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  • Introduzione
  • I diversi tipi di cicatrici
  • Obiettivi del trattamento
  • Trattamenti per correggere le cicatrici
  • Correggere le cicatrici con la chirurgia
  • Come trovare il mio medico?
  • Cosa avviene durante la prima visita?
  • In cosa consiste il trattamento delle cicatrici?
  • Risultati
  • Rischi e controindicazioni
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

Ognuno di noi ha almeno una piccola cicatrice dovuta all'acne, a una caduta, a un incidente o a un'operazione. Con il passare del tempo le cicatrici tendono a sembrare meno evidenti, ma non scompaiono mai definitivamente, creando spesso un effetto antiestetico. Cicatrici molto grandi o troppo visibili possono causare disagio o insicurezza, per questo motivo al giorno d'oggi esiste una grande varietà di trattamenti volti a migliorarne l'aspetto o a mimetizzarle. Nei casi più gravi, la chirurgia può essere un'opzione.

Livellamento cicatrice sul mento

*Immagine ceduta dalla Clinica San Martino

I diversi tipi di cicatrici

Esistono 4 diversi tipi di cicatrici, classificate in base alla grandezza e al colore:

  • Cicatrici ipertrofiche e cheloidi: le cicatrici ipertrofiche si presentano come dei "cordoncini" di colore rosso violaceo e sono accumuli di tessuto cutaneo con la crescita di fibroblasti, fibre di elastina e fibre di collagene. Viene denominata "cheloide" una cicatrica la cui estensione sia maggiore, in larghezza e lunghezza, alla ferita che l'ha provocata. Spesso provocano prurito e dolore.
  • Cicatrici atrofiche: compaiono quando le fibre di collagene dermico si rompono e presentano un aspetto leggermente avallato. Di solito sono causate da acne o varicella. Anche le smagliature sono considerate delle cicatrici atrofiche.
  • Cicatrici iperpigmentate: di solito si verificano in soggetti dalla pelle scura quando la cicatrice è molto superficiale.
  • Cicatrici ipopigmentate: in questo tipo di cicatrice, la pelle non produce melanina a causa del trauma che l'ha provocata. Di solito sono più visibili su pelli scure e olivaste.
  • Cicatrici retraenti: generalmente si formano in corrispondenza degli arti e sono caratterizzate da una riduzione della superficie cutanea.

Obiettivi del trattamento

Il Dott. Vincenzo Volpe spiega che esistono diversi tipi di trattamenti, adattati ad ogni tipo di cicatrice. Oltre agli interventi chirurgici e ai trattamenti di medicina estetica, anche la cosmetologia può essere un valido aiuto, infatti, in commercio esistono trattamenti topici come creme, unguenti o cerotti siliconici. Sarà il tuo medico a suggerirti l'opzione migliore in base alle tue esigenze e alle caratteristiche della tua cicatrice. Se le cure topiche non dovessero avere gli esiti sperati, esistono altre opzioni praticabili e procedure minimamente invasive come il laser a CO2, la dermoabrasione o la micropigmentazione.

Nei casi più gravi, è consigliata un'operazione chirurgica. Qualunque sia il tipo di trattamento scelto, verrà modificato il colore, l'aspetto della superficie, la larghezza e la profondità della tua cicatrice.

Medico esegue una micropigmentazione della cicatrice

Micropigmentazione per trattare le cicatrici

Trattamenti per correggere le cicatrici

Generalmente i trattamenti medici delle cicatrici devono essere considerati solo dopo 10 mesi dalla loro comparsa, quando la cicatrice è stabile. In generale, il trattamento di base per la correzione delle cicatrici è il laser CO2 frazionato. Nella maggior parte dei casi, si consiglia di combinare diversi trattamenti per ottenere un risultato ottimale. Di seguito riportiamo in dettaglio i trattamenti più utilizzati.

  • Laser CO2 frazionato: il laser effettua un livellamento della pelle mediante abrasione (tecnica di ringiovanimento). Sarà particolarmente efficace per il trattamento di cicatrici da acne e varicella o cicatrici ipertrofiche. Questa tecnica non è raccomandata per pelli scure o nere.
  • Radiofrequenza: la radiofrequenza è caratterizzata da un'onda elettromagnetica che riscalda i tessuti per attivare la produzione di collagene ed elastina nella pelle. Spesso utilizzata come metodo per prevenire l'invecchiamento, la radiofrequenza, ha anche un effetto benefico su alcuni tipi di cicatrici. Per ottenere risultati soddisfacenti sono necessarie da 6 a 8 sessioni, una sessione a settimana. Infine, è importante ricordare che la radiofrequenza non è adeguata per il trattamento delle cicatrici cheloidi.
  • Fototerapia a LED: nella fototerapia, le luci a LED agiscono sulle cellule della zona lesa con un effetto risonanza. Questa risonanza stimolerà la sintesi di collagene ed elastina nella pelle. La pelle apparirà rigenerata e la cicatrice sarà meno visibile. La fototerapia a LED è particolarmente utile per trattare cicatrici da acne, smagliature o addirittura per attivare il processo di guarigione della pelle. Ci vogliono in media dalle 6 alle 10 sessioni per avere un risultato soddisfacente.
  • Infiltrazioni di acido ialuronico: le iniezioni saranno effettuate direttamente sulla cicatrice. L'effetto riempitivo dell'acido ialuronico solleverà la cicatrice rendendola quasi invisibile. Questa tecnica è raccomandata per cicatrici da acne o cicatrici avallate (post-chirurgiche o post-traumatiche). I risultati saranno visibili dopo 15 giorni dal trattamento e dureranno dai 6 ai 9 mesi circa.
  • Micropigmentazione: il tuo specialista potrebbe optare per una ripigmentazione della cicatrice, ma solo dopo aver aspettato dai 6 ai 12 mesi dalla sua formazione. Bisogna prestare particolare attenzione alle cicatrici ipertrofiche o cheloidi, più delicate da trattare. Il paziente non noterà cambiamenti nella trama della cicatrice, sarà solo mimetizzata perchè correggendo la discromia il colore apparirà uniforme al resto della cute. I risultati si vedranno quando diminuiranno il rossore e l'infiammazione, possono essere necessari fino a 30 giorni quando il pigmento sarà definitivamente fissato.
Modifica di un esito cicatriziale

*Immagine ceduta dal Dott. Marco Barbaro

Correggere le cicatrici con la chirurgia

In alcuni casi, le cicatrici sono così grandi o visibili che influiscono sull'autostima della persona. In questi casi, la chirurgia può essere l'opzione migliore perché riesce a camuffarle rendendole praticamente invisibili. Prima di procedere con l'intervento è molto importante che l'aspetto della cicatrice si sia assestato, ovvero risulti sgonfia, morbida e di colore uniforme, questo di solito accade dopo circa 12 o 18 mesi dalla sua comparsa. Generalmente, la chirurgia viene eseguita in anestesia locale, ma se l'area da trattare risultasse molto estesa, potrebbe essere necessaria l'anestesia generale. Una cicatrice piccola può essere corretta in mezz'ora, ma se è più complessa, la procedura può arrivare a durare anche diverse ore.

Se la cicatrice è ampia e non presenta retrazione o elevazione, e non si tratta di cheloide, il chirurgo può aprire e richiudere la pelle. In questo modo, il processo di guarigione ricomincerà. Nel caso in cui la cicatrice non sia regolare, il chirurgo sceglierà altre tecniche come la Z-plasty o la W-plasty, come specificato dal Dott. Vincenzo Volpe.

  • Z-plasty: la direzione della cicatrice viene invertita in modo che diventi più lunga e più estesa. La cicatrice diventerà più grande,ma meno visibile, in quanto la pelle risulterà più rilassata.
  • W-plasty: questa tecnica viene utilizzata per migliorare le cicatrici del viso. Converte una lunga cicatrice in altre più piccole e consecutive in modo che possano essere più facilmente nascoste.
Medico estetico per cicatrici

È importante rivolgersi sempre a medici specializzati

Come trovare il mio medico?

Per quanto riguarda il trattamento estetico, è assolutamente necessario rivolgersi a uno specialista in medicina estetica e, più in particolare, specializzato nel trattamento delle cicatrici. Inoltre, sarà necessario verificare le capacità e le qualifiche del medico, attraverso i siti web delle principali associazioni di medicina estetica, come la SIME, o attraverso il sito ufficiale dell'Ordine dei Medici Chirurghi.

Nel caso in cui sia necessario un intervento chirurgico, dovrebbe essere un chirurgo plastico specializzato nella correzione delle cicatrici ad eseguire la procedura.

Prima consulta dal medico

Il medico analizzerà la tua cicatrice per scegliere il trattamento più adatto.

Cosa avviene durante la prima visita?

Durante la prima visita, il professionista esaminerà la tua cicatrice e farà una diagnosi per decidere quale trattamento sia più appropriato in base alle tue esigenze e alla tua storia medica. Una volta scelta la procedura, il medico ti illustrerà la procedura, i rischi e il prezzo. Secondo gli specialisti  della clinica Villa Salus Medical Skin & antiaging Center, i fattori che influiscono sulla scelta del trattamento da eseguire sono:

  • il tipo di cicatrice
  • da quanto tempo è comparsa 
  • la posizione
  • l'estensione
  • l'età del paziente

Nel caso in cui sia necessario un intervento chirurgico, il medico ti indicherà cosa fare nei giorni precedenti all'operazione, come verrà eseguito l'intervento e come comportarsi nel periodo post operatorio.

*Video ceduto dal Dott. ALFIO SCALISI

In cosa consiste il trattamento delle cicatrici?

Ciascuna procedura è differente e dipende dal trattamento scelto. Di seguito illustreremo il funzionamento delle principali azioni per migliorare l'aspetto delle cicatrici:

  • Laser a CO2 frazionale: il medico configurerà il dispositivo per stabilire la profondità e la densità dei pixel di ablazione. Queste regolazioni sono definite in base alla ferita e all'area da trattare. Quindi il laser viene scansionato sulla superficie da trattare. Alla fine della sessione, viene applicata una crema calmante per idratare la pelle. La Dott.ssa Francesca de Angelis ci assicura che si tratta di una procedura non dolorosa, il lieve fastidio avvertito dal paziente può essere eliminato con l'utilizzo di un anestetico ad uso topico.
  • Radiofrequenza: la sessione inizia con l'applicazione di un gel alla glicerina per mantenere un calore omogeneo in tutta l'area da trattare. Quindi, il medico, passerà tu tutta l'area da trattare un manipolo, che farà aumentare la temperatura esterna fino a raggiungere tra i 39 e i 42° C.
  • Fototerapia: ogni sessione di fototerapia è personalizzata in base alle esigenze del paziente. Potrai sdraiarti sulla schiena o sederti davanti alla lampada. Ogni sessione dura circa 30 minuti. La regolazione della lampada dipenderà dal colore e dal trattamento (acne, smagliature, ecc.) delle tue cicatrici. Indossare occhiali protettivi è altamente raccomandato durante tutta la sessione.
  • Infiltrazioni di acido ialuronico: verrà applicata una crema anestetica nell'area da trattare 45 minuti prima della sessione, in modo da limitare il fastidio delle punture. Il tipo di acido ialuronico iniettato dipenderà dall'area, dalla posizione e dal tipo di cicatrice.
  • Micropigmentazione: lo specialista applicherà pigmenti ipoallergenici direttamente sull'epidermide per coprire il colore della pelle. È necessario ripetere il trattamento una o due volte l'anno, poiché il risultato non è permanente. È molto importante che questa tecnica venga eseguita da un esperto, in quanto ciò evita i rischi e i risultati saranno migliori, con un effetto naturale.
Risultati di trattamento di cheloidi

*Immagine ceduta da Dott.ssa Tiziana Vitagliano

Risultati

Qualunque sia il trattamento scelto, al termine della sessione o nei giorni successivi si noterà un netto miglioramento della pelle, che apparirà visibilmente più morbida e la cicatrice sarà meno visibile.

Nel caso di intervento chirurgico, i risultati per essere definitivi possono richiedere fino a un anno, al termine del periodo post operatorio la cicatrice apparirà nettamente migliorata.

Nella maggior parte dei casi, la riduzione delle cicatrici comporta un netto aumento dell'autostima nei pazienti, soprattutto nel caso di cicatrici sul volto o in punti molto visibili. Ogni cicatrice è unica e avrà un trattamento diverso, è sempre importante chiarire al paziente che le cicatrici non possono sparire completamente ma solo migliorate e camuffate con i trattamenti medici.

Rischi post operatori del trattamento delle cicatrici

*Immagine ceduta dalla Dott.ssa Evelina Korol

Rischi e controindicazioni

Sebbene, come sostenuto dalla Dott.ssa Francesca de Angelis, la percentuale di complicazioni nei trattamenti di correzione delle cicatrici sia generalmente bassa, nessun intervento chirurgico o trattamento medico è privo di rischi.

Nel caso di un intervento chirurgico, le principali complicanze includono:

  • infezioni
  • emorragia
  • Complicazioni associate all'anestesia
  • Recidiva della cicatrice sotto forma di cheloide

Dubbi e domande frequenti

  • È possibile trattare la cicatrice di un taglio cesareo con aderenze? Nel caso di un taglio cesareo, possono essere proposte due soluzioni: il laser se la cicatrice è relativamente recente ed è ancora rossa; il laser a CO2 frazionale se la cicatrice è di colore chiaro (cicatrice matura). Ci vorranno diverse sessioni, ma puoi ottenere ottimi risultati in questo tipo di cicatrice.
  • Esiste qualche trattamento per le cicatrici da acne? Una visita medica sarà essenziale prima di qualsiasi trattamento. Tuttavia, nel caso delle cicatrici da acne, la mesoterapia e diverse tecniche danno risultati molto soddisfacenti.
  • Cosa si può fare con una cicatrice cheloidea? Generalmente l'iniezione tardiva di corticosteroidi è il metodo più usato per le cicatrici cheloidi. Le iniezioni dovrebbero essere accompagnate dall'applicazione di cure correttive e il sole dovrebbe essere evitato. Dr. Ignazio Sapuppo
  • È possibile eliminare le cicatrici da ustione? Nella maggior parte dei casi è necessario associare diverse tecniche per ottenere un risultato ottimale. Per le cicatrici da ustione, una combinazione di mesoterapia e peeling è piuttosto efficace. Saranno necessarie diverse sessioni a seconda delle dimensioni e della profondità delle cicatrici.
  • Come eliminare una cicatrice causata da un vecchio piercing? In questo caso, il mesolift può essere una soluzione interessante perché agirà sulla cicatrice fornendo una cura curativa e preventiva contro l'invecchiamento della pelle.

Testimonianze

"Mi sono sottoposta a un'intervento chirurgico per formare una nuova cicatrice che non fosse evidente come la prima e che non diventasse un cheloide. Devo dire che il risultato finale è molto soddisfacente la cicatrice è piatta e poco evidente nonostante sia lunga e grande." Leggi qui l'esperienza completa

cicici - Imperia (Città), Imperia

"Per migliorare le cicatrici da acne ho effetturato peeling e laser ho migliorato di molto il problema. Segni che sembravano indelebili, per fortuna sono andati via." Leggi qui l'esperienza completa

PieraMatarazzo - Roma (Città), Roma

"A trenta anni mi sono sottoposta ad alcuni interventi in anestesia locale di riduzione delle cicatrici. Ebbene il mio modo di vivere è cambiato. Si sono ridotti i timori e le paure insieme alle cicatrici." Leggi qui l'esperienza completa

BarbaraMontagni - Firenze (Città), Firenze

"Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."