Ilaria Berselli
Ilaria Berselli
Copywriter e redattrice con esperienza in giornalismo e comunicazione. I suoi articoli sono incentrati soprattutto su attualità, salute e benessere.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 4 mar 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • A cosa serve la riduzione dello stomaco?
  • Definizione di obesità
  • Quali sono le diverse tecniche di riduzione dello stomaco?
  • Come scegliere il mio chirurgo?
  • I / L’anello gastrico
  • II / La sleeve gastrectomy
  • III / Il bypass gastrico
  • Risultati
  • Informazioni importanti
  • Dopo la chirurgia bariatrica
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

In Italia, circa il 10% della popolazione soffre di obesità e il 35,5% è sovrappeso secondo i dati ISTAT. Cattive abitudini alimentari, mancanza di esercizio fisico e uno stile di vita sedentario sono le cause principali di questo problema che sta colpendo sempre più persone. Quando le diete e gli sport convenzionali non sono sufficienti per trovare un peso corretto e una vita equilibrata, la chirurgia bariatrica diventa l'unica soluzione.

Intervento stomaco per dimagrire

A cosa serve la riduzione dello stomaco?

L'obiettivo di un intervento di riduzione dello stomaco è quello di aiutare i pazienti obesi a perdere peso in modo efficace nel lungo termine, e nello stesso tempo aiutarli ad adottare abitudini alimentari più sane e un nuovo stile di vita.

La chirurgia di riduzione dello stomaco rappresenta una nuova speranza per i pazienti che hanno provato a perdere molto peso in passato, ma senza riuscirci.

Riduzione stomaco prima e dopo

*Immagine ceduta dal Centro Salute Piantedo

Definizione di obesità

L'obesità è definita come eccesso di peso rispetto alla statura causato da un aumento della massa grassa. Il Ministero della Salute avverte che l’obesità rappresenta un vero e proprio problema di salute pubblica, in quanto all’eccesso di sovrappeso si accompagnano anche gravi patologie cardiovascolari e metaboliche.

C'è un modo semplice per sapere se sei obeso o sovrappeso. Calcola semplicemente il tuo BMI (BMI = peso (kg) / altezza (m)2). Un BMI di 24,9 definisce una persona sovrappeso, mentre si può essere considerati obesi a partire da un BMI di 29,9.

Quali sono le diverse tecniche di riduzione dello stomaco?

Esistono diverse tecniche per ridurre le dimensioni dello stomaco. Tutte hanno i loro vantaggi e svantaggi e si adattano ai diversi profili del paziente. La scelta della tecnica più adatta a ciascun caso, sottolineano gli esperti del Centro Medico Keiron, dovrà essere attentamente considerata da uno specialista e da un'equipe multidisciplinare.

Anello gastrico.

    L'anello gastrico, chiamato anche gastroplastica o bendaggio gastrico, prevede il posizionamento di un anello regolabile intorno alla parte superiore dello stomaco. Si crea un un piccolo sacchetto che sarà rapidamente riempito con una piccola quantità di cibo, inducendo la sensazione di sazietà. Il cibo passerà a poco a poco nella seconda parte dello stomaco, come in una clessidra. Dopo l'inserimento dell'anello gastrico il paziente dovrà cambiare le sue abitudini alimentari e imparare a mangiare lentamente, in modo da non bloccare il passaggio del cibo. L'anello può essere regolato grazie a un piccolo catetere posizionato sotto la pelle e collegato direttamente all'anello.

    Gastrectomia.

      La gastrectomia (o sleeve gastrectomy) è una procedura che rimuove i 2/3 dello stomaco e soprattutto la porzione contenente le cellule che secernono la grelina (ormone dell’appetito). L'appetito viene quindi direttamente diminuito e lo stomaco si trasforma in un tubo verticale che rilascerà rapidamente il cibo nell'intestino. L'assorbimento del cibo e dei nutrimenti è comunque preservato.

      Bypass gastrico.

        È una procedura molto più complicata rispetto alle precedenti. Durante questo intervento il chirurgo separerà una parte dello stomaco creando una piccola sacca contenente da 10 a 15 ml e che sarà collegata direttamente all'intestino. Gli alimenti verranno assimilati in minore quantità e passeranno direttamente nell’intestino tenue, perciò i pazienti su cui viene eseguita questa operazione dovranno prendere integratori vitaminici per tutta la vita ed effettuare controlli regolari per evitare carenze nutrizionali.

        Ridurre lo stomaco chirurgicamente

        *Immagine ceduta dal Centro Medico Keiron

        Come scegliere il mio chirurgo?

        In Italia, i medici che possono eseguire un intervento chirurgico di riduzione dello stomaco sono i chirurghi bariatrici o i chirurghi specializzati in chirurgia gastroenterologica.

        È importante contattare un chirurgo autorizzato, competente e qualificato prima di eseguire la procedura. Ecco perché ti consigliamo, prima di tutto, di verificare il ramo di studi del tuo specialista sul sito web della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e Chirurghi, per assicurarti che il tuo chirurgo sia accreditato.

        Non esitate a controllare che sia iscritto anche a società specifiche del settore bariatrico, come la SICOB, che include tutti i chirurghi specializzati nel trattamento dell'obesità.

        Infine, leggi i commenti degli ex pazienti su Internet prima di fissare un appuntamento per saperne di più sul tuo chirurgo.

        I / L’anello gastrico

        Questa è la tecnica più semplice di chirurgia bariatrica, che consiste nell’applicazione di una fascia regolabile intorno alla parte superiore dello stomaco per ridurre l'assunzione di cibo, spiegano gli esperti della Casa di Cura Trusso. Questa tecnica viene chiamata anche bendaggio gastrico.

        • Chi è un candidato?

        Questo intervento è più adatto per le persone con un BMI compreso tra 35 e 45 e che si rendono conto di consumare 3 grandi pasti al giorno, senza spuntini.

        • Vantaggi e svantaggi

        È l'intervento più semplice e più breve ed anche quello che offre il recupero più rapido. L'anello è regolabile in base alle esigenze e questo intervento è completamente reversibile. Tuttavia, è il metodo con la perdita di peso minima, secondo i dati forniti dal team della Casa di Cura Trusso.

        • Anestesia e ospedalizzazione

        La procedura viene eseguita in anestesia generale. Puoi essere ricoverato in ospedale per 1 o 2 notti o eseguire questo intervento in regime ambulatoriale e quindi tornare a casa lo stesso giorno.

        • Preparazione per l’intervento

        Per prepararsi all'intervento, è importante seguire le raccomandazioni del proprio chirurgo, in particolare, smettere di fumare e interrompere l’assunzione di contraccettivi orali il mese prima dell'intervento chirurgico, inoltre non si possono prendere farmaci come l’aspirina durante i 15 giorni precedenti all’operazione. Inoltre, il giorno dell'intervento bisognerà presentarsi digiuni.

        • Procedura chirurgica

        Il chirurgo posizionerà una fascia gastrica (anello) regolabile intorno alla parte superiore dello stomaco per creare una piccola tasca. Il cibo impiegherà più tempo a scendere nella seconda parte dello stomaco (effetto clessidra) e creerà una sensazione di piena sazietà. L'intervento viene realizzato con laparoscopia.

        • Post-operatorio

        Il medico potrebbe prescrivere l’uso di analgesici per calmare il dolore e il disagio durante i primi giorni. A seconda del tipo di lavoro svolto dal paziente, bisognerà prendere un periodi di riposo che può durare da 1 a 2 settimane.

        Durante il primo mese il paziente si abituerà gradualmente alla presenza dell'anello nello stomaco.

        L'anello viene normalmente ristretto alla fine del primo mese, ma non è obbligatorio e dipende dalla perdita di peso del paziente.

        • Alimentazione post-operatoria

        È importante seguire le istruzioni del medico in merito alla ripresa graduale dell’alimentazione dopo l’intervento. Il posizionamento di una fascia gastrica è comunque un intervento chirurgico e si avrà bisogno di tempo per abituarsi.

