Selene Cabibbo
Selene Cabibbo
Dopo gli studi in Filosofia si specializza nella scrittura per il web e nel copywriting. I suoi interessi e le sue esperienze professionali spaziano dal settore culturale a quello estetico.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 31 mag 2019

Informazione addizionale

Navigazione

  • Introduzione
  • Storia della Carbossiterapia
  • Che cos’è la Carbossiterapia?
  • Benefici della Carbossiterapia
  • A chi rivolgersi per un trattamento di Carbossiterapia?
  • Cosa avviene durante la prima visita
  • In cosa consiste la carbossiterapia
  • Come prepararsi al trattamento?
  • Risultati Carbossiterapia
  • Effetti collaterali e controindicazioni
  • Dubbi e Domande Frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografía

Introduzione

La Carbossiterapia è un procedimento consigliato per combattere gli inestetismi della cellutite. Prevede l'inserimento sottocutaneo di anidride carbonica, attraverso un sottile ago appositamente studiato. Quest’azione favorisce la vascolarizzazione della zona trattata, apportando benefici nei casi di adiposità localizzate, ritenzione idrica e problemi di circolazione linfatica. L'azione vasodilatatrice dell'anidride carbonica dilata i capillari rendendo la pelle più luminosa e fresca.

risultati carbossiterapia su addome

*Immagine ceduta dalla dott.ssa Ilaria Peirone Grossi

Storia della Carbossiterapia

L’impiego dell'anidride carbonica con finalità terapeutiche non è affatto recente, risale infatti, ai primi anni del ‘900 quando presso Royat, una stazione termale francese, fu utilizzata per la prima volta per curare problemi vascolari di varia natura. Grazie alle pionieristiche esperienze di questo centro si è potuto riscontrare che la somministrazione di anidride carbonica riusciva realmente a migliorare lo stato di salute dei pazienti affetti da arteriopatia e da problemi di circolazione, tanto che Ministero della Sanità Francese dell'epoca decise di dichiarare questa terapia non solo efficace, ma anche molto sicura da usare.

Sebbene gli utilizzi medicali dell'anidride carbonica siano molto più antichi, il termine Carbossiterapia è stato inserito e adottato per la prima volta al XVI Congresso di Medicina Estetica della Società Italiana di Medicina Estetica da Luigi Parassoni nel 1995. Questo metodo è stato molto studiato e approfondito nel tempo, tanto che la tecnica attualmente è praticata con successo negli Stati Uniti, in Giappone, nella Corea del Sud, in vari paesi del Sud America e in vari paesi dell’Europa. In Italia è presente la Società di Carbossiterapia Italiana, fondata a Milano nel 1993, da oltre 25 anni un punto di riferimento nel panorama nazionale.
Al giorno d'oggi questa tecnica viene utilizzata in molteplici aree della medicina, come la Dermatologia, la Medicina estetica e la Medicina vascolare.

*Immagine ceduta dal Dott. Massimo Dolcet

Che cos’è la Carbossiterapia?

Si tratta di una tecnica molto diffusa in medicina estetica e consiste nell'effettuare delle iniezioni sottocutanee di anidride carbonica allo stato gassoso volte a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica. Questo trattamento si utilizza soprattutto per combattere gli inestetismi della cellulite e i problemi di invecchiamento cutaneo,come specificato sal centro Dermolaser Caravaggio, ma è anche consigliata per il miglioramento dei cuscinetti adiposi localizzati. La sostanza iniettata è naturale e per niente pericolosa, è del tutto atossica e risulta molto efficace per ridare tono i tessuti.

La Carbossiterapia ha veramente molti vantaggi e apporta visibili miglioramenti per varie problematiche:

  • Insufficienze venose e linfatiche
  • Disturbi caratterizzati da un'alterazione della microcircolazione;
  • Ulcere delle gambe;
  • Psoriasi;
  • Invecchiamento cutaneo (come trattamento coadiuvante);
  • Cellulite e adiposità localizzate;
  • Smagliature;
  • Cicatrici ipertrofiche;
  • Alopecia;

Inoltre, questo trattamento può essere usato anche per i problemi di invecchiamento dei genitali femminili.

Prima e dopo Carbossiterapia

Immagine ceduta dal Dott. Alberto Rossi Todde

Benefici della Carbossiterapia

Il merito principale di questa tecnica, come spiega la Dott.ssa Cinzia Forestiero, è la possibilità di generare l’ossigenazione dei tessuti attraverso l’anidride carbonica, che aiuta la riattivazione del metabolismo cellulare. Il trattamento è volto ad attivare un'azione lipolitica, sia diretta che indiretta, inoltre permette una vasodilatazione che ridona luminosità, freschezza e tonicità alla pelle. Come ci spiega la Dott.ssa Maria Gabriella Di Russo, la terapia agisce infatti sulla circolazione, perché il gas determina una vasodilatazione diretta e aumenta la velocità del flusso sanguigno e l’apertura dei capillari compressi dai liquidi; si ottiene una maggior ossigenazione dei tessuti che permette di ridurre eventuali gonfiori donando alla nostra pelle un effetto di immediata rigenerazione. 

