Quando un desiderio rimane immutato nel corso della vita, capita che giunge il momento opportuno in cui fare la svolta. È quello che mi è successo pochi mesi fa. Mi ero informata per un lipofilling al seno, ma alla visita con la mia dottoressa, lei mi ha scoraggiata, in quanto non avevo zone con sufficiente grasso da prelevare senza rischiare di causare inestetismi e inoltre il risultato non è molto apprezzabile con una sola seduta. Mi ha invece prospettato la mastoplastica, spiegandomene i pro e soprattutto i contro e le eventuali complicanze. Ero contraria alle protesi, ma nelle settimane successive ci ho pensato, mi sono documentata anche leggendo le esperienze di tante di voi che l'hanno già fatta e la scelta è stata compiuta. Ho ricontattato la dottoressa Anna Maria Ricci ed ho fatto altre visite finalizzate all'intervento di mastoplastica additiva. La mia situazione di partenza era una seconda coppa A scarsa, con seno mai sviluppato e capezzoli piccoli da preadolescente, sono alta 160 e peso 56kg. Sottoseno 77-78cm, seno 83, con lieve asimmetria. Scherzando dicevo che portavo la 0 a sin e la 00 (come la farina 00 a dx). Ho quasi 45 anni, ed ho sempre sofferto la mancanza di seno dalla mia adolescenza. La dottoressa ha optato per proresi Mentor tonde da 250, alto profilo, in modo da non debordare lateralmente ed avere un seno coppa C circa, proporzionato e più naturale possibile. Ho fatto l'intervento venerdì 3 febbraio, con anestesia locale e sedazione, sottomuscolo, con incisione nel solco sottomammario. Un drenaggio tolto sabato mattina e l'altro drenaggio lunedì. Postoperatorio: la prima notte non ho dormito molto. Non ci si immagina quanto si usino i muscoli pettorali nel quotidiano fino a quando usarli ti toglie il respiro dal dolore. Com me c'era mia madre, che mi ha assistita. La seconda e terza notte ho dormito poche ore. Dopo 48 ore il peggio era passato ed i movimenti delle braccia cominciano a sciogliersi. Non riesco ancora ad aprire alcuni sportelli o cassetti, ma adesso riesco a vestirmi con abiti comodi da sola. La sensazione di dolore somiglia ad avere un grosso livido e qialcuno che ci preme sopra! Oggi, 6° giorno, la dottoressa ha tolto le fasce. Il seno è alto e gonfio. Le ecchimosi sono poche e le incisioni prudono. Ma mi sento bene. SONO FELICE

