Selene Cabibbo
Selene Cabibbo
Dopo gli studi in Filosofia si specializza nella scrittura per il web e nel copywriting. I suoi interessi e le sue esperienze professionali spaziano dal settore culturale a quello estetico.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 6 feb 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Cos’è la chirurgia ricostruttiva?
  • Ricostruzione mammaria
  • Chirurgia maxillo-facciale negli adulti
  • Chirurgia maxillo-facciale nei bambini
  • Ustioni
  • Chi è il candidato ideale per la chirurgia ricostruttiva?
  • Come trovare il mio chirurgo?
  • Cosa succede durante la prima visita?
  • Come è il post-operatorio degli interventi chirurgici di ricostruzione?
  • Rischi ed effetti collaterali
  • Domande e dubbi frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

La chirurgia ricostruttiva è la base della chirurgia plastica estetica che ha fatto il suo debutto nella scena medica dopo la prima guerra mondiale, al fine di trattare le lesioni e le mutilazioni dei soldati, dando loro un aspetto estetico più gradevole. Ad oggi, la chirurgia ricostruttiva ha fatto passi da gigante, realizzando dei veri e propri capolavori che ridanno fiducia ai pazienti che possono vedere finalmente ricostruita una parte del corpo gravemente danneggiata. È importante sapere che è sempre possibile trovare soluzioni estetiche per risolvere o migliorare l'aspetto di malformazioni o importanti difetti fisici, siano essi causati da un cancro, da un incidente o siano essi esiti di un precedente intervento chirurgico.

Prima e dopo intervento di chirurgia ricostruttiva

*Immagine ceduta dal Dott. Francesco Paparo

Cos’è la chirurgia ricostruttiva?

La chirurgia ricostruttiva è una branca della medicina che si occupa della correzione di problematiche estetiche e del trattamento di lesioni di diverse parti del corpo, siano esse malformazioni congenite, esiti di eventi traumatici come incidenti, operazioni invasive, di tumori o di qualsiasi altra malattia che possa aver causato una deformazione. L'obiettivo principale di questo tipo di procedura è quello di ristabilire o migliorare l'aspetto estetico della parte interessata, nonché di recuperarne la funzionalità ove possibile. Negli ultimi anni si è registrato un aumento della domanda per questo tipo di chirurgia.

Il Dr. Daniele Gandini  elenca quali sono i principali interventi di chirurgia ricostruttiva:

  • ricostruzione mammaria dopo il cancro
  • correzione di malformazioni congenite
  • riparazioni del labbro leporino e delle palatoschisi
  • deformità cranio-facciali
  • chirurgia della mano
  • ricostruzione della testa e del collo dopo il cancro
  • chirurgia maxillo facciale
  • chirurgia microvascolare
  • riparazione di difetti post operatori
  • riparazione di difetti post traumatici
  • rimozione e la ricostruzione del cancro della pelle

In questo articolo cercheremo di trattare brevemente i casi di intervento più comuni della chirurgia ricostruttiva.

Esempi di pre e post intervento di ricostruzione mammaria

*Immagine ceduta dal Dr. Federico Contedini

Ricostruzione mammaria

Questa procedura viene eseguita per ricostruire il seno di donne che si sono sottoposte a una mastectomia (asportazione chirurgica della mammella) in seguito a un carcinoma mammario o al fine di prevenirlo. Questo tipo di intervento risulta particolarmente invasivo dal punto di vista estetico, per questo molte donne decidono di sottoporsi a un intervento di chirurgia ricostruttiva per poter ristabilire l’aspetto ordinario del loro torace.

Le tecniche disponibili per questo tipo di intervento sono diverse, talvolta è consigliabile l’uso di protesi in silicone, altre volte è possibile utilizzare tessuti autologhi, ovvero prelevati da altre zone del corpo come addome o gran dorsale, in altri casi ancora è possibile ricorrere a entrambe le tecniche utilizzate in associazione. Il Dr Gandini spiega che le tecniche di ricostruzione della mammella sono principalmente tre:

  • ricostruzione tardiva, l’azione ricostruttiva comincia dopo l’intervento di asportazione del seno. Viene inserito un espansore mammario che provvede a tendere i tessuti fino a rendere possibile l’inserimento di una protesi definitiva.
  • ricostruzione differita, durante l’intervento di asportazione della mammella viene già inserito l’espansore in modo da ridurre i tempi di attesa per l’inserimento della protesi.
  • ricostruzione immediata, viene inserita immediatamente la protesi in gel o silicone, saltando il processo di espansione, questo intervento è possibile solo nei casi in cui siano disponibili le adeguate quantità di pelle.

La ricostruzione dell’areola e del capezzolo avvengono successivamente con un secondo intervento di minor durata, a tale scopo è anche possibile ricorrere a un tatuaggio 3D permanente. Il medico ti aiuterà a chiarire i tuoi dubbi su questa tecnica e a scegliere l’intervento più adatto alle tue necessità.

Prima e dopo intervento di chirurgia maxillo - facciale

*Immagine ceduta dal Dott. Salvatore Taglialatela

Chirurgia maxillo-facciale negli adulti

La finalità di questa disciplina è principalmente quello di ricostruire le lesioni del cranio, del viso e del collo. La causa più comune di questi traumi sono incidenti stradali, ma anche malformazioni congenite, problemi alla mascella o tumori della testa e del collo.

La chirurgia maxillo facciale Include anche tutti i tipi di ricostruzione facciale in seguito a ustioni o lesioni cutanee che potrebbero essere state causate dal cancro della pelle. Inoltre, poiché l'obiettivo della chirurgia maxillo facciale è anche quello di ridurre per quanto possibile le cicatrici, creando un risultato gradevole alla vista, possiamo affermare che questa specilizzazione va di pari passo con la chirurgia estetica.

Esempio di bambino con labbro leporino

Chirurgia maxillo-facciale nei bambini

Per quanto riguarda i problemi pediatrici che richiedono l’intervento di un chirurgo maxillo facciale, i più comuni sono le malformazioni congenite come la palatoschisi, il labbro leporino e le malformazioni del naso.

Nei pazienti pediatrici è importante richiedere la consulenza di un chirurgo sin dai primi mesi di vita, agire tempestivamente permetterà di raggiungere risultati migliori ed evitare deficit dello sviluppo come la perdita di peso o ritardi nell’acquisizione del linguaggio.

Gli specialisti di guidaestetica descrivono i due tipi di malattie più comuni nel neonato:

  • Labioschisi, conosciuto anche come Labbro leporino, è un difetto che varia da tagli di piccola entità fino ad arrivare ad una separazione completa del labbro superiore. Ad oggi questo problema può essere risolto completamente grazie a un’operazione di ricostruzione che deve essere eseguita quando il bambino è molto piccolo. Il Dott. Marco Gerardi consiglia di effettuare l’operazione chirurgica entro 45 giorni dalla nascita, effettuando dei controlli specifici per escludere il coinvolgimento di gengive e palato.
  • Palatoschisi, è una malformazione che interessa il palato e si presenta sotto forma di una profonda fenditura. A differenza del precedente, questo intervento può aspettare un po’ più a lungo. L’età del bambino deve essere compresa tra i 9 e i 12 mesi. In alcuni casi la malformazione si estende fino a coinvolgere il naso. In questi casi è comune l’utilizzo di protesi o placchette.
Braccio con ustioni

Ustioni

L’intervento della chirurgia ricostruttiva è particolarmente richiesto nel caso di ustioni profonde di terzo grado che abbiano coinvolto altri tessuti oltre all’epidermide, come muscoli e articolazioni.

Il pronto intervento di un chirurgo nell’area coinvolta nell’ustione è spesso essenziale per non perdere la funzionalità e la capacità di movimento. Il medico tenta anche di ridurre al minimo le cicatrici che potrebbero rimanere dopo l'ustione. Cercare di raggiungere un risultato esteticamente gradevole è importante per l’autostima del paziente e per permettergli di superare il trauma psicologico relazionato all’ustione.

Per questo, il chirurgo utilizzerà delle sofisticate tecniche di ricostruzione della pelle, come innesti cutanei, microchirurgia o l'utilizzo di dispositivi espansori dei tessuti.

Medico conforta il paziente prima di un intervento chirurgico

Chi è il candidato ideale per la chirurgia ricostruttiva?

Il candidato ideale per questo tipo di chirurgia è un soggetto adulto o pediatrico che soffre problemi di salute legati a delle malformazioni fisiche che, a volte, potrebbero compromettere le normali funzioni vitali. In questi casi non solo l’intervento chirurgico permette un miglioramento dell’aspetto estetico, ma influisce sulla qualità della vita del paziente.

I casi di urgenza più comuni sono richiesti per trattare esiti traumatici di incidenti stradali, ustioni o malformazioni congenite gravi che devono essere trattate nei primi mesi di vita per evitare complicazioni e deficit della crescita.

Altri casi sono invece puramente di tipologia estetica, ma possono ugualmente influire positivamente sulla vita del paziente permettendogli di acquisire fiducia in se stesso, è il caso di interventi ricostruttivi del seno o di altre zone affette in maniera invasiva da un cancro. D'altro canto, finché il paziente gode di buona salute e la procedura è possibile sarà il medico ad analizzare il singolo caso per decidere se è un paziente adeguato o no.

