Selene Cabibbo
Selene Cabibbo
Dopo la laurea in Filosofia presso l'Università di Pisa, si specializza in Storia Culturale della Medicina collaborando con musei e istituzioni culturali. Dal 2016 cura progetti editoriali per il web.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 4 lug 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Cos’è la liposcultura?
  • Chi è il candidato ideale per la liposcultura?
  • Come scegliere il chirurgo per la mia liposcultura?
  • Cosa avviene durante la prima visita?
  • Come si realizza una liposcultura?
  • Decorso post operatorio
  • Risultati
  • Rischi e possibili effetti collaterali
  • È possibile ingrassare dopo una liposcultura?
  • Altre tecniche di liposcultura
  • Altri trattamenti di rimodellamento
  • Che differenza c’è tra Liposuzione, Liposcultura e Lipofilling?
  • Domande e dubbi frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

La Liposcultura assieme alla liposuzione rientra nella categoria delle tecniche chirurgiche di rimodellamento corporeo.  È un intervento che permette  di modificare di alcune zone del corpo tramite il prelievo e il riposizionamento di cellule adipose. A differenza della liposuzione o lipoaspirazione, dove il grasso viene esclusivamente aspirato  e rimosso per donare al corpo una silhouette più snella, la liposcultura permette un vero e proprio rimodellamento del profilo corporeo tramite azioni di riempimento che donano armonia all’intera figura. Ad oggi sono disponibili diversi tipi di tecniche liposcultoree, alcune meno invasive di quella chirurgiche, che prevedono l’utilizzo di laser e macchinari di ultima generazione. Il vantaggio della liposcultura è la possibilità di modificare il proprio corpo senza ricorrere all’inserimento di sostegni, protesi o corpi estranei, regalando così al paziente un risultato naturale molto soddisfacente.

Cos’è la liposcultura?

Il termine liposcultura è utilizzato per indicare interventi di chirurgia estetica volti al rimodellamento della silhouette tramite l’utilizzo di adipe in eccesso. Le cellule adipose vengono prelevate dal chirurgo che provvede a “purificarle” attraverso l’utilizzo di centrifughe di ultima generazione che permettono di filtrare il lipoaspirato separandolo dalle componenti superflue, ovvero gli oli, il siero e il sangue.

Il Dr. Lapalorcia spiega come il grasso, in seguito all’applicazione di varie tecniche preparatorie, possa poi essere utilizzato per riempire e modellare varie zone del corpo e volto, come fianchi glutei, ma anche la zona pettorale e addominale.

Il grasso trattato viene iniettato nelle regioni da scolpire tramite l’inserimento di cannule che permettono un posizionamente estremamente preciso. Negli ultimi anni, la disponibilità di innovative microcannule di 0,8 o 0,9 mm di diametro hanno permesso di intervenire con facilità anche nelle piccole zone del volto, come la zona palpebrale e quella orbitaria, per la correzione e il rimpolpamento delle rughe d’espressione o anche nella zona del naso e degli zigomi per modificarne il profilo.

La liposcultura è spesso effettuata a completamento di un intervento di liposuzione, o in seguito a un importante perdita di peso, dopo la quale è necessario ridefinire i volumi e le proporzione del corpo. Il Dr. Biagi sostiene che questa tecnica sia particolarmente indicata in quest'ultimo caso perchè permette di avere ottimi risultati anche con tessuti epidermici molto sottili e rilassati, andando a creare un vero e proprio “effetto lifting”. Le pelle si adatta perfettamente ai nuovi volumi creati dalle cellule trapiantate, permettendo così una vera e propria “ristrutturazione biologica” che non comporta l’utilizzo di protesi esterne.

Prima e dopo intervento di liposcultura dei glutei

*Immagine ceduta dal Dott. Matteo D'ambrosio

Chi è il candidato ideale per la liposcultura?