Ragazze, salve a tutte, vi scrivo a distanza di 6 mesi dall’intervento, mi sono operata il 14 aprile scorso, ma chi ha risposto alle mie domande lo sa benissimo. Avevo una paura incredibile, per l’anestesia totale, per il fatto che assumessi THC, per l’intervento in sé, insomma un po’ per tutto. Passai i 5 giorni prima dell’intervento senza fumare, comprai dell’erba light legale, quella che sta spopolando ultimamente e la notte prima chiusi gli occhi si e no per 2 ore, nonostante l’incontro del pomeriggio con il mio chirurgo che mi aveva trasmesso una fiducia incredibile. La mattina dell’intervento, partì da Salerno ed alle 8 in punto mi trovavo già a Caserta, alla Clinica Iatropolis, fantastica, una struttura nuova, pulitissima, silenziosa, personale qualificatissimo, vitale, allegro, disponibile. Cominciai a compilare tutte quelle scartoffie, tra cui richiesti dati personali e firma del consenso informato. Dopo, mi accompagnarono nella mia stanza. Avevo una stanza tutta per me, quasi come fossi in hotel, dove i miei genitori potevano aspettare nel mentre dell’intervento. Neanche il tempo di spogliarmi e indossare il pigiama, rigorosamente con l’apertura sul davanti, che arrivò l’infermiera, dolcissima, la quale mi face indossare delle buste ai piedi e mi invitò a togliere il piercing all’ombelico. Mi accompagnò in sala operatoria, dov’era il mio chirurgo che si stava preparando all’intervento. Ci salutammo e facemmo due chiacchiere per smorzare un po’ la tensione che avanzava sempre di più. Conobbi lì per lì l’anestesista, fantastico, rassicurante e simpatico. Non ricordo il nome in verità, ma rimasi colpita da una sua battuta; dopo aver parlato, aver visto le mie analisi, aver appurato la mia abitudine di assumere THC, passata circa una mezz’ora gli dissi: “Dottore, sicuro che mi sveglierò?” Una domanda stupida, ma in quel momento era la sola cosa a cui pensavo e che mi terrorizzava di più. E lui con tutto il savoir faire e tutta la nonchalance possibile mi rispose scherzosamente: “Signorì, se lei non si sveglia, a me il mutuo chi lo paga?” E ridemmo insieme per qualche minuto. Finalmente arrivò il momento, il mio chirurgo cominciò a fare dei segni con un pennarello blu sul mio petto, tante linee e tratteggiamenti vari. Sentivo solo l’umido della punta del pennarello e pensavo “calma, adesso è arrivata veramente l’ora, l’hai voluto tanto, ora coraggio”. Mi fecero stendere su una barella e l’anestesista cominciò a maneggiare i suoi arnesi, preparò un lavaggio e cominciò l’iniezione. Dopo qualche minuto mi chiese se cominciassi ad avvertire stanchezza, sonno, ma ragazze zero, niente; così prese una di quelle mascherine con attaccata una pompetta nera. Non so cosa fosse, ricordo che ero sveglissima, ma dopo aver aspirato profondamente due volte da quella mascherina, caddi in un sonno profondissimo che non ricordo nemmeno quando e come è successo. Mi operarono alle 9 e mezza del mattino ed uscì dalla sala operatoria alle 11 e mezza. Mi ricordo che appena mi svegliarono ero ancora in sala operatoria e non mi volevo svegliare per niente, come al solito, addirittura mi volevo girare di lato e assumere la posizione la quale dormo di solito, ma ovviamente non potevo. Arrivai nella mia stanza sveglia, dove c’erano ad aspettarmi i miei genitori ed il mio fidanzato, li vidi e poco dopo mi riaddormentai. Mi risvegliai definitivamente verso le 14 e dovevo fare la pipì così mia madre chiamò l’infermiera per chiedere se comunque potevo alzarmi ed insieme all’infermiera arrivò l’anestesista per accertarsi del mio stato di coscienza, mi aiutarono ad alzarmi dal letto e l’anestesista mi chiese se avessi freddo o giramenti di testa, ma ragazze io stavo benissimo sinceramente, solo un po’ intontita, così preferì alzarmi e fare la pipì da sola senza l’ausilio del “pappagallo”. Dopo circa una mezz’oretta decisi che mi sentivo bene a tal punto da riuscire già a tornare a casa. (Vi ricordo che comunque la reazione al risveglio dell’anestesia è soggettiva, infatti, c’era una ragazza che si era sottoposta all’intervento nel mio stesso momento, nella stessa clinica, ma con un chirurgo diverso