Avevo seni piccoli, asimmetrici, disallineati e distanti uno dall'altro. Desideravo rifarlo da sempre ma per la paura di affidarmi alla persona sbagliata non trovato il coraggio poi una persona che stimo tantissimo mi ha consigliato il dr Yuri Macrino. Non volevo cicatrici a T e i drenaggi, il dottore ha valutato il caso ed è riuscito a fare un lavoro fantastico senza drenaggi e con la cicatrice intorno al capezzolo che ormai a 7 anni di distanza è praticamente invisibile.

Ho 30 anni,fino a cinque anni fa avevo un bel seno molto florido. Lentamente la discesa. Mi vergognavo a farmi vedere in costume,mettevo sempre la camicia.poi mi sono stufata di limitarmi la vita (no vestiti scollati,no costumi normali, no maglioni aderenti). a questo si univa un perenne mal di schiena. Un po’ per curiosità ho iniziato ad informarmi. Parlando con il mio chirurgo mi ha detto che si poteva fare una mastopessi con autoprotesi ( cicatrice verticale). Nel giro di due mesi a occhi chiusi ho scelto ( unendo anche una minilipo). Beh a distanza di 15 gg non mi dispiace il risultato,contando che ho ancora i fili dei punti che escono. E ovviamente bisogna capire come guarirò (cicatrice,volume seno..). Ma per adesso nonostante il reggiseno contenitivo mi sento veramente libera!

Dopo diversi kili presi e persi il mio seno aveva perso del tutto il tono! Qst due lingue distanti tra loro che anche con il reggiseno erano orrende! Partivo da una 4a scesa e svuotata, ho effettuato una mastopessi con protesi 315ml Polytech.... grazie al dott. Ferrante di Taranto posso guardarmi allo specchio senza distogliere lo sguardo, senza vergognarmi! Io personalmente non ho avuto dolori, sono stata benissimo sin da subito.

Salve a tutti sono una ragazza di 27 anni che dopo due allattamenti il mio seno ormai cadeva a pezzi...mi ero ritrovata dopo il mio secondo allattamento un seno svuotato è sopratutto diverso...una prima abbondante nel seno sinistro e una seconda piena nel seno destro...orribile! Anche in regiseno il problema era evidente e si notava,Non riuscivo neanche ad avere dei sereni rapporti intimi con mio marito che il pensiero andava li,In quel seno diverso e svuotato! Avevo perso fiducia in me stessa,avevo perso le mie sicurezze e non riuscivo più a sentirmi donna... Poi il 22 febbraio 2019 ( una settimana fa ) ho realizzato il mio sogno !!!! Un seno alto bello e UGUALE! È andata alla grande zero dolori anzi al seno quasi nulla e apparte la schiena la ripresa è andata alla grande!!! Mi sono operata a Roma a Villa Salaria e mi sono affidata ad una persona fantastica che mi ha dato tutte le sicurezze che cercavo e molto affetto nel rispondermi sempre a piccoli messaggini; anche di notte! Lo rifarei altre mille volte ancora...ad una settimana dall'intervento il seno è ancora coperto, ma il più delle volte sbircio sotto i cerotti e sono strafelice vi posto il mio seno oggi.