La liposcultura è particolarmente indicata per coloro che desiderano rimodellare il proprio corpo, attraverso una ridefinizione e ridistribuzione dei volumi.Il nostro corpo a volte presenta degli accumuli adiposi che sono difficilmente eliminabili con l’esercizio fisico o con regimi alimentari ipocalorici, per poterli eliminare è necessario un intervento chirurgico.

Il Dr. Pier Luigi Canta ricorda che la liposcultura non rappresenta un’alternativa per combattere l’obesità, è da considerarsi piuttosto un metodo utile a rimodellare il proprio profilo corporeo eliminando i cuscinetti di grasso localizzati in alcune parti del corpo come glutei, cosce, caviglie e ginocchia. Il profilo ideale è quindi un soggetto che gode di buona salute, normopeso con accumuli di adipe localizzati, e con un buon tono e  un alto grado di elasticità della pelle.

Soggetti in una situazione di leggero sovrappeso possono sottoporsi all’intervento, sebbene i risultati che potranno essere ottenuti saranno sicuramente meno validi e dipenderanno in gran parte dall’elasticità della pelle. Dato l’importante ruolo svolto dal tessuto epidermico in questo tipo di trattamento è importante ricordare che l’età può costituire un limite al raggiungimento di risultati ottimali. Nelle persone più anziane la perdita dell’elasticità naturale della pelle potrebbe compromettere l’esito dell’operazione.

Detto questo, come specificato dal dr. Pietro Lorenzetti,  non esistono dei veri e propri limiti di età, sarà il vostro chirurgo di fiducia a valutare il vostro caso e a consigliare l’intervento migliore per voi.

Curriculum vitae di un medico

Come scegliere il chirurgo per la mia liposcultura?

La liposcultura è un intervento chirurgico e come tale necessita di alcuni accorgimenti per la scelta del medico che eseguirà il trattamento, al fine di evitare spiacevoli conseguenze. L’ AICPRE ha pubblicato un elenco con sei buone norme per scegliere il proprio chirurgo:

  • scegliere un medico specializzato in chirurgia plastica, affidarsi a uno specialista è sempre una buona scelta, sull’anagrafe dell’ordine dei medici potrete consultare facilmente i titoli di studio del vostro medico.
  • valutare l’esperienza del medico, in questo internet può esserci di grande aiuto, tramite una rapida ricerca web potremo vedere se il nostro medico ha ricevuto dei riconoscimenti o se partecipa costantemente a congressi e aggiornamenti.
  • valutare la struttura in cui si svolgerà l’intervento, accertarsi che si tratti di una struttura ben equipaggiata, che rispetti gli standard igienici e che si avvalga di un’equipe professionale.
  • creare un rapporto di fiducia, il feeling tra medico e paziente è di fondamentale importanza, durante le visite non esitare ad esporre tutti i tuoi dubbi sull’argomento.
  • consultare foto di prima e dopo, questa ricerca è importante per poter valutare la sensibilità medica e gusti estetici del medico e se gli interventi da lui realizzati sono conformi alle nostre aspettative.
  • il prezzo non dovrebbe ricoprire un ruolo primario per la scelta del proprio medico, è possibile chiedere preventivi a diversi medici per poter valutare il miglior rapporto qualità prezzo non fermandosi così alla scelta di un’offerta speciale.

*Video ceduto dal Dott. Cristiano Biagi

Cosa avviene durante la prima visita?

La prima visita è sicuramente il momento più indicato per avere delle risposte dal tuo chirurgo, non esitare ad esporre tutti i tuoi dubbi e le tue domande prima di sottoporti a un intervento, instaurare un rapporto di fiducia e sincerità con il proprio chirurgo è molto importante.

Il Dr. Pietro Lorenzetti ricorda come la liposcultura sia un intervento personalizzato è necessario quindi un’attenta analisi del paziente per ascoltare le richieste e concordare insieme le zone del corpo da trattare. Un’accurata anamnesi del soggetto è necessaria prima di effettuare la chirurgia, è necessario escludere problemi di coagulazione del sangue, pressione o di cicatrizzazione. A tal fine, il medico, potrebbe prescrivere delle analisi del sangue specifiche e una radiografia toracica, in particolare nel caso di soggetti fumatori.