e la sua reazione al risveglio fu piuttosto traumatica, aveva tanto freddo e qualche decimo di febbre, sentì dire dalle infermiere che doveva restare lì in clinica per la notte in modo da tenerla sotto controllo.) Il viaggio per me fu un po’ brutto per via delle buche e dei dossi in strada, solo per quello, facevano un po’ dolore. Tornai a casa e il sabato dell’operazione passò in fretta e senza alcun tipo di dolore o problema, solo un piccolo e normale fastidio. Questo perché ero ancora sotto effetto dell’anestesia. Il giorno dopo l’intervento, risveglio normale, ma ebbi un notevole peggioramento dei dolori durante la giornata. Il mio chirurgo mi aveva prescritto la Tachipirina 1000 da prendere ogni volta che avevo dolore forte, non più di due volte al giorno, un antibiotico da prendere mattina e sera per cinque giorni ed una specie di integratore alle erbe per gli ematomi da prendere per un mese intero mattina e sera. Ragazze sinceramente la Tachipirina non aveva alcun effetto su di me e per i primi cinque giorni ho fatto un abuso spropositato di Oki, a volte ne prendevo anche 3 o 4 al giorno, cosa sbagliatissima, ma era l’unico modo per alleviare il dolore. Al mio chirurgo l’ho confessato dopo mooolto tempo per evitare ramanzine (ed aveva pure ragione). Comunque i primi cinque o sei giorni sono stata parecchio addolorata, un seno mi faceva male più dell’altro, non riuscivo a dormire perché io sono abituata a dormire a pancia in giù, cosa impossibile da fare, non riuscivo neanche ad abbassare o ad alzare le mutandine. Ho avuto bisogno di qualcuno che mi aiutasse costantemente ad alzarmi dal letto perché da sola era impossibile, mi dovevano mettere le braccia e le mani dietro la schiena e sollevarmi piano piano con tutto il busto senza che io mi potessi sforzare un minimo, altrimenti sarebbero saltati i punti ancora troppo freschi, MAI sollevare la paziente dalle braccia, sempre mani dietro la schiena. La prima visita post-operatoria dopo sei giorni esatti, quando già mi sentivo meglio, quando i dolori cominciano a diminuire, solo il tratto di strada da casa mia allo studio del mio chirurgo mi faceva sentire dolori, sempre per via delle strade dissestate e i vari dossi. Quando entrai in ambulatorio, non vedevo l’ora di vederle per la prima volta, ero curiosissima di vedere se erano come volevo io. La prima volta che le vidi in realtà rimasi un po’ stranita, le vedevo giganti, immobili, troppo finte, ma il dottore mi rassicurò dicendo che era del tutto normale, era soltanto gonfiore. La seconda visita, dopo 12 giorni dall’intervento, andai a togliere i punti e feci notare al dottore che mi erano usciti dei piccoli ematomi sotto entrambi i seni, ai lati, ma anche questo era normalissimo. Ho portato il reggiseno e la fascia post-operazione per un mese ed ho potuto fare la doccia solo dopo che mi erano stati tolti i punti. Sono riuscita ad alzarmi da sola dopo 10 giorni dall’intervento, quando sarà anche sparito il fastidio dei dossi per strada e, solo adesso, dopo 6 mesi, riesco a dormire di nuovo a pancia in giù, anche se non del tutto. Sono stata operata con tecnica dual-palne e sono passata da una prima a una terza abbondante. Avendo un seno abbastanza tuberoso, il dottore mi ha operato dall’areola e la cicatrice oggi è quasi sparita. Mi sono operata ad aprile e a fine maggio sono anche potuta andare al mare. Ovviamente bisogna fare una visita di controllo ogni paio di mesi, l’ultima l’ho fatta 2 settimane fa, ora andrò prima di Natale. Comunque raccomando a tutte il mio chirurgo estetico, il Dottor Nicola Campitiello di Pagani (SA), un giovane 35enne nel pieno della sua carriera, un professionista sicuro di sé, con la voglia, la passione per la sua professione. Un ragazzone dalle grandi mani d’oro; da quello studio entri come sei ed esci come vuoi. Ad oggi mi sento diversa, mi sento bene, sono felice e posso dire che lo rifarei. Ragazze spero per tutte in un epilogo come il mio, apparte qualche dolorino e spero che la mia storia sia servita a qualcuna per informazione, per un po’ di coraggio in più o per qualche sicurezza in più e abbraccio ognuna di voi. Carolina :)