        È importante essere equilibrati e regolari nell'alimentazione. Mangia piano e in tranquillità, a orari regolari, e non dimenticare di variare i pasti. Alcuni specialisti suggeriscono di consumare 3 pasti e 2 spuntini al giorno, masticare bene e prendersi un po’ di tempo per mangiare piano e suggeriscono di non bere durante il pasto (bere 30 minuti prima o dopo i pasti). Soprattutto, smetti di mangiare non appena avverti il senso di sazietà.

        Ovviamente, le bevande analcoliche, l'alcol e gli alimenti troppo grassi e troppo dolci devono essere evitati perché potrebbero compromettere i risultati.

        • Perdita di peso attesa

        Si prevede che il paziente perderà tra il 40-60% del peso in eccesso, secondo i dati forniti dalla SICOB, e nei pazienti che eseguono i controlli postoperatori con regolarità e che seguono un’alimentazione equilibrata i risultati si mantengono nel lungo termine.

        • Rischi e complicanze

        Anche se è raro che si verifichino complicazioni con questa tecnica, è comunque importante che i pazienti siano a conoscenza dei potenziali rischi e delle possibili complicanze prima di sottoporsi a questa procedura come indica anche la SICOB:

        • rischi dell'anestesia generale
        • espansione della tasca gastrica
        • spostamento della tasca verso l’alto
        • erosione della parete dello stomaco
        • infezione
        • rottura del catetere
        • emorragia
        • spostamento dell’anello
        • disturbi dell’esofago e reflusso

        *Video ceduto da Centro Medico Keiron

        II / La sleeve gastrectomy

        La tecnica della sleeve gastrectomy è più complessa da eseguire rispetto alla precedente ed è un'operazione intermedia tra l'anello e il bypass. La procedura dura tra 1 e 2 ore e devi essere ricoverato per un massimo di 3 giorni. Il chirurgo taglia lo stomaco e crea una tasca verticale (tubo) che sarà la nuova dimensione dello stomaco. Questo è l'intervento di chirurgia bariatrica più eseguito oggi.

        • Chi è un candidato?

        La sleeve gastrectomy è adatta per i pazienti con un IMC tra 35 e 45 e che assumono grandi quantità di cibo.

        • Vantaggi e svantaggi

        Quando il medico dovrà rimuovere parte dello stomaco, rimuoverà quella parte che contiene le cellule responsabili della secrezione di grelina, cioè l'ormone che stimola l'appetito. La perdita di peso è abbastanza costante sia nel breve termine che nel lungo termine. Tuttavia questa è una tecnica che non è reversibile. Inoltre, lo stomaco si espanderà gradualmente e la manica perderà efficacia dopo alcuni anni (da 5 a 7 anni).

        • Anestesia e ospedalizzazione

        L’operazione viene eseguita in anestesia generale e il paziente verrà ricoverato in ospedale per 2 o 3 giorni.

        • Preparazione per l'intervento

        Anche in questo caso, sarà necessario smettere di fumare e non assumere farmaci contenenti aspirina e contraccettivi orali prima dell'intervento. Dovrai digiunare prima della procedura.

        • Procedura chirurgica

        I medici della Mayo Clinic spiegano che il chirurgo rimuoverà una grande parte dello stomaco, circa l’80%, e lo stomaco prenderà quindi la forma di un tubo. Il cibo passerà quindi più rapidamente nell'intestino. Inoltre, riducendo la dimensione dello stomaco di circa i 2 terzi, l'appetito diminuisce.

        • Post-operatorio

        Il giorno successivo, il medico prescriverà antidolorifici per alleviare il dolore e un fisioterapista vi aiuterà a sedervi e a compiere movimenti semplici. Avrai bisogno di un periodo di riposo dal lavoro di 2-3 settimane a seconda della natura della tua attività lavorativa.

