Selene Cabibbo
Selene Cabibbo
Dopo la laurea in Filosofia presso l'Università di Pisa, si specializza in Storia Culturale della Medicina collaborando con musei e istituzioni culturali. Dal 2016 cura progetti editoriali per il web.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 4 lug 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Cos'è la chirurgia maxillo-facciale?
  • Quali sono i campi di intervento della chirurgia maxillo facciale?
  • Chi è il candidato ideale per la chirurgia maxillo-facciale?
  • Come trovare il mio chirurgo?
  • Cosa avviene durante la prima visita?
  • Come prepararsi all’intervento chirurgico
  • Anestesia e ospedalizzazione
  • Post operatorio della chirurgia maxillo-facciale
  • Esercizio fisico post operatorio
  • Quali risultati possono essere ottenuti?
  • Possibili effetti collaterali e rischi
  • Dubbi e Domande Frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografía

Introduzione

La chirurgia maxillo facciale è la branca chirurgica che si occupa di intervenire sulla ricostruzione e sulla rimodellazione delle ossa e dei tessuti facciali. È una disciplina molto ampia che tratta principalmente esiti traumatici, malformazioni, neoplastie ed esiti di malattie congenite. Accanto agli interventi di tipo ricostruttivo e funzionale si annoverano anche le operazioni estetiche volte a migliorare o modificare i lineamenti del viso al fine di renderli più armonici.

Esempio prima e dopo chirurgia maxillo facciale

* Immagine ceduta dal Dott. Meneghini Fabio

Cos'è la chirurgia maxillo-facciale?

La chirurgia orale e maxillo-facciale è la specialità medico-chirurgica che si occupa di prevenzione, diagnosi e cura di patologie a carico del distretto cervico facciale, ovvero della zona della bocca, del viso, della testa, del collo e di tutte le strutture di supporto correlate. È responsabile del trattamento di diversi tipi di malattie infettive e infiammatorie, deformazioni e difetti genetici o acquisiti. La causa più frequente degli interventi di chirurgia facciale è dovuta a traumi o incidenti facciali e tumori del viso che causano malformazioni e richiedono un intervento di ricostruzione.

Esempio di asimmetria del volto

Quali sono i campi di intervento della chirurgia maxillo facciale?

Secondo la Società Italiana di Chirurgia maxillo-facciale lo specialista in questa disciplina possiede, oltre alle competenze generali in medicina e chirurgia, anche una preparazione specifica in odontoiatria, chirurgia plastica, otorinolaringoiatria e neurochirurgia. L’intervento di un chirurgo maxillo facciale è richiesto per trattare i seguenti casi:

  • Disturbi ortognatici, che possono compromettere la nostra capacità di aprire la bocca, spesso si manifestano con movimenti non corretti, rumori della giunzione mascellare, difficoltà di masticazione. La procedura per correggere tali problematiche prevede la somministrazione di infiltrazioni o iniezione di sostanze visco-attive, lavaggio articolare o tecnica chirurgica mediante artroscopia.
  • O.S.A.S., ovvero la sindrome delle apnee ostruttive notturne e delle malformazioni del palato (labiopalatoschisi), la chirurgia maxillo facciale permette di ricostruire i tessuti molli e ossei attraverso l’ausilio della microchirurgia.
  • Problemi nelle ghiandole salivari, il problema si manifesta solitamente come un'infiammazione nell'area sotto la mascella, particolarmente visibile subito dopo aver mangiato del cibo. Una delle cause più comuni potrebbe essere la presenza di un calcolo che ostruisce il condotto ghiandolare responsabile della produzione di saliva. Il metodo più utilizzato per la rimozione dei calcoli è l'artroscopia.
  • Chirurgia orale e implantologia, possono coinvolgere le ossa mascellari, mandibolari e i tessuti gengivali. Questi interventi di chirurgia ortognatica vengono effettuati per la correzione delle malocclusioni e delle deformità dei mascellari.
  • Chirurgia ricostruttiva delle ossa mascellari e dello scheletro facciale. Le fratture delle ossa facciali possono essere causate da qualsiasi tipo di incidente, gli interventi più richiesti riguardano zigomi, naso, mascella e lingua. Il chirurgo interviene anche nel posizionamento di impianti dentali e nella rimozione di tumori maligni della lingua, delle guance e delle labbra.
  • Chirurgia estetica maxillo - facciale, questo ramo della chirurgia è qualificato per eseguire correzioni estetiche del viso. È possibile modificare la forma dell’ovale del volto, la posizione delle ossa del naso, degli zigomi, del mento e delle ossa dei mascellari, spesso con cicatrici minime e buoni risultati.
Asimmetria facciale corretta con intervento maxillo facciale

*Immagine ceduta dal Dr. Salvatore Taglialatela

Chi è il candidato ideale per la chirurgia maxillo-facciale?

Il candidato per questo tipo di chirurgia è qualsiasi paziente adulto o pediatrico che, a causa di problemi di salute e limitazioni fisiche, deve sottoporsi a questo tipo di procedura per migliorare la sua qualità di vita.

