Ilaria_Berselli
Ilaria_Berselli
Copywriter e redattrice con esperienza in giornalismo e comunicazione. I suoi articoli sono incentrati soprattutto su attualità, salute e benessere.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 18 gen 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Che cos’è la mioplastica?
  • Tecniche per aumentare i polpacci
  • Chi è il candidato per un aumento di polpacci?
  • Come scegliere il chirurgo per un aumento dei polpacci?
  • Come sarà la prima visita con il chirurgo?
  • Come preparsi il giorno dell’aumento dei polpacci
  • Protesi per i polpacci
  • Risultati
  • Il post operatorio
  • Effetti collaterali e rischi
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

L’operazione di aumento dei polpacci tramite l’inserimento di protesi in gel di silicone è detta mioplastica. Tuttavia, oltre alla protesi, è possibile modellare e aumentare il volume dei muscoli dei polpacci - o gemelli - anche con tecniche iniettive, come il lipofilling o il filler di acido ialuronico.

Tutti questi interventi hanno come obiettivo finale quello di ristabilire l’equilibrio e la proporzione degli arti inferiori - sia in pazienti uomini che donne - intervenendo sulla forma e sulla prominenza dell’elemento che maggiormente influisce sul profilo e sull’armonia delle gambe: il polpaccio.

*Video ceduto dal Dott. Delfino

Mioplastica polpacci risultati

*Immagine ceduta dal Dott. Siliprandi

Che cos’è la mioplastica?

Mioplastica è il nome dell’intervento di Chirurgia Plastica ed Estetica che serve ad aumentare e rimodellare il muscolo posteriore della gamba, ovvero il Tricipite della Sura, più comunemente detto polpaccio.

La mioplastica consiste nell’aumento del muscolo tricipite tramite l’inserimento di protesi sopra il muscolo gastrocnemio attraverso un’incisione di circa 5 cm, eseguita al di sotto del ginocchio in modo da creare una tasca tra la fascia e il muscolo sottostante nella quale verrà accuratamente riposta la protesi. L’incisione viene quindi richiusa con dei punti di sutura e avvolta con bende di compressione.

L’intervento dura circa 1 ora e mezzo e avviene in regime ambulatoriale. Di norma viene eseguito in anestesia locale e con sedazione, tuttavia in alcuni casi si può procedere anche con anestesia generale nel caso in cui il medico lo ritenga più opportuno.

Tecniche per aumentare i polpacci

La mioplastica non è l’unico intervento chirurgico che può aiutare ad ottenere polpacci più definiti. Infatti, sono principalmente tre le opzioni a disposizione del chirurgo e del paziente:

  • Impianto di protesi nei polpacci (mioplastica). Le protesi in gel di silicone vengono situate in una tasca sotto la fascia del muscolo tricipite attraverso un’incisione dietro il ginocchio, precisa il Dott. Sergio Delfino. Il suo vantaggio rispetto alle altre tecniche è che il risultato è permanente e conferisce un miglioramento della parte inferiore della gamba nel suo complesso. Tuttavia, come ogni intervento chirurgico che preveda l’inserimento di una corpo estraneo, anche la mioplastica comporta dei rischi e una ripresa post operatoria più lunga.
  • Lipofilling dei polpacci. Con questa procedura è possibile volumizzare e modellare i polpacci tramite il grasso autologo del paziente. L’intervento avviene in sala operatoria, spiega il Dott. Domenico De Fazio, e si realizza aspirando il grasso da una o più zone donatrici tramite liposuzione (addome, fianchi, cosce). Dopo l’estrazione il grasso ottenuto viene trattato e purificato e quindi trasferito nel tessuto sottocutaneo dei polpacci in modo da ottenere maggiore volume e definizione. Il vantaggio del lipofilling è rappresentato dal fatto che il rischio di incorrere in reazioni allergiche è praticamente nullo, e in più l’intervento non lascia cicatrici sui polpacci, ma solo dei piccoli segni nelle zone dove è stata inserita la micro cannula  per la lipoaspirazione.
  • Acido ialuronico per i polpacci. L’aumento volumetrico dei polpacci può avvenire anche tramite infiltrazioni di acido ialuronico o macrofiller. Il trattamento non richiede anestesia, ma come afferma il Dott. Raffaele Rauso, può essere sufficiente una semplice miscela di anestetico per ridurre il fastidio del paziente al momento dell’iniezione. Il vantaggio di questa tecnica è che non è richiesto un periodo di degenza ed è quindi subito possibile tornare alle proprie normali attività. Tuttavia, il risultato è temporaneo e soggettivo, dal momento che l’acido ialuronico è sempre una sostanza riassorbibile, quindi sarà necessario ripetere il trattamento.