A questo punto prima di fissare una data per l’intervento, il chirurgo darà al paziente delle indicazioni su come prepararsi all’intervento, se sia necessario seguire una dieta particolare o sospendere l’assunzione di alcuni farmaci.

Intervento di liposcultura delle gambe e dei fianchi pre e post

* Immagine ceduta dal Dott. Antonio Calabrò

Come si realizza una liposcultura?

La liposcultura nasce come una tecnica di chirurgia ricostruttiva, particolarmente utilizzata per risollevare cicatrici depresse o trattare gravi casi di ustione. In seguito, visti gli ottimi risultati ottenuti si cominciò ad applicare sempre più frequentemente questa tecnica in chirurgia estetica, per rimodellare il corpo, aumentando i glutei, ridefinendo i fianchi, fino ad arrivare ai recenti usi sul volto e sui genitali, aree particolarmente delicate e difficili da trattare. Il Dr. Lapalorcia spiega come il successo di questa tecnica sia dovuto in larga parte alla possibilità di utilizzare materiale organico prelevato dal corpo del paziente stesso, ciò permette alle cellule adipose trapiantate di adattarsi al tessuto dove sono state iniettate, diversificandosi mediante l’azione di fattori di crescita specifici.

Dott. Dante Sassone ci illustra la procedura in tutte le sue fasi: all’inizio dell’intervento il chirurgo inietta nelle zone interessate una dose di soluzione di Klain. Questa miscela contenente anestetico, epinefrina, un farmaco ad azione vasocostrittrice che riduce la perdita di sangue e soluzione salina che favorisce lo scioglimento dei grassi.

A questo punto è necessario attendere dai 10 ai 15 minuti perchè l’anestesia faccia effetto e subito dopo comincia la fase di aspirazione, vengono effettuati dei tagli dove si inseriscono cannule di 3 - 4 mm di diametro collegate a una pompa o a una siringa.

Il chirurgo esegue numerosi tunnel a ventaglio incrociati, che permettono che il grasso venga prelevato in maniera uniforme riducendo così i rischi di deformità e di residui irregolari. L’Istituto Estetico Italiano ricorda come questa tecnica abbia il grande beneficio di consentire al chirurgo un ottimo controllo del rimodellamento, permettendogli di prevedere il risultato finale già durante la fase di aspirazione.

A questo punto il grasso “grezzo” aspirato viene trattato tramite centrifughe a 3.000 giri che permettono di separare il grasso utile dalle componenti oleose e dal siero. Le cellule adipose così trattate vengono reiniettate nelle zone da rimodellare per aumentarne il volume.

Le suture realizzate dal chirurgo in prossimità delle incisioni d’ inserimento delle cannule sono piccole e permettono di avere delle cicatrici di entità trascurabile.

Decorso post operatorio

Come sostenuto dal Dr. Lorenzetti, il decorso post operatorio di una liposcultura è facilitato dalla possibilità di realizzare l’intervento in anestesia locale. La seduta varia a seconda della quantità di grasso da prelevare e può variare dai 30 minuti alle 3 ore.

Al termine dell’intervento, il paziente, dovrà indossare per 3 settimane un mezzo di contenzione, guaine, collant, bende adesive, a seconda della prescrizione del medico. L’azione compressiva faciliterà l’assestamento del grasso aiutando il rimodellamento del corpo.

Nei giorni successivi all’operazione il paziente potrebbe avvertire dei fastidi e un indolenzimento dell’area trattata, il medico potrebbe prescrivere dei farmaci analgesici per il confort del paziente. Si consiglia un periodo di riposo di 48 ore, mentre l’attività lavorativa potrà essere ripresa nei 4 o 5 giorni successivi.

