Selene Cabibbo
Selene Cabibbo
Dopo la laurea in Filosofia presso l'Università di Pisa, si specializza in Storia Culturale della Medicina collaborando con musei e istituzioni culturali. Dal 2016 cura progetti editoriali per il web.
Aggiornamento: 26 mar 2019

Informazione addizionale

Navigazione

  • Introduzione
  • Che cos'è la Bichectomia?
  • Chi è il candidato ideale per una Bichectomia?
  • Come scegliere il mio chirurgo
  • Cosa avviene durante la prima visita?
  • In cosa consiste la Bichectomia?
  • Indicazioni post operatorie
  • Risultati
  • Rischi ed effetti collaterali
  • Dubbi e domande frequenti
  • Bibliografia

Introduzione

L' estrazione delle Bolle di Bichat o Bichectomia, è una delle ultime tendenze per quanto riguarda gli interventi di chirurgia estetica. La moda nasce dai Paesi orientali come il Giappone dove i ragazzi si sottopongono a questa chirurgia per ottenere la tanto desiderata V-Line del volto. Uno dei fattori causa del boom in Europa è che sempre più star internazionali si sottopongono a questa procedura, inoltre la diffusione dei selfie ha spostato l'attenzione verso il contorno viso. Secondo il Dott. Tommaso Agostini la Bichectomia è l'intervento più richiesto negli Stati Uniti, soprattutto nella città di Los Angeles.

V line del volto

Per ottenere un perfetto volto a punta è necessaria una Bichectomia

Che cos'è la Bichectomia?

Secondo il dottor Angelo Sapuppo, le bolle di Bichat sono un deposito di grasso situato nella regione degli zigomi o delle ossa malariche, si tratta di grasso vascolarizzato che aumenta in relazione all'aumento di peso del soggetto. La sua funzione anatomica è di sostenere e attutire i movimenti dello scheletro facciale e della mandibola.

Per ottenere una faccia più a punta, con la cosiddetta V-line, esiste la Bichectomia, un intervento che consiste nella rimozione delle Bolle di Bichat. L'operazione è definitiva e dura circa mezz'ora. Le bolle di Bichat sono delle piccole tasche situate all'interno delle guance, una volta rimosse non è possibile che il tessuto adiposo si riformi, per questo motivo si tratta di un intervento definitivo.

La bichectomia, solitamente  viene eseguita in anestesia locale e non lascia cicatrici evidenti, dal momento si troveranno all'interno della bocca.

Chi è il candidato per una bichectomia

*Immagine ceduta dal dottor Angelo Sapuppo

Chi è il candidato ideale per una Bichectomia?

Gli specialisti de La Clinic  spiegano che non è una tecnica adatta a tutti i volti poiché in alcuni casi, il dimagrimento delle guance può causare un effetto di invecchiamento del viso. I pazienti che beneficiano di questo intervento sono coloro che hanno facce rotonde e che, nonostante la perdita di peso, non sono riusciti a modificare l'aspetto del loro ovale facciale.

La bichetomia è anche un'eccellente tecnica per enfatizzare gli zigomi, conferendo un aspetto più attraente e fornendo luminosità alla zona malare. Secondo il
dottor Angelo Sapuppo, il 75% dei pazienti che decide di sottoporsi a questa tecnica sono donne, per lo più tra i 30 ei 55 anni, e il 25% sono uomini della stessa fascia d'età.

Come scegliere il mio chirurgo

Il chirurgo analizzerà le caratteristiche del tuo volto per sapere se sei idoneo per questo intervento.

Come scegliere il mio chirurgo

Come per qualsiasi procedura chirurgica, è fondamentale che il chirurgo sia un professionista certificato con anni di esperienza. Gli specialisti più indicati per questo tipo di intervento sono i chirurghi maxillo-facciali, grazie alla loro conoscenza dell'anatomia e della funzionalità del viso e del collo. afferma il dott. Puoi verificare che il tuo chirurgo sia in possesso di tale specializzazione consultando il sito della SICMF, Società Italiana Chirurgia Maxillo Facciale.

Inoltre, ti consigliamo di consultare foto del prima e dopo di interventi di bichectomia per capire se l'effetto finale è quello che desideri ottenere. Puoi anche leggere i consigli e le opinioni degli altri pazienti, possono risultare particolarmente utili per organizzare il tuo intervento. Rivolgi al tuo medico tutte le domande che possono sorgere, ti sarà di grande aiuto e ti offrirà supporto prima di proseguire con il trattamento.

Prima visita per Bichectomia

L'estrazione delle Bolle di Bichat ti consente di avere un volto più allungato

Cosa avviene durante la prima visita?

Durante la prima visita medica, il chirurgo esaminerà le caratteristiche del tuo volto e ti consiglierà la procedura più indicata in base alle tue esigenze. Ti spiegherà nel dettaglio in cosa consiste la bichectomia, quali sono i vantaggi dell'eliminazione delle bolle di Bichat, ma anche i possibili svantaggi e rischi.

Durante questa prima consultazione, non esitare a esporre tutti i tuoi dubbi al chirurgo, condividi le tue perplessità e chiedi di poter vedere le foto di altri pazienti che si sono sottoposti alla stessa procedura. Alcuni chirurghi potrebbero anche mostrarti una simulazione del risultato in 3D, un ottimo modo per immaginare come sarà la tua futura faccia.

Come funziona la bichectomia

*Immagine ceduta dal dottor Angelo Sapuppo

In cosa consiste la Bichectomia?

