Dott. Prof. Franco Papadia

Via Paganini Nicolò 21, Parma, Parma Mappa

Raccomandazioni

LeylaRapalli

11 feb 2014

Un centro confortevole, ma la proposta che mi è stata fatta è chirurgica, cosa che io avevo escluso; in quanto interessata ai Filler.

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Via Paganini Nicolò 21, Parma, Parma Mappa

Il centro

Informazioni generali:
Iscrizione all'Ordine dei medici:
  • Parma
Partita IVA:
  • 02245580341
Presso la nostra clinica | centro lavorano:
  • da 1 a 5 persone
Il nostro centro si distingue per:
  • Professionalità ed esperienza
Siamo:
  • Centro di chirurgia estetica
Il servizio:
Accordi e/o convenzioni con Assicurazioni o istituti sanitari pubblici:
  • No
Offriamo la prima consulenza gratuita.




Descrizioni

Il Prof. Franco Papadia subito dopo la laurea in Medicina e Chirurgia viene assunto con qualifica di Assistente Universitario Volontario e l’anno successivo come Assistente Universitario Straordinario presso la Clinica Chirurgica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Cagliari. Vince quindi il concorso di Assistente Universitario Ordinario presso la prestigiosa Clinica Chirurgica dell’Università di Milano diretta dal Prof. Edmondo Malan.

Consegue a trent’anni la Libera Docenza in Patologia Speciale Chirurgica e successivamente in Clinica Chirurgica e Terapia Chirurgica.

Si specializza sempre con il massimo dei voti e la lode in Chirurgia Generale, in Urologia, in Angiologia, in Chirurgia Vascolare ed in Chirurgia Toracica.

Consegue l’idoneità Nazionale di Primario in Chirurgia Generale, in Chirurgia d’Urgenza ed in Chirurgia Vascolare.

A trentasette anni ottiene la Maturità alla Cattedra Universitaria di Semiotica Chirurgica con voto unanime della commissione.

A quarant’anni gli viene conferito l’incarico d’insegnamento di Chirurgia Sperimentale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma e l’anno successivo l’incarico d’insegnamento di Semiotica Chirurgica presso la stessa Università, che mantiene per 11 anni.

Decide quindi di dedicarsi alla Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica e frequenta i più noti ed importanti chirurghi plastici ed estetici europei e brasiliani (Tessier, Krastinova, Fournier, Hakme, Pitangui).

Diviene Professore Associato di Chirurgia Plastica Ricostruttiva dell’Università di Parma e quindi Direttore della Cattedra e della Scuola di Specializzazione di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica con le funzioni di Primario della Divisione di Chirurgia Plastica e Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Maggiore di Parma.

Le Specializzazioni in Chirurgia Generale, Urologia, Angiologia, Chirurgia Vascolare e Chirurgia Toracica ed il gran numero di interventi eseguiti anche di Alta Chirurgia specie di Chirurgia Addominale, Polmonare e Vascolare danno al Prof. Papadia una preparazione chirurgica completa, unica in campo nazionale. La Chirurgia Plastica ed Estetica è il punto di arrivo, la specializzazione conclusiva e definitiva, come avviene nei paesi più qualificati in campo sanitario come gli Stati Uniti, la Francia ecc. nei quali le specializzazioni nei vari campi della chirurgia sono possibili solo dopo una solida preparazione chirurgica generale.

Il Prof. Papadia è stato selezionato in tutto il territorio nazionale dalla rivista “Panorama” ed inserito insieme ad altri 15 Chirurghi Plastici ed Estetici nel volume allegato alla rivista “Guida ai Grandi Medici” e successivamente la rivista “Class” ha commissionato una ricerca dei “Medici Specialisti più Bravi” in Italia e lo ha inserito nel 2° Volume “Ecco i Medici più Bravi” allegato alla rivista insieme ad altri 18 Chirurghi Plastici ed Estetici.

Il Prof. Papadia è autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste italiane e straniere.

Il mito della bellezza e della gioventù se è stato inseguito dall’uomo sin dai tempi più remoti, è particolarmente esploso nella nostra epoca.

Ciò è dovuto sia ad un accresciuto interesse per l’estetica del nostro corpo, sia all’evoluzione ed all’affinamento delle tecniche chirurgiche che, con i progressi dell’anestesia e con l’utilizzo di nuovi biomateriali sempre più affidabili, hanno portato ad ottenere risultati veramente sorprendenti.

Anche i costi degli interventi attualmente si sono molto ridimensionati per cui la chirurgia estetica non è più appannaggio di una ristretta classe di “elite” ma ha un largo bacino di utenza.

Non è più insomma solo la chirurgia delle attrici e del “bel mondo” ma va diventando alla portata della maggior parte della gente.

Attualmente sempre più di frequente si ricorre al chirurgo plastico non solo per intervenire su malformazioni o su gravi deturpazioni per incidenti stradali o per ustioni, ma per correggere inestetismi più o meno importanti o per riparare i danni del tempo.

Un paio di ingombranti orecchie a sventola, un giovane addome non più proprio da miss, un seno caduto o svuotato per l’età o per dimagrimento o per gravidanze, delle mammelle pressoché assenti o comunque cadenti in giovani donne, cuscinetti adiposi che non solo sono intollerabili in costume da bagno ma impediscono di vestirsi adeguatamente, un viso a cui non bastano più creme e belletti per non sentirsi vecchie e tante altre situazioni possono creare insicurezza, malessere, insoddisfazione ed ancor peggio vere e proprie turbe psichiche.

