Selene_Cabibbo
Selene_Cabibbo
Dopo gli studi in Filosofia si specializza nella scrittura per il web e nel copywriting. I suoi interessi e le sue esperienze professionali spaziano dal settore culturale a quello estetico.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 24 gen 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Cos'è la genioplastica?
  • Gli inestetismi del mento più comuni
  • Chi è il candidato ideale?
  • Come scegliere il mio chirurgo?
  • Come si svolge la prima visita con il chirurgo?
  • Come prepararsi all'intervento?
  • Anestesia e ospedalizzazione
  • Procedura di intervento
  • Postoperatorio
  • I risultati
  • Rischi e complicazioni
  • Tecniche di mentoplastica non invasive
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

La mentoplastica o genioplastica, generalmente conosciuta come chirurgia del mento, è una procedura di chirurgia estetica di cui si parla raramente, ma che apporta significativi cambiamenti al viso al fine di renderlo più armonioso. La Mentoplastica è l'intervento che insieme alla Rinoplastica completa la Profiloplastica, attraverso la quale è possibile modificare la forma e la grandezza del mento in modo da dare un aspetto molto più armonioso al volto. Oltre alla rimozione e al rimodellamento delle ossa del mento, può eseguirsi attraverso l'inserimento di protesi che possono essere autologhe (come il grasso) o artificiali, o ancora attraverso le iniezioni di prodotti riempitivi (fillers) riassorbibili. L'intervento dura quasi un'ora e comporta una ridefinizione delle forme del viso.

Prima e dopo la mentoplastica

*Immagine ceduta dal Dr. Alfredo Logatto

Cos'è la genioplastica?

La chirurgia del mento, o genioplastica, è il processo di modellazione e correzione di un mento arretrato o sporgente che permette, tramite l’ausilio di protesi, di cambiare la forma e la posizione del mento, spostandolo in avanti, in basso o di centrarlo, in base alle esigenze del paziente. Questo intervento è spesso eseguito nel contesto della chirurgia maxillo-facciale ed particolarmente indicato per correggere deformità congenite o acquisite della mandibola e negli esiti di trauma, come suggerito dal Dr. Alfonso Milone.

Prima e dopo intervento di genioplastica

*Immagine ceduta dalla Clinica Estetica Europa

Gli inestetismi del mento più comuni

Il mento ricopre un ruolo chiave per la definizione di un profilo armonioso e proporzionato.  Grazie agli interventi di genioplastica è possibile correggere gli inestetismi del mento più comuni, siano essi esiti di traumi o di deformazioni congenite. Come spiegato dal Dr. Gustavo Petti, la conformazione del mento dipende in parte dalla Gnatologia Statica e Dinamica della bocca e dai rapporti spaziali della base cranica rilevabili grazie a uno studio cefalometrico. Gli inestetismi più comuni sono generalmente suddivisi in cinque categorie:

  • mento arretrato, spesso determinato da una condizione chiamata micrognazia, è l’assenza di un contorno ben definito tra collo e mento. L’intervento chirurgico permette di aumentare il volume del mento grazie all’inserimento di una protesi
  • mento sporgente, conosciuto anche come “mento asburgico” perchè tratto comune di molti ritratti della famiglia reale austriaca. In questo caso il mento risulta spostato in avanti e sarà necessario spostarlo indietro tramite chirurgia
  • mento piccolo, conseguenza di un volto poco slanciato e sproporzionato, causa  il comune effetto di “viso corto”
  • mento grande o sporgente, inestetismo diametralmente opposto al caso precedente, sarà necessario sollevare il mento per ridare armonia al volto, eliminando l’effetto “faccia allungata”
  • mento asimmetrico, sarà necessario “rimettere a fuoco” il mento, centrandolo rispetto al resto del volto
Paziente mentoplastica

Chi è il candidato ideale?

Il candidato ideale è una persona che non si sente totalmente a suo agio con l'aspetto generale del suo volto e soprattutto con il suo mento. Spesso le motivazioni sono diverse:

  • armonizzare il volto migliorando i contorni del viso
  • armonizzare il risultato di una rinoplastica con il mento, si parla qui di profiloplastica
  • correggere un doppio mento, la causa può essere associata a un mento sottosviluppato
  • ridisegnare l'angolo tra il collo e il mento

Come in tutte le procedure di chirurgia estetica, il paziente ideale è una persona sana, che abbia raggiunto la maggiore età, che abbia valutato tutti i benefici e i rischi di tale intervento.

Chirurgo mentoplastica

Come scegliere il mio chirurgo?

In Italia, i chirurghi in grado di eseguire la mentoplastica sono chirurghi estetici e chirurghi specializzati in chirurgia maxillo-facciale, specialità che tratta tutte le patologie del cavo orale e del viso.

Per scegliere il tuo chirurgo, ti consigliamo innanzitutto di fare la tua ricerca sul sito web della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri per verificare che il tuo medico sia un chirurgo registrato e specializzato in chirurgia plastica ed estetica. Ti consigliamo, inoltre, di assicurarti che il tuo chirurgo faccia parte di associazioni certificate, come la Società Italiana di Chirurgia maxillo-facciale (SICMF).