Sapevo di potermi operare a gennaio, così sono andata per tempo alla ricerca della figura che più mi ispirasse fiducia. Non volevo esagerare, l’idea di un seno sproporzionato non mi piaceva, quindi alla fine mi sono affidata completamente al Dottor Anniboletti che mi ha seguito passo dopo passo e scelto per me protesi tonde Mentor da 250 grammi che ora mi hanno offerto una terza coppa c e il seno perfetto per me, davvero molto molto naturale, al tatto e anche a vista, proprio quello che mi interessava di più. Partivo già da una buona massa, da ragazzina avevo la quinta, in gravidanza una settimana e poi si è svuotato… Oltre alla mastopessi additiva sottoghiandola ho fatto anche una riduzione dell’areola, quindi in totale ho avuto 3 tagli: uno sotto il solco, uno verticale e uno attorno all’areola. Sapevo cosa mi aspettasse nel post operatorio, il dottore era stato chiaro e anche se a livello di risultato non mi aspettavo la perfezione per non illudermi, alla fine si è confermato quello che mi era stato descritto. Ho seguito appositamente tutte le indicazioni del dottore che mi ha tenuto molto sotto controllo, per fiducia e per farmi stare tranquilla: i primi giorni ho dormito un po’ sollevata con 3 cuscini, anche se stavo tranquillamente in piedi a fare tutto, pur stando attenta a non alzare il braccio. Il reggiseno l’ho tenuto anche un po’ più di tempo del necessario, fino a quasi un paio di mesi; ho assunto le apposite vitamine per evitare contratture e comprato una crema specifica per le cicatrici, Contractubes, che trovo su Amazon o al Vaticano. Mi facevo pure i massaggi con l’olio per tenerle morbide con movimenti circolari, mentre le cicatrici le schiacciavo leggermente con la crema per togliere lo spessore. Ora quella attorno all’areola quasi non si vede, si mimetizza, quella sotto il solco è piccola, mentre la verticale si vede ancora un poco ma è piatta, non in rilievo, e siccome rispetto al resto è un pochino più rosea, continuo con la crema, seppur non quotidianamente. Il seno all’inizio era gonfio, poi si è ammorbidito tantissimo, anche le mie amiche dicono che sembra naturale, non sembra rifatto o finto, quindi sono molto felice della naturalezza ottenuta. Complessivamente ho avuto un post operatorio ottimo e ora sono molto soddisfatta. Posso consigliare vivamente il dottore, come è già fatto con amici e parenti. Nel primo periodo mi visitava anche due volte alla settimana e si è rivelata una persona molto affidabile e con una certa esperienza.

Purtroppo la mia esperienza é andata male... dopo quasi tre anni ho cicatrici deturpanti con residui di areola. C'è qualcuna nella mia situazione? Sono seguita da un medico legale e dovrei a breve fare la visita con la controparte in quanto dovrò rifare mastoplastica secondaria con simmetrizzazione, revisione cicatrici e asportazione del tessuto...

Grazie al Dottore Barbaro, ho finalmente realizzato il mio sogno, la mastopessi additiva. La mia situazione di partenza era grave. Poiché ex-obesa, a seguito del mio dimagrimento drastico, il mio seno ha subito un cedimento e svuotamento totale. Il Dott. Barbaro fin da subito mi ha trasmesso fiducia, ha risposto a tutte le mie ansie e le mie paure ed ha soddisfatto a pieno le mie aspettative. Abbiamo immediatamente fissato l'intervento per il 5 ottobre e che dire, intervento è riuscito alla grande, nessuna complicazione ed il risultato è eccezionale. Dimenticato il mio seno svuotato, adesso ho una meravigliosa quinta e mi ritrovo trasformata, rinata. Il dottore ha eseguito su di me una magnifica trasformazione, un capolavoro ed è stato di una professionalità unica. Felicissima della mia scelta, consiglio a chiunque voglia effettuare questo intervento di affidarsi al Dottore Barbaro per la migliore tecnica e per il migliore risultato.

Pensavo da anni alla chirurgia perché ormai vivevo con un disagio verso il mio corpo, soprattutto dopo la gravidanza che ha svuotato completamente il seno. Mia madre mi aveva parlato di un dottore che aveva visto in televisione più volte, il professore Del Gaudio, così, dopo aver visto anche altri due medici che non mi avevano molto convinto, ho fissato un appuntamento con lui. Durante la prima visita, mi ha guardato e consigliato cosa potessi fare, ovvero una riduzione e lifting del seno. Avevo una quarta, ma era caduta con l’allattamento che mi aveva fatto arrivare fino a una settima o ottava. In gravidanza, inoltre, ero ingrassata, poi ho perso 30 kg e il corpo era cambiato, i cuscinetti non andavano via e ho seguito il consiglio, visto che ne avevo il desiderio, di fare anche una lipo dell’interno cosce, sotto i glutei e un po’ sulla pancia. Per fortuna tutto l’iter operatorio è andato bene, le ragazze della clinica erano carinissime, anche la moglie del professore che si è interessata più volte su come stessi. Paradossalmente è stato più fastidioso il recupero dalla lipo di quello al seno, anche se i dolori complessivi sono durati solo i primi 5 giorni e comunque non erano niente di insopportabile, infatti mi aspettavo molto di peggio, visto che mi alzavo dal letto e riuscivo a fare più o meno tutto. Dopo due settimane già lavoravo! Adesso le cicatrici della lipo non si vedono o per lo meno le poche che ci sono, sono davvero minuscole, anche perché non sono stati necessari punti. Il seno adesso corrisponde a una terza, è cicatrizzato bene, la T sta andando via ora che sono passati 7 mesi, forse per aver la fortuna di avere una pelle elastica. Tutto il corpo si è assestato e mi ritengo molto soddisfatta, anche perché ho potuto vivere bene questa esperienza grazie a uno staff che mi ha messo a mio agio e che si è rivelato davvero professionale e disponibile.

Se ho deciso di operarmi è perché ho perso tanti chili, più di 20, e non sopportavo il seno cadente, ne volevo uno bello e sodo. È una cosa che pensavo di fare da anni, mi mancava la spinta, poi ho incontrato una ragazza che mi ha raccontato la sua esperienza con il dottor Macrino e così mi sono tranquillizzata e convinta. La prima dottoressa a cui mi ero rivolta non mi aveva messo molto a mio agio (non che metta in discussione la sua professionalità perché è una sensazione a pelle), mentre con il dottor Macrino ho trovato la motivazione giusta. Quando l’ho incontrato mi ha chiesto come mai volessi fare l’intervento e cosa desiderassi; poi mi ha visitato e spiegato che per il mio stato dovevo fare una mastopessi; ha preso qualche misura e fatto delle prove con delle protesi per vedere quale potesse essere adatta al mio corpo e alla fine abbiamo scelto le Blite per la leggerezza, modello anatomico da 450 cc. Credo sia stata la scelta giusta perché ora non le sento nemmeno, finalmente il seno è alto, morbido al tatto, davvero molto naturale e non mi vergogno più di stare in costume. Avendo fatto una mastopessi additiva, il dottore mi ha inciso attorno al capezzolo e fatto un taglio verticale; le cicatrici sono ancora un pochino visibili, ma ora mi ha dato dei cerotti siliconici per sbiancarle e nel complesso mi pare che si stiano schiarendo. Sempre per agevolare la cicatrizzazione, visto che ho la pelle che tende un po’ a dilatarsi, mi ha consigliato di tenere ancora il reggiseno contenitivo e di fare dei massaggi circolari. Per fortuna posso dire che l’intervento non è stato molto doloroso, forse perché ho le protesi posizionata sottoghiandola, tant’è che il toradol lo prendevo solo la notte per precauzione per dormire visto che non ero abituata a dormire a pancia all’aria. Approfittando delle vacanze di mezzo, mi sono riposata 3 settimane e tornata in palestra dopo 3 mesi visto che il dottore mi aveva detto di ricominciare con lo sport gradualmente per far sì che la protesi anatomica si incapsulasse bene e non rotasse. È una cosa che rifarei e mi sento di consigliare il mio chirurgo perché ad oggi sono molto soddisfatta. Lui è molto presente e disponibile, dall’inizio alla fine, e trovarlo anche al risveglio dall’intervento è una cosa che mi ha fatto molto piacere e fa piacere.

Nasco con un bellissimo seno, ma un calo di peso me lo ha svuotato e reso calante. Ho sempre avuto questo pensiero fisso che mi ha portato a provare mille cremine e massaggi con l’obiettivo di riempirlo e risollevarlo. Ero terrorizzata da questo processo in cui il mio seno diventava sempre più calante e mai avrei pensato alla chirurgia per una questione di coraggio. Poi mia cognata, che aveva il complesso del seno piccolo, aveva iniziato ad informarsi e a consultare medici, fino ad arrivare al dottor Delfino di cui aveva letto la sua storia professionale e ottime recensioni, oltre al fatto che era l’unico che non faceva pagare la prima visita. Ho quindi deciso di unirmi a mia cognata per un appuntamento presso il suo studio a Napoli e ha confermato che per il mio seno, che in sei mesi era sceso a tal punto che i capezzoli puntavano verso il basso, era necessaria una mastopessi additiva. Io continuavo ad essere terrorizzata e a fare mille domande, lui, sempre da vero professionista, mi ha tranquillizzato fornendomi tutte le risposte, spiegandomi perché era necessaria quel tipo di procedura e senza forzarmi assolutamente a fare l’operazione. Successivamente ha passato con me anche tanto tempo al telefono perché il taglio a T mi spaventava, ribadendo sempre che l’intervento lo avrei dovuto fare solo se me la sentivo. Alla fine ho accettato e ne sono contenta. Mi sono operata l’8 aprile nella clinica Iatropolis di Caserta con mia cognata che ha fatto una mastoplastica additiva. Equipe davvero fantastica, favolosa, dall’anestesista alle infermiere che erano un amore, di una serenità e di un’accoglienza incredibile. Quando il dottore mi ha raggiunto ha preso le misure, fatto i suoi disegni sempre precisi e, dopo la sala operatoria, mi sono svegliata fasciata, tranquilla e in camera, senza sentire alcun dolore, senza avere nessun problema o fitte. Al primo controllo ho tolto le fasciature e c’era qualche livido che sono andati via nel giro di un paio di settimane e, anche se è passato ancora poco tempo, devo dire che le cicatrici (che ho trattato molto bene con bio oil e pomata cicatrizzante) si vedono poco. Quindi, ad oggi mi trovo con un bel seno, proporzionato al mio corpo, preciso, perfetto, infatti il dottore aveva suggerito per me una taglia che fosse in linea a tutte le altre mie misure (una terza tonda). Inoltre si è ammorbidito, ci faccio di tutto, mi metto i miei reggiseni, dormo nella posizione che mi pare, vado in palestra e altro. Sono davvero felicissima, contenta e lo rifarei sicuramente… solo con lui! Infatti non escludo una prossima addominoplastica…

