Sapevo di potermi operare a gennaio, così sono andata per tempo alla ricerca della figura che più mi ispirasse fiducia. Non volevo esagerare, l’idea di un seno sproporzionato non mi piaceva, quindi alla fine mi sono affidata completamente al Dottor Anniboletti che mi ha seguito passo dopo passo e scelto per me protesi tonde Mentor da 250 grammi che ora mi hanno offerto una terza coppa c e il seno perfetto per me, davvero molto molto naturale, al tatto e anche a vista, proprio quello che mi interessava di più. Partivo già da una buona massa, da ragazzina avevo la quinta, in gravidanza una settimana e poi si è svuotato… Oltre alla mastopessi additiva sottoghiandola ho fatto anche una riduzione dell’areola, quindi in totale ho avuto 3 tagli: uno sotto il solco, uno verticale e uno attorno all’areola. Sapevo cosa mi aspettasse nel post operatorio, il dottore era stato chiaro e anche se a livello di risultato non mi aspettavo la perfezione per non illudermi, alla fine si è confermato quello che mi era stato descritto. Ho seguito appositamente tutte le indicazioni del dottore che mi ha tenuto molto sotto controllo, per fiducia e per farmi stare tranquilla: i primi giorni ho dormito un po’ sollevata con 3 cuscini, anche se stavo tranquillamente in piedi a fare tutto, pur stando attenta a non alzare il braccio. Il reggiseno l’ho tenuto anche un po’ più di tempo del necessario, fino a quasi un paio di mesi; ho assunto le apposite vitamine per evitare contratture e comprato una crema specifica per le cicatrici, Contractubes, che trovo su Amazon o al Vaticano. Mi facevo pure i massaggi con l’olio per tenerle morbide con movimenti circolari, mentre le cicatrici le schiacciavo leggermente con la crema per togliere lo spessore. Ora quella attorno all’areola quasi non si vede, si mimetizza, quella sotto il solco è piccola, mentre la verticale si vede ancora un poco ma è piatta, non in rilievo, e siccome rispetto al resto è un pochino più rosea, continuo con la crema, seppur non quotidianamente. Il seno all’inizio era gonfio, poi si è ammorbidito tantissimo, anche le mie amiche dicono che sembra naturale, non sembra rifatto o finto, quindi sono molto felice della naturalezza ottenuta. Complessivamente ho avuto un post operatorio ottimo e ora sono molto soddisfatta. Posso consigliare vivamente il dottore, come è già fatto con amici e parenti. Nel primo periodo mi visitava anche due volte alla settimana e si è rivelata una persona molto affidabile e con una certa esperienza.

Ho trovato il professor Del Gaudio su internet e l’ho contattato perché avevo visto che visitava a Reggio. Sono quindi andata all’appuntamento gratuito a Villa Verde e ho confermato l’operazione con lui per usufruire di una promozione. Inizialmente pensavo che servisse una mastoplastica additiva, invece, visto che il mio seno era terribilmente calato, ho capito che era necessaria una mastopessi. Volevo tornare ad avere un bel seno perché con quello che avevo non capivo nemmeno più quale fosse la mia taglia, forse una seconda, e indossavo sempre reggiseni imbottiti. Sono poi andata al secondo consulto in cui ho portato tutti i controlli e analisi fatte e per fare le prove e prendere le misure, scegliendo infine le polytech da 400 tonde. Una settimana dopo, il 28 giugno, mi sono finalmente operata. Ho fatto tutto in tempi brevi per essere in forma per fine agosto quando andrò a trovare mia figlia e a fare la nonna. Il giorno dell’intervento ero un po’ agitata perché non avevo mai fatto operazioni prima e perché ho letto anche storie di chi ha avuto una brutta esperienza con la chirurgia plastica, invece ora posso dire che come prima esperienza la mia è andata benissimo, mi aspettavo peggio: dolori minimi, nessun arrossamento, ho preso pochissimi antidolorifici perché non servivano e non ho avuto perdite o complicazioni. Sono passate 3 settimane e i punti sono in parte già caduti. L’unica cosa è che il primo giorno ero un po’ stordita dall’anestesia e ho avuto un po’ di fatica, ma poi ho dormito e il giorno dopo stavo bene. Anche la fasciatura stretta i primi giorni mi dava fastidio, sentivo un bruciore alla schiena, ma poi, quando l’ho tolta, è passato tutto. Sono davvero molto contenta e anche emozionata, sia per il post che è andato benissimo, sia perché era proprio quello che volevo in termini di taglia (ora una bella quarta abbondante). Mi sono trovata molto bene anche con tutti, molto gentili e carini. Costo 6.000 euro