Chi è il candidato per un aumento di polpacci?

In Italia sono ancora pochi i pazienti che richiedono questo particolare intervento, al quale al momento si sottopongono principalmente uomini, body builders professionisti e pazienti che hanno sofferto di conseguenze post-traumatiche, come afferma anche il Dott. Mauro Leonardis.

L’intervento di aumento dei polpacci - sia che avvenga tramite protesi, lipofilling o filler - può essere eseguito su pazienti sia uomini che donne, l’importante è che il paziente abbia raggiunto la maggiore età e il completo sviluppo fisico e che si trovi in un buono stato di salute psico-fisica.

Il paziente che decide di sottoporsi a questo intervento presenta una ipotrofia dei polpacci che non può essere corretta con il solo esercizio fisico e che talvolta può esercitare anche un impatto psicologico negativo, creando imbarazzo e disagio. Le cause di questo scarso sviluppo dei polpacci possono dipendere da molteplici fattori, come illustra il Dott. Luca Leva: sviluppo disarmonico del muscolo, conseguenze di incidenti o malattie (es. poliomielite) o cause anatomiche o genetiche come per esempio il ginocchio varo o valgo o il piede torto.

L’aumento e rimodellamento dei polpacci tramite chirurgia (mioplastica o lipofilling) è sconsigliato a persone che soffrono di patologie cardiovascolari o patologie gravi, come per esempio diabete, insufficienza renale o respiratoria. Il filler è invece sconsigliato nel caso in cui il paziente presenti un’infezione cutanea in corso, chiarisce il Dott. Leva.

Ricordiamo infine che nel caso in cui si decidesse di procedere al rimodellamento del polpaccio tramite lipofilling, il paziente dovrà risultare idoneo anche all’intervento di liposuzione.

Come modellare i polpacci

Come scegliere il chirurgo per un aumento dei polpacci?

L’AICPE Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica raccomanda di verificare sempre la specializzazione del medico chirurgo a cui ci si affida, sia che si voglia eseguire un intervento di Chirurgia Plastica (come la mioplastica o il lipofilling dei polpacci) sia che si voglia eseguire un trattamento iniettivo non invasivo come il macrofiller.

Qualsiasi sia l’intervento che desideriate realizzare è sempre consigliabile recarsi a una prima visita con diversi specialisti, in modo da non prendere una decisione affrettata e concedersi il tempo di valutare senza superficialità il chirurgo scelto.

Questi sono alcuni suggerimenti che potrebbero essere utili per affrontare coscientemente il processo di scelta del proprio chirurgo:

  • verificate la specializzazione del medico (in questo caso Chirurgia Plastica e Ricostruttiva)
  • verificate che sia iscritto all’albo dei Medici e Chirurghi della vostra Provincia (FNOMCeO)
  • verificate che si iscritto a una società scientifica accreditata (SICPRE, AICPE, ISAPS, etc)
  • chiedete al chirurgo di farvi vedere immagini dei suoi precedenti interventi o di parlare con un suo paziente che abbia effettuato la stessa operazione

Ricordatevi, infine, di rivolgere sempre tutte le vostre domande o dubbi al chirurgo durante le visite di preparazione all’intervento: la fiducia e la sicurezza non devono essere mai trascurate.

Mioplastica polpacci prima e dopo

*Immagine ceduta dal Dott. Re

Come sarà la prima visita con il chirurgo?

Durante la prima visita è fondamentale che il paziente illustri con sincerità allo specialista quali sono le sue aspirazioni rispetto all’intervento, che risultati desidera ottenere e soprattutto se soffre di eventuali patologie che possano compromettere l’intervento e la sua sicurezza.

Il chirurgo, una volta raccolti tutti i dati necessari riguardanti lo stato di salute e le abitudini del paziente, procederà con un esame dello sviluppo del muscolo del polpaccio, in modo da valutare l’entità dell’inestetismo.

Ad alcuni pazienti potrebbe essere richiesto, inoltre, di eseguire anche analisi ematiche (del sangue e delle urine) o esami specialistici come elettrocardiogrammi o ecografie che possano evidenziare eventuali fattori di rischio per il paziente.

Dopo aver completato tutti i suoi accertamenti, lo specialista, illustrerà le diverse possibilità di intervento a sua disposizione e consiglierà al paziente la tecnica più adatta al suo caso: impianto di protesi per i polpacci, lipofilling per volumizzare la zona dei muscoli gastrocnemi o infiltrazioni di acido ialuronico macromolecolare.

