Ciao a tutte =) dopo lunghi anni, finalmente quest'anno potro' dire addio alle imbottiture.. mega super imbottiture per sfoggiare un bellissimo seno . (spero) Il 15 gennaio 2018, alle ore sette del mattino, saro' in clinica per effettuare un intervento di mastoplastica additiva. Mi operero' a Milano, in villa letizia. Con me verrà la mamma . Non riesco ancora a realizzare il tutto, sono incredula. Riguardo le protesi ? parto da una seconda svuotata, un po' piena durante il ciclo ma poi blaffff molliccie... sono un 1.5 cm . corporatura normale . forme al posto giusto . Durante la visita , mi è stato detto che parto con un bel seno e che mettero' protesi tonde sottomuscolo alto profilo 330 cc su per giu'. Mi era stato proposto le bi-lite o le allergan . Bi-lite 500 euro in piu'. Ancora sono indecisa . Dipende dai cc che il mio medico metterà. Durante le misure prima dell'intervento, parlero con il mio medico e gli diro' di mettere il massimo che puo' mettermi, tenendo presente anche la naturalezza del seno che vorro' avere. Parlo del massimo che puo' mettermi, perchè chi non lo sapesse, tutto dipende dalla tasca dove verrà posizionata la protesi durante l'operazione . Sono un po' preoccupata per l'intervento, no l'anestesia . Ho avuto un cesario e due piccoli interventi e posso dire k l'anestesia non mi è mai spaventata . Le mie paure sono l'intervento in se stesso, in quanto il seno per me è una parte delicata e quando mi svegliero' cosa provero' e se il dolore è sopportabile. Vi aggiornero' in tutto. Dormiro' in clinica, per poi la mattina uscire . sto valutando se prendere direttamente l'aereo o rimanere un altro giorno a milano per ripartire all'indomani . Il tutto mi verrà a costare 6.000 euro per l'intervento. + reggiseno. visite a parte. Stringo le dita e ci sentiamo al prossimo aggiornamento . =)

Da quando sono stata operata di carcinoma il mio desiderio è sempre stato quello di smettere di odiare il mio corpo. Tramite questo sito sono arrivata al dottore Del Gaudio ed è stata subito una cosa di pancia, a cuore, amore a prima vista. L'ho studiato su internet e visto i suoi video e senza vedere altri specialisti a settembre sono andata da lui che mi ha dato subito fiducia. Per mia scelta ho deciso di operarmi a metà novembre perchè mi dovevo organizzare, a maggio avevo già fatto una riduzione e dovevo sistemare i due seni diversi. Non volevo un seno grande, il tanto per arrivare una terza pur sapendo che il risultato non sarebbe mai stato perfetto considerata la mia situazione di partenza. Ho dovuto mettere una protesi più grande sulla destra (270cc) dove ero già stata operata di carcinoma e un'altra più piccola (120 cc) all'altro seno. Arrivata in clinica si sono tutti presentati, mi hanno operata, dato antidolorifici e a fine serata sono stata dimessa. La sera l’assistente mi ha chiamata per sapere come andava, lo stesso l’infermiera il giorno dopo. Soprattutto ci tengo a ringraziare l'assistente Irene per tutta la disponibilità e il sostegno. Dopo l'intervento sono andata a Latina dove mia suocera poteva assistermi. In tutto il post operatorio non ho sofferto, tranne che per un piccolo dolore di compressione al seno sinistro, ma mi era già successo quando ho fatto la riduzione, infatti dopo la prima sera non ho più preso antidolorifici ma solo antibiotico e antiinfiammatorio. Il reggiseno è fastidioso da morire, soprattutto di notte, ma il seno è bello, è normale e i due sono tra di loro sono abbastanza simili. Sono contenta e soddisfatta, soprattutto sul piano psicologico. Grazie
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Ciao, vi voglio raccontare la mia storia, più per uno sfogo personale. Ho 32 anni e ho, anzi avevo una prima, quindi un annesso complesso dato dal fatto che non mi piaceva il mio corpo. Inoltre ho anche un fidanzato che, come molti uomini, ha sempre fatto commenti sul seno abbondante delle altre donne, non curandosi del fatto che potessi starci male o meno. A causa del "problema psicologico" che questa cosa mi aveva provocato, lo scorso gennaio mi sono recata da un chirurgo plastico per avere maggiori informazioni sulla mastoplastica additiva. Convinta di voler fare l'intervento, ho fatto la simulazione con i sizer di protesi anatomiche da 280 cc e quelle da 320 cc. Sarà stata la forte emozione nell'iniziare a vedermi "diversa", sicché dopo aver riferito al medico che non volevo una taglia esagerata lui mi ha consigliato di scegliere la misura 280 e così ho fatto. Tuttavia, essendo una persona molto indecisa nella vita, volutamente non ho fatto visite con altri medici e non mi sono documentata per non creare confusione e incertezze. Volevo affidarmi completamente ad un professionista. Il giorno dell'operazione il chirurgo comunica all'equipe la misura scelta, ma mi ha anche avvertito del fatto che per scrupolo aveva portato anche le protesi leggermente più grandi. In quel momento l'aiuto chirurgo si è rivolto a me dicendo "siete tutte uguali, volete fare una cosa naturale e poi ve ne pentire". Ecco, è dal risveglio post operatorio che piango e che mi colpevolizzo per non aver fatto una buona scelta, per non aver voluto osare e quindi non avere un seno, secondo me, proporzionato al mio corpo, per aver speso tanti soldi (€8000) e per aver, egoisticamente, voluto pensare a me ed al mio benessere posticipando al futuro la possibilità di avere un figlio. Questo adesso è il mio "nuovo malessere interiore".... Ho deciso di scrivere su questa pagina, perché sono sicura che verrò capita più da voi, anche se non avrò commenti, e non dallo psicologo consigliato dalle persone a me care. Grazie.
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