Ilaria_Berselli
Ilaria_Berselli
Copywriter e redattrice con esperienza in giornalismo e comunicazione. I suoi articoli sono incentrati soprattutto su attualità, salute e benessere.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: Oggi

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  • Introduzione
  • Che cos’è la gluteoplastica?
  • Chi può fare un’operazione di gluteoplastica
  • Come scegliere il chirurgo giusto?
  • Come sarà la prima visita?
  • Intervento e procedura della gluteoplastica
  • Come prepararsi il giorno dell’intervento
  • I tipi di protesi per i glutei
  • Risultati della gluteoplastica
  • Il Postoperatorio della gluteoplastica
  • Effetti collaterali e rischi
  • Altre tecniche per aumentare o modellare i glutei
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

La chirurgia per l’aumento dei glutei con inserimento di protesi è diventata un’operazione piuttosto popolare, soprattutto in paesi come Stati Uniti e Colombia dove, nel 2016, sono stati superati i 1500 interventi in ciascun paese - come mostrato dai report ISAPS - e rappresenta una vera e propria tendenza in Brasile con oltre 8300 interventi nel solo 2016. In Italia, al contrario, sono stati eseguite poco più di 450 operazioni con protesi glutee durante l’intero anno, ma anche qui la gluteoplastica sta iniziando a suscitare sempre più curiosità tra il pubblico.

Aumento dei glutei prima e dopo

*Immagine ceduta dal Dott. Mezzoli

Che cos’è la gluteoplastica?

La gluteoplastica, conosciuta anche come Buttock Augmentation, è un intervento di Chirurgia Plastica, eseguito con anestesia locale e sedazione, che serve per aumentare il volume dei glutei tramite l’inserimento di protesi, spiega il Dott. Alfio Scalisi. L’obiettivo è quello di correggere e modellare i glutei piatti o svuotati e ottenere, oltre che un maggior volume, anche una forma più definita, rotonda e tonica.

La dimensione delle protesi utilizzate in vista di un risultato naturale è solitamente di 200 cc e si tratta di protesi simili a quelle utilizzate per l’aumento del seno, con la differenza che il gel di silicone di cui sono composte le protesi glutee è più resistente e coeso rispetto a quelle mammarie, dato che devono essere sottoposte a maggiori sollecitazioni, prosegue il Dott. Scalisi.

I risultati possono permettere di correggere diversi inestetismi:

  • sagomare i glutei piatti
  • correggere il rilassamento cutaneo
  • sollevare i glutei cadenti
Aumento glutei con protesi
Che risultati ottengo con la gluteoplastica?

*Immagine ceduta dal Dott. Otti

Chi può fare un’operazione di gluteoplastica

Solitamente chi desidera effettuare questo tipo di intervento è una persona che sente la necessità di rendere più proporzionato il proprio corpo, spiega il Dott. Mario Dini, soprattutto in casi di rilassamento cutaneo dovuti a un dimagrimento importante o al semplice passare del tempo e dell’invecchiamento.

Il paziente che richiede una gluteoplastica deve trovarsi in un buono stato di salute generale, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Infatti è importante che il paziente possa non solo sottoporsi con sicurezza all’intervento senza incorrere in complicazioni evitabili, ma anche avere aspettative realistiche rispetto ai risultati raggiungibili.

Sebbene sia superiore il numero di gluteoplastiche realizzate per pazienti donne, niente vieta che questo intervento possa essere eseguito con successo anche per gli uomini.

L’età non rappresenta un limite per potersi sottoporre all’intervento, sempre che il paziente o la paziente sia maggiorenne e abbia raggiunto il completo sviluppo fisico.

Inoltre, è consigliabile che in caso di sovrappeso, il paziente raggiunga prima il suo peso forma e poi intraprenda il percorso chirurgico, perché eventuali alterazioni del peso potrebbero andare a compromettere il risultato finale dell’operazione.

Come scegliere il medico per gluteoplastica

Come scegliere il chirurgo giusto?

La scelta del chirurgo non deve mai essere trascurata, indipendemente dal tipo di trattamento o intervento estetico che si desideri realizzare.

Esistono due semplici regole che possono aiutare a facilitare questo processo:

  • rivolgersi a un medico specializzato in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica affiliato ad almeno una delle principali società del settore, come l’International Society of Aesthtic Plastic Surgery (ISAPS) o la Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (SICPRE),
  • accertarsi che l’operazione si svolgerà nella sala operatoria di una clinica accreditata che risponda agli standard di igiene e sicurezza.

Il chirurgo deve non solo essere un medico accreditato (cioè iscritto all’albo dei Medici e Chirurghi, consultabile sul sito del FNOMCeO) ma deve anche, e soprattutto, ispirare fiducia al paziente, in quanto il rapporto di empatia e fiducia reciproca si trova sempre alla base di un intervento di successo. Instaurare un rapporto di confidenza e sincerità è importante anche perchè il paziente deve sentirsi libero di comunicare al medico qualsiasi suo dubbio e di chiedere di visionare le immagini dei risultati degli interventi da lui realizzati.

Come sarà la prima visita?

Una volta che avrete individuato lo specialista migliore per il vostro caso, potrete recarvi alla prima visita. In questa fase il paziente ha il dovere di informare dettagliatamente il chirurgo riguardo al suo stato di salute e ad eventuali patologie cardiovascolari, diabete, disturbi della coagulazione o qualsiasi altra malattia di cui soffra o possa aver sofferto in passato. Nel caso in cui il paziente faccia uso di tabacco o alcolici dovrà informare il medico, in modo che possa dargli le corrette indicazioni per l’eventuale sospensione.

Durante la visita il chirurgo valuterà lo stato di partenza del paziente e le sue aspettative riguardo all’intervento, in maniera che si possa fare una prima stima dei possibili risultati, rischi e costi.

In questa fase il medico consiglierà al paziente quale metodologia d’intervento sarà più adatta a risolvere il suo inestetismo e se sarà opportuno abbinare l’operazione ad altri interventi, come per esempio una liposuzione, a seconda che il problema sia rappresentato da un eccesso di adipe localizzato nei punti sbagliati, come precisa il Dott. Scalisi, o a un'insufficiente sporgenza dei glutei dovuta a uno scarso sviluppo del muscolo e al suo rilassamento.

Intervento e procedura della gluteoplastica

L’intervento di gluteoplastica prevede l’inserimento di protesi in silicone sopra o sotto i muscoli glutei. L’operazione dura circa 2 ore e viene eseguita con anestesia generale o con un’iniezione epidurale. Può essere richiesto il ricovero di una notte, a seconda delle indicazioni del medico. In alcuni casi la gluteoplastica potrebbe essere associata anche ad altri interventi - come per esempio il lipofilling - per migliorare ulteriormente il risultato.

Per inserire gli impianti, spiega il Dott. Massimo Re, il chirurgo deve eseguire un'incisione di 5 cm nel solco intergluteo o alla base del gluteo, in modo che un eventuale cicatrice possa rimanere nascosta. Le protesi vengono quindi inserite nello spessore del muscolo grande gluteo.

Le tecniche utilizzate per posizionare gli impianti possono essere tre:

  • tecnica sottofasciale con posizionamento sopra il muscolo
  • tecnica intramuscolare all’interno del muscolo stesso
  • tecnica sottomuscolare con posizionamento sotto il muscolo
Come inserire protesi nei glutei
Gluteoplastica per aumentare e modellare glutei

*Immagine ceduta dal Dott. Tozzi

Come prepararsi il giorno dell’intervento

Il giorno dell’intervento si consiglia sempre di recarsi alla clinica in compagnia di almeno un amico o un parente, in modo da avere il supporto di una persona di fiducia in caso di qualsiasi tipo di necessità.

Il Dott. Erik Geiger offre alcuni semplici consigli da seguire durante i quindici giorni precedenti all’intervento in modo da favorire il processo di cicatrizzazione:

  • non assumere farmaci antinfiammatori o contenenti acetilsalicilico, come per esempio l’aspirina
  • sospendere il fumo di sigaretta

I tipi di protesi per i glutei

La chirurgia di aumento dei glutei può offrire risultati naturali, sempre che la dimensione delle protesi scelte rispetti le proporzioni del resto del corpo, per questo motivo le protesi vengono prodotte in diverse dimensioni e in due forme:

  • protesi rotonde, con questi impianti il risultato sarà più evidente nella parte superiore dei glutei, ma comunque naturale,
  • protesi anatomiche (o “a goccia”), il risultato può essere più naturale rispetto alle prime in quanto prevengono l’effetto “scalino”.