Chirurgo plastico pre intervento

Come trovare il mio chirurgo?

In Italia, è importante scegliere un chirurgo qualificato e riconosciuto dall' Ordine nazionale dei medici, che abbia conseguito una specializzazione in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Se si desidera sottoporsi a una chirurgia maxillo-facciale, è bene assicurarsi che il chirurgo sia un membro registrato della Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale (SICMF).

In tutti i casi, è bene effettuare una ricerca su internet prima di consultare il chirurgo; leggere diverse opinioni e visualizzare foto del prima e dopo possono orientare verso la decisione finale.

Non esitare a consultare diversi chirurghi prima di sottoporti a un intervento, ascolta i loro consigli e quello che ti offrono. È importante sentirsi a proprio agio e fiduciosi con il medico che effettuerà l’intervento.

Prima visita dal chirurgo per intervento di ricostruzione

Cosa succede durante la prima visita?

Come per ogni visita medica, il medico effettuerà un esame fisico completo e stilerà il quadro clinico per determinare se il paziente può essere un candidato adatto alla procedura chirurgica. A tal fine potrebbe essere richiesto di compilare un questionario pre operatorio e potrebbero essere prescritte delle analisi specifiche.

Durante questa visita, sarà importante discutere con il medico circa le vostre aspettative, le possibili complicazioni e rischi, in modo da avere tutte le informazioni necessarie prima di sottoporsi all’intervento.

È necessario smettere di fumare per almeno 6 settimane prima dell'intervento, questo accorgimento consente una migliore guarigione delle ferite. È anche importante interrompere l'assunzione di farmaci che possano aumentare il flusso sanguigno come l'aspirina.

Prima dell'operazione e a seconda dell'età del paziente, il medico potrebbe richiedere alcuni del esami sangue, soprattutto se il paziente presenta fattori di rischio come obesità, diabete o malattie coronariche.

Ricostruzione del lobo

*Immagine ceduta dalla Dott.ssa Simona Gallo

Come è il post-operatorio degli interventi chirurgici di ricostruzione?

Il tempo di recupero di ciascun paziente dipende dal tipo di operazione eseguita. Ogni procedura richiede una tecnica diversa, che varia in durata e complessità, quindi anche i tempi di riposo e il completo recupero variano in base a ciascun intervento.

È importante seguire le indicazioni del medico per quanto riguarda il riposo post operatorio, parlare della cura delle ferite per garantire la miglior cicatrizzazione possibile e andare con costanza alle visite di controllo per il tempo richiesto dallo specialista. Probabilmente verrà prescritta una dieta particolare, oltre all’assunzione di analgesici o sedativi contro il dolore, non esitare a consultare il tuo chirurgo per concordare con lui le dosi di farmaci adatte ad assicurare il tuo comfort.

È importante sottolineare che alcune procedure richiederanno più di un intervento per raggiungere l'esito medico desiderato. In caso di ricostruzione del seno, il medico potrebbe suggerire un periodo di fisioterapia, aiuterà a rimettersi rapidamente in forze per tornare più facilmente alle attività quotidiane.

In altri casi, come la chirurgia della testa e del collo, devono essere prese misure alternative per mantenere il paziente idratato e nutrito, perché la sua capacità di masticare e deglutire molto probabilmente risulterà compromessa. In questi casi, il medico può prescrivere l'uso di sondini nasogastrici e/o idratazione endovenosa liquida.

Nel caso di pazienti ustionati, è molto probabile che a seconda della gravità e dell'estensione della lesione, il recupero, venga programmato in base ai diversi interventi chirurgici necessari. Vale a dire, che saranno realizzati diversi trattamenti per la pelle, interventi chirurgici e trapianti. È un processo lungo e arduo in cui un’equipe di medici lavora a stretto contatto per assicurare dei risultati soddisfacenti per il paziente. Inoltre, gli arti colpiti, siano essi braccia, gambe o altre parti del corpo, dovrebbero essere sottoposti a un'attenta fisioterapia per mantenere mobilità e forza muscolare. In caso di ustioni estese l'alimentazione è molto importante per una migliore guarigione, alcuni pazienti potrebbero aver bisogno di assumere integratori e vitamine supplementari per migliorare il loro recupero.