In casi molto gravi questo tipo di interventi può essere richiesto per far fronte a emergenze mediche, dove è a rischio la vita del soggetto, è il caso di interventi post traumatici o pediatrici per ricostruire delle malformazioni neonatali.

Un’altra casistica riguarda, invece, i casi di chirurgia estetica, nei quali non esiste nessun tipo di patologia ma il paziente richiede delle modifiche del viso, del naso, degli zigomi, ecc. Sarà discrezione del medico decidere gli interventi possibili in base al quadro clinico del paziente in modo da salvaguardare la sua salute, come specificato dal Dr. Luigi Clauser.

Equipe medica per consultazione maxillo facciale

Come trovare il mio chirurgo?

In accordo a quanto dichiarato dalla Società Italiana di chirurgia maxillo-facciale per poter eseguire interventi chirurgici in questo settore è indispensabile essere in possesso di un titolo di studio in Medicina e Chirurgia e di una specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, in accordo a quanto stabilito dal Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. Sul sito della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica è possibile consultare l’elenco completo delle Scuole di Specializzazione presenti in Italia.

Visita pre operatoria maxillo facciale

Cosa avviene durante la prima visita?

Come per qualsiasi valutazione pre operatoria, per prima cosa verrà stilato il tuo quadro clinico completo ed verrà effettuato un esame fisico per determinare se sei un candidato appropriato per poterti sottoporre alla procedura. Come spiegato dal Dr. Gustavo Petti, prima di decidere l’intervento da eseguire potrebbe essere richiesta una diagnosi ortodontica con cefalometria.

Durante la prima visita sarà importante parlare con il medico delle tue aspettative, delle possibili complicazioni e degli eventuali rischi. In questo modo potrai chiarire tutti i dubbi che possono essere sorti sull'argomento.

Prima e dopo chirurgia maxillo facciale

Come prepararsi all’intervento chirurgico

È necessario smettere di fumare per almeno quattro mesi prima e dopo l'intervento, per garantire un migliore recupero e una rapida guarigione delle ferite. Sarà necessario non assumere farmaci che possano aumentare il sanguinamento, come l'aspirina e i farmaci anti-infiammatori e sospendere l’eventuale assunzione della pillola anticoncezionale. Prima dell'operazione e in base all' età del paziente, il medico potrebbe richiedere specifici esami del sangue, soprattutto se il paziente presenta fattori di rischio quali obesità, diabete o malattia coronarica.  

Nel caso in cui si seguano diete particolari, come quella vegana, è necessario informare il medico in modo da valutare insieme il corretto apporto alimentare, onde evitare complicazioni ed emorragie. Come ricordato dalla clinica Facesurgery, alcuni alimenti come l’aglio, i pomodori, l’arnica, il ginseng e l’ananas potrebbero interferire con i processi di coagulazione. L’equipe medica della clinica suggerisce, inoltre, di prestare maggiore attenzione alla propria igiene orale nei giorni che precedono l’intervento, utilizzando colluttori disinfettanti. Un’altro utile suggerimento potrebbe essere quello di effettuare alcune sedute di linfodrenaggio estetico prima dell’operazione.

Medico chirurgo per intervento di chirurgia maxillo facciale

Anestesia e ospedalizzazione

Le operazioni maxillo facciali vengono effettuate in anestesia totale. Prima dell’intervento avrete un colloquio con il vostro anestesista, il quale deciderà il tipo di anestetico adatto a voi. Ricordate che è molto importante avere un accompagnatore che possa assistere il paziente dopo la procedura poiché gli effetti dell’anestesia potrebbero protrarsi per alcune ore dopo l’intervento.

Una volta anestetizzati, i medici in sala operatoria inseriranno nel braccio un catetere venoso per l’iniezione di sostanze liquide e un tubo endotracheale che vi permetterà la somministrazione di ossigeno per facilitare la respirazione.

Correzione ortognatica con chirurgia maxillo facciale

*immagine ceduta dal Dr. Salvatore Taglialatela

Post operatorio della chirurgia maxillo-facciale

Dott. Chemello Fabio ricorda che è difficile fare una stima generale dei tempi di convalescenza, dipendendo questi da ciascun paziente e dal tipo di intervento chirurgico eseguito. Ogni procedura ha una tecnica diversa che varia in durata e complessità. La periodo di riposo e il completo recupero variano in base all'intervento e alle caratteristiche di ciascun paziente.

È importante parlare con il medico del tempo di riposo, della cura delle ferite e recarsi costantemente alle visite di controllo post operatorie per il tempo richiesto dallo specialista. Il paziente riceverà un farmaco analgesico o sedativo per attenuare il dolore. Se il paziente manifesta ancora un dolore moderato o intenso nonostante i farmaci indicati, sarà importante consultare il medico per una nuova valutazione e revisione dei farmaci.  