L’esterno delle protesi glutee è realizzato in silicone e l’interno in gel di silicone. Inoltre, le protesi contengono al loro interno una sorta di barriera che impedisce la fuoriuscita del materiale, precisa il Dott. Erri Cippini, specialista della Day Surgery Clinic.

Queste protesi - al pari degli impianti mammari - sono considerate sicure per la salute, purché provengano da case produttrici approvate e certificate dai maggiori enti di controllo internazionali, come la CE o la FDA.

Le marche più diffuse e utilizzate dai chirurghi di tutto il mondo includono:

Che risultati si possono ottenere con la gluteoplastica?

*Immagine ceduta dal Dott. Verolino

Risultati della gluteoplastica

I risultati possono variare da paziente a paziente - avvisa l’ISAPS nel prospetto informativo dedicato all’intervento - ma in generale questa procedura permette di conferire un maggiore volume e una forma più definita ai glutei.

i risultati sono permanenti, ma non saranno subito apprezzabili dal paziente. Infatti, come succede anche per altri interventi di Chirurgia Plastica che prevedono l’inserimento di protesi, durante le prime settimane del postoperatorio possono insorgere ecchimosi o gonfiori che impediscono di valutare a pieno il risultato definitivo.

Il risultato finale può essere quindi visibile a partire dal secondo mese dopo l’operazione, ma in genere si consiglia di aspettare almeno 6 mesi prima di poter vedere e apprezzare il reale risultato ottenuto.

Gluteoplastica dolore

Il Postoperatorio della gluteoplastica

Nell’immediato postoperatorio della gluteoplastica si richiedono, normalmente, solo 2 o 3 giorni di totale riposo, spiegano gli specialisti della Clinica Estetica Europa di Firenze.

Il recupero alle normali attività quotidiane dovrà avvenire in maniera graduale:

  • per le prime 72 ore non si potrà assolutamente rimanere seduti
  • dopo 10 giorni sarà possibile riprendere il lavoro
  • dopo 3 settimane non si avvertirà più la presenza delle protesi
  • sospendere alcolici e sigarette per almeno 3 settimane in modo da non intralciare la corretta cicatrizzazione delle incisioni
  • bisognerà indossare una guaina contenitiva per 3-4 settimane
  • dopo un mese si potrà riprendere una leggera attività sportiva
  • dopo 3 mesi si potrà riprendere la normale attività sportiva, seguendo sempre le dovute precauzioni e indicazioni del medico operante
  • evitare l’esposizione al sole per almeno un mese e applicare sempre protezione +50 SPF per proteggere le cicatrici

Effetti collaterali e rischi

Effetti collaterali del postoperatorio.

Durante i primi 3 giorni si potranno avvertire disagi e fastidi, per cui è possibile che il medico prescriverà l’utilizzo di analgesici. Durante i primi 10 giorni dopo l’intervento si avrà qualche difficoltà di movimento e circolazione, dato che il corpo non sarà ancora abituato alla presenza delle nuove protesi, anche perchè si consiglia di rimanere in piedi o sdraiati a pancia in giù quanto più a lungo possibile e di sedersi procurando di scaricare il peso non sui glutei, ma sulla parte posteriore delle cosce per almeno 3 settimane.

Tra gli effetti collaterali più comuni è possibile, inoltre, che insorgano ecchimosi, lividi o gonfiori che spariranno nell’arco del primo mese.

I rischi della gluteoplastica.

La gluteoplastica è sempre un intervento chirurgico e invasivo, quindi il rischio di complicanze può essere sempre presente, per quanto affidarsi a mani esperte e a chirurghi specializzati permetta di ridurre il rischio di incorrere in questi rischi.

Le maggiori complicanze di questo intervento, previste anche dalla Società Internazionale di Chirurgia Plastica ed Estetica, includono:

  • rottura delle protesi
  • contrattura capsulare e indurimento dei glutei (dovuta al tentativo da parte del corpo di far cicatrizzare i tessuti circostanti la protesi)
  • malposizionamento delle protesi
  • infezione
  • effetti collaterali legati all’anestesia totale o all’epidurale
Risultato prima e dopo gluteoplastica

*Immagine ceduta dal Dott. Bellone

Altre tecniche per aumentare o modellare i glutei

La gluteoplastica, in ogni caso, non è l’unica procedura esistente che permetta di aumentare e definire i muscoli. Esistono infatti altre tecniche a disposizione del medico chirurgo che consentono di ottenere un fondoschiena che sia tonico e rotondo o che permettano di risollevare dei glutei cadenti e svuotati come in una gluteoplastica senza protesi.

