Rinoplastica medica: migliorare il naso senza chirurgia è possibile

Rinoplastica medica: migliorare il naso senza chirurgia è possibile
Medico chirurgo, ha acquisito le conoscenze e applicazioni in merito a Medicina Estetica e Laserterapia presso la scuola Agorà, centro di formazione della Società Italiana di Medicina Estetica.
Creazione: 6 giu 2017 · Aggiornamento: 6 giu 2017

È sempre più frequente la richiesta da parte del paziente di trattamenti non invasivi, dove non ci sia necessità di lunghi tempi di recupero lontani dalla vita sociale o dell'anestesia generale con i rischi che comporta. 

Oggi migliorare l'aspetto estetico del proprio naso è possibile attraverso la rinoplastica medica, una tecnica non chirurgica che ha come obiettivo uniformare la forma del naso avvalendosi di piccole punture con materiali di riempimento (fillers) e di tossina botulinica. Questa tecnica prevede il riempimento delle zone irregolari del naso ed il sollevamento della la punta del naso, eliminando nella maggior parte dei casi la gobba del dorso del naso e regolarizzando il profilo.

È necessario però chiarire che la rinoplastica medica andrà a correggere unicamente un problema estetico, e quindi non problemi di carattere funzionale (deviazione del setto nasale), per cui non è da considerarsi come alternativa all'intervento chirurgico per correggere difficoltà respiratorie.

Le microiniezioni dei filler solitamente avvengono in tre punti: sul dorso del naso, dove utilizzando i fillers si può andare a correggere ed uniformare le gobbette, riempiendo le depressioni; sulla punta, che quando va in giù si può correggere mediante l'utilizzo di tossina botulinica; sulla base del naso, dove con l'utilizzo dei fillers si può tirare un po' sulla punta del naso.

È una procedura semplice che si esegue in ambulatorio in circa 30 minuti ed è praticamente indolore; la durata del risultato dipende dal tipo di materiale che si andrà ad utilizzare e varia tra 6 e 18 mesi.

Il rinofiller è consigliato nei seguenti casi: 

  • difetti estetici della punta o del dorso del naso; 
  • eventuali imperfezioni dopo intervento di rinoplastica chirurgica; 
  • naso infossato alla sua radice (tra gli occhi); 
  • gibbo poco pronunciato; 
  • uniformazione della piramide nasale; 
  • riempimento di avvallamenti nasali; 
  • correzione delle "gobbette"; 
  • esiti di traumi.

Si consiglia sempre una visita preventiva in modo da valutare la soluzione migliore per ciascun singolo caso.

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