Esempio prima e dopo di liposcultura completa del corpo

*Immagine ceduta dal Dott. Matteo Tutino

Risultati

I risultati possono essere apprezzati già nelle prime settimane, una volta ridotto il gonfiore e l’edema in prossimità delle ferite. I pazienti che si sottopongono a questo tipo di trattamento si ritengono spesso molto soddisfatti, come conseguenza del rimodellamento la pelle delle aree trattate appare più tonica e scompaiono gli inestetismi della cellulite e dell’effetto a buccia d’arancia su glutei e cosce.

Le cicatrici sono pressoché invisibili o comunque di entità ridotta, si raccomanda di seguire con costanza le visite mediche di controllo per assicurarsi l’assenza di eventuali complicazioni.  

I risultati ottenuti sono definitivi ma necessitano di alcuni accorgimenti per il mantenimento: si consiglia di associare una dieta equilibrata a un’attività fisica costante per evitare la formazione di nuovo tessuto adiposo.

Prima e dopo intervento di liposcultura del seno

* Immagine ceduta dal Dott. Giancarlo Delli Santi

Rischi e possibili effetti collaterali

Per minimizzare la possibilità di effetti collaterali indesiderati è sempre necessario rivolgersi a un medico chirurgo plastico che abbia maturato la giusta esperienza in questa tipologia di trattamento. Un’adeguata anamnesi preoperatoria permetterà al chirurgo di prevedere o arginare i possibili rischi. L’AICPE elenca tra i vari rischi correlati a questo tipo di intervento:

  • emorragie, da monitorare nelle prime 48 ore.
  • ematomi, sebbene siano pochi i casi questo problema potrebbe essere comune nel trattamento della zona addominale
  • infezioni, di piccola entità in corrispondenza delle incisioni, sono facilmente trattabili con una cura antibiotica
  • necrosi cutanea, un rischio rarissimo relativo alle liposuzioni troppo superficiali
  • edema persistente, si consiglia un linfodrenaggio per risolvere il problema
  • trombosi venosa, è richiesto il ricovero
  • cicatrici visibili, ipertrofiche o iperpigmentate che possono essere trattate successivamente con correzione chirurgica.
  • irregolarità della parte trattata, l’esito in questo caso è in parte relazionato alla qualità dell’ elasticità epidermica del paziente. È possibile intervenire con ritocchi successivi a discrezione del chirurgo.

Il Prof. Vincenzo Del Gaudio ricorda che la difficoltà nell'effettuare una  liposcultura è data dal fatto che consiste in un “intervento cieco”. Ciò significa che  il chirurgo effettua l’aspirazione senza poter vedere direttamente i tessuti, ma potendosi orientare solo con il tatto. È sempre consigliabile rivolgersi a specialisti con grande esperienza alle spalle per poter scongiurare possibili rischi e presentarsi a tutte le visite di controllo post operatorio per poter verificare l’assenza di infezioni o emorragie, che costituiscono comunque un rischio basso.

Ingrassare dopo una liposcultura

È possibile ingrassare dopo una liposcultura?

Il Prof. Vincenzo Del Gaudio ricorda che la liposcultura è un intervento di rimodellamento del corpo che non sostituisce i benefici di una dieta sana e di una attività fisica costante. A diminuire dopo l’intervento sarà il numero di cellule adipose del soggetto, che fanno parte del suo corredo genetico. Le cellule adipose, così come i neuroni, non sono in grado di riprodursi quindi una volta aspirate non c’è possibilità che si riformino. I nuovi volumi del nostro corpo non cambieranno, è comunque consigliabile mantenere sempre uno stile di vita sano, perchè le cellule rimanenti potrebbero comunque aumentare di volume facendo “ingrassare” il paziente.

Sebbene l’intervento sia di breve durata e i risultati sono apprezzabili fin da subito, sarà necessario attendere almeno 6 mesi per apprezzare il risultato finale completo, per questo motivo la liposcultura non è da considerare un intervento last minute per superare la prova bikini. Il Prof. Del Gaudio consiglia di sottoporsi a liposcultura nei mesi freddi, orientativamente da settembre ad aprile, per poter apprezzare gli ottimi risultati ottenibili durante il periodo estivo.