Una volta individuato il chirurgo, non esitare a leggere le opinioni degli ex pazienti su Internet e fai qualche ricerca approfondita per trovare immagini  e testimonianze dei suoi risultati. Ti consigliamo di fissare un appuntamento con vari chirurghi, è importante valutare diversi pareri per sentirsi a proprio agio e fiduciosi con la persona che opererà.

Prima visita dal chirurgo per mentoplastica

Come si svolge la prima visita con il chirurgo?

Durante la prima visita, il medico prenderà in esame le tue motivazioni e aspettative, analizzando accuratamente il tuo caso. Nella maggior parte dei casi il chirurgo simulerà il possibile risultato al computer per aiutarti a immaginare il tuo volto futuro. * Tieni presente che il chirurgo ti suggerirà uno stile del mento che si possa armonizzare con il resto del tuo volto. Il medico ti illustrerà quindi i vari modi di procedere, le modalità di anestesia, i possibili rischi e stilerà una stima completa dei benefici che potrai ottenere.

Approfitta di questa prima consulenza per porre tutte le tue domande e chiarire i tuoi dubbi, chiedi al medico di presentarti le foto dei suoi risultati precedenti.Nella maggior parte dei casi, il medico ti chiederà di effettuare una valutazione pre-operatoria e alcune analisi prima di eseguire la procedura. Avrai anche un appuntamento con l’anestesista 48 ore prima dell'intervento.

* È importante ricordare che le simulazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono necessariamente una certezza per il tuo risultato futuro.

Come prepararsi all'intervento?

È importante seguire le raccomandazioni del chirurgo prima di eseguire l’intervento. Non assumere aspirina o derivati per ​​almeno 10 giorni prima della chirurgia e smettere di fumare 1 mese prima e 1 mese dopo l’operazione per facilitare la guarigione e raggiungere risultati migliori.

Anestesia totale per intervento chirurgico

Anestesia e ospedalizzazione

L’anestesia dipenderà dal tipo di intervento chirurgico da eseguire. Parliamo spesso di anestesia generale nel caso della osteotomia del mento, mentre la genioplastica può essere eseguita in anestesia locale e sedazione, come spiegato dal Dr. Umberto Tozzi. Nel caso in cui si esegua un posizionamento di protesi  è sempre possibile concordare con il chirurgo e con l’anestesista un’anestesia generale per il vostro comfort, in accordo ai requisiti di sicurezza.

Generalmente l’indicazione medica è di trascorrere una sola notte in ospedale (genioplastica per osteotomia), ma è possibile che la chirurgia sia eseguita ambulatorialmente (genioplastica per protesi).

Prima e dopo intervento di genioplastica

*Immagine ceduta dalla Dott.ssa Silvia Cianchi

Procedura di intervento

Esistono diversi modi per eseguire una mentoplastica:

  • Mentoplastica implantare, viene effettuata nel caso in cui il mento sia retratto e necessiti di un aumento di volume. Il modo più semplice per eseguire la procedura è quello di applicare una protesi al mento che risolverà l'inestetismo definitivamente per tutta la vita. Questo intervento ha una durata che varia da 30 minuti a 1 ora. Esistono protesi tridimensionali di varie forme e dimensioni che si adattano all'anatomia di ciascun paziente. Il Dr. Paolo Forni ci spiega che l’’intervento consiste nell’effettuare un’incisione endo-orale al fine di creare una tasca nell’area antistante al mento, dove verrà poi situata la protesi. La suturazione viene effettuata immediatamente, è richiesto l’uso di una fascia di compressione per i primi giorni successivi all’ intervento, che aiuterà la cicatrizzazione evitando spiacevoli dislocazioni dell’impianto. Il risultato è immediato, il mento risulterà corretto e in armonia con il resto del viso. Sarà comunque necessario attendere tra 2 e 3 mesi prima di vedere il risultato finale, una volta scomparso completamente l'edema.
  • Mentoplastica Riduttiva, si tratta di un'operazione più invasiva della precedente, che dura circa 1 ora e 30 minuti. Il chirurgo effettua un'incisione all'interno della bocca (cicatrice invisibile) e grazie all’ausilio di una fresa a micromotore viene rimodellato il frammento osseo a seconda dell’effetto desiderato e delle proporzioni del volto. L’incisione viene poi suturata e viene applicata una medicazione esterna che faciliterà il processo di cicatrizzazione. La medicazione viene rimossa nei 3 giorni seguenti all’intervento, mentre edema e lividi spariranno nei seguenti 15 giorni. Come spiegato dal Dr. Roberto Bertoloni, i risultati possono essere apprezzati sin dai primi giorni, dopo la rimozione dei punti di sutura.
Risultati di genioplastica

*immagine ceduta dal Dr. Francesco Paolo Curatoli

Postoperatorio

Se avete deciso di eseguire una mentoplastica basata su osteotomia, sarà importante rispettare alcune indicazioni post-operatorie per raggiungere una pronta guarigione nel minor tempo possibile. Si consiglia al paziente di adottare una dieta semi-liquida durante i primi giorni (evitare i cibi caldi durante le prime 48 ore) e di mantenere un'igiene orale impeccabile. Il Prof. Mario Dini assicura che dopo soli 3 giorni, il paziente potrà riprendere la normale attività quotidiana.