Nasco con un bellissimo seno, ma un calo di peso me lo ha svuotato e reso calante. Ho sempre avuto questo pensiero fisso che mi ha portato a provare mille cremine e massaggi con l’obiettivo di riempirlo e risollevarlo. Ero terrorizzata da questo processo in cui il mio seno diventava sempre più calante e mai avrei pensato alla chirurgia per una questione di coraggio. Poi mia cognata, che aveva il complesso del seno piccolo, aveva iniziato ad informarsi e a consultare medici, fino ad arrivare al dottor Delfino di cui aveva letto la sua storia professionale e ottime recensioni, oltre al fatto che era l’unico che non faceva pagare la prima visita. Ho quindi deciso di unirmi a mia cognata per un appuntamento presso il suo studio a Napoli e ha confermato che per il mio seno, che in sei mesi era sceso a tal punto che i capezzoli puntavano verso il basso, era necessaria una mastopessi additiva. Io continuavo ad essere terrorizzata e a fare mille domande, lui, sempre da vero professionista, mi ha tranquillizzato fornendomi tutte le risposte, spiegandomi perché era necessaria quel tipo di procedura e senza forzarmi assolutamente a fare l’operazione. Successivamente ha passato con me anche tanto tempo al telefono perché il taglio a T mi spaventava, ribadendo sempre che l’intervento lo avrei dovuto fare solo se me la sentivo. Alla fine ho accettato e ne sono contenta. Mi sono operata l’8 aprile nella clinica Iatropolis di Caserta con mia cognata che ha fatto una mastoplastica additiva. Equipe davvero fantastica, favolosa, dall’anestesista alle infermiere che erano un amore, di una serenità e di un’accoglienza incredibile. Quando il dottore mi ha raggiunto ha preso le misure, fatto i suoi disegni sempre precisi e, dopo la sala operatoria, mi sono svegliata fasciata, tranquilla e in camera, senza sentire alcun dolore, senza avere nessun problema o fitte. Al primo controllo ho tolto le fasciature e c’era qualche livido che sono andati via nel giro di un paio di settimane e, anche se è passato ancora poco tempo, devo dire che le cicatrici (che ho trattato molto bene con bio oil e pomata cicatrizzante) si vedono poco. Quindi, ad oggi mi trovo con un bel seno, proporzionato al mio corpo, preciso, perfetto, infatti il dottore aveva suggerito per me una taglia che fosse in linea a tutte le altre mie misure (una terza tonda). Inoltre si è ammorbidito, ci faccio di tutto, mi metto i miei reggiseni, dormo nella posizione che mi pare, vado in palestra e altro. Sono davvero felicissima, contenta e lo rifarei sicuramente… solo con lui! Infatti non escludo una prossima addominoplastica…

Ho fatto mastopessi additiva per ritrovare la femminilità e la capacità di piacermi. Dopo 3 allattamenti avevo un seno vuoto e cadente, la cosa più difficile è stata capire quale protesi fosse la più adatta al mio fisico. La paura più grande era legata al dolore post operatorio, ma per fortuna farmaci e un po' di sopportazione mi hanno aiutato ad affrontare i primi 4gg in tranquillità, poi è stata tutta una soddisfazione! Contentissima di avelo fatto.

Grazie al Dottore Barbaro, ho finalmente realizzato il mio sogno, la mastopessi additiva. La mia situazione di partenza era grave. Poiché ex-obesa, a seguito del mio dimagrimento drastico, il mio seno ha subito un cedimento e svuotamento totale. Il Dott. Barbaro fin da subito mi ha trasmesso fiducia, ha risposto a tutte le mie ansie e le mie paure ed ha soddisfatto a pieno le mie aspettative. Abbiamo immediatamente fissato l'intervento per il 5 ottobre e che dire, intervento è riuscito alla grande, nessuna complicazione ed il risultato è eccezionale. Dimenticato il mio seno svuotato, adesso ho una meravigliosa quinta e mi ritrovo trasformata, rinata. Il dottore ha eseguito su di me una magnifica trasformazione, un capolavoro ed è stato di una professionalità unica. Felicissima della mia scelta, consiglio a chiunque voglia effettuare questo intervento di affidarsi al Dottore Barbaro per la migliore tecnica e per il migliore risultato.