La procedura viene eseguita in regime ambulatoriale e dura all'incirca 45 minuti. Per quanto riguarda l'anestesia, alcuni chirurghi preferiscono che sia generale, per assicurare un maggior confort del paziente, mentre altri preferiscono l'anestesia locale con eventuale sedazione. Non esitare a parlare con il tuo chirurgo, ti suggerirà la soluzione più adatta alle tue esigenze.

La procedura in sé è abbastanza semplice, il chirurgo effettua un'incisione all'interno della bocca da 15 a 20 millimetri ed estrae una parte delle Bolle di Bichat, come spiegato dal Dr. Matteo Stocco. A questo punto vengono posizionati uno o due punti di sutura riassorbibili. Dato che l'incisione viene realizzata all'interno della bocca, non sarà visibile nessuna cicatrice e i risultati saranno molto naturali.

Post operatorio della bichectomia

La bichectomia non lascia cicatrici visibili sul volto

Indicazioni post operatorie

Il periodo postoperatorio di una Bichectomia non è doloroso, basta seguire alcune indicazioni del chirurgo per non correre il rischio di complicazioni. Durante i primi giorni dopo l'intervento (fino ad una settimana) comparirà un edema intorno alla zona delle guance, simile a quello dovuto all'estrazione del dente del giudizio. Alcuni chirurghi applicano una fascia costrittiva, ma non è obbligatorio. Si consiglia di applicare il ghiaccio sulla zona infiammata per ridurre il gonfiore.

Dopo l'intervento chirurgico dovrebbe essere sempre prescritto un antibiotico per circa 4-5 giorni e farmaci anti-infiammatori per ridurre il possibile disagio post-chirurgia. E fondamentale che il paziente curi particolarmente la sua igiene orale ed eviti il fumo, al fine di evitare possibili infezioni. Potrebbero essere prescritti anche risciacqui del cavo orale con specifici colluttori antisettici.

Per quanto riguarda i pasti, si consiglia di assumere cibi liquidi durante la prima settimana. Si potrà tornare a lavoro dopo una settimana, una volta affievolito il dolore.

Il filo assorbibile utilizzato per le suture cadrà da solo dopo 10/15 giorni e dato che l'incisione viene effettuata all'interno della bocca, non ci saranno cicatrici visibili nella parte esterna del volto.  È possibile riprendere le attività sportive a partire dalla seconda settimana.

Per quanto riguarda i risultati finali, saranno visibili dopo 3 mesi e, a differenza di altri trattamenti volti all'eliminazione del grasso, sono permanenti.

Risultati estrazione bolle di bichat

*Immagine ceduta dal dottor Angelo Sapuppo

Risultati

Grazie alla bichectomia è possibile affinare e allungare il viso, poiché con l'estrazione delle Bolle di Bichat si elimina la rotondità delle guance e si evidenziano gli zigomi, creando un effetto di dimagrimento del volto. Inoltre, essendo una tecnica poco invasiva, i risultati sono naturali e i tempi di recupero sono molto veloci.

È necessario tenere presente che una volta estratto il grasso non sarà più possibile riposizionarlo. L'unica soluzione per tornare alla situazione precedente all'operazione è il lipofilling.

Rischi ed effetti collaterali

Sebbene i rischi siano rari, come tutte le procedure chirurgiche, anche la bichectomia presenta alcune complicazioni. Come per qualsiasi altro intervento, i principali rischi sono legati all'anestesia, ai quali si aggiunge anche il rischio di paralisi facciale, dal momento che le bolle di Bichat si trovano vicine a un nervo facciale che potrebbe essere danneggiato durante l'intervento chirurgico.

Secondo gli specialisti de La clinic questo intervento deve essere effettuato in un centro accreditato e da un chirurgo specialista, abituato a gestire la cavità orale e con una perfetta conoscenza dell'anatomia facciale, poiché in mani inadeguate può produrre lesioni nel condotto che porta la saliva dalla ghiandola parotide alla bocca, o le lesioni in alcuni dei rami del nervo facciale. Tra i rischi puramente estetici c'è anche la possibilità di un'asimmetria facciale.

Dubbi e domande frequenti

  • Quale tipo di anestesia viene effettuata? La bichectomia si realizza in regime ambulatoriale con anestesia locale. In alcuni casi può essere effettuata anche una leggera sedazione.
  • Quali tecniche esistono per ridurre le bolle di Bichat? L'unica soluzione possibile è di tipo chirurgico. Questi depositi di grasso vengono rimossi dall'interno della bocca, senza cicatrici visibili, con un'incisione a livello dei molari superiori. Le suture sono riassorbibili e non sarà necessario rimuovere i punti.
  • Rimuovendo le bolle di Bichat esiste il rischio di invecchiamento precoce? Non ci sono prove scientifiche a sostegno del fatto che quando il grasso del volto viene esportato i tessuti cutanei invecchiano. La lassità cutanea è data piuttosto dallo scorrere del tempo e dal normale invecchiamento della pelle, l'effetto si nota soprattutto nelle donne in menopausa. Sarà il chirurgo a valutare il tuo caso e a consigliarti o meno questo tipo di chirurgia.
  • Cosa sono le bolle di Bichat? Si tratta di depositi di grasso che si trovano tra il muscolo massetere e il muscolo buccinatore. Si tratta di grasso vascolarizzato che aumenta con l'aumento di peso. Dottor Angelo Sapuppo
  • Quando vengono visualizzati i risultati? I risultati sono immediati, ma cominciano a notarsi un mese dopo l'intervento quando il gonfiore e l'edama si sono riassorbiti del tutto.

"Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."