Ilaria Berselli
Ilaria Berselli
Giornalista laureata presso l’Universidad Ramon Llull specializzata in redazione di articoli su Salute e Medicina Estetica dal 2014, esperta in tematiche relative alla chirurgia plastica.

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Texture e tono della pelle

Avere una pelle dal tono omogeneo e senza imperfezioni è possibile. Iperpigmentazioni e cicatrici da acne possono rendere la pelle non uniforme sia alla vista che al tatto, soprattutto se con l’avanzare dell’età non si prendono le giuste precauzioni. Vediamo insieme quali sono i piccoli accorgimenti quotidiani che possono aiutare a sfoggiare una pelle impeccabili e quali sono i trattamenti che possono farla tornare a splendere.

tono non uniforme

Le cause

L’invecchiamento cutaneo è certamente una delle maggiori cause della comparsa di iperpigmentazioni (lentigo senili), ma non è neanche l’unica causa. Acne, fluttuazioni ormonali, stress ed esposizione al sole (lentigo solari) sono tutti fattori che contribuiscono a rovinare la superficie della pelle.

Una delle ragioni principali per cui si forma questo tipo di imperfezioni è che quando la pelle subisce un danno si scatena un’infiammazione che a sua volta produce un aumento dell’attività dei melanociti e quindi della pigmentazione (iperpigmentazione post infiammatoria).

Inoltre, dopo che un’imperfezione cutanea guarisce (per esempio un brufolo, un comedone o una semplice lesione) lascia sempre una traccia del suo passaggio, come un’ombra, sotto forma di macchie dal colore marroncino, beige, rossastro o violaceo.

routine cura della pelle

Prevenzione e cura casalinga

Una buona routine di bellezza deve essere innanzitutto rivolta alla prevenzione dei futuri inestetismi. Tutti i tipi di pelle possono essere soggetti a questo tipo di inestetismi, ma chi ha la pelle olivastra può soffrirne più facilmente, perché quando la pelle è un po’ più scura ha già dei livelli di melanina più alti. D’altro canto, chi ha la pelle molto chiara deve sempre usare la protezione solare, anche durante l’inverno, in quanto il sole rappresenta uno dei maggiori responsabili della comparsa di macchie e imperfezioni.


In commercio esistono moltissimi prodotti che contengono ingredienti dalle proprietà esfolianti e schiarenti che puoi includere nella routine di tutti i giorni. Uno dei più comuni ed efficaci è la niacinamide (derivato della vitamina B3) utilizzato per la formulazione di sieri e creme idratanti. Altri ingredienti altrettanto efficaci e popolari sono l'acido azelaico e l'acido ascorbico (derivato della vitamina C). I sieri a base di vitamina C stanno riscuotendo particolare successo negli ultimi tempi, in quanto l’utilizzo regolare aiuta visibilmente a mantenere una pelle dal tono uniforme. Un’altra categoria di prodotti che riscuote parecchio successo in questo campo sono i retinoidi (derivati invece dalla vitamina A), che stimolano il turnover cellulare e il collagene, rendendo la pelle del viso visibilmente più uniforme.

skin resurfacing risultati

Trattamenti estetici

  • Peeling chimico: è un trattamento non invasivo realizzato con l’uso di acidi esfolianti che servono a rimuovere gli strati superficiali della pelle dove si trovano le cellule morte al fine di promuovere la formazione di nuovi strati cutanei privi di imperfezioni. Le tre tipologie di peeling più utilizzate per il trattamento delle iperpigmentazioni includono: i peeling glicolici, i peeling TCA e i peeling fenolici. Inoltre, si possono suddividere anche a seconda dell’intensità (delicati, medi e profondi). La tipologia e l’intensità del peeling vengono stabilite dallo specialista tenendo conto sia dal tipo di pelle che dell’inestetismo che si desidera eliminare. Il trattamento si realizza in circa mezz’ora e deve essere eseguito da un dermatologo, perché anche se non è un trattamento chirurgico può comunque comportare effetti indesiderati se non viene effettuato nel modo corretto. Nelle prime fasi successive al trattamento la pelle apparirà piuttosto squamosa, soprattutto durante la prima settimana, basta pensare che “peel” in inglese significa “sbucciare”. I risultati continueranno a migliorare progressivamente per i successivi 3 mesi. Per ottenere risultati ottimali potrebbe essere necessaria una serie di più sedute a distanza regolare.
  • Fotoringiovanimento: questo trattamento è noto anche con i termini IPL (Intense Pulsed Light) e BBL (Broadband Light). Funziona grazie all’emissione di un arco di luce visibile ad ampio spettro che penetra in tutti gli strati della pelle e attacca il pigmento più scuro (iperpigmentazione). Durante la prima e la seconda settimana successiva alla seduta, le macchie pigmentate diventeranno più scure e sembreranno risalire sulla superficie della pelle, per poi svanire gradualmente e mostrare una pelle più sana e omogenea. Anche in questo caso non è una procedura invasiva e la seduta non dura a lungo. I trattamenti devono essere distanziati di 3 o 4 settimane l'uno dall'altro, per ottenere migliori risultati è infatti necessario effettuare più di una sessione. Sfortunatamente, questo sistema non è consigliato per chi ha una pelle scura, perché l'energia della luce emessa viene assorbita dalla melanina e la pelle risulta più soggetta al rischio di bruciature e cicatrici: ricordati di affidarti sempre a un medico specialista prima di qualsiasi trattamento.
  • Laser resurfacing: è anche questo un trattamento non chirurgico che mira a rimuovere i primi strati di pelle per promuovere la formazione di nuovo tessuto cutaneo privo di imperfezioni. Analogamente a quanto succede con il peeling, più il trattamento va in profondità e più lungo sarà il recupero ma, in generale, anche i risultati saranno più apprezzabili. Le tipologie di laser che possono essere utilizzate sono moltissime e lo specialista ti saprà suggerire quello più adatto al tuo tipo di pelle e di inestetismo. Alcuni esempi possono includere il laser CO2, il laser Fraxel, Halo e molti altri ancora. I laser, inoltre, possono essere di tipo ablativo o non ablativo: il primo rimuoverà tutta la parte più superficiale della pelle, mentre il secondo mira solo agli strati inferiori lasciando intatti quelli più superficiali. Il numero di sedute, così come i tempi di guarigione e i risultati variano a seconda del tipo di laser utilizzato e del grado di inestetismo da correggere. In linea di massima, però, è possibile riprendere subito le normali attività, sempre che si prendano i giusti accorgimenti contro il sole e si seguano tutte le raccomandazioni del proprio medico.

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