La mia storia ha avuto inizio in seguito a due gravidanze nel giro di 3 anni. Il mio seno, prima una quarta, appariva di colpo svuotato, privo di tono e con diverse smagliature. La mia autostima era a terra!!! Il rapporto con mio marito ne aveva risentito in particolar modo. Dopo diverse ricerche mi sono imbattuta nel Dott. Vincenzo Nunziata che mi ha da subito ispirato una grande fiducia. Un professionista molto umano, attento soprattutto ai risvolti psicologici. Dopo una visita approfondita, abbiamo programmato l'intervento. Sono stata seguita dal Dottore in tutte le fasi pre e post operatorie con molta disponibilità e tanta pazienza (soprattutto nel mio caso in quanto mi approcciavo all'intervento con una certa ansia). Arrivato finalmente il giorno dell'intervento, grazie alle rassicurazioni del Dottore e alla sua presenza costante ho affrontato il tutto con serenità. Oggi finalmente ho recuperato la mia autostima, con risvolti positivi anche nell'intimità. Sono felicissima del risultato e consiglio a tutte le donne nella mia situazione di affrontare questo passo poichè anche dopo due gravidanze è possibile sentirsi ancora femminili.

Pensavo da anni alla chirurgia perché ormai vivevo con un disagio verso il mio corpo, soprattutto dopo la gravidanza che ha svuotato completamente il seno. Mia madre mi aveva parlato di un dottore che aveva visto in televisione più volte, il professore Del Gaudio, così, dopo aver visto anche altri due medici che non mi avevano molto convinto, ho fissato un appuntamento con lui. Durante la prima visita, mi ha guardato e consigliato cosa potessi fare, ovvero una riduzione e lifting del seno. Avevo una quarta, ma era caduta con l’allattamento che mi aveva fatto arrivare fino a una settima o ottava. In gravidanza, inoltre, ero ingrassata, poi ho perso 30 kg e il corpo era cambiato, i cuscinetti non andavano via e ho seguito il consiglio, visto che ne avevo il desiderio, di fare anche una lipo dell’interno cosce, sotto i glutei e un po’ sulla pancia. Per fortuna tutto l’iter operatorio è andato bene, le ragazze della clinica erano carinissime, anche la moglie del professore che si è interessata più volte su come stessi. Paradossalmente è stato più fastidioso il recupero dalla lipo di quello al seno, anche se i dolori complessivi sono durati solo i primi 5 giorni e comunque non erano niente di insopportabile, infatti mi aspettavo molto di peggio, visto che mi alzavo dal letto e riuscivo a fare più o meno tutto. Dopo due settimane già lavoravo! Adesso le cicatrici della lipo non si vedono o per lo meno le poche che ci sono, sono davvero minuscole, anche perché non sono stati necessari punti. Il seno adesso corrisponde a una terza, è cicatrizzato bene, la T sta andando via ora che sono passati 7 mesi, forse per aver la fortuna di avere una pelle elastica. Tutto il corpo si è assestato e mi ritengo molto soddisfatta, anche perché ho potuto vivere bene questa esperienza grazie a uno staff che mi ha messo a mio agio e che si è rivelato davvero professionale e disponibile.

Ex obesa-sottoposta a ricostruzione tramite SSN. Mastopessi con tecnica dell’autoprotesi il 21.05.2018. Avevo il seno un po svuotato ma con ancora tessuto sufficiente ad evitare le protesi, il problema maggiore era la ptosi, a 32 anni senza gravidanze ne allattamento avevo un seno da donna anziana. Con questa tecnica il chirurgo è riuscito a ridare forma arrotondata al seno, l’effetto ottico è simile alla protesi in silicone, e a mantenere il volume che avevo, ho mantenuto la stessa taglia di reggiseno 3 coppa D. Ho utilizzato nel post operatorio il reggiseno PI SPECIAL COMFORT di LIPOELASTIC ... XXXXX ... che ho trovato molto più confortevole di prodotti di altri brand che ho provato, il tessuto in cotone evita prurito ed è piacevole da indossare anche con il caldo. Prodotto di ottima qualità.

Se ho deciso di operarmi è perché ho perso tanti chili, più di 20, e non sopportavo il seno cadente, ne volevo uno bello e sodo. È una cosa che pensavo di fare da anni, mi mancava la spinta, poi ho incontrato una ragazza che mi ha raccontato la sua esperienza con il dottor Macrino e così mi sono tranquillizzata e convinta. La prima dottoressa a cui mi ero rivolta non mi aveva messo molto a mio agio (non che metta in discussione la sua professionalità perché è una sensazione a pelle), mentre con il dottor Macrino ho trovato la motivazione giusta. Quando l’ho incontrato mi ha chiesto come mai volessi fare l’intervento e cosa desiderassi; poi mi ha visitato e spiegato che per il mio stato dovevo fare una mastopessi; ha preso qualche misura e fatto delle prove con delle protesi per vedere quale potesse essere adatta al mio corpo e alla fine abbiamo scelto le Blite per la leggerezza, modello anatomico da 450 cc. Credo sia stata la scelta giusta perché ora non le sento nemmeno, finalmente il seno è alto, morbido al tatto, davvero molto naturale e non mi vergogno più di stare in costume. Avendo fatto una mastopessi additiva, il dottore mi ha inciso attorno al capezzolo e fatto un taglio verticale; le cicatrici sono ancora un pochino visibili, ma ora mi ha dato dei cerotti siliconici per sbiancarle e nel complesso mi pare che si stiano schiarendo. Sempre per agevolare la cicatrizzazione, visto che ho la pelle che tende un po’ a dilatarsi, mi ha consigliato di tenere ancora il reggiseno contenitivo e di fare dei massaggi circolari. Per fortuna posso dire che l’intervento non è stato molto doloroso, forse perché ho le protesi posizionata sottoghiandola, tant’è che il toradol lo prendevo solo la notte per precauzione per dormire visto che non ero abituata a dormire a pancia all’aria. Approfittando delle vacanze di mezzo, mi sono riposata 3 settimane e tornata in palestra dopo 3 mesi visto che il dottore mi aveva detto di ricominciare con lo sport gradualmente per far sì che la protesi anatomica si incapsulasse bene e non rotasse. È una cosa che rifarei e mi sento di consigliare il mio chirurgo perché ad oggi sono molto soddisfatta. Lui è molto presente e disponibile, dall’inizio alla fine, e trovarlo anche al risveglio dall’intervento è una cosa che mi ha fatto molto piacere e fa piacere.