Prima di sottopormi all’intervento mi sentivo insicura, brutta, senza niente per cui sentirmi donna, poco femminile. L’intervento mi ha donato autostima, mi ha convinto a credere in me stessa. Ringrazio il dott. Alessandro Morelli Coghi e lo consiglio a chiunque abbia il desiderio di cambiare vita e sentirsi bene con se stessa.

Ciao a tutte, ho 25 anni e una gravidanza alle spalle nella quale ho preso 25kg. Avevo già da prima un seno con tendenza alla ptosi e ovviamente una volta persi i chili in più mi sono trovata con due bistecchine lesse attaccate al petto. Per questo motivo mi sono sottoposta il 17/09/2018 Ad un intervento di mastopessi additiva con protesi Motiva da 310cc posizionate sotto alla ghiandola, in anestesia locale con sedazione. Il secondo giorno è stato duro perché il dolore maggiore era il mal di schiena/mal di stomaco (avevo però fatto confusione con i farmaci da assumere). Il terzo giorno ho avuto una reazione allergica ai cerotti ma il mio chirurgo ha facilmente provveduto a cambiare la medicazione con delle semplici garze sterili. Oggi a dire il vero sento bruciore, pizzicorio generale. Spero che i disagi del post operatori passino presto perché personalmente non so “stare” nel dolore e mi sembra che il tempo non passi mai. Qualche consiglio? Grazie

Dopo tre interventi spero davvero di potermi godere il mio seno. Nel marzo del 2017 mi sono sottoposta a mastoplastica additiva sottomuscolo di protesi anatomiche da 300cc.. risultato eccezionale..ero davvero entusiasta se non che dopo 6 mesi la protesi del seno sx mi si è ruotata!! Dopo manovra manuale del chirurgo, fasciatura e varie sedute di elettrostimolazione del muscolo nulla.. la mia protesi si ruotava ancora .. mi sono sottoposta quindi a intervento di revisione della tasca per renderla più stretta in modo "in teoria" di non permettere alla protesi di muoversi.. non ci credevo quando tre mesi dopo nonostante avessi seguito tutte le raccomandazioni la stessa protesi si è nuovamente ruotata... una settimana fa ho pertanto sostituito entrambe le protesi da anatomiche a rotonde.. se ora si girano non si vedrà più!!!!!

Meraviglioso risultato
Donasc · 23 set 2018

Dopo tanti anni di ripensamenti, decido di sottopromi all'intervento di mastoplastica additiva e proprio grazie a giudaestetica, trovo il chirurgo al quale affidarmi. Sono pienamente soddisfatta della scelta. In Ernesto Maria Buccheri, ho trovato un eccellente medico. Chiaro, scrupoloso, sincero, disponibile. Ovviamente il risultato ottenuto è perfetto.

Mastoplastica +++++++ fatta
Maggy85 · 22 set 2018

Ciao ragazze, è da anni che volevo fare questo intervento. Partivo da una prima scarsa e ora ho raggiunto una terza non proprio piena. Ho inserito protesi 275 cc in dual plane. Ma il risultato, anche se è presto, non mi soddisfa appieno. Vedo i sento troppo distanti. Si avvicineranno mai? Che ne pensate?

Esperienza incredibile!!!
Sabry89
Membro Plus
· 21 set 2018

Nonostante paure ed ansie l’ho fatto e non ci credo ancora!mi chiamo Sabrina ed ho 28 anni...stamattina alle ore 8 e 30 mi sono operata al seno con Mastoplastica Additiva quasi completamente sotto muscolo..ho inserito 375cc e partivo da una prima! Mi sono operata dal dottor Cristiano Biagi, ottimo chirurgo che mi ha trasmesso fin da subito fiducia, è competente, premuroso e lo consiglierei a pieni voti..la sua segretaria Natascia è stata dolcissima, sempre presente, mai un ritardo su una risposta è sempre gentilissima...mi sono operata a Pisa, quasi 4 ore da casa mia è questa cosa mi spaventava ancora di più! La scorsa notte non ho chiuso occhio e pensavo e ripensavo a tutto...sono arrivata in clinica ansiosissima sperando fosse tutto un sogno... le ragazze che mi hanno accolto sono state bravissime e così anche l’anestesista..tempo mezz’ora ero già sotto i ferri in anestesia locale con sedazione...il risveglio è stato traumatico, piangevo, avevo fortissimi dolori... purtroppo ho dovuto mettere i drenaggi e sono stata costretta a fermarmi una notte in più a Pisa...ma non posso fare nulla per il dolore e devo stare in hotel fino a domani mattina, che toglierò i drenaggi, indosserò il reggiseno e potrò tornare a casa. Che dire subito dopo l’operazione mi sono pentita di averlo fatto per il dolore...ma sono sicura che una volta guarita sarò felicissima :)) Costo 5.000 euro