Vediamo più nel dettaglio quali sono questi interventi:

  • Lipofilling. Consiste nel prelievo di tessuto adiposo autologo del paziente da zone come l’addome e nel suo riposizionamento in zone carenti tramite l’utilizzo di microcannule come quelle utilizzate per la liposuzione. Questa procedura permette di sollevare i glutei, soprattutto in pazienti che hanno subito forti dimagrimenti con una conseguente caduta dei glutei, spiega il Dott. Cristiano Biagi, in uno dei suoi articoli. Il vantaggio del Lipofilling è che permette di intervenire non solo sui glutei, ma sulla silhouette nel suo complesso.
  • Acido ialuronico per i glutei. Le infiltrazioni di acido ialuronico permettono di aumentare il volume dei glutei, senza la necessità di ricorrere al bisturi e alle protesi. I filler o macrofiller più utilizzati con questo scopo sono Macrolane e Hyacorp. Il risultato è immediato, affermano gli specialisti della Dr. Urtis Clinic, e il trattamento può essere eseguito anche in ambulatorio con una anestesia locale. Tuttavia, dato che l’acido ialuronico è una sostanza riassorbibile, il risultato non è permanente, quindi il filler dovrà essere ripetuto dopo qualche mese a seconda della risposta dell’organismo.
  • Lifting dei glutei. Questo intervento può essere eseguito in anestesia locale e prevede l’inserimento di fili di sospensione attraverso una piccola incisione eseguita vicino alla piega tra la coscia e il gluteo, come spiegato dagli specialisti del centro Micenter. Esistono però anche altre tecniche di lifting ai glutei, come per esempio la Tecnica di Sospensione Transcutanea (TST) o il Needle Shaping (microtrapianto sottocutaneo abbinato a biostimolazione).

Dubbi e domande frequenti

  • La gluteoplastica è dolorosa? “L’intervento non è particolarmente doloroso, ma fastidioso per le parziali limitazioni necessarie per 30-40 giorni”, Dott. Rodolfo Eccellente
  • Quali protesi devo scegliere per la mia gluteoplastica? “Le protesi migliori sono quelle che sceglie il chirurgo esperto specificatamente per il paziente. Silhouette, struttura, volume, consistenza alla palpazione, eventuale eccesso e lassità di pelle hanno implicazioni terapeutiche differenti e spesso richiedono una combinazione di procedure. Bisogna quindi iniziare dalla scelta dello specialista giusto”, Dott. Piergiorgio Allegra
  • Le protesi ai glutei devono essere cambiate dopo un certo numero di anni? “Normalmente non è necessario cambiarle, ma sono sicuramente a maggior rischio di complicazioni rispetto alle protesi mammarie”, Dott. Rodolfo Eccellente
  • La gluteoplastica lascia cicatrici evidenti? “Le protesi vanno inserite all’interno del muscolo gluteo attraverso una incisione di circa 4 centimetri che cade esattamente nella piega interglutea e pertanto invisibile”, Dott. Carlo Magliocca
  • Che cos’è il Brasilian Butt Lift? “È una metodica in cui si intende o il ripristino volumetrico dei glutei tramite lipofilling o il tiraggio delle natiche verso l’alto allo scopo anche di ricompattare il volume”, Dott. Marco Gerardi

Testimonianze

“Ora mi sento una principessa, è una sensazione meravigliosa camminare per le strade e sentire gli sguardi della gente perché mostro un corpo straordinario.” Leggi l'esperienza completa

Aricuba - ,

“Ho volumizzato i miei glutei con l'acido ialuronico. Sono molto contenta del risultato. La settimana dopo il trattamento, la sera, ho messo il mio vestitino comprato all'occorrenza.” Leggi l'esperienza completa

MaryRos - Varese (Città), Varese

"Le informazioni contenute in questa pagina in nessun caso possono, né pretendono, sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. In caso di eventuali dubbi, il tuo chirurgo plastico ti fornirà i chiarimenti opportuni. Se stai pensando di sottoporti a una operazione di Chirurgia Plastica o Estetica, rivolgiti a uno Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica."