Tecniche per eliminare i nei

Tecniche per eliminare i nei
Silvia_Pedruzzi
Silvia_Pedruzzi
Si occupa di redazione e social media da oltre dieci anni, e ha dedicato gli ultimi quattro anni della sua carriera alla redazione di articoli su salute, benessere e medicina estetica.
Creazione: 19 apr 2018 · Aggiornamento: 19 apr 2018

I nei possono sembrare attraenti e sensuali ma possono anche imbruttire una zona del corpo, soprattutto se si trovano sul viso e se sono moto grandi.

I nei sono gruppi di cellule pigmentate, melanociti, che compaiono sul corpo di alcune persone nel momento della nascita o durante le prime decadi della sua vita. La loro origine è genetica e possono trovarsi in qualsiasi zona della pelle.

La dimensione, la forma e anche l'area dove si trovano possono essere motivo più che sufficiente per desiderare di asportarli. Per questo motivo, molte persone richiedono informazioni per conoscere trattamenti validi per eliminarli in modo efficace e definitivo.

Oltre la questione estetica, dietro alcuni nei può nascondersi un problema più grave: l'esistenza di un melanoma, un tipo di cancro della pelle che, nei casi più gravi, può risultare fatale per chi ne viene colpito. In quei pazienti in cui il neo evidenzia un problema tumorale, l'eliminazione del nevo è il primo passo per analizzare la sua pericolosità e scegliere il miglior trattamento da fare.

Tecniche impiegate per eliminare i nei

La medicina estetica presenta diversi metodi efficaci per eliminare i nei. Alcuni di questi s'impiegano quando la causa dell'eliminazione è una questione estetica; altri quando la loro asportazione fa parte del processo per analizzare le cellule e determinarne la pericolosità. La scelta dell'uno e dell'altro dipenderà dalla valutazione del dermatologo.

Chirurgia

L'asportazione del neo mediante chirurgia è forse, il procedimento più impiegato. Richiede l'uso di anestesia locale, ma, essendo un intervento semplice, non è necessario ricovero ospedaliero né post operatorio. Bisognerà soltanto seguire cure speciali stabilite dal chirurgo in base a ogni paziente.

I procedimenti che si possono realizzare sono due: tagliare il neo o cauterizzarlo con un bisturi elettrico. Se si opta per la prima tecnica, dobbiamo sapere che l'asportazione del neo comporterà, molto probabilmente, punti di sutura che lasceranno una cicatrice. Per cui, a meno che il dermatologo non lo consideri fondamentale per realizzare una biopsia del neo asportato e analizzare così la sua gravità, l'asportazione di solito non viene realizzata per nei che si trovano sul viso o che possono lasciare seni visibili.

Per quanto riguarda la chirurgia con cauterizzazione, il bisturi s'impiega su quei nei in rilievo e, dato che il nevo si brucia, non si raccomanda di realizzarlo se c'è bisogno di fare uno studio istologico del tessuto.

Il trattamento chirurgico può durare una o due ore, in base alla dimensione del neo da asportare, dopodiché, il chirurgo è solito somministrare antibiotici per ridurre i rischi di infezione, come per qualsiasi intervento chirurgico. Allo stesso tempo, il paziente dovrà seguire i consigli su come curare la zona durante il tempo che il medico reputi opportuno. Generalmente, potrà tornare alla sua vita subito dopo l'intervento. L'operazione è così semplice da non rendere necessaria la richiesta di giorni di malattia.

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Chirurgia con azoto liquido

Questa tecnica è una variante della chirurgia tradizionale per eliminare i nei. È il metodo scelto dalla maggior parte dei dermatologi per asportare parte di quelli in rilievo e permette di studiare il tessuto tagliato per un successivo studio e valutazione. La principale differenza con la chirurgia tradizionale sta nel fatto che l'uso dell'azoto liquido viene usato come metodo per anestetizzare la zona per poi procedere all'intervento chirurgico. Ma non è l'unica. Attraverso questo procedimento non si elimina completamente il neo, ma questo viene lasciato a livello della pelle grazie al bisturi. Per cui, è un procedimento impiegato per realizzare biopsie di nei in rilievo ma non li elimina, parte del neo resta nella pelle. In questo modo, se i risultati della biopsia del tessuto estratto non sono buoni, bisognerà procedere con l'eliminazione completa del neo con la tecnica chirurgica tradizionale. Questo metodo, quindi, risulta interessante soltanto se si vuole ridurre o migliorare l'aspetto estetico del neo, ma per problemi più gravi, è preferibile scegliere un'altra tecnica più efficace.

Infine, entrambi i procedimenti differiscono nel tempo. L'intervento con azoto liquido è un metodo molto più veloce della chirurgia convenzionale, anche se non elimina completamente il neo.

Chiaramente, non lascia cicatrici sulla pelle, per cui il risultato estetico è abbastanza positivo. Inoltre, se la parte del neo che resta visibile non risulta attraente, il medico può raccomandare di pigmentarla affinché somigli a una lentiggine.

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Laser

Anche il laser si utilizza per eliminare alcuni nei. Si tratta di un metodo poco invasivo che non richiede l'uso di anestesia e non lascia cicatrici sulla pelle. Ma non è valido per tutti i tipi di nei.

Il laser più utilizzato per eliminare queste cellule pigmentate è il laser CO2, che può essere impiegato sia per eliminarli che per ridurli. Non è necessario applicare anestesia e di solito, non lascia quasi cicatrici, o sono cosi piccole da essere poco visibili. Si tratta di un procedimento molto veloce, indolore, valido e sicuro. Inoltre, è poco probabile che sorgano effetti secondari o complicazioni come infezioni, sanguinamenti, ecc.

Questo normalmente è lo strumento più utilizzato, ma si usano anche altri tipi di laser, come l'Alessandrite o la luce pulsata, per esempio, anche se il loro uso è limitato per quei nei che non sono pericolosi, cioè, quando non ci sono lesioni gravi.

Non possono nemmeno impiegarsi su quei nei in rilievo. I nei devono essere piani, poiché questo tipo di strumento elimina il pigmento, ovvero, la colorazione del neo, ma non agisce sula sua forma o rilievo.

La possibilità che dietro un neo si trovi un tumore rende necessario realizzare un controllo dermatologo di queste lesioni della pelle. La prevenzione è molto importante, quindi è altrettanto importante rivolgersi al medico per realizzare visite di controllo al fine di valutare la loro gravità e il miglior trattamento da seguire.

Ricorda che, se stai pensando di rimuovere un neo , il tuo medico di fiducia saprà indicarti la soluzione più efficace e adeguata alle tue esigenze. Guidaestetica ha scelto per te i migliori professionisti, che avranno il piacere di conoscere i tuoi desideri e proporti le migliori soluzioni.

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