*Video ceduto dal Dott. Alfonso Milone

Altre tecniche di liposcultura

Negli ultimi anni l’avanzamento tecnologico in ambito medico chirurgico ha permesso di sviluppare nuove tecniche di liposcultura meno invasive, di seguito elencheremo alcune tra le più diffuse.

  • Lipolaser, conosciuta anche con il nome di Liposcultura Laser. Questa tecnica sfrutta la tecnologia laser che è in grado di rompere la membrana delle cellule adipose permettendo lo scioglimento dei grassi, che vengono drenati tramite l’utilizzo di microcannule. Il Dott. Dario Graziano spiega come i benefici di questa tecnica siano molteplici: i tempi di recupero appaiono notevolmente ridotti rispetto alla liposcultura tradizionale, non si creano cicatrici visibili e può essere realizzata anche in zone del corpo generalmente escluse dalle tecniche tradizionali, come sottomento, palpebre e guance. La clinica Maeva  spiega che la tecnica laser è particolarmente indicata per ridare tono ai tessuti, riducendo notevolmente l’effetto di pelle flaccida, questo è possibile grazie all'azione di shrinkage e alla stimolazione del collagene dermico.
  • Liposcultura a ultrasuoni, una tecnica che mira allo scioglimento del grasso localizzato grazie all’effetto di un flusso di ultrasuoni. La Dott.ssa Albina D’Alessandro ci illustra nel dettaglio questa innovativa metodologia chirurgica: “Il chirurgo utilizza una sonda appositamente collegata a un apparecchio che emette onde ultrasoniche, queste grazie al calore sprigionato permettono la rottura della membrana delle cellule adipose, sciogliendo il grasso che verrà successivamente espulso attraverso massaggi mirati o aspirato con l’utilizzo di cannule. A differenza della liposuzione classica l’utilizzo degli ultrasuoni permette un’azione mirata volta ad attaccare esclusivamente l’adipe senza intaccare vasi sanguigni e linfatici. Inoltre le cellule distrutte producono del prezioso collagene che permette di ottenere un effetto lifting delle zone trattate. I macchinari più conosciuti per la liposcultura ad ultrasuoni sono il VASER® e il Vaquish. Una seduta dura mediamente 45 minuti e viene ripetuta 4 o 5 volte a seconda delle esigenze del paziente, i risultati finali sono apprezzabili dopo 2 o 3 mesi.
Prima e dopo intervento di liposcultura

*Immagine ceduta dal Dott. Alfio Scalisi

Altri trattamenti di rimodellamento

La liposcultura è sicuramente uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti, il suo successo è dovuto alla possibilità di rimodellare il proprio corpo senza dover ricorrere all’ausilio di protesi e con interventi poco invasivi. Spesso questo intervento viene effettuato in associazione ad altri trattamenti che permettono un rimodellamento totale di tutta la figura. Vediamo quali sono i più richiesti:

  • Addominoplastica, concentrata nella zona addominale, permette di elimirare i tessuti in eccesso e le smagliature, ha un effetto rassodante poichè agisce sulla struttura muscolare dell’addome.
  • Mastopessi, intervento molto richiesto per rassodare i tessuti rilassati del seno, migliorando l’effetto di “seno cadente”.
  • Lifting di cosce e glutei, ridona proporzione alla parte inferiore del corpo, è possibile effettuarlo attraverso diversi approcci a seconda delle esigenze del paziente.
  • Brachioplastica o lifting delle braccia, permette la rimozione e il rimodellamento dei tessuti rilassati nella zona degli arti superiori.
  • Torsoplastica o rimodellamento del tronco, azione rimodellante dei fianchi e del torso attraverso l’aspirazione del grasso localizzato.
Medico esegue una lipoaspirazione

Che differenza c’è tra Liposuzione, Liposcultura e Lipofilling?

Spesso, anche in letteratura scientifica, i termini Liposuzione e Liposcultura sono utilizzati come sinonimi, in questo articolo abbiamo deciso utilizzarli per identificare due tecniche simili ma che presentano alcune differenze specifiche. Per fare più chiarezza spieghiamo in cosa consistono e in cosa differiscono dal lipofilling:

  • Liposuzione, nata attorno agli anni '70 è un’intervento chirurgico che permette l’aspirazione del grasso localizzato, donando un effetto snellente. Viene effettuata attraverso l’inserimento di cannule collegate a siringhe o aspiratori.
  • Liposcultura, intervento che permette un rimodellamento del profilo corporeo, armonizzando le forme e i volumi. Come specificato dal  Prof. Vincenzo Del Gaudio, la liposcultura, potrebbe essere considerata un’evoluzione delle prime tecniche di lipoaspirazione. Il corpo umano, soprattutto quello femminile, è un susseguirsi di convessità e concavità, la liposcultura permette di scolpire le forme riducendo o aggiungendo volume attraverso il riposizionamento del grasso prelevato.
  • Lipofilling, è una tecnica di riempimento che permette di intervenire in varie parti del corpo per modificarne i volumi, come naso, labbra, rughe d’espressione. Il materiale adiposo utilizzato per il riempimento viene prelevato da alcune aree del corpo del paziente. La differenza con la liposcultura è che non si effettua una vera e propria azione di rimodellamento o di aspirazione del grasso, le quantità prelevate sono infatti minime e finalizzate al riempimento delle zone da trattare.

Domande e dubbi frequenti

  • È necessario effettuare una dieta prima di una liposcultura? la liposcultura rimodella le forme con un’azione mirata sui cuscinetti adiposi che non possono essere eliminati con regimi alimentari e attività sportive. Per avere buoni risultati il soggetto deve essere normopeso, in caso contrario sarà necessario sottoporsi a una dieta dimagrante. Dott. Sergio Delfino
  • Ci sono dei limiti di età per sottoporsi a un intervento di liposuzione? No, non esistono devi veri e propri limiti di età, naturalmente tessuti più giovani tendono ad essere più elastici e a dare risultati migliori. Tuttavia ogni caso deve essere valutato singolarmente. Dott. Chemello Fabio
  • In cosa consiste la crioscultura? È una tecnica di liposcultura che sfrutta il freddo per poter rompere le cellule adipose. Dott. Chemello Fabio
  • È normale notare un aumento di peso dopo la liposcultura? L’aumento è dovuto all’edema presente nei primi giorni successivi all’intervento. I risultati definitivi potranno essere considerati solo dopo un mese dall’intervento. Dott.ssa Cristina Bona
  • Quanta quantità di grasso è possibile aspirare con una liposcultura? Le indicazioni delle società internazioni di medicina raccomandano di non superare il 5% del volume di grasso totale del corpo.

Testimonianze

Ho realizzato finalmente il desiderio di aver gambe più snelle e sode. A distanza di un mese trovo già un bel risultato ma sarà il massimo tra 3/5 mesi! Leggi qui l'esperienza completa

Erika103 - Torino (Città), Torino

Sono molto felice! Ora rivedo le mie ginocchia che erano ricoperte dal grasso. Il prossimo anno passiamo all'addome. Leggi qui l'esperienza completa

Simosonoio - Aosta (Città), Aosta

Dal giorno dopo mi sono sentita subito meglio, non ho badato nemmeno a tutte le sofferenze perché allo specchio vedo una persona migliore, una persona che sta bene con se stessa, senza pregiudizi. Leggi qui l'esperienza completa

Francesca290694 - Gioia Tauro, Reggio Calabria

41 anni, due figli e un corpo che non era più il mio. Pancetta e cellulite... Grazie a una mini addominoplastica e una liposcultura ad hoc finalmente sono rinata. Leggi qui l'esperienza completa

RobertaCacciari - Galliera, Bologna

Ho fatto una liposcultura per riprendere un po' l'aspetto e le forme passate. Sono molto contento del risultato e di come sono stato trattato da tutti. Risultati fantastici. Leggi qui l'esperienza completa

giaclul - Milano (Città), Milano

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