
  • Alopecia;

Inoltre, questo trattamento può essere usato anche per i problemi di invecchiamento dei genitali femminili.

Benefici della Carbossiterapia

Prima e dopo Carbossiterapia

Immagine ceduta dal Dott. Alberto Rossi Todde

Il merito principale di questa tecnica, come spiega la Dott.ssa Cinzia Forestiero, è la possibilità di generare l’ossigenazione dei tessuti attraverso l’anidride carbonica, che aiuta la riattivazione del metabolismo cellulare. Il trattamento è volto ad attivare un'azione lipolitica, sia diretta che indiretta, inoltre permette una vasodilatazione che ridona luminosità, freschezza e tonicità alla pelle. Come ci spiega la Dott.ssa Maria Gabriella Di Russo, la terapia agisce infatti sulla circolazione, perché il gas determina una vasodilatazione diretta e aumenta la velocità del flusso sanguigno e l’apertura dei capillari compressi dai liquidi; si ottiene una maggior ossigenazione dei tessuti che permette di ridurre eventuali gonfiori donando alla nostra pelle un effetto di immediata rigenerazione. 

Inoltre, ha effetti molto positivi anche per quanto riguarda il trattamento di casi di psoriasi, dermatiti e altre malattie cutanee. Nello specifico questa tecnica è assolutamente indicata per ridurre e/o eliminare: la cellulite in eccesso, le occhiaie e le rughe, diminuisce la pelle lassa e flaccida, aiuta la produzione di collagene rendendo così la pelle più elastica, luminosa e compatta.

    Bibliografia

    "Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."
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