Molto probabilmente la capacità di masticare cibi solidi sarà momentaneamente compromessa, sarà necessario seguire prima una dieta liquida, per poi passare all’assunzione di cibi semi-morbidi. È consigliato consumare frullati di frutta fredda, zuppe di pollo o verdure e omogeneizzati ​​che aiuteranno ad aumentare le calorie ed evitare la perdita di peso durante il periodo di recupero. In alcuni casi potrebbe essere necessario ricorrere all’utilizzo di flebo idratanti e nutrienti.

Profiloplastica in giovane donna

Esercizio fisico post operatorio

I primi giorni dopo l’operazione potreste sentirvi spossati e stanchi e potreste avere problemi di insonnia, è del tutto normale e spesso correlato al gonfiore e ai disagi provocati dalle ferite, questi sintomi si affievoliranno dopo la prima settimana.

È importante cercare di tornare in piedi e camminare il prima possibile in modo da poter assumere sin da subito una postura corretta mantenendo la testa sollevata il più possibile. Facesurgery sconsiglia di effettuare attività sportiva per le prime 8 settimane, poiché in questa fase l’esito dell’operazione potrebbe essere compromesso da movimenti bruschi.

Quali risultati possono essere ottenuti?

Nonostante i risultati non possano essere predetti al 100%, prima di un intervento chirurgico, il medico dovrebbe essere molto chiaro sui possibili esiti. È importante che paziente e medico abbiano una conversazione onesta sulle aspettative dei pazienti e sui risultati che il medico aspira ad ottenere. È importante sottolineare che alcune procedure richiedono più di un intervento chirurgico per ottenere il risultato medico desiderato.

Prima e dopo intervento di chirurgia maxillo facciale

Possibili effetti collaterali e rischi

Qui potrai trovare alcune tra le le complicazioni più comuni delle procedure chirurgiche maxillo facciali. Il tuo medico potrà essere più specifico in base a ciascun tipo di intervento chirurgico:

  • Infezioni nell'area in cui è stata eseguita l'operazione, potrebbe presentarsi un accumulo di liquido sieroso o di sangue sotto la pelle. Di solito si riassorbe in poche settimane ma nel caso in cui questo non avvenisse potrebbe essere necessario intervenire chirurgicamente.
  • Cheloidi del tessuto cicatriziale, possono rappresentare un difetto estetico agli occhi del paziente.
  • Ritenzione di liquidi, noto come edema o ematoma, tende a scomparire in pochi giorni.
  • Necrosi dei tessuti della pelle o della mucosa orale, questo problema è solitamente legato alla fase di cicatrizzazione.
  • Alterazioni della sensibilità e della mobilità, questi effetti possono essere transitori.

Dubbi e Domande Frequenti

  • A partire da che età è possibile effettuare un intervento di chirurgia maxillo facciale? In linea di massima, generalmente la maggior parte dei problemi ortognatodontici si possono risolvere con trattamenti orto-gnatodontici in età adolescenziale pre-adolescenziale. A crescita ultimata diventanno di pertinenza sempre più chirurgica. Dr. Francesco Melito
  • Quali sono i rimedi per un’ asimmetria del viso? Il tipo di intervento da effettuare può essere deciso sempre e solo dopo aver consultato il parere degli specialisti coinvolti nel caso. In linea di massima potrebbe essere richiesto un intervento chirurgico maxillo facciale, nei casi meno gravi esistono alternative meno invasive.Dr. Leonardo Michele Ioppolo
  • È possibile modificare la forma degli zigomi con un intervento di chirurgia maxillo facciale? La medicina Estetica può fare molto ed anche la chirurgia ma prima è necessaria una Visita Gnatologica da un Dentista perché la forma del viso dipende anche dai parametri cefalometrici e gnatologici che è necessario una previa valutazione.  Dr.Gustavo Petti
  • Un chirurgo maxillo-facciale può operare un bambino con labbro leporino? È importante distinguere tra uno specialista in chirurgia plastica, estetica e uno specialista in chirurgia ricostruttiva, che è una branca specialistica della chirurgia maxillo facciale. Per trattare il labbro leporino nei bambini è necessaria una collaborazione tra uno specialista in chirurgia orale e uno in chirurgia maxillo-facciale.
  • Quali sono i trattamenti utilizzati per combattere il cancro al collo? I più trattamenti principali sono la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia. Il medico indicherà al paziente per quanto tempo dovrà sottoporsi a queste procedure. È anche importante sottolineare che non tutti i tumori sono maligni. La parola tumore si riferisce alla massa e deve essere identificata come maligna o benigna tramite una biopsia

Testimonianze

“Questa operazione mi ha cambiato il viso e, in un certo senso, anche la vita perchè mi ha permesso di essere più sicura di me stessa e di non nascondermi come facevo precedentemente. Sono passati solo due mesi, ma i risultati si vedono.” Leggi qui l'esperienza completa

rosanna1274 - Merone,

“Ho eseguito l’intervento maxillo facciale III classe esattamente un anno fa. Posso dire che sono molto soddisfatta del risultato estetico.” Leggi qui l'esperienza completa

Anonimo - Firenze (Città), Firenze

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