Ilaria Berselli
Ilaria Berselli
Copywriter e redattrice con esperienza in giornalismo e comunicazione. I suoi articoli sono incentrati soprattutto su attualità, salute e benessere.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 4 lug 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Cos'è la blefaroplastica senza chirurgia?
  • Alcune tecniche per la blefaroplastica senza chirurgia
  • Chi può fare la blefaroplastica non chirurgica?
  • Come scelgo il mio medico?
  • Com'è la prima visita con il chirurgo?
  • Blefaroplastica non ablativa con Plexr
  • Com'è il recupero della blefaroplastica non chirurgica?
  • Esistono complicazioni o effetti collaterali?
  • Quali sono i risultati della blefaroplastica non chirurgica?
  • Ci sono controindicazioni alla blefaroplastica non ablativa?
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

Occhiaie, rughe o palpebre cadenti sono i classici segni che il tempo e l'età lasciano sul nostro viso, conferendo un aspetto stanco e affaticato. Alcune persone, invece, possono avere occhiaie pronunciate o pelle in eccesso sulle palpebre che rendono lo sguardo spento per cause congenite o per predisposizione personale anche in giovane età.

Molti pazienti cercano una soluzione  a questi inestetismi attraverso la blefaroplastica, per eliminare la pelle in eccesso dalle palpebre superiori, eliminare gli accumuli di adipe e migliorare l'aspetto delle borse sotto gli occhi. Tuttavia, molte persone preferiscono evitare di sottoporsi a interventi chirurgici invasivi. Ed è proprio per questo motivo che grazie ai progressi tecnologici nel campo della Medicina Estetica è ora possibile eseguire la blefaroplastica anche con tecniche diverse e non invasive, che si traducono in risultati comunque efficaci e con tempi di recupero più brevi rispetto alla classica chirurgia.

*Video ceduto dal Dott. Massimo Dolcet

Blefaroplastica plexr prima e dopo

*Immagine ceduta dalla Dott.ssa Sara Russo

Cos'è la blefaroplastica senza chirurgia?

Oltre alla tradizionale blefaroplastica esistono anche altre tecniche che consentono di ottenere uno sguardo più fresco con tecniche non invasive, che analogamente alla blefaroplastica permettono di correggere la caduta della pelle in eccesso sulla palpebra superiore, di eliminare o attenuare borse e occhiaie, in modo da ringiovanire lo sguardo e - come afferma anche la Dott.ssa Osmanagaj - senza bisturi e senza cicatrici.

Tra queste tecniche spiccano laser, acido ialuronico e Plexr, ma esistono anche molte altre procedure di Medicina Estetica di pari efficacia.

È possibile identificare due tipologie di blefaroplastica anche nel caso delle tecniche non chirurgiche:

  • Blefaroplastica superiore: per le persone con problemi di palpebre cadenti e pelle in eccesso,
  • Blefaroplastica inferiore: per le persone che desiderano eliminare le occhiaie e borse sotto gli occhi o le rughe del contorno occhi.

Alcune tecniche per la blefaroplastica senza chirurgia

Oltre alla tecnica della blefaroplastica non ablativa con Plexr esistono anche molte altre tecniche non invasive che permettono di migliorare l’aspetto delle palpebre o delle occhiaie:

  • Acido ialuronico: il filler è una delle tecniche più utilizzate per eliminare le occhiaie e correggere lo svuotamento del contorno occhi con un risultato immediato e naturale. Gli specialisti del Victoria Medical Center spiegano che il trattamento si esegue tramite un’iniezione sottocutanea nell’area tra lo zigomo e la palpebra inferiore per riempire aree depresse e rughe. Il risultato è temporaneo e dura tra i 6 e gli 8 mesi.
  • Botulino o Botox: la tossina botulinica diluita agisce sulla tensione dei muscoli (non è quindi un riempimento come il filler) e permette di distendere le linee di espressione. È utilizzato soprattutto per eliminare le rughe della fronte e per le “zampe di gallina”, ma anche per innalzare l’arco delle sopracciglia e aprire lo sguardo. Il suo effetto non è permanente e dura tra i 4 e i 6 mesi.  
  • Peeling chimico: è un trattamento che serve a favorire il ringiovanimento della pelle. A livello delle palpebre, si applica solo sulle palpebre inferiori, dove molti pazienti presentano rughe e segni di invecchiamento della struttura cutanea. Il peeling con acido tricloroacetico favorisce il rinnovamento degli strati superficiali e medi della pelle, eliminando le irregolarità di pigmentazione e tendendo la pelle. Questi trattamenti possono essere applicati da soli o in combinazione ad altri a seconda dei casi e spesso devono essere ripetute alcune sedute.
  • Blefaroplastica laser: i trattamenti laser, per esempio con Laser Erbium Pixel, hanno l’obiettivo di stimolare il ringiovanimento della pelle, anche nella zona perioculare, rigenerando le cellule della pelle e dando fermezza e tonicità alla cute delle palpebre. Il numero di sedute viene stabilito dal medico in base alle caratteristiche del paziente.
  • Blefaroplastica PRP: questo trattamento prevede l’infiltrazione di un estratto di plasma ricco in piastrine (PRP) prelevato dal sangue del paziente stesso, in modo che i fattori di crescita e le  cellule staminali in esso contenute possano stimolare la formazione di nuovo collagene e migliorare la texture della pelle del contorno occhi e delle occhiaie. Anche in questo caso il numero di sedute può variare da paziente a paziente.
  • Blefaroplastica con fili tensori: i fili di sospensione, o fili di trazione, riassorbibili possono essere applicati in varie zone di viso e corpo, incluso nell’area perioculare per conferire maggiore fermezza. L'inserimento dei fili nella zona del sopracciglio, infatti, consente di sollevare la palpebra superiore e rendere lo sguardo più aperto e dinamico.
Blefaroplastica non ablativa prima e dopo

*Leggi l'esperienza di Vania

Chi può fare la blefaroplastica non chirurgica?

I candidati ideali per una blefaroplastica senza intervento chirurgico sono quei pazienti che dopo i 30-35 anni cercano un aspetto più fresco e giovanile attraverso il ripristino della tonicità persa nella zona degli occhi e per migliorare, quindi, l'aspetto complessivo del viso. Le cause di questi inestetismi, come spiegano gli specialisti del Victoria Medical Center, possono essere diverse: dalla mancanza di riposo all’eccessiva esposizione ai raggi solari, dalla disidratazione della pelle al fumo, dalla predisposizione familiare a un’alimentazione troppo ricca di sodio.

Anche se si tratta di tecniche non invasive o mini invasive è comunque importante che i pazienti godano di un buono stato di salute generale, anche dal punto di vista psicologico.

Questo tipo di trattamento è indicato, inoltre, per chi non è un buon candidato per la blefaroplastica o per chi non desidera sottoporsi a un intervento chirurgico.

È importante sottolineare, infine, che il tipo di blefaroplastica e la tecnica utilizzata dipenderanno dalla valutazione specialistica di un chirurgo e dipenderà dalle caratteristiche e aspettative di ogni paziente.

Qual è il risultato della blefaroplastica non chirurgica?

*Immagine ceduta dalla Dott.ssa Stefania Romano

Come scelgo il mio medico?

Come primo passo è importante, innanzitutto, informarsi se lo specialista selezionato è iscritto all’albo dell'Ordine dei Medici e Chirurghi della sua provincia e verificare che sia specializzato in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva o che sia abilitato all’esercizio della Medicina Estetica.

Dopo aver scelto il chirurgo certificato è importante raccogliere alcune informazioni sul suo curriculum professionale e sulla sua esperienza, incluso il tasso di successo degli interventi chirurgici e dei trattamenti precedentemente realizzati.

Un altro punto da considerare è la comunicazione tra medico e paziente, che deve essere efficace e regolare. Il paziente deve, infatti, sentirsi libero di poter rivolgere tutte le sue possibili domande allo specialista, in modo da poter valutare anche i seguenti elