Selene Cabibbo
Selene Cabibbo
Dopo gli studi in Filosofia si specializza nella scrittura per il web e nel copywriting. I suoi interessi e le sue esperienze professionali spaziano dal settore culturale a quello estetico.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 30 gen 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Storia della tossina botulinica
  • Botox: un primato di bellezza
  • Come agisce il Botox
  • Il trattamento
  • I risultati
  • Vantaggi del botox
  • Controindicazioni
  • Nefertiti Lift e Applicazioni Off Label
  • Come trovare il mio medico
  • Iperidrosi e Bruxismo
  • Altri utilizzi del Botox
  • Il Botox come antidepressivo
  • Botulino e falsi miti
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

Il botulino, noto anche come botox o tossina botulinica, è una proteina utilizzata in Medicina Estetica per paralizzare i muscoli mimici che permette di ridurre le rughe d'espressione.

Il botulino viene utilizzato da lungo tempo in oculistica, neurologia e ortopedia, ma fa il suo ingresso in medicina estetica negli anni ‘90, da allora è diventato il trattamento di ringiovanimento numero uno al mondo. Il grande successo del botox è dovuto alle sue caratteristiche poco invasive (ad oggi non sono conosciute delle controindicazioni significative che impedirebbero l’utilizzo della tossina su soggetti maggiorenni), inoltre permette di esaltare le peculiarità del volto senza modificare o stravolgerne le caratteristiche donando così un risultato finale estremamente naturale.

Tossina botulinica di tipo A

Storia della tossina botulinica

La tossina botulinica fu studiata per la prima volta nel 1793 da Justinius Kerner e la storia della sua scoperta è alquanto bizzarra, come raccontato dal Dr. Domenico Centofanti. A seguito di un banchetto nuziale, molte persone rimasero coinvolte in un’ intossicazione alimentare, successivamente si scoprì che la causa del malessere degli sfortunati invitati era dovuta  al consumo di alcune salsicce contaminate da un batterio, che da quel momento in poi venne denominato Botox, dal latino «botulus» che significa per l’appunto «salsiccia».

Il BTX è un veleno altamente tossico, che assunto in quantità eccessive può causare una paralisi muscolare letale, proprio per questi motivi i primi studi e utilizzi vennero fatti nei laboratori militari americani. Ancora oggi il botox è ritenuta una delle armi batteriologiche più potenti al mondo.

A partire dagli anni Quaranta si cominciarono a studiare gli effetti terapeutici del botulino, le prime sperimentazioni furono fatte in ambito oculistico per correggere lo strabismo. Con il passare del tempo i campi di utilizzo del BTX sono diventati molteplici: disturbi del movimento, sudorazione eccessiva, spasticità. Solo recentemente, a partire dagli anni ‘90, si  è diffuso il suo impiego in ambito estetico per cancellare le rughe d'espressione.

Esempio di eliminazione rughe frontali con botox

*Immagine ceduta dal Dr. Leonardo Michele Ioppolo

Botox: un primato di bellezza

Secondo il report ISAPS del 2016 il botulino si conferma per il quattordicesimo anno consecutivo il trattamento estetico più richiesto al mondo con un totale di 4.931.577 di interventi, ben il 37,3% del totale dei trattamenti estetici non chirurgici effettuati nel 2016. A mantenere il primato da anni sono gli Stati Uniti, da sempre all’avanguardia nell’utilizzo di questa tecnica, con quasi 1.118.370 trattamenti effettuati nel 2016, seguiti dal Brasile e dall’Italia. Nel Bel Paese sono 234.294 le persone che hanno deciso di sottoporsi a questo straordinario trattamento antiage con una percentuale di soddisfazione alta del 72%, come illustrato da LaCLINIQUE Milano.

Prima e dopo trattamento con BTX A

*Immagine ceduta dal Dott.ssa Carolina Turcan

Come agisce il Botox

Ad oggi il maggiore utilizzo del botulino è per scopi estetici, risulta infatti, essere un ottimo antiage che permette di eliminare i segni del tempo garantendo un risultato molto naturale. Ma in cosa consiste il trattamento con tossina botulinica e come agisce? È necessario specificare che in Italia esistono in commercio solo due tipi di tossina botulinica, il BOTOX, che è il botulino di tipo A, conosciuto anche col nome commerciale di Vistabex, e il Neurobloc, tossina purificata di tipo B.

Il botulino viene iniettato a livello sottocutaneo con delle piccole punturine sul terzo superiore del volto, si applica per correggere e cosiddette rughe d'espressione: frontali, perioculari (dette "zampe di gallina"), glabellari, nasali.

La Dott.ssa Paola Gasparetto ci spiega il funzionamento di questa tossina: “Le nostre terminazioni nervose comunicano con i muscoli tramite una sostanza neurotrasmettitore, l'acetilcolina. La tossina botulinica ha la capacità di inibire questo dialogo, riducendo l’attività e la contrazione muscolare”. In questo modo le rughe d’espressione risultano distese donando al volto un’espressione fresca e più rilassata, senza apportare eccessive modifiche ai lineamenti.

Il botulino viene utilizzato principalmente nella zona superiore del volto, dove si concentrano le rughe mobili superficiali. Massimo Signorini, Presidente dell'Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino, conferma che gli effetti più apprezzabili del botulino si dimostrano soprattutto “nell' attenuazione delle rughe perioculari e per le rughe della glabella. Più rari gli usi nella zona periorale, nella regione del naso, del mento e del collo.”

*Video ceduto dalla Dr.ssa Maria Luisa Pozzuoli. Come eseguire un trattamento con botulino.

Il trattamento

La tossina botulinica è una sostanza prodotta da un batterio, il Clostridium Botulinum. Quella utilizzata per fini estetici è detta di Tipo A e viene accuratamente purificata nel processo di produzione del prodotto, tale da renderla assolutamente innocua per la salute. Il trattamento viene eseguito da un medico specializzato in medicina estetica, è un trattamento ambulatoriale abbastanza veloce, richiede dai 10 ai 30 minuti per l’applicazione completa.

Come spiegato dalla Dott.ssa Paola Gasparetto, la procedura non è dolorosa, il medico può comunque decidere di applicare un prodotto topico anestetizzante, crioterapia o freddo locale affinché il paziente non avverta il fastidio delle punture. In seguito, con aghi molto sottili per iniezioni intramuscolo (30G) verrá iniettato il botulino nelle zone da trattare, precedentemente individuate dal medico. Se necessario il freddo locale sarà applicato più volte.

Dopo la procedura basterà seguire pochi semplici accorgimenti per non alterare il risultato finale:

  • Evitare di dormire nelle 2 - 3 ore successive al trattamento
  • Evitare l’esposizione ai raggi solari o UVA
  • Evitare di massaggiare energicamente la zona trattata per almeno 48 ore, per evitare migrazioni della tossina in altre zone.

Per agire correttamente, la tossina necessita di 3-4 giorni, è quindi normale non notare nessuna differenza al termine del trattamento. I primi risultati saranno visibili a partire dal quinto giorno.

Pre e post botulino

*Immagine ceduta dalla Dott.ssa Serafina Ghianda

I risultati

I risultati non sono immediati, ma è necessario attendere dai 3 ai 4 giorni perchè il Botox faccia effetto e le rughe appaiano visibilmente più distese. Il Dr Leonardo Michele Ioppolo assicura che il trattamento ha una durata che varia dai 4 ai 6 mesi, negli uomini potrebbe avere una durata inferiore a causa della muscolatura più forte. Le rughe cominciano a ricomparire lentamente, anche se in forma meno accentuata rispetto al pre trattamento.

È possibile ripetere le iniezioni concordando con il proprio medico di fiducia i tempi di intervallo tra una seduta e l’altra e i dosaggi da utilizzare. Il Dr. Iappolo ha potuto appurare come in molti pazienti che eseguono più volte il trattamento con tossina botuinica si genera una progressiva riduzione del volume del muscolo e di conseguenza un’inibizione della sua attività anche in condizioni normali.

*Video ceduto da Dr. Giuseppe Manzo. I benefici del trattamento antiage con tossina botulinica. 

