Ilaria Berselli
Ilaria Berselli
Giornalista laureata presso l’Universidad Ramon Llull specializzata in redazione di articoli su Salute e Medicina Estetica dal 2014, esperta in tematiche relative alla chirurgia plastica.

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  • Introduzione
  • Che cos’è la dieta del sondino?
  • Per quali pazienti è adatta la dieta del sondino?
  • Come scelgo il mio medico?
  • Come funziona la dieta del sondino?
  • Preparazione al trattamento
  • Risultati e perdita di peso
  • Cosa fare dopo il trattamento
  • Rischi ed effetti collaterali della dieta del sondino
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografía

Introduzione

Obesità e sovrappeso rappresentano una vera e propria minaccia alla nostra salute. Infatti i tanto temuti chili di troppo comportano non solo un problema per la nostra forma fisica, ma possono contribuire anche allo sviluppo di patologie metaboliche e cardiovascolari che riducono l’aspettativa di vita.

Curare la propria alimentazione serve sì per sentirsi bene con il proprio corpo, ma serve anche a stare meglio sotto tutti i punti di vista. Tuttavia, spesso può succedere che lo stress e la routine non siano d’aiuto e quindi non è sempre facile e naturale seguire con successo una dieta. Proprio per questo esistono così tante terapie diverse per aiutare i pazienti a ritrovare il loro peso forma.

la dieta del sondino

la dieta del sondino

Che cos’è la dieta del sondino?

La Dr.ssa Beatrice Giorgini spiega che la dieta del sondino (detta anche NEC o Nutrizione Enterale Chetogena) può essere definita come un digiuno controllato e consiste in un'alimentazione enterale proteica. Il paziente riceve gli alimenti attraverso un tubicino naso-gastrico trasparente, chiamato appunto sondino. Questo piccolo tubo parte dal naso ed è collegato con lo stomaco, dove viene immessa una miscela bilanciata di proteine che serve a fornire al paziente gli elementi nutritivi di cui ha bisogno. Durante la procedura, non è permesso mangiare niente ed è concesso consumare soltanto liquidi come acqua, caffè e tisane non zuccherate.

pazienti

pazienti

Per quali pazienti è adatta la dieta del sondino?

La dieta del sondino è indicata per i pazienti che non riescono a gestire e seguire con efficacia una dieta nel lungo termine, afferma la Dott.ssa Giorgini la quale raccomanda questo sistema soprattutti nei seguenti casi:

  • pazienti obesi con problemi ortopedici o cardiaci
  • pazienti obesi in attesa di operazione
  • pazienti obesi che hanno bisogno di perdere peso in tempi brevi
  • pazienti che hanno un rapporto anomalo con il cibo e che potrebbero beneficiare di un digiuno controllato per superare il binomio cibo-consolazione

In generale, la dieta del sondino, come altri presidi medici e chirurgici, deve essere effettuata su pazienti maggiorenni e in buona salute: se desideri perdere peso la cosa migliore è rivolgersi a uno specialista che possa consigliarti la terapia più adatta per il tuo caso.

Come scelgo il mio medico?

Come scelgo il mio medico?

Come scelgo il mio medico?

La prima cosa da fare è capire a quale specialista bisogna rivolgersi. Quando il paziente sente di avere bisogno di dimagrire dovrebbe effettuare un controllo con un medico specializzato in Chirurgia Bariatrica, in Gastroenterologia oppure in Scienze dell’Alimentazione.

Prima di decidere a quale medico affidarti può essere utile consultare più di uno specialista, chiedere più dettagli sui risultati ottenuti con i suoi ex-pazienti, consultare i commenti sui forum e valutare con quale specialista ti sei sentito più a tuo agio.

la dieta del sondino

la dieta del sondino

Come funziona la dieta del sondino?

La dieta del sondino è basata su un digiuno controllato e prende il suo nome dal tubicino naso-gastrico attraverso il quale i nutrienti vengono introdotti nello stomaco. Il trattamento dura da 7 a 14 giorni e durante questo periodo è concesso consumare soltanto acqua, caffè e tisane. La nutrizione avviene attraverso la somministrazione di una miscela di nutrienti tramite il sondino, che come rassicura la Dott.ssa Giorgini, fornisce tutte le sostanze che servono per perdere peso rapidamente ma in modo sicuro. Infatti, la miscela è composta essenzialmente da proteine, per proteggere la massa magra da una possibile degradazione energetica.