Buongiorno, sono qui per raccontare la mia esperienza. Circa un mese fa mi sono operata di mastopessi additiva perché avevo il seno sceso anche a causa di forti dimagrimenti e non mi piaceva più. Ho iniziato a cercare su internet un po’ di informazioni e considerato l’intervento delicato che mi aspettava volevo farmi visitare dal miglior chirurgo. Il più discusso era Lorenzetti, ma sarei dovuta andare a Milano, attendere tanto, spendere davvero una fortuna solo per la visita e non volevo precludermi un secondo consulto. Dopo aver sentito un altro centro che non mi convinceva ho trovato il Prof. Del Gaudio col quale ho fissato subito un appuntamento a Trento. Mi sarei voluta operare d’estate, ma mi ha consigliato di farlo prima per potermi riprendere meglio e stare bene proprio in previsione della stagione estiva. Avevo già fatto una visita due anni fa con un altro specialista e mi aveva spaventato perché mi aveva descritto un post operatorio lungo e a letto durante il quale mi avrebbero dovuto persino aiutare a mangiare e fare tutto il resto, motivo per cui avevo un po’ allontanato l’idea e ripreso il discorso solo quest’anno visto che ero arrivata all’apice del disagio ed ero riuscita a mettere da parte un po’ di soldi lavorando. Non ho voluto nemmeno guardare troppe esperienze su internet perché ogni volta capitavo su problemi come contratture capsulari o altro e non volevo lasciarmi condizionare dai possibili rischi. Ho deciso di affidarmi al chirurgo che mi aveva dato una buona impressione e il 20 marzo sono entrata in sala operatoria. Ero stata messa a mio agio e prima di addormentarmi ricordo che avevo sentito l'infermiera e l'anestesista parlare a proposito di alcune donne che non avevano potuto fare l'intervento perchè avevano preso degli antidepressivi che avrebbero potuto causare un'emorragia e che quindi non le rendevano piu' idonee all'intervento . Tra me e me avevo pensato che forse, se a quelle donne avessero consigliato per tempo questo intervento, dopo non avrebbero avuto bisogno degli antidepressivi. Poi mi sono svegliata e, dopo aver bevuto il te con i biscotti, volevo già andare via: stavo bene! Ho avuto infatti un post operatorio veloce e straordinario, non ho sentito dolori, ho preso l’antidolorifico solo per precauzione i primi due giorni e basta e non per l’intera settimana come mi avevano suggerito qualora ne avessi avuto bisogno. Avvertivo magari qualche fastidio, ad esempio quando ho ripreso a guidare una settimana dopo, ma forse il punzecchio era dovuto solo dai punti interni. Pensavo che non sarei riuscita a fare molte cose nelle settimane successive, invece già dal terzo giorno mangiavo e mi vestivo da sola, magari facevo solo un po’ di fatica nell’aprire l’ombrello o nel salire le scale. Per il resto mi sono ripresa così bene che sono tornata a fare attività fisica dopo 3 settimane. Adesso il seno è bello e sto solo aspettando che vadano via le ultime crosticine. Se il seno vi sta creando problemi psicologici, vi sentite l’autostima sotto i piedi e se ne avete la possibilità, è un intervento che mi sento di consigliarvi, pur sempre mantenendo l’armonia e le proporzioni del vostro corpo, come nel mio caso. Per informazioni più specifiche, vi posso dire che ho messo le Polytech meme mesmoMs da 220 ml tonde sottoghiandola ottenendo una quarta (partivo da una terza); ho fatto l’intervento in anestesia locale con sedazione profonda e ho un taglio a T invertita. Avrei il piacere di condividere con voi la mia esperienza e chiacchierare con altre ragazze che si sono sottoposte a questo tipo di intervento. Ciao!

Sognando un nuovo seno
MaryJaneLaStreghetta

il 4 aprile 2018 mi sono sottoposta ad una mastopessi addittiva in dualplane 240gr allergan tonde in una famosa clinica di milano, voglio precisare che qst tipo di intervento lo sognavo da molti e molti anni avendo un seno troppo sceso compresi anke i capezzoli dovuto ad un forte dimagrimento e ad una gravidanza ... tutto il personale è stato disponibile il dottore bravissimo .... il giorno dopo ... tolti tutte le bende mi sn ritrovata cn un seno bello alto e finalmente riuscivo anke da sdraiata a vedermi i capezzoli .... fantastico ... il mio post operatorio è stato molto traumatico devo dire nn e stata una passeggiata x le vaste cicatrici ke arrivano all altezza dell ascelle fino allo sterno cicatrice verticale e areola :( a distanza di 5 settimane sto vedendo il mio seno che sta migliorando parecchio si sta sgonfiando e si sta stabilizzando ,,,, indosso ankora adesso sia il reggiseno fornito dalla clinica ke anke la fascia questo xke e un fattore psicologico x me che mi fa sentire piu sicura .... dimenticavo di dirvi ke qlk giorno fa ho comprato bio-oil x ammorbidire idratare e cercare di modellare e rendere invisibili le cicatrici ... il mio intervento e riuscito benissimo a mio parere bellissimo seno ... vi posto la foto solo del dopo. Costo 6500 euro

Ho, dalla pubertà, un’evidente asimmetria del seno, uno più grande e più sceso. Sempre contraria a mettere delle protesi il dottor Tozzi ha trovato la giusta soluzione per me, cioè ho tolto il grasso da quello più grande e alzato il capezzolo e messo grasso nell’altro seno, quello più piccolo, con anche dell’acido ialuronico. Tutto fatto in anestesia locale, ho portato successivamente un reggiseno ma non ho avuto particolari problemi. Sopratutto ho eliminato quasi del tutto un difetto senza usare protesi. Inoltre, il dottore è sempre gentilissimo e disponibile. Costo 2.000 euro