Ilaria Berselli
Ilaria Berselli
Copywriter e redattrice con esperienza in giornalismo e comunicazione. I suoi articoli sono incentrati soprattutto su attualità, salute e benessere.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 18 gen 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Che cos’è la cellulite?
  • Quali sono le cause della cellulite?
  • Tipi e stadi della cellulite
  • A chi può venire la cellulite?
  • Lo stile di vita influisce sulla cellulite?
  • A quale medico posso rivolgermi per la cellulite?
  • Come si svolgerà la visita con lo specialista?
  • Quali sono i trattamenti anti cellulite?
  • La liposuzione è un intervento per la cellulite?
  • Risultati e mantenimento dei trattamenti anti cellulite
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

La cellulite colpisce quasi la metà della popolazione, affermano gli specialisti della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica (SIES). Si tratta di un problema che affligge per lo più la popolazione femminile, infatti il 95% delle persone che soffrono di questo problema sono donne.

Le cause che possono determinare l’insorgere della cellulite sono molteplici, così come i trattamenti che i professionisti della Medicina e della Chirurgia Estetica hanno sviluppato nel corso degli anni per poter contrastare gli effetti della cosiddetta “buccia d’arancia”.

*Video ceduto dal Dott. Gallo

Eiminare la cellulite

Che cos’è la cellulite?

La cellulite è chiamata anche panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS) oppure liposclerosi e, al contrario di quanto si possa pensare, non rappresenta soltanto un semplice inestetismo, ma è bensí una vera e propria patologia che - come spiegano gli specialisti del centro My Beauty Clinic - viene generata da una alterazione del tessuto sottocutaneo.  

La cellulite si manifesta con il tipico effetto a buccia d’arancia principalmente sui glutei e sulle cosce, ma può formarsi anche sulla pancia e sulle braccia.

In base alla definizione formulata dai medici della SIES, la cellulite è uno stato infiammatorio che si caratterizza per l’aumento del volume delle cellule adipose negli spazi intracellulari dove vengono accumulati i liquidi in eccesso, determinando un rallentamento del sistema linfatico e del microcircolo e di conseguenza la formazione della ritenzione dei liquidi e della cellulite.

In base a questa definizione possiamo quindi capire perché la cellulite non viene considerata un comune difetto estetico, ma una vera e propria affezione patologica.

Come appare la cellulite

Quali sono le cause della cellulite?

Le cause che determinano la formazione della cellulite sono principalmente: il rallentamento del microcircolo, il ristagno dei liquidi e la carenza di ossigeno nei tessuti. Ma quali sono, esattamente, i fattori che determinano queste alterazioni del sistema sanguigno e linfatico e quindi le cause che provocano il comparire della cellulite?

Il Dott. Paolo Ciuti, in uno dei suoi articoli, ci aiuta ad individuare quali sono gli elementi a noi esterni o interni che possono favorire la cellulite:

  • lo stile di vita sedentario
  • l’eccesso di cibi preconfezionati
  • l’eccesso di sale e zuccheri o di alimenti che li contengono
  • il consumo di bevande alcoliche
  • il fumo della sigaretta (la nicotina agisce negativamente sulla circolazione sanguigna)
  • la stitichezza
  • la predisposizione genetica
  • il sovrappeso
  • disturbi della circolazione venosa (come per esempio il linfedema)
  • variazioni o squilibri ormonali
  • ritenzione idrica
  • traumi fisici o da infezione
  • patologie dismetaboliche (come il diabete)

Tipi e stadi della cellulite

La cellulite non è una sola, ma esistono 4 diversi stadi, classificati in base al grado di gravità:

  • 1º stadio o stadio congestizio: le fibre elastiche connettivali iniziano il processo di dissociazione dovuto all'insufficiente drenaggio dei liquidi, producendo l’effetto buccia d’arancia.
  • 2º stadio o stadio essudativo-infiltrativo: in questa fase la pelle diventa più fragile e più sottile e se si tocca la zona dove si è formata la cellulite si possono percepire un leggero dolore e anche la presenza di micronoduli.
  • 3º stadio o stadio organizzativo-fibroso: i micronoduli possono diventare macronoduli, il tessuto connettivale subisce un ispessimento e provoca un blocco nell’eliminazione dei cataboliti da parte dell’organismo.
  • 4º stadio o stadio fibroso cicatriziale: si formano gravi ingrossamenti della pelle dovuti al racchiudersi di elementi stagnanti, scorie, liquidi e grassi, provocando la formazione di quelli che vengono spesso chiamati “buchi della cellulite” o “pelle a materasso”.

Oltre alla divisione per stadi, la cellulite è suddivisa anche in 4 tipi. Gli specialisti SIES (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica) ci aiutano a capire più nel dettaglio le differenze tra i 4 tipi di cellulite:

  • cellulite molle o cellulite flaccida: localizzata soprattutto su interno cosce e braccia, colpisce principalmente le persone che subiscono frequenti variazioni di peso, che hanno una scarsa tonicità della pelle e persone di mezza età.  
  • cellulite edematosa: si forma soprattutto su glutei e bacino e si può formare anche sulle caviglie e sulla parte più bassa delle gambe (“gambe a colonna”). Si accompagna a una sensazione di dolore al tatto. Questo tipo di cellulite è associata a problemi di circolazione venosa e linfatica delle gambe. In una fase iniziale si presenta con una sensazione di pesantezza e gonfiore degli arti inferiori, che se non viene trattata, con il passare del tempo può portare a un ulteriore aggravarsi dell’aspetto della cellulite.
  • cellulite dura o cellulite compatta: questa è la forma più diffusa di cellulite e si forma soprattutto su glutei, cosce e ginocchia. Si può riscontrare, in particolare, su persone che godono di una buona forma fisica e di una buona muscolatura. Nella zona colpita dalla cellulite si possono formare anche delle smagliature e può, talvolta, risultare dolente al tatto.
  • cellulite fibrosa: chiamata con il termine tecnico di pannicolopatia edemato fibro sclerotica, è caratterizzata dal continuo ristagno dei liquidi che rende la pelle dura e dolente al tatto.

A chi può venire la cellulite?

Come abbiamo visto l’insorgere della cellulite è dovuto a delle alterazioni del sistema circolatorio e linfatico, che possono dipendere o da una predisposizione personale o da cattive abitudini quotidiane, oppure anche da variazioni e squilibri ormonali. Infatti, la cellulite può svilupparsi in particolare durante quelle fasi della vita in cui l'organismo è maggiormente soggetto a questo tipo di squilibri ormonali, come l’adolescenzagravidanza e la menopausa.

La cellulite è un problema che interessa praticamente tutte le donne: come afferma il Dott. Marco di Clemente, addirittura il 98% delle donne comprese tra i 16 e i 54 anni ha, in qualche misura, problemi di cellulite.

Il sovrappeso può certamente facilitare la presenza della cellulite, tuttavia questo dato mostra come il comparire di questo fastidioso inestetismo non sia direttamente collegato con il peso e che anche donne magre e in forma potrebbero essere soggette al formarsi della cellulite.

La cellulite negli uomini

La cellulite negli uomini è molto rara. Questo perché la struttura dei tessuti degli uomini è molto diversa da quella delle donne - spiega la Dott.ssa Aurora Mario Grillo. Infatti, questa potrebbe comparire nel caso in cui un uomo soffra di forti problemi ormonali oppure di grave obesità.

Talvolta è anche possibile che un paziente si riferisca a un problema di adiposità localizzata con il termine improprio di cellulite, mentre non si tratta della stessa cosa. Per questo motivo, nel caso di un sospetto di cellulite nell’uomo è opportuno rivolgersi a uno specialista che sia in grado di stabilire la diagnosi corretta, e di conseguenza anche la terapia più indicata.

Perchè viene la cellulite

*Immagine ceduta dal Dott. Zunica

Eliminare cellulite e buccia d'arancia

Lo stile di vita influisce sulla cellulite?

Seguire abitudini alimentari sane e praticare attività fisica con costanza possono sempre avere delle ripercussioni positive sul benessere e sulla tonicità del fisico.

Gli specialisti del Victoria Medical Center suggeriscono, per esempio, di apportare alcuni cambiamenti nella propria dieta quotidiana in modo da aiutare la microcircolazione e contrastare il formarsi della cellulite:

  • ridurre l’apporto di sodio limitando l’uso del sale in cucina
  • evitare cibi conservati, preconfezionati o naturalmente molto ricchi di sale (es. formaggi e salumi)
  • bere molta acqua
  • mangiare molte verdure che contengono molta acqua, potassio e antiossidanti

Infine, è importante ricordare per poter eliminare o ridurre la cellulite con successo è sempre consigliabile associare a dieta e trattamenti estetici l’attività fisica ed esercizi mirati che possano aiutare il corpo a smaltire la cellulite e i liquidi in eccesso.

Risultati trattamento cellulite

*Immagine ceduta dal centro Studio Med

A quale medico posso rivolgermi per la cellulite?

Nel caso in cui si volesse intervenire sia sulla cellulite che sulle adiposità localizzate con una liposuzione è d’obbligo rivolgersi soltanto a chirurghi con specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva. Sul portale della federazione nazionale dell’Ordine dei Medici e Chirurghi (FNOMCeO) è possibile verificare sia l’iscrizione all’albo che il curriculum di studi dei medici.

I trattamenti di Medicina Estetica, invece possono essere realizzati da Medici e Chirurghi che abbiano ottenuto un diploma in Medicina Estetica.

Per orientarsi nella scelta del medico giusto suggeriamo di:

  • verificare l’iscrizione all’albo dei Medici e Chirurghi
  • verificare il curriculum di studi del medico
  • verificare ’iscrizione a società scientifiche come SICPRE, AICPE, SIME
  • chiedere informazioni sui risultati ottenuti dal medico nei suoi precedenti interventi
  • chiedere al medico di visionare immagini che mostrino il paziente prima e dopo i trattamenti
Trattamenti anti cellulite efficaci

Come si svolgerà la visita con lo specialista?

Durante la prima visita il paziente dovrà informare lo specialista riguardo a tutti i dettagli della sua storia clinica e sul suo stile di vita, in modo che il medico possa individuare i fattori che influiscono sulla cellulite e quali trattamenti potrebbero essere più adatti.

In questa fase, inoltre, il paziente dovrà esporre con sincerità le motivazioni che l’hanno spinto a rivolgersi a uno specialista e quali sono le sue aspettative rispetto ai risultati che desidera raggiungere. In questo modo il medico potrà spiegare quali sono le opzioni a disposizione e quali i risultati realistici che potrebbero essere ottenuti tramite uno o più trattamenti, potrà chiarire gli eventuali fattori di rischio e controindicazioni e indicare anche i costi complessivi del servizio.

Il Dott. Ciuti precisa che il medico potrebbe richiedere al paziente di eseguire anche alcuni esami formulare una diagnosi precisa della cellulite:

  • termografia
  • ecografia dei tessuti molli
  • videocapillaroscopia
  • impedenziometria
  • esami del sangue e delle urine (es. stress ossidativo)

È importante, infine, che durante la prima visita il paziente rivolga al suo medico tutti i suoi dubbi e incertezze riguardanti i diversi passaggi del trattamento, in modo che si possa prendere una decisione ponderata e cosciente.

Quali sono i trattamenti anti cellulite?

I trattamenti anticellulite di Medicina Estetica normalmente sono interventi non invasivi o mini invasivi e possono includere una vasta varietà di metodiche: dalle terapie infiltrative come la Mesoterapia, fino al massaggio linfo drenante o i macchinari medicali a radiofrequenza o a ultrasuoni.

Vediamo, innanzitutto, le terapie infiltrative contro la cellulite:

  • Mesoterapia: si basa su microiniezioni intradermiche di sostanze lipolitiche e linfodrenanti, chiarisce la Dott.ssa Russo, la quale aggiunge che si tratta di una metodica molto efficace per migliorare la cellulite e i disturbi circolatori delle gambe. Un ciclo di Mesoterapia, generalmente, prevede circa 10 sedute da effettuarsi ogni settimana, ma questo numero potrebbe variare in base alle caratteristiche di ciascun paziente.
  • Carbossiterapia: anche questa è una terapia anticellulite infiltrativa, che si esegue attraverso l’iniezione sottocutanea di anidride carbonica tramite l’uso di un ago molto sottile che non lascia segni visibili.  Il Dott. Gioia spiega che la carbossiterapia agisce sul sistema linfatico, migliora il microcircolo, aiuta a rimuovere i liquidi interstiziali e velocizza il rilascio di ossigeno da parte dei globuli rossi, con l’effetto che i tessuti appariranno più tonici. Anche in questo caso il trattamento prevede un ciclo di circa 10 sedute.
  • Microterapia: questa tecnica si basa sempre su microiniezioni di sostanze che aiutano a smaltire il ristagno dei liquidi e a ridurre la cellulite. La differenza, come spiega il Dott. Di Pietro, è che le sostanze impiegate contengono una soluzione naturale ipertonica, priva di farmaci e indolore, che agisce da un lato richiamando i liquidi verso il derma per facilitarne il riassorbimento da parte dei vasi linfatici e dei capillari e dall’altro sciogliendo l’adipe. Anche in questo caso si consiglia di effettuare almeno 10 sedute.
  • Intralipoterapia: questa terapia prevede l’infiltrazione intra adipocitaria di fosfatidilcolina e acido desossicolico. Questo metodo permette non solo di eliminare la cellulite, ma anche i depositi di grasso localizzato, come spiega la Dott.ssa Gallina. Anche in questo caso il medico si avvale dell’uso di aghi molto sottili e il trattamento - analogamente ai precedenti - può essere eseguito in ambulatorio. I risultati, aggiunge la Dott.ssa Gallina, sono visibili già dopo la prima seduta e il ciclo completo richiede in genere 5 o 6 sedute.

Esistono, inoltre, molti altri trattamenti medicali per sconfiggere la cellulite. Alcuni di questi sono:

  • Linfodrenaggio: è un massaggio drenante manuale indicato per la cura della cellulite, indicato soprattutto come complemento a interventi di liposuzione o liposcultura, afferma la Dott.ssa Vitali. La funzione del massaggio linfatico è quella di stimolare il drenaggio dei liquidi e ridurre quindi gli effetti della ritenzione e migliorare la circolazione. Il vantaggio è che questo tipo di massaggio aiuta il paziente anche a rilassare i muscoli e ridurre la sensazione di tensione. Questo trattamento prevede un ciclo di diverse sedute - il cui numero può variare da paziente a paziente - e viene spesso associato ad altri trattamenti anticellulite.
  • Elettrolipolisi: utile in tutti i diversi stadi della cellulite, ma in particolare per quella fibrosa. Il Dott. Di Clemente spiega che per eseguire questo trattamento il medico deve posizionare a livello sottocutaneo degli aghi molto sottili che vengono collegati a un apparecchio che genera una corrente in grado di sciogliere il tessuto adiposo e la cellulite tramite la creazione di campi magnetici.
  • Cavitazione: è un trattamento non  chirurgico, realizzato con un macchinario dotato di uno speciale manipolo e sfrutta gli ultrasuoni a bassa frequenza per eliminare cellulite e adiposità depositate a livello sottocutaneo, spiega la Dott.ssa Gallina. L’azione degli ultrasuoni permette di scomporre in maniera graduale le cellule adipose, facendo si che il grasso contenuto in essi venga disgregato per poi passare attraverso il circolo linfatico e venire espulso dall'organismo tramite i reni e il fegato, chiarisce la specialista. Anche in questo caso il trattamento si dovrà articolare in un numero di sedute da stabilirsi a seconda delle caratteristiche del paziente.
  • Radiofrequenza: l’applicazione di questo trattamento prevede l’uso di un macchinario a manipolo che eroga calore in modo da stimolare la produzione di collagene nell’area interessata. Il trattamento è indolore, assicura il Dott. Giampietro, e permette di migliorare la cellulite grazie all’azione del calore sul microcircolo e sull’ossigenazione dei tessuti. Il trattamento prevede un numero minimo di  6-8 sedute della durata compresa tra i 20 e i 30 minuti.
  • Cellfina: è un dispositivo che permette di ridurre gli avvallamenti della cellulite andando a recidere i setti fibrosi sottocutanei che sono all’origine della buccia d’arancia. Il Dott. Gioia spiega come avviene questo procedimento chiamato anche Subcision Guidata: prima di tutto si marcano le zone da trattare, poi si prosegue con l’infiltrazione di anestetico così che il chirurgo possa procedere con la rescissione del tralcio fibroso tramite un dispositivo dotato di una piccola lama reciprocante che taglia completamente il setto fibroso.
  • Vacuum terapia: l’obiettivo è quello di stimolare la circolazione linfatica e sanguigna e ridurre sia la ritenziona idrica che la cellulite, grazie all’azione della decompressione cutanea generata tramite un massaggio eseguito con l’ausilio di un apposito macchinario, come spiegano gli specialisti del centro medico Althea.
Liposuzione e cellulite

*Immagine ceduta dalla Dott.ssa Galdieri

La liposuzione è un intervento per la cellulite?

La liposuzione, a differenza di quanto si possa pensare, non è un intervento studiato esplicitamente per eliminare la cellulite. Ma anzi, al contrario, intervenire sulla cellulite con una liposuzione potrebbe addirittura portare a un peggioramento, come precisa anche il Dott. Spagnolo. Infatti, la liposuzione non serve per la cellulite, ma il suo scopo è quello di modellare il corpo eliminando gli eccessi di adipe.