Ho, dalla pubertà, un’evidente asimmetria del seno, uno più grande e più sceso. Sempre contraria a mettere delle protesi il dottor Tozzi ha trovato la giusta soluzione per me, cioè ho tolto il grasso da quello più grande e alzato il capezzolo e messo grasso nell’altro seno, quello più piccolo, con anche dell’acido ialuronico. Tutto fatto in anestesia locale, ho portato successivamente un reggiseno ma non ho avuto particolari problemi. Sopratutto ho eliminato quasi del tutto un difetto senza usare protesi. Inoltre, il dottore è sempre gentilissimo e disponibile. Costo 2.000 euro

Ho trovato il professor Del Gaudio su internet e l’ho contattato perché avevo visto che visitava a Reggio. Sono quindi andata all’appuntamento gratuito a Villa Verde e ho confermato l’operazione con lui per usufruire di una promozione. Inizialmente pensavo che servisse una mastoplastica additiva, invece, visto che il mio seno era terribilmente calato, ho capito che era necessaria una mastopessi. Volevo tornare ad avere un bel seno perché con quello che avevo non capivo nemmeno più quale fosse la mia taglia, forse una seconda, e indossavo sempre reggiseni imbottiti. Sono poi andata al secondo consulto in cui ho portato tutti i controlli e analisi fatte e per fare le prove e prendere le misure, scegliendo infine le polytech da 400 tonde. Una settimana dopo, il 28 giugno, mi sono finalmente operata. Ho fatto tutto in tempi brevi per essere in forma per fine agosto quando andrò a trovare mia figlia e a fare la nonna. Il giorno dell’intervento ero un po’ agitata perché non avevo mai fatto operazioni prima e perché ho letto anche storie di chi ha avuto una brutta esperienza con la chirurgia plastica, invece ora posso dire che come prima esperienza la mia è andata benissimo, mi aspettavo peggio: dolori minimi, nessun arrossamento, ho preso pochissimi antidolorifici perché non servivano e non ho avuto perdite o complicazioni. Sono passate 3 settimane e i punti sono in parte già caduti. L’unica cosa è che il primo giorno ero un po’ stordita dall’anestesia e ho avuto un po’ di fatica, ma poi ho dormito e il giorno dopo stavo bene. Anche la fasciatura stretta i primi giorni mi dava fastidio, sentivo un bruciore alla schiena, ma poi, quando l’ho tolta, è passato tutto. Sono davvero molto contenta e anche emozionata, sia per il post che è andato benissimo, sia perché era proprio quello che volevo in termini di taglia (ora una bella quarta abbondante). Mi sono trovata molto bene anche con tutti, molto gentili e carini. Costo 6.000 euro

Ex obesa-sottoposta a ricostruzione tramite SSN. Mastopessi con tecnica dell’autoprotesi il 21.05.2018. Avevo il seno un po svuotato ma con ancora tessuto sufficiente ad evitare le protesi, il problema maggiore era la ptosi, a 32 anni senza gravidanze ne allattamento avevo un seno da donna anziana. Con questa tecnica il chirurgo è riuscito a ridare forma arrotondata al seno, l’effetto ottico è simile alla protesi in silicone, e a mantenere il volume che avevo, ho mantenuto la stessa taglia di reggiseno 3 coppa D. Ho utilizzato nel post operatorio il reggiseno PI SPECIAL COMFORT di LIPOELASTIC ... XXXXX ... che ho trovato molto più confortevole di prodotti di altri brand che ho provato, il tessuto in cotone evita prurito ed è piacevole da indossare anche con il caldo. Prodotto di ottima qualità.