Ricostruzione facciale della narice

*Immagine ceduta dalla Dott.sa Simona Centorbi

Rischi ed effetti collaterali

Citiamo qui di seguito le complicazioni più comuni legate in generale a un intervento chirurgico. Il medico sarà più specifico a seconda di ogni tipo di intervento da realizzare:

  • Infezioni nella regione in cui è stata eseguita l'operazione
  • Accumulo di liquido sieroso chiaro o di sangue sotto la pelle che generalmente si riassorbe autonomamente dopo alcune settimane, in alternativa i liquidi dovranno essere drenati per prevenire l’insorgere di infezioni
  • Presenza di tessuto cicatriziale duro o cheloidi il cui aspetto di solito sconforta il paziente, che potrà successivamente trattarle con altri tipi di terapie e trattamenti.
  • Edema
  • Ematoma, anche questi tendono a scomparire in un arco di tempo breve
  • Necrosi del tessuto cutaneo
  • In alcuni casi la ferita potrebbe non cicatrizzarsi bene, in questi casi è necessario intervenire nuovamente con interventi chirurgici mirati.

Domande e dubbi frequenti

  • A che età è possibile eseguire l’intervento di riparazione del labbro leporino di un bambino? È consigliabile realizzarla nei primi 45 giorni di vita del neonato, dopo aver escluso il coinvolgimento del palato e delle gengive. Dr. Ignazio Sapuppo
  • Quanto tempo si deve aspettare dopo la rimozione del seno per eseguire la ricostruzione? Questa operazione viene eseguita in diversi passaggi, in passato si aspettava dai 2 ai 6 mesi per iniziare la ricostruzione, mentre oggi è più frequente inserire gli espansori mammari direttamente durante l’intervento di mastectomia, riducendo così le tempistiche. Il medico indicherà cosa è meglio per il singolo caso di ogni donna.
  • Dopo quanto tempo è possibile ricostruire l'areola e il capezzolo? La ricostruzione dell'areola e del capezzolo è considerata la fase finale della ricostruzione del seno. Viene eseguito quando il medico ha completato il processo di ricostruzione della mammella.
  • Se devo ricostruire solo un seno, come faccio a sapere che entrambi i seni saranno identici? A seconda del caso, il medico consiglierà un intervento chirurgico sul seno opposto (non ritirato) per ottenere una simmetria tra i due. Questo intervento potrebbe essere di sollevamento, riduzione o aumento del seno, ove necessario.
  • È possibile eseguire un intervento chirurgico alla mano per le persone che hanno subito un incidente in questa zona del corpo? Sì, è possibile eseguire la chirurgia ricostruttiva della mano. Questa richiede la conoscenza del medico delle tecniche di riparazione microchirurgica per nervi, tendini e vasi sanguigni. La chirurgia della mano è spesso usata in persone che hanno perso un dito, che soffrono di un malfunzionamento o anche in pazienti colpiti da malattie croniche come l'artrite. Prof. Gianpaolo Tartaro
  • Qual è la differenza tra un chirurgo ricostruttivo e un chirurgo plastico? La chirurgia ricostruttiva va di pari passo con la chirurgia plastica ed estetica. In Italia, un chirurgo plastico è uno specialista con una grande esperienza in chirurgia ricostruttiva. Semplicemente alcuni specialisti sono più propensi a eseguire procedure per scopi cosmetici ed estetici, come il tradizione aumento del seno, mentre altri sono più interessati al settore della ricostruzione per ripristinare la funzione delle parti di corpi danneggiate.

Testimonianze

È importante, se non fondamentale riappropriarsi della propria femminilità dopo un evento così doloroso e traumatico. Forse la cosa più difficile è decidere di fare l'intervento è la paura di deludere le proprie aspettative... Ma si sa i miracoli accadono...e la chirurgia estetica seria e un medico serio e ce ne sono tantissimi (ovviamente ne ho consultato svariati)ti ridanno il sorriso e la vita una seconda volta. Leggi qui l'esperienza completa

LuciaColucci - Casalnuovo di Napoli, Napoli

Con il passare degli anni i lobi si erano allungati e così ho deciso di rivolgermi al mio chirurgo per eseguire la ricostruzione dei lobi. L’intervento è andato benissimo. Peccato non averlo fatto qualche anno prima! Leggi qui l'esperienza completa

Cla_9194 - Pordenone (Città), Pordenone

Sono grata perché dal giorno 10/7/2018 sono rinata ad una nuova vita !!! Dopo lo shock iniziale della notizia di avere un tumore al seno, ho avuto la fortuna di incontrare lungo il percorso di guarigione delle persone eccezionali, che con la loro professionalità, esperienza e cura hanno saputo sostenermi nell'affrontare questa difficile prova della vita. Leggi qui l'esperienza completa

KLAUS71 - Torino (Città), Torino

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