Esiste però un nuova metodologia chirurgica - chiamata Cellulo Release - che è stata progettata per risolvere i problemi di adiposità localizzata accompagnati dalla presenza della cellulite. Si tratta di un intervento che può durare da 40 minuti a 1 ora e mezza e consiste nella rimozione di grasso e pelle in eccesso e nella tensione del tessuto rimanente in modo da creare un effetto lifting che elimini i buchi della pelle a buccia d’arancia.

*Video ceduto dal Dott. Melfa

Risultati e mantenimento dei trattamenti anti cellulite

I risultati ottenibili con i trattamenti anti cellulite possono essere buoni. Tuttavia, per ottenere un risultato soddisfacente e duraturo, come sottolinea il Dott. Ciuti, è fondamentale stabilire la diagnosi corretta. Infatti, la cellulite non è un semplice inestetismo della pelle, ma è causata da alterazioni del microcircolo. Quindi se non viene curata con l’approccio adeguato si potranno ottenere dei risultati a prima vista positivi, ma non veramente risolutivi delle cause profonde che hanno prodotto la cellulite, e perciò saranno risultati solo temporanei.

Inoltre, è importante ricordare che anche se si è eseguito con successo un ciclo di trattamenti anti cellulite, questo non significa che la pelle a buccia d’arancia non possa ricomparire anche negli stessi punti.

Per mantenere a lungo i risultati ottenuti grazie ai trattamenti anticellulite è quindi necessario seguire alcuni consigli di mantenimento:

  • non trascurare l’attività fisica
  • evitare cibi contenenti sale e zuccheri in eccesso
  • evitare i cibi fritti e grassi
  • ridurre il consumo di carboidrati raffinati (pasta, riso, pane bianco)
  • evitare bevande alcoliche e bibite gasate
  • bere 2 litri d’acqua al giorno

Dubbi e domande frequenti

  • Le creme possono aiutare a sconfiggere la cellulite? “La cellulite si cura con terapie eseguite da medici esperti: mesoterapia, drenaggio con apparecchiature all'avanguardia, radiofrequenza e terapie in sinergia con formule specifiche da applicare prima e dopo il trattamento” Dott.ssa Rita Sparacio Giacomello
  • Esiste una cura definitiva per eliminare la cellulite? “La cellulite, purtroppo, è un problema costituzionale che spesso ha la tendenza a recidivare. Si deve seguire una corretta condotta alimentare, fare sport e aiutarsi periodicamente con delle sedute, per esempio, di ossigeno-ozono terapia o di carbossiterapia”, equipe medica Centro Genesy
  • Come si può prevenire o curare la cellulite durante la gravidanza? “Durante la gravidanza e l’allattamento è sconsigliato utilizzare i prodotti anti cellulite. Ma si possono, invece, effettuare il linfodrenaggio manuale e nello stesso tempo seguire una dieta indicata dal proprio medico”, Dott.ssa Svitlana Kovalenko
  • Perchè la cellulite colpisce più le donne che gli uomini? “Anche se la cellulite è tipica del mondo femminile, esistono forme di cellulite localizzata su cosce, addome, braccia o nella zona cervicale che possono colpire anche gli uomini con disturbi ormonali o in forte sovrappeso”, Dott. Paolo Ciuti
  • È possibile prevenire la cellulite? “Si, con una corretta alimentazione, evitando cibi ipercalorici e ricchi di sale, praticando attività fisica con costanza, evitando l'uso di abiti troppo stretti o scarpe con tacchi molto alti, evitando fumo e stress”, Dott. Guido Giorgio Mariani

Testimonianze

"Autostima al 100% niente più vergogna ma ammirazione verso il mio corpo consiglio al 10000 × 10000" Leggi l'esperienza completa

MeryJuniorMe - Olbia, Olbia-Tempio

"Avevo la cellulite, dopo essere mamma ho fatto un trattamento e mi ha cambiato la vita. Ora sono felice, senza dovermi nascondere e vergognarmi, adesso che l'ho fatto sono molto contenta" Leggi l'esperienza completa

Giadadominici - Cerda, Palermo

"Sono felice perché dopo tre gravidanze la cellulite sulle gambe aveva cominciato a crearmi problemi. Ho cominciato allora a sottopormi a sedute di pressoterapia e a massaggi con Icoone. In un paio di mesi la situazione è notevolmente migliorata, inoltre, ho notato anche un rimodellamento di glutei, fianchi e cosce" Leggi l'esperienza completa

gpina - Foggia (Città), Foggia

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