La carbossiterapia ha effetti molto positivi anche per quanto riguarda il trattamento di casi di psoriasi, dermatiti e altre malattie cutanee. Nello specifico questa tecnica è assolutamente indicata per ridurre e/o eliminare: la cellulite in eccesso, le occhiaie e le rughe, diminuisce la pelle lassa e flaccida, aiuta la produzione di collagene rendendo così la pelle più elastica, luminosa e compatta.

    Prima e dopo Carbossiterapia

    Immagine ceduta dalla Dott.ssa Vanessa Prandi

    A chi rivolgersi per un trattamento di Carbossiterapia?

    La carbossiterapia è utilizzata sia a scopo terapeutico che per fini estetici. Nel caso ci si voglia sottoporre a un trattamento di carbossiterapia per migliorare il tono della propria pelle, lo specialista più indicato è il Medico Estetico, specializzato in trattamenti corpo. Sarà lui a valutare quale sia il trattamento migliore per ciascun paziente, conoscendo non solo la tecnica, ma anche il macchinario da lui utilizzato. Inoltre, solo un professionista affidabile e che abbia studiato Medicina Estetica e sia specializzato in questo tipo di trattamenti potrà indicarvi la miglior cura da seguire e infondervi l'adeguata fiducia per tutto il percorso da intraprendere.

    Consiglio: una buona pratica è sempre quella di verificare che il medico scelto sia iscritto in una delle principali società scientifiche di Medicina Estetica come la SICPRE, la SIME, l’AICPE o Agorà.

    Prima consulta dal medico

    Cosa avviene durante la prima visita

    Come ci spiega il Dotto.re Giulio Brambilla, durante la prima visita, prima di procedere con la seduta di carbossiterapia, il medico, effettuerà una valutazione medica iniziale volta ad indicare e a suggerire al paziente la miglior procedura da seguire per risolvere i suoi inestetismi, garantendo così il miglior servizio possibile. È importante in questa fase instaurare con il proprio medico una relazione non solo professionale, ma anche di totale fiducia, affinché il paziente si senta sicuro e a proprio agio. Richiedere informazioni sul trattamento, domandare dettagli sul macchinario utilizzato, esporre le proprie paure e preoccupazioni, aiuterà il paziente a raggiungere un maggior grado di consapevolezza.

    Una volta determinate le aree da trattare e gli obbiettivi da raggiungere, il medico potrebbe richiedere informazioni aggiuntive sul vostro quadro clinico per evitare effetti collaterali indesiderati, a questo scopo sono a volte effettuate delle analisi del sangue specifiche o altri tipi di esami specialistici.

    *Video ceduto dal centro Dermolaser Caravaggio

    In cosa consiste la carbossiterapia

    Come ci spiega il Dott. Paolo Roberti la carbossiterapia consiste in micro-iniezioni intradermiche di anidride carbonica medicale. Il gas viene somministrato sotto pelle attraverso un sottile ago posto all'estremità di un tubicino, collegato all’apparecchio medico contenente anidride carbonica. 
    L' apparecchiatura utilizzata per la carbossiterapia si chiama CDT EVOLUTION, la Dott.ssa Simona Baldassarre ci spiega che questo è l'unico dispositivo certificato e approvato dall'Unione Europea e dal Ministero della Salute; gli aghi utilizzati sono sterili e monouso, vengono infatti sostituiti per ciascun paziente, hanno un diametro variabile dai 4 ai 13 mm. Il CDT grazie ad un moderno microprocessore è in gado di monitorare costantemente la quantità e la purezza dell'anidride carbonica emessa, permettendo all'operatore un maggior controllo durante tutta la seduta.

    Il trattamento  completo può variare dalle 6 alle 10 sessioni, mentre il flusso di anidride cambia in base alla patologia o all'inestetismo, sarà il medico competente ad individuare le giuste quantità da somministrare, come ricordato dalla Dott.ssa Lusinda Osmanagaj
    Le ripetute iniezioni potrebbero generare una sensazione di fastidio nel paziente che può richiedere l'applicazione di una crema anestetizzante, da distribuire sulla zona da trattare 20 minuti prima della seduta.
    Il trattamento è poco invasivo, si svolge in ambulatorio e non richiede un periodo di ricovero, al termine della seduta il paziente può tranquillamente tornare alle sue attività quortidiane senza controindicazioni.

    Prima e dopo Carbossiterapia

    Immagina ceduta dal Dott. Lino Bertolini

    Come prepararsi al trattamento?

    Non ci sono misure specifiche da seguire prima di una saduta di carbossiterapia. Come per tutti i trattamenti estetici, il soggetto deve godere di buona salute, in caso contrario sarà il medico a valutare eventuali rischi e indicare al paziente gli accorgimenti da tenere in conto prima di sottoporsi al trattamento.
    Nel caso in cui si stia effettuando una cura farmacologica è necessario informare il medico per valutarne l'eventuale sospensione.

    Generalmente la carbossiterapia non è un intervento doloroso, sebbene la sensibilità del paziente e la sua soglia del dolore, influenzino questo fattore. Ad esempio la pelle di una donna durante il ciclo mestruale è più sensibile e la paziente potrebbe avvertire un maggiore fastidio. In questi casi il medico potrebbe suggerire l'applicazione di un anestetico locale per via topica, in modo da assicurare il perfetto confort del paziente.

    Risultati Carbossiterapia

    Il Dr Matteo Basso e la Dr.ssa Emanuela Di Lella ci spiegano che la carbossiterapia apporta effetti benefici su tre differenti livelli: grasso, circolazione e pelle. I risultati possono essere notati sin dalla prima applicazione, sebbene gli effetti più evidenti si possono apprezzare a lungo termine. In generale una seduta dura tra i 15 e i 20 minuti, il numero di sedute varia a seconda delle prescrizioni mediche. Nell'immediato l'Anidride Carbonica migliora il flusso sanguigno e la vasodilatazione, agendo positivamente sulla microcircolazione. Con il susseguirsi delle sedute, i capillari,potranno dilatarsi maggiormente, dato che l'acqua e il grasso che li opprimevano saranno pian piano smaltiti grazie all'azione lipolitica diretta e indiretta. La prima è causata dal getto d'aria e distrugge le cellule adipose, la seconda è un effetto della migliore circolazione che produce una maggiore ossigenazione dei tessuti.

    Tutte queste azioni combinate si traducono in una cute visibilmente migliorata, più elastica e luminosa, grazie soprattutto alla stimolazione della produzione di elastina, acido ialuronico e collagene. Riassumendo, la carbossiterapia produce:

    • Miglioramento dell'antiestetico effetto "a buccia d'arancia"
    • Alleviamento del senso di pesantezza e gonfiore delle gambe
    • Aumento della luminosità della pelle
    • Attenuamento delle rughe superficiali
    • Miglioramento del tono della pelle
      Prima e dopo Carbossiterapia

      Immagine ceduta dal Dott. Lino Bertolini

      Effetti collaterali e controindicazioni

      La Dott.ssa Nadejda Caciulina assicura che la carbossiterapia, oltre ad essere un trattamento efficace è atossico, sicuro e non presenta particolari effetti collaterali. Tuttavia è sconsigliato alle persone che soffrono di problemi respiratori, ai pazienti con problemi di insufficienza epatica o affetti da cancro. Non è altresì indicata per coloro che soffrono di anemia e durante la gravidanza.
      Gli unici effetti collaterali potrebbero essere: un lieve fastidio, delle piccole ecchimosi, un leggero gonfiore e arrossamento delle zone trattate. Questi effetti sono minimi e si risolvono in breve tempo.

      Dubbi e Domande Frequenti

      • Il trattamento della Carbossiterapia è  efficace contro la sindrome di Reynaud? La carbossiterapia può apportare dei miglioramenti a pazienti affetti da questa sindrome, grazie all'aumento del flusso sanguigno e alla maggiore ossigenazione dei tessuti. Medical Laser Clinic
      • Quante sessioni di Carbossiterapia sono necessarie per avere dei risultati soddisfacenti? Dipende molto dal caso specifico del singolo paziente, comunque si parte sempre da un minimo di 6-8 sedute. Equipe Medica CENTRO GENESY
      • La carbossiterapia è utile per eliminare le varici? Questo trattamento allevia il senso di pesantezza e gonfiore, ma non è in grado di eliminare capillari e vene varicose. Potremmo definirlo piuttosto un trattamento di prevenzione per questo tipo di problematiche. Dottoressa Alice Panzeri
      • Si può fare in qualsiasi zona del corpo? Il trattamento può essere effettuato in qualsiasi parte del corpo,senza particolari problemi.  Recentemente viene utilizzato con successo anche nella zona delle palpebre come trattamento antiaging. Dott. Guido Correale
      • È un trattamento doloroso? No, il paziente percepisce solo un leggero fastidio tollerabile e dovuto principalmente alle punture delle iniezioni. Dott. Chemello Fabio

      Testimonianze

      "Sto eseguendo un ciclo di carbossiterapia e devo dire che mi sto trovando bene, sono alla 4 seduta e non vedo l'ora di vedere i risultati a fine ciclo" Leggi qui l'esperienza completa

      Laura1203 - Verona (Città), Verona

      "Ho deciso di fare delle sedute di carbossiterapia. Sono molto fastidiose, ma poco per volta vedo i miglioramenti, sono convinta che sia un buon trattamento, piano piano vedo diminuire le zone dove era molto evidente l'accumulo di cellulite." Leggi qui l'esperienza completa 

      Stresscellulite - Torino (Città), Torino

      "Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."