I risultati apprezzabili sin dai primi giorni e spesso sorprendenti agli occhi del paziente, assumeranno un aspetto definitivo dopo 1 o 2 mesi.

I risultati

I risultati sono visibili immediatamente, sia dopo una genioplastica che dopo un’osteotomia, anche se per valutare i risultati finali solitamente è necessario attendere 3 mesi, dopo la scomparsa dei lividi e dell’edema.

I pazienti sono generalmente molto soddisfatti del loro intervento, i cambi effettuati trasmettono al paziente maggior sicurezza di sé e un accrescimento dell’autostima.

Mento di donna dopo intervento di mentoplastica

*immagine ceduta dal Dr. Francesco Malatesta

Rischi e complicazioni

Fortunatamente, ci sono pochissimi casi con complicazioni. Tuttavia, è importante conoscere tutti i possibili rischi e prima di iniziare un intervento chirurgico.

L’ISAPS enumera i rischi generali legati all’anestesia generale e quelli relativi alla chirurgia, rischi che potranno essere limitati scegliendo un chirurgo con regolare licenza e competente in materia. Tra i possibili rischi troviamo:

  • sanguinamento
  • disturbi della sensibilità
  • mancata guarigione ossea
  • lesioni dentali
  • fusione di frammenti ossei
  • rigetto dell’impianto

Per quanto riguarda eventuali imperfezioni possono facilmente essere ritoccate dal vostro chirurgo. Tuttavia, si consiglia di attendere diversi mesi per effettuare un ritocco, in modo che l'area sia completamente guarita.

Correzione mento sfuggente

*immagine ceduta dal Dr. Luca SiIliprandi

Tecniche di mentoplastica non invasive

Le persone che riscontrano problemi di mento sfuggente o doppio mento possono optare per una tecnica meno invasiva, tra queste ricordiamo:

  • Mentoplastica  lipofilling. Questa tecnica consiste nell'assumere una porzione di grasso da un’area donatrice dal paziente, trattarla  con la tecnica Coleman e reintrodurla nel mento. Il grasso iniettato può riassorbirsi fino al 30% nei mesi successivi e potrebbe richiedere un ritocco.
  • Mentoplastica con acido ialuronico. Il medico inietta un acido ialuronico molto coeso per rimodellare il mento, in questo caso spesso viene spesso effettuata contemporaneamente una rinoplastica medica per rimodellare il naso. Queste iniezioni devono essere rinnovate ogni 8-12 mesi.
  • Belkyra. Ad oggi è l’unico trattamento non invasivo per combattere il doppio mento. Belkyra è un farmaco che, iniettato nella zona sottostante il mento, permette lo scioglimento dei grassi depositati che vengono poi riassorbiti dall’organismo. Il Dr. Alfredo Logatto assicura che gli effetti sono visibili già dalla prima seduta, anche se per apprezzare a pieno le potenzialità di questa tecnica è necessario effettuare almeno tra 2 e 4 sessioni di trattamento

Dubbi e domande frequenti

  • Quanto dura il recupero dopo la mentoplastica? In caso di trattamento con filler è possibile riprendere le normali attività dal giorno seguente, mentre le tecniche di ricostruzione più invasive richiedono dai 7 ai 14 giorni per un recupero completo. Dott. Leonardo Michele Ioppolo
  • È possibile perdere la sensibilità delle labbra dopo una chirurgia al mento? La perdita di sensibilità è uno dei possibili effetti collaterali della mentoplastica che svanisce nell’arco di due mesi. Dr. Alberto Peroni Ranchet
  • Quali altri interventi possono essere fatti per migliorare il profilo? È possibile eseguire una liposuzione del collo e del mento, la chirurgia delle mascelle la rinoplastica e un aumento degli zigomi. Il tuo chirurgo sarà la persona migliore per consigliarti sul tipo di intervento da eseguire.
  • Cos'è un profilo plastico? Alcuni pazienti decidono di eseguire una mentoplastica contemporaneamente a una rinoplastica per armonizzare il loro profilo. Questo è chiamato profiloplastica.
  • Che aspetto ha la cicatrice della chirurgia del mento? La cicatrice dell'intervento è più spesso nascosta nella bocca. Tuttavia, nel caso di posizionamento dell'impianto, può essere eseguita una discreta incisione esterna, sotto il mento.

Testimonianze

"Da sempre, fin da quando ero adolescente, ho avuto il complesso del mio mento, finché mi sono deciso a sottopormi ad un intervento per rimodellarlo. Mi hanno messo una protesi di silicone in modo che si vedesse piú pronunciato. Mi han consigliato cosí e sono molto soddisfatto del risultato, soprattutto perché é stato un ritocco naturale." Leggi l'esperienza completa

Mirkosan - Urbino, Pesaro e Urbino

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