Vantaggi del botox

I vantaggi dell’utilizzo del botox rispetto ad altre tecniche di ringiovanimento sono certamente dovuti alla bassissima percentuale di controindicazioni. Infatti l’ISAPS informa che non sono stati registrati particolari casi di effetti collaterali alla terapia botulinica. Riassumendo, i vantaggi del BTX sono:

  • Immediato ringiovanimento del viso, le rughe d’espressione appaiono appianate e donano un aspetto fresco all’intero volto.
  • I risultati sono proporzionati e naturali, il vantaggio del BTX è proprio quello di riuscire a valorizzare le caratteristiche del volto senza trasformarle.
  • Non è un intervento chirurgico, viene effettuato ambulatoriarmente in massimo 30 minuti.
  • L'applicazione è indolore, viene solo applicata una leggera anestesia per evitare il fastidio delle punture.
  • È un trattamento veloce e può essere ripetuto più volte nel tempo.
  • Tratta anche altri problemi, come l’iperidrosi ed emicrania cronica.
Esempio di miglioramento delle rughe frontali con botulino

*Immagine ceduta dal Dr Sam Jalbout

Controindicazioni

Nel 1990 il National Institute of Health Consensus Development Conference Statement stabilì che la terapia con tossina botulinica era un trattamento sicuro ed efficace per una serie di patologie e trattamenti. Sicuramente, ad oggi, uno dei maggiori vantaggi del trattamento botulinico è l’assenza di particolari controindicazioni. Infatti, l’iniezione di botox non è assolutamente invasiva e gli unici effetti collaterali potrebbero essere dovuti a delle reazioni allergiche, oltre all’eventuale presenza di flogosi o infezione del sito di iniezione.

Gli effetti collaterali della BTX-A sono di solito transitori, svaniscono con il progressivo assorbimento della tossina. La maggior parte sono dovuti a una possibile diffusione del farmaco nei gruppi muscolari adiacenti. Alcuni pazienti dichiarano di soffrire di una leggera emicrania nelle ore successive al trattamento, disturbo che tende a scomparire in poco tempo. La sicurezza del suo utilizzo durante la gravidanza, l’allattamento e l’infanzia non è stata ancora del tutto dimostrata.

Trattamento estetico con botulino

Nefertiti Lift e Applicazioni Off Label

Nel campo della medicina estetica trovano ampio spazio due nuovi tipi di trattamento con iniezione di tossina botulinica:

  • Nefertiti Lift, prende il nome dalla nota regina egiziana, viene utilizzato per trattare il cedimento in prossimità del contorno mandibolare e del collo.  Il Dr. Massimo Rota illustra la procedura: avviene tramite delle micro iniezioni di tossina botulinica a dosaggi assolutamente precisi che producono un rilassamento dei muscoli che provocano il cedimento dei muscoli del terzo medio e inferiore del viso (guance e mandibola) e del collo. Questo trattamento risulta particolarmente indicato per coloro che desiderino ridefinire l’ovale del volto.
  • Applicazioni Off Label, con questo termine si indica l’utilizzo del botulino fuori dalle zone del terzo superiore del volto. Tramite questa tecnica è possibile intervenire per il trattamento delle bunny - lines (rughe ai lati del naso), o delle rughe agli angoli della bocca.  Un interessante trattamento off label permette, grazie a iniezioni precise e a basso dosaggio, di intervenire sul cosiddetto sorriso gengivale. Le applicazioni Off Label richiedono massima cautela da parte del medico, ottima conoscenza dell'anatomia ed un grande informazione del paziente.

Come trovare il mio medico

La scelta del proprio medico di fiducia per eseguire dei trattamenti estetici è una fase fondamentale per la riuscita del trattamento stesso. È importante instaurare un rapporto di fiducia tra medico e paziente, per questo motivo ti consigliamo di approfittare della prima visita per esporre tutti i tuoi dubbi e le tue domande. L’anagrafe FNOMCeO è un ottimo strumento per trovare il chirurgo estetico o il medico estetico più adatto alle tue esigenze, qui è possibile verificare la licenza dei professionisti italiani e il loro curriculum di studi.

Botox su volto maschile

*Immagine ceduta dal Dott. Antonio Licata

Il paziente ideale

Qual è l'identikit del paziente che decide di sottoporsi alla terapia botulinica? Secondo il report ISAPS i pazienti che richiedono questo tipo di trattamento appartengono alla fascia di età che va dai 35 ai 50 anni, dimostrando come l’uso della tossina tendenzialmente abbia inizio una volta superati i 30 anni.

Secondo Health park Andrea Grimaldi Group, nonostante l’alta percentuale di pubblico femminile, oggi è in continuo aumento il numero di uomini interessati a far uso di BTX per ringiovanire il proprio aspetto. Mentre in Italia la percentuale di donne si aggira attorno al 95%, negli Stati Uniti si è registrato un aumento dei pazienti di sesso maschile, che oggi toccano quota 11%.