A questo punto, quindi, il chirurgo chiarirà al paziente tutti i dettagli riguardanti la procedura chirurgica, gli eventuali effetti collaterali, come affrontare il post-operatorio, i costi dell’intervento e i risultati ottenibili. Nel caso in cui il paziente decidesse di optare per l’aumento tramite impianti di silicone, verrà stabilita anche la dimensione e tipologia delle protesi tramite prove realizzate con sizers, oppure nel caso del lipofilling valuterà da quali zone prelevare l’adipe necessario, come precisa il Dott. Pietro Lorenzetti.

Come preparsi il giorno dell’aumento dei polpacci

Sia nel caso di aver optato per l’aumento chirurgico dei polpacci che nel caso del trattamento meno invasivo con acido ialuronico è sempre consigliabile recarsi alla clinica o ambulatorio accompagnati da una persona di fiducia. Infatti, è preferibile avere qualcuno al proprio fianco che possa essere disponibile ad aiutare o tranquillizzare la persona che decide di sottoporsi a un intervento o trattamento estetico.

Normalmente è sempre buona prassi smettere di fumare almeno 2-3 settimane prima della data prevista dell’intervento, in modo da favorire la cicatrizzazione dato che il fumo incide sulla capacità di coagulazione del sangue. In più, il Dott. Massimo Rambotti, raccomanda di non assumere farmaci a base di acido acetilsalicilico, come per esempio l’aspirina, durante la settimana precedente all’operazione, perché anche questa sostanza può compromettere la coagulazione e quindi rallentare il processo di guarigione. Lo stesso vale per i farmaci anticoncezionali.

L’intervento durerà circa 1 ora e mezza e si svolge in regime ambulatoriale, quindi le dimissioni avvengono poche ore dopo l’operazione, sempre che il chirurgo operante non ritenga opportuno osservare un periodo più lungo di degenza.

Protesi per i polpacci

Gli impianti per i polpacci - come del resto anche le protesi mammarie o glutee - vengono prodotte in diverse misure e dimensioni, in modo che possano adattarsi al meglio all’anatomia del paziente o della paziente.

Le protesi per i polpacci vengono realizzate in silicone: l’esterno è più rigido e resistente e l’interno è invece più morbido e composto da un denso gel di silicone.

Il Dott. Delfino spiega, inoltre, che queste protesi sono disponibili in due forme:

  • protesi simmetriche: utilizzate nei casi in cui si deve aumentare anche il profilo laterale del muscolo tricipite formato dal muscolo surale e dai muscoli gastrocnemi o gemelli.
  • protesi asimmetriche: impiegate per aumentare il capo mediale del muscolo tricipite, sono le più utilizzate perché è proprio questa la parte che più frequentemente i pazienti desiderano modellare.

La maggioranza delle aziende produttrici di protesi prevede una garanzia di circa dieci anni sui suoi prodotti, una volta trascorso questo periodo si consiglia di sostituirle in modo da evitare eventuali alterazioni delle protesi dovute all’usura. Le marche certificate e diffuse in Europa includono:

Protesi per aumentare i polpacci
Protesi polpacci prima e dopo

*Immagine ceduta dal Dott. Ligresti

Risultati

Le tre procedure di aumento dei polpacci permettono di migliorare le dimensioni e la definizione di questi muscoli. I risultati, come avverte anche l’ISAPS, possono però variare a seconda del paziente e delle sue caratteristiche individuali.

Bisogna, inoltre, considerare che la durata del risultato finale dipenderà dalla tecnica impiegata:

  • MIioplastica: le protesi offrono un risultato permanente. Perché il risultato finale sia visibile bisognerà comunque attendere qualche settimana, fino al completo riassorbimento di eventuali ematomi.
  • Lipofilling: dipenderà dal grado di riassorbimento dell’adipe infiltrato e sarà apprezzabile dopo 2-3 mesi dall'operazione, come chiarisce il Dott. Andrea Bitonti, il quale aggiunge che il risultato è duraturo ma comunque soggetto a variazioni dovute all’invecchiamento. In ogni caso, è sempre possibile ricorrere a un ritocco per stabilizzare il risultato nel caso in cui il paziente lo desiderasse.
  • Acido ialuronico: il risultato è temporaneo della durata di circa 12-18 mesi a seconda del grado di riassorbimento di ciascun paziente.
Aumento polpacci risultato e postoperatorio

*Immagine ceduta dal Dott. Delfino

Il post operatorio

Durante la convalescenza il paziente dovrà utilizzare una medicazione o benda compressiva per circa 2 settimane. Subito dopo l’intervento e per i primi 2 giorni il Dott. Fasano suggerisce di rimanere a riposo mantenendo le gambe sollevate, dopodiché raccomanda di alzarsi con l’ausilio di stampelle in modo da evitare di esercitare una forza eccessiva sui polpacci, dal momento che dolore e sforzo eccessivo possono provocare uno spostamento della protesi.