Questo trattamento, quindi, permette di smaltire i grassi e ridurre i centimetri negli accumuli adiposi, rispettando però la massa magra e migliorando la tonicità dei tessuti grazie all’apporto proteico.

Dopo il trattamento il paziente dovrà seguire una dieta povera di carboidrati per circa 3-4 settimane, dopodichè potrà gradualmente tornare ad avere un’alimentazione più varia, ma sempre ben equilibrata. Questo servirà sia a non riacquistare i chili persi grazie al sondino che a perdere ulteriore peso anche dopo la rimozione del tubicino.

Preparazione

Preparazione

Preparazione al trattamento

Prima di eseguire la dieta con il sondino il paziente dovrà sottoporsi ad esami ematoclinici e strumentali per escludere eventuali fattori di rischio, sottolinea il Dott. Enis Agolli.

In alcuni casi, infatti, questo trattamento potrebbe non essere consigliato. Le controindicazioni della dieta con il sondino sono: insufficienza renale, insufficienza epatica, diabete, gravidanza e allattamento.

Se gli esami non dovessero dare riscontro della presenza di uno di questi fattori di rischio, il paziente potrà stabilire i tempi per eseguire il trattamento con il suo specialista. Al momento di inserire il sondino, il paziente dovrà essere digiuno da almeno 4-6 ore.

Risultati e perdita di peso

Risultati e perdita di peso

Risultati e perdita di peso

I risultati raggiungibili con la dieta del sondino possono essere sorprendenti se guardiamo alle cifre riportate dalla Dott.ssa Giorgini:

  • fino al 6-8% del peso corporeo per le donne
  • fino al 8-10% del peso corporeo per gli uomini

Nei pazienti con obesità più grave è possibile ripetere il trattamento, se necessario. Il secondo ciclo potrà essere eseguito, però, non prima di 40-60 giorni dal primo.

I risultati potranno essere apprezzati di giorno in giorno e riguarderanno non solo la perdita dei chili in eccesso, ma anche la diminuzione della circonferenza di vita, cosce e fianchi e un miglioramento dell’elasticità e del tono muscolare.

abitudini alimentari più san

abitudini alimentari più san

Cosa fare dopo il trattamento

È fondamentale tenere a mente che per poter apprezzare e mantenere i risultati ottenuti grazie a un trattamento dimagrante (a prescindere dal metodo impiegato) bisognerà adottare delle abitudini alimentari più sane:

  • evitare cibi ricchi di grassi e zuccheri
  • evitare i fritti e i cibi molto elaborati
  • seguire una dieta ricca di frutta, verdure e fibre
  • bere 2 litri di acqua al giorno
  • praticare sport e attività fisica regolarmente
Rischi ed effetti collaterali

Rischi ed effetti collaterali

Rischi ed effetti collaterali della dieta del sondino

Il Prof. Mario Dini rassicura i pazienti sottolineando che non ci sono casi di intolleranza al sondino ed evidenzia alcuni possibili effetti collaterali:

  • bruciore gastrico (gestibile con l’assunzione di gastroprotettori prescritti dal medico)
  • svenimento (soprattutto se la dieta viene eseguita durante l’estate, nel caso si presentasse questo rischio il medico potrà aggiungere degli integratori)
  • stipsi (il medico potrà somministrare un lassativo salino per contrastare questo effetto collaterale)

Dubbi e domande frequenti

  • Quanto tempo dura la dieta del sondino? La durata è in media di 10 giorni, ma può variare da 7 fino a 14 giorni a seconda delle esigenze e caratteristiche del paziente.
  • Posso farla solo una volta o si può ripetere? È possibile eseguire un secondo ciclo a distanza di 40-60 giorni dal primo.
  • Chi può sottoporsi alla dieta del sondino? Uomini e donne adulti. La dieta del sondino è sconsigliata nei pazienti giovani e nei pazienti con lieve sovrappeso. Inoltre, è controindicata in caso di patologie come il diabete, l'insufficienza epatica o l’insufficienza renale e non può essere eseguita durante la gravidanza e/o l’allattamento.
  • Dopo il trattamento dovrò mettermi a dieta? Se il paziente non vuole recuperare i chili persi dovrà seguire una dieta, secondo le indicazioni del suo medico o nutrizionista. Infatti uno degli svantaggi della perdita di peso in tempi rapidi è che si possono facilmente perdere i risultati raggiunti.
  • Quanti kg si perdono con la dieta del sondino? Le donne possono perdere fino all'8% del loro peso totale, mentre gli uomini fino al 10% durante un ciclo di 10-14 giorni.

Testimonianze

"Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."