Fatelo, non abbiate paura, niente vi renderà più felici, se è questo quello che volete!!! Io partivo da una piccola prima e ho raggiunto una 3B! Dopo tanti anni di disagio, finalmente mi sento bene! Il 3 agosto, ho inserito una 325cc in dual plane rotonde della Mentor, passando dal capezzolo!! Mi ha operata il Dott. Davide Forcellini di San Marino, presso la clinica privata DOMUS MEDICA di San Marino! Ho passato la prima notte in clinica e sono tornata a casa senza drenaggi e con il reggiseno sportivo! Ho seguito tutte le indicazioni del chirurgo, antibiotico, antidolorifico, integratore, creme, massaggi, tutto e ad oggi il risultato non è ancora il definitivo, ma mi piacciono già e sono più belle ogni giorno che passa! Non mi pentirò mai di questa scelta, anzi peccato non averlo fatto prima!!

Mastoplastica additiva in Puglia
Zaphire
Membro Plus
· 20 set 2018

A metà del mese scorso ho fatto un consulto con il Dott Manuel De Giovanni. Ieri mi sono operata. Lo rifarei subito! Equipe fantastica a dir poco! Mi ha messo una 375 cc tonda sotto ghiandolare. Partivo da una prima.

Finalmente Armoniosa
Xee
Membro Plus
· 20 set 2018

Finalmente è andata.... sono stata operata a giugno ma ho aspettato un pò a raccontarmi perchè volevo totalmente assestarmi con tutto... da 20 anni circa desideravo un seno nuovo...troppo piccolo mi dicevo...ma sinceramente era armonioso e bello sodo, lo è sempre stato! ovviamente gli anni passano..i tessuti cambiano e qualche kg si è aggiunto...e così dopo una bella dieta dove persi circa 10kg...bhè di quelle "belle tettine" non è rimasta nemmeno l'ombra!! così cerco di informarmi ma su internet è sempre un caosa..fortunatamente ho trovato un forum meraviglioso qui su guidaestetica e sono riuscita a confrontarmi onestamente con tante ragazze che già l'avevano fatto, così ho cercato un chirurgo e finalmente il 7 Giugno ore 8 ero bella pronta in clinica per la mia operazione!! fatta l'anestesia totale, al rientro dalla sala operatoria è stata un pò tosta..ti trovi totlamente fasciata e senti questi due pesi estranei sul petto...oltretutto io non ho preso benissimo l'anestesia generale e purtroppo sono stata molto male...in quel momento ammetto di essermi chiesta "chi me l'ha fatto fare!" oltretutto l'assistente del Dottore mi disse che il giorno dopo avrebbe fatto un pò male e io proprio non ci potevo pensare a peggio di così!! finalmente alle 20 (dalle 7 ricoverata) sono tornata a casa..ho la fortuna di avere una stanza tutta per me e un marito che mi ha veramente aiutato in tutto, messi 3/4 cuscini ho cercato di riposarmi come potevo (praticamente ero seduta!). la mattina mi sveglio....e con mia sorpresa non sento male...non ho fitte...così mi alzo da sola, giusto qualche "bruciore" ma niente di che...nessun dolore forte, nessun crampo, non ho nemmeno mai preso una tachipirina, davvero non ne avevo bisogno! alla fine tanta paura ma a parte l'operazione il post operatorio è stato splendido! ho ancora tutte le medicine integre! l'unica dolore è stata la schiena perchè purtroppo dormendo per una settimana quasi seduta la schiena si fa sentire.... al 7 giorno finalmente tolgo la fasciatura!! e io resto basita...vedo questi due palloni enormi, altissimi e durissimi ..... so che cambieranno ma così all'improvvisi non spiccicai una parola!! E così con pazienza, creme ogni giorno, sulle cicatrici con forza per non aver aderenze..massaggi frequeni e il seno è totalmente cambiato! in meglio! e continua a cambiare costantemente, nessuno si accorge che le ho rifatte nonostante siano passati solo tre mesi, sono di una morbidezza pazzesca che non pensavo di raggiungere (penso sia un pò il terrore di tutte noi avere la palla dura al posto del seno), ovviamente non è ancora del tutto simmetrico, un seno deve ancora assestarsi ma ho imparato che bisogna solo avere pazienza, e fiducia nel proprio chirurgo... Preciso che io non ho mai scelto modello o taglia, ho solo chiesto un seno adatto a me e naturale...e il mio chirurgo è un mago in questo, mi ha inserito una Polytech 380 tonda extra proiezione, ed è perfetta su di me, non sbordano dalle ascelle e sono totalmente armoniose con il mio fisico non proprio da modella, non potrei essere più felice! l'unico piccolo intoppo l'ho avuto con una cicatrice perchè si è formato un punto nero all'interno, che una volta tolto mi ha lasciato un segnaccio che penso però andrà via col tempo...alla fine, sono ancora delle "tette bambine"! Straconsiglio l'operazione e straconsiglio ovviamente il mio Dottore!