Durante i primi giorni il paziente potrebbe avvertire dei dolori nella zona trattata, ma in questo caso il medico potrà prescrivere degli analgesici per tollerare meglio il fastidio. Potrebbero comparire lividi o gonfiore, ma si riassorbiranno nel corso di qualche settimana.

Il rientro al lavoro e alle normali attività quotidiane potrà avvenire dopo 10-15 giorni (5-6 in caso di lipofilling), mentre attività sportiva, bagni in piscina, sauna, esposizione al sole, sforzi fisici e assunzione di tabacco e alcolici dovranno essere sospesi per almeno 1 mese sia nel caso della mioplastica che del lipofilling.

La mioplastica lascia cicatrici?

La cicatrici, generalmente, sono posizionate nel cavo delle ginocchia, in modo che risultino nascoste dalle pieghe e ombre della pelle e che siano quindi meno visibili. Per favorire la guarigione e cicatrizzazioni si consiglia di iniziare fin da subito a prendersi cura delle cicatrici applicando creme specifiche e massaggi, sempre seguendo le indicazioni del proprio chirurgo. Soprattutto durante i primi 6 mesi è fondamentale proteggere la zona dal sole con una crema SPF 50+.

Effetti collaterali e rischi

Tra i normali effetti collaterali dell’operazione di definizione dei polpacci possono comparire: gonfiore, ecchimosi, sensazione di tensione e leggero dolore nella zona operata, temporanea ipersensibilità o intorpidimento dei polpacci.

Gli eventuali rischi della mioplastica e del lipofilling dei polpacci, possono includere:

  • reazioni avverse all’anestesia
  • sanguinamento
  • infezione
  • rottura delle protesi
  • malposizionamento o asimmetria delle protesi
  • contrattura capsulare delle protesi (riconoscibile dalla sensazione di rigidità o costrizione del muscolo)

Dubbi e domande frequenti

  • Il risultato dell’operazione di aumento dei polpacci è definitivo? “Può essere definitivo se prevede l'inserimento di protesi o deve essere ripetuto se, per esempio, si utilizza il lipofilling”, specialisti Studio Medico Biosphera Med
  • L’aumento dei polpacci è un intervento pericoloso? “L'operazione presenta i rischi generici di qualsiasi intervento chirurgico e a quelli legati al posizionamento di materiale estraneo in una zona naturalmente sottoposta a continue sollecitazioni”, specialisti Centro Genesy
  • Le protesi dei polpacci devono essere sostituite? “In linea di principio possono essere tenute dai pazienti a tempo indeterminato, tuttavia sono corpi estranei e come tali possono andare incontro a deterioramento”, Dott. Sergio Delfino
  • L’acido ialuronico Macrolane può essere usato per l’aumento di polpacci? “Con il Macrolane si possono aumentare efficacemente i polpacci, ma il risultato non è permanente”, Dott. Alberto Peroni Ranchet
  • In caso di asimmetria è possibile intervenire su un solo polpaccio? “Esistono protesi di varia misura, di solito vengono inserite bilaterlemente, ma nei casi di asimmetria è possibile intervenire solo su uno dei due”, Dott. Cristiano Biagi
  • Dopo quanto tempo è possibile tornare a fare sport? “Bisogna ridurre l’attività sportiva per un periodo di almeno 30 giorni”, Dott. Marco Gerardi

Testimonianze

“A saperlo prima avrei fatto questo intervento molto prima, anche perché è stato tutto poco doloroso e dopo 10 giorni avevo ripreso a fare tutto, tranne l’attività fisica.  È un intervento che consiglio a chi ne ha bisogno e lo tranquillizzo perché la mia esperienza è stata assolutamente positiva.” Leggi l'esperienza completa

Penny73 - Roma (Città), Roma

“Adesso sono felice perché con la liposcultura e l’aumento dei polpacci la mia gamba è diventata proporzionata e proprio come la volevo io. Sono molto soddisfatta e ho notato subito la differenza”. Leggi l'esperienza completa

Julia1982 - Padova (Città), Padova

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