Un aumento tanto grande da far coniare il termine “Brotox”, in riferimento alla parola inglese “brother”. Ma quali differenze intercorrono tra le esigenze di uomo e donna nell’utilizzo del botulino?

  • Donne, il motivo principale è sicuramente di tipo estetico. Le donne vogliono preservare la loro bellezza giovanile, mantenendo l’aspetto giovane e fresco di un volto senza rughe. Gli interventi richiesti puntano ad aprire maggiormente l’occhio, alzare il sopracciglio e ringiovanire lo sguardo.
  • Uomini, sembra che l’avvicinamento del mondo maschile al botox sia dovuto primariamente per combattere problemi legati alla sudorazione. Nel caso di interventi estetici sul volto maschile, il medico presta molta attenzione a preservare le caratteristiche senza alterare le forma delle sopracciglia per evitare femminilizzazioni del volto.
Esempio di iperidrosi

Iperidrosi e Bruxismo

Negli ultimi anni si è diffuso l’utilizzo della tossina botulinica per il trattamento di alcuni disturbi non estetici, particolarmente richieste sono le iniezioni di botox per il trattamento di bruxismo e iperidrosi.

  • Bruxismo. Il Dr. Massimo Rota, esperto in Medicina Estetica e Dentale ci spiega che il bruxismo è un disturbo che comporta il digrignamento involontario dei denti durante il sonno. Il movimento involontario della mandibola comporta danni ai denti, all’ osso dei mascellari e alle gengive. Il trattamento con Botulino da effettuare 2 volte l’anno aiuta a rilassare i muscoli aiutando a controllare i movimenti mascellari.
  • Iperidrosi. Come spiegato dal Dr. Massimo Morelli questa patologia è spesso legata a cause psico emotive: le cellule sudoripare producono una quantità di sudore superiore a quella richiesta dall'organismo per la regolazione della temperatura corporea. La iniezioni di tossina botulinica da effettuare in mani, piedi o ascelle, inibisce temporalmente l’attività sudoripara, limitando l’effetto di sudore eccessivo.
Fiala di botulino

Altri utilizzi del Botox

La tossina botulinica risulta utile non solo per fini estetici, ma è largamente utilizzata anche in altre specializzazioni mediche per combattere problemi legati soprattutto all’attività muscolare ed endocrina. Il Dott. Enis Agolli elenca una serie di settori medici dove il botulino viene impiegato con ottimi risultati:

  • Neurologia, sono stati trattati con successo casi di torcicollo, spasmi, crampi, tremori e tic, contratture e disfunzioni muscolari.
  • Oculistica, uno dei primi utilizzi medici del BTX fu per la cura dello strabismo e del nistagmo.
  • Ortopedia-fisiatria, utilizzato nel trattamento di cefalee, emicranie, mal di schiena, sindrome del dolore miofasciale, dolore neuropatico al ginocchio o alla spalla.
  • Urologia, utilizzato per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna e nell'incontinenza urinaria.
  • Gastroenterologia, utilizzato con successo per combattere emorroidi, ragadi anali croniche, disfunzioni degli sfinteri dello stomaco e del coledoco.
  • Reumatologia, trattamento del fenomeno di Raynaud condizione in cui mani e piedi sono costantemente congelati.
  • Dermatologia, particolarmente noto è l’utilizzo del BTX per il trattamento dell’iperidrosi, ma viene anche utilizzato per disturbi salivari. Recenti studi lo ritengono valido per combattere l’acne e la rosacea.
  • Allergologia, utile per combattere la rinite allergica.
  • Chirurgia, oltre agli usi estetici antirughe, diversi studi medici dimostrano il potenziale del farmaco nella prevenzione e nel trattamento delle cicatrici ipertrofiche e dei cheloidi.
Il botulino come antidepressivo

Il Botox come antidepressivo

Un rivoluzionario studio pubblicato nel 2006 dal Dr. Eric Finzi, “Treatment of depression with botulinum toxin A: a case series.”, ha fatto da apripista per un nuovo possibile impiego della tossina botulinica. Il Dr. Dario Rochira sostiene che in accordo alla teoria del Feedback - facciale, i nostri stati emotivi sono legati alle nostre espressioni facciali. Un atteggiamento mimico coinvolto in un sorriso invia al cervello impulsi di felicità, facendoci sentire meno tristi e stressati.

Secondo il Dr. Finzi la capacità del botulino di inibire la contrazione dei muscoli facciali migliora i sintomi di depressione al pari di qualsiasi farmaco antidepressivo, in quanto riduce i segnali che i muscoli inviano normalmente all’amigdala, zona del cervello predisposta al controllo delle nostre emozioni.

iniezione di botulino infracigliare

Botulino e falsi miti

Di Botulino si sente parlare sempre più spesso, l’AITEB mette in guardia dalle molteplici leggende metropolitane legate all’uso di questo farmaco, vediamo le più diffuse:

  • È un veleno, tecnicamente il botulino è un farmaco ottenuto dalla lavorazione di una tossina, non si tratta dunque di un veleno vero e proprio.
  • Provoca rigidità del volto, il botulino è in grado di ringiovanire la pelle del volto con effetti molto naturali, per una buona riuscita del trattamento è necessario rivolgersi a un professionista specializzato e utilizzare il giusto dosaggio.
  • Causa una paralisi permanente, gli effetti del botulino sono temporanei e scompaiono in massimo 6 mesi.
  • Causa danni cerebrali, sebbene ci sia della letteratura scientifica che supporta questa tesi, tutti gli esperimenti conosciuti ad oggi sono stati fatti su dei ratti. Non sono invece stati accertati i possibili danni al cervello umano.
  • Provoca assuefazione, il trattamento può essere ripetuto più volte senza aver paura di creare una dipendenza fisica, al contrario, i trattamenti a lunga durata migliorano progressivamente il tono della pelle.

Dubbi e domande frequenti

  • Dopo quanti giorni dall'applicazione si vede l'effetto del botox? La tossina botulinica si attiva in media dopo circa 4 giorni dall'iniezione e ha una durata che varia dai 4 ai 6 mesi, in seguito il trattamento può essere ripetuto. Dott.ssa Vanessa Prandi
  • Quali sono i danni causati dall’utilizzo di botox? Il botulino è un farmaco molto sicuro che oculisti e neurologi usano da diversi decenni. Come tutti i trattamenti può comportare effetti avversi come la letteratura scientifica internazionale accreditata  e rende noto. Prima di sottoporsi al trattamento il medico deve esplicitare nel consenso informato tutti i rischi sia frequenti che remoti. Dott. Massimo Laurenza
  • È possibile fare un trattamento al botulino se si soffre di diabete? Si, non ci sono particolari controindicazioni. È importante affidarsi a un medico che segua scrupolosamente le procedure di disinfezione e che utilizzi la tossina botulinica monodose. Dott.ssa Serafina Ghianda
  • Esiste la possibilità di allergie alla tossina botulinica? Non sono descritte allergie alla tossina botulinica, ma in un soggetto predisposto è bene consultare un allergologo e soprattutto avvisare il medico che effettuerà il trattamento. Dott.ssa Gilda Santillo
  • Il botox se iniettato nelle ascelle frena la sudorazione eccessiva? Si, è uno dei trattamenti più diffusi. Così come per l’utilizzo estetico i suoi effetti sono temporanei e hanno una durata massima di 6 mesi. Studio Medico Serini
  • Quali sono le marche di prodotti a base di tossina botulinica accettate in Italia? I medici italiani hanno a disposizione tre differenti marchi commerciali di BTX-A, ovvero Azzalure, Bocouture e Vistabex.

Testimonianze

“L'effetto è molto naturale e fresco, ovvio che bisogna affidarsi a mani super esperte. Io lo rifarei altre centomila volte.” Leggi l'esperienza completa

AntonyMaddaloni - Agliano (Perugia), Perugia

“Un ringiovanimento che non dà troppo nell’occhio, cioè un effetto estremamente naturale. Quanto alla durata, è più lunga di quella di solito indicata.” Leggi l'esperienza completa

EnzaCiraolo - Milazzo, Messina

“Col botulino ora il mio viso è rilassato, mentre prima sembrava sempre stanco.” Leggi l'esperienza completa

LeticiaCarneiro - Roma (Città), Roma

“Sono rimasta contenta del botox, lo consiglierei a tutte le ragazze se vogliono apparire più fresche e più giovani. Sono felicissima quando mi fanno complimenti: mi dicono che dimostro trent’anni anche se ne ho più di quaranta. Adesso mi sento più bella." Leggi l'esperienza completa

Mariana87 - ,

“Il botox mi ha resa in poco tempo più bella e più sicura di me. Mi vedevo stanca e invecchiata, ora mi sento ringiovanita!” Leggi l'esperienza completa

RobyAlba - Rho, Milano

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