Sono felicissima! Raccomando il Di Vincenzo Antonio, bravissimo! Operata il 23 agosto presso la sua clinica. Protesi Nagor 335 cc dual plane, partivo da una seconda / terza svuotata. Primi giorni un po’ impegnativi, ho due bambini piccoli, il quinto giorno mi sono fatta la doccia da sola, ed al sesto ho guidato. Lo rifarei, mi sento bellissima!

Un esperienza indimenticabile
M624
Membro Plus
· 14 set 2018

Prima dell'intervento abbiamo tante domande...mille dubbi...io ho trovato fin da subito le mie anime gemelle..sia qui nel mio gruppo di guidaestetica....sia nel mio chirurgo e su tutta la sua equipe...tutto mi è sembrato tranne un operazione..sono entrata strafelice..sono arrivata in sala operatoria tranquilla e con il sorriso...è stata tutta una sorpresa perche le immaginavo piu piccole e tonde...invece sono entrate le 345 anatomiche della mentor e ho tolto quattro brutti fibroadenomi e un ernua piu grande di come ci aspettavamo..mi sono svegliata con 0 dolori..nottata splendida....ieri ho tolto i drenaggi che hanno spurgato molto sangue...lo rifarei altre mille volte...non ho mai preso un antidolorifico... Strafeliceeeeeeeee

Dopo tanti anni di disagio per il mio seno piccolo... o meglio quasi insistente ... su consiglio di un'amica mi sono recata presso questo centro di Lugano. Mi sono immediatamente resa conto della professionalità sia del personale sia degli operatori. Finalmente mi sono convinta ad effettuare l'intervento e...oggi mi sento una persona finalmente realizzata.

Il 21 maggio 2018 finalmente il giorno tanto atteso e' arrivato ! In anestesia totale con entrata protesi dall areola abbiamo inserito 330 cc nagor alto profilo liace tonde. Partivo con una piccola assimetria di mezzo cm quindi abbiamo inserito le stesse protesi . L unica coaa che adesso dopo quasi 4 mesi che mi agita sono i capezzoli . Lunedi vedro' il mio chirurgo che nn mi vese da un po xke dopo l intervento mi ha visto tt le settimane x 1 mese e poi e' partito e gli altri controlli me li faceva il mio secondo chirurgo che e' un amica. Quindi gli diro' questa cosa xhe il capezzolo di sinistra nn mi convince e aspetterà ancora qualche mese dato che cmq se tocco la cicatrice e' ancora un filo durina e se nn si sistema o tatuo il pezzettino " mancante" o me li sistema tt e 2 ...sento consiglio..voi che dite ??? Non so se ho fatto la cosa migliore passando x il capezzolo forse era meglio ascella ? Bohh