In tutti questi casi il bisturi del chirurgo oltre a cancellare gli inestetismi e rifare il look a chi non convive molto bene con la propria immagine, spesso ha la capacità di risolvere importanti problemi psicologici, dando una maggiore felicità e gioia di vivere.

Da molti anni inoltre, la chirurgia estetica non è più un tabù, un vizio privato da nascondere magari con piccoli sotterfugi (si inventava infatti un viaggio all’estero per sparire per un po’ e tornare ringiovaniti e più belli, attribuendo la trasformazione alla vacanza, a miracolosi massaggi, creme ed alghe). Sono infatti sempre più numerosi i beneficiati del bisturi che non hanno alcun imbarazzo a riferire ad amici e parenti del loro intervento e del loro nuovo stato d’animo.

Già alla metà degli anni ‘80 da settimanali a larga diffusione si poteva apprendere che donne in vista raccontavano con soddisfazione e magari con dovizia di particolari dei vari interventi di chirurgia estetica appena eseguiti. Colette Rosselli, moglie di Indro Montanelli aveva descritto nella sua autobiografia la sua gioia per aver conquistato un naso nuovo ed all’insù alle soglie della terza età dopo una vita di convivenza con uno stressante ed odiato naso aquilino; Marta Marzotto aveva addirittura organizzato una festa per dichiarare al mondo che si era sottoposta ad un lifting facciale; Ornella Vanoni, non più giovane, aveva offerto all’obiettivo del fotografo dell’Espresso il suo nuovo seno rifatto e suo fratello Egon con Julio Iglesias non si vergognavano affatto del loro minilifting facciale, per non parlare dell’ampia divulgazione degli interventi estetici di Marina Ripa di Meana, di Jacqueline Kennedy Onassis, dell’onorevole Daniela Santanchè, di Sandra Milo, di Daniela Zuccoli Buongiorno, della scrittrice Camilla Cederna, ecc.

In definitiva si può dire che la Chirurgia Estetica, se eseguita con perizia, prudenza, onestà e buon gusto, risolve tanti complessi e procurando più sicurezza ed autostima, può veramente migliorare la qualità della vita.

È la... Chirurgia del sorriso e dell’ottimismo.

LA LIPOSUZIONE

La liposuzione è l’intervento più richiesto e rappresenta sicuramente una delle conquiste più importanti della chirurgia estetica degli ultimi anni. Esso infatti permette di risolvere in maniera veramente sorprendente il problema di inestetismi ed a volte addirittura di deformazioni della “silhouette”, dovute ad adiposità localizzate (la cosiddetta cellulite) in tutto il corpo.

In un’epoca in cui i giornali, la televisione, i manifesti pubblicitari ci trasmettono l’immagine di donne longilinee, agili e principalmente snelle, è comprensibile come la presenza di cuscinetti sui glutei, sui fianchi, sulle cosce e su altre parti affliggano e complessino spesso in misura notevole tante donne. E se la dieta è il presidio terapeutico adatto nei casi in cui il grasso è omogeneamente distribuito su tutto il corpo, nei soggetti in cui si ha una netta sproporzione di accumulo di adipe nei vari distretti corporei, la liposuzione trova la sua appropriata indicazione.

L’intervento si può eseguire in anestesia locale, ovviamente con delle limitazioni, perchè si è condizionati dalla quantità di anestetico da iniettare per cui si può eseguire una sola volta la liposuzione delle ginocchia o delle caviglie, in due volte i fianchi, le cosce o l’addome e così via.

In anestesia generale invece ricoverando la paziente per un giorno si può eseguire la liposuzione di più parti.

Dopo l’intervento viene applicato un cerotto elastico adesivo che verrà rimosso quando son trascorsi otto giorni e la paziente dovrà portare una guaina elastica per un mese.

LA MASTOPLASTICA ADDITIVA (aumento volume mammelle)

Quest’intervento, se eseguito correttamente e con indicazioni molto precise, dà un notevole risultato estetico. Le cicatrici di 2-3 cm., ben nascoste nel solco mammario o intorno all’areola mammaria o sotto l’ascella, sono pressochè invisibili ed il seno sia all’aspetto, sia alla palpazione sembra del tutto naturale e nessuno si accorge della presenza delle protesi.

Si può eseguire in anestesia locale o in anestesia generale con un giorno di ricovero.

LA MASTOPESSI

Quest’intervento si esegue per i seni cadenti. Si solleva cioè la ghiandola mammaria con il complesso areola-capezzolo.

Dipenderà dal grado della ptosi e dal volume del seno se le cicatrici saranno più o meno estese e se l’intervento potrà eseguirsi anche in anestesia locale.

LA MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

È indicata per correggere seni molto grossi e cadenti. L’intervento dovrà essere eseguito sempre in anestesia generale, ricoverando la paziente per un paio di giorni.

Le tecniche chirurgiche di riduzione mammaria negli ultimi anni si sono molto evolute e la ricerca per ridurre il più possibile l’estensione delle cicatrici è stata costante.

Tuttavia, anche se molto più limitate e facilmente nascondibili anche da un reggiseno molto ridotto, le cicatrici a seno nudo in questi interventi sono inevitabilmente visibili.

LA ADDOMINOPLASTICA

Con quest’intervento si elimina chirurgicamente la pelle ed il grasso eccedente

  • Chirurgia Estetica
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    • Liposcultura
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    • Gluteoplastica
    • Ginecomastia
    • Chirurgia obesità
    • Chirurgia ricostruttiva
  • Medicina estetica
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