        Avrai da 3 a 5 piccole cicatrici sulla pancia. Il chirurgo può usare i punti riassorbibili, che cadranno in pochi giorni, oppure le graffette, che devono essere rimosse dal medico una volta che la pelle sarà guarita.

        Un'infermiera domestica può cambiare le bende ogni 2 o 3 giorni.

        • Alimentazione post-operatoria

        Sarà necessario ripetere lo stesso schema utilizzato per l'installazione dell’anello gastrico. Ricorda che è importante mangiare lentamente, con calma e in piccole quantità.

        • Perdita di peso attesa

        Ci si aspetta una perdita del 60% del peso in eccesso durante il primo anno e fino al 70% in 5 anni.

        • Rischi e complicanze

        Tra gli eventuali rischi e le possibili complicanze, sia immediate che a lungo termine, i medici della Clinica Mayo elencano i seguenti disturbi:

        • rischi connessi con l'anestesia generale
        • sanguinamento
        • infezione
        • fistole
        • ulcere
        • stenosi (restringimento nello stomaco rimanente)
        • ostruzione gastrointestinale
        • ernie
        • reflusso
        • ipoglicemia
        • malnutrizione
        • vomito
        chirurgia bariatrica sleeve

        *Esperienza di Melissaferrari

        III / Il bypass gastrico

        L’intervento di bypass gastrico (BPG) è l'operazione più delicata è complicata per la riduzione dello stomaco. Il chirurgo creerà un cortocircuito per collegare direttamente una piccola parte dello stomaco con l’intestino tenue.

        • Chi è un candidato?

        I candidati sono pazienti con un BMI superiore a 45 che tendono ad avere una dieta abbondante e che possono soffrire di un'ernia iatale con reflusso gastroesofageo.

        • Vantaggi e svantaggi

        Il bypass gastrico è il metodo più drastico, ma è quello che può dare i risultati più spettacolari nel breve e lungo termine, ma come per gli altri interventi richiede un follow-up medico. Dal momento che lo stomaco non avrà alcun ruolo per digerire il cibo, non è raro per i pazienti soffrire di problemi di malnutrizione e carenze vitaminiche, motivo per cui devono prendere integratori alimentari per il resto della vita. Questa è un'operazione difficilmente reversibile.

        • Anestesia e ospedalizzazione

        L’operazione viene eseguita in anestesia generale e richiede il ricovero in ospedale da 2 a 4 giorni.

        • Preparazione per l’intervento

        È importante seguire le raccomandazioni del chirurgo per prepararsi adeguatamente all'operazione. Dovrai smettere di fumare, interrompere i contraccettivi orali e i medicinali contenenti aspirina. Inoltre, dovrai digiunare il giorno della procedura.

        • Procedura chirurgica

        Gli esperti SICOB spiegano, infatti, che il termine “bypass” deriva dal fatto che il chirurgo crea una tasca nella quale finisce il cibo ingerito che poi “salta” direttamento nel duodeno e nell’intestino tenue. Arrivando direttamente nell'intestino il cibo viene quindi assimilato in minor percentuale e la sensazione di sazietà è diretta, poiché lo stomaco non può essere più riempito con il cibo.

        • Post-operatorio

        Il medico prescriverà dei farmaci per alleviare il dolore e delle iniezioni di anticoagulanti. Avrai bisogno di un'interruzione del lavoro di 4-6 settimane, a seconda della natura della tua professione. Avrai da 3 a 5 cicatrici in corrispondenza dello stomaco che dovranno essere trattate secondo le indicazioni del medico per favorire la guarigione e renderle meno visibili possibile.

        • Perdita di peso attesa

        Si prevede che il paziente possa perdere fino al 70% del peso in eccesso in 1 anno, e l'80% in 5 anni.

        • Rischi e complicazioni

        Ci sono diversi tipi di possibili effetti collaterali e complicanze dopo l’intervento di bypass gastrico, come indicato anche dalla SICOB:

        • rischi connessi all’anestesia generale
        • embolia polmonare e/o insufficienza respiratoria
        • infezioni
        • emorragie
        • fistole
        • ernia
        • stenosi
        • occlusione intestinale
        • carenze alimentari che possono indurre anche anemia e/o osteoporosi
        interventi di chirurgia bariatrica

        *Esperienza di Mary193

        Risultati

        Un intervento chirurgico di riduzione dello stomaco cambia la vita dei pazienti che soffrono di obesità e non influisce solo sull'aspetto fisico. Infatti, i pazienti che perdono peso trovare una migliore qualità di vita e ridurre il rischio di malattie associate con l'obesità, tra cui il diabete di tipo II, alcune patologie tumorali e soprattutto le patologie cardiovascolari, riducendo quindi il rischio di mortalità connesso a queste malattie, spiegano i medici del Centro Medico Keiron, i quali sottolineano anche come la ritrovata forma fisica possa apportare benefici enormi sia alla salute che a livello relazionale, sia nella vita sociale che anche in quella di coppia.

        Ridurre lo stomaco per dimagrire

        *Immagine ceduta da InFormaMedica

        Informazioni importanti

        Affrontare un intervento chirurgico di riduzione dello stomaco non è una procedura semplice. È essenziale essere pronti ad accettare un cambiamento nello stile di vita e ad adottare nuove abitudini, sia in termini di nutrizione che di attività fisica. Bisogna essere motivati. È inoltre necessario essere seguiti da una squadra di professionisti al completo per ottenere buoni risultati: nutrizionista, psicologo, personal trainer. Le operazioni di chirurgia bariatrica sono metodi che aiutano a perdere peso, ma bisogna compiere degli sforzi per arrivarci.

        Come perdere peso

        *Immagine ceduta dal Dott. Edoardo Garassino

        Dopo la chirurgia bariatrica

        La chirurgia bariatrica aiuta a perdere peso velocemente. A seconda della tecnica scelta, si può perdere tra il 40 e il 70% del grasso in eccesso durante il primo anno. Bisogna essere anche consapevoli del fatto che una perdita di peso molto rapida porterà nella maggior parte dei casi ad uno svuotamento della pelle in eccesso, e per questo spesso bisogna associare questi interventi anche a interventi di Chirurgia Ricostruttiva o di lifting del corpo per completare la trasformazione e ottenere la forma fisica desiderata.

        Dubbi e domande frequenti

        • La chirurgia bariatrica può essere fatta in convenzione con il sistema sanitario pubblico? “Esistono dei criteri precisi per realizzare questi interventi in regime mutuabile, perchè non sono interventi solo estetici ma sono soprattutto funzionali. Quindi la riduzione dello stomaco può essere fatta privatamente o in convenzione, se c’è la necessità di farlo per la salute del paziente, quindi in casi di obesità grave, non curabili con altri trattamenti non chirurgici”, Dott. Antonio Tambuscio
        • Quali sono i limiti di età per la chirurgia bariatrica? “La valutazione della candidabilità non si basa sull'età del paziente, ma è basata sul rischio cardiologico e sul rischio anestesiologico, accertati durante le visite preliminari”, Studio medico BiospheraMed
        • Quanti chili si perdono con la chirurgia bariatrica? “Non c'è uno standard , ogni paziente ha un andamento individuale, per cui il medico stabilirà gli obiettivi da raggiungere”, Dott. Walter Chiara
        • Quali sono i rischi della chirurgia bariatrica? “Il 30% dei pazienti soffre di reflusso gastrico anche a 5 anni dall'intervento”, Casa di Cura Madonna della Salute
        • Dopo la chirurgia bariatrica potrò mangiare di tutto o no? “Dopo l’operazione si deve seguire una dieta molto articolata che deve essere seguita scrupolosamente seguita anche per non incorrere in complicanze”, Dott. Massimo Laurenza
        • Come si elimina la pelle in eccesso dopo un grande dimagrimento? “Normalmente è indicato un approccio chirurgico, soprattutto a seconda delle sede corporea e dalla quantità di pelle residua”, Centro Medico Genesy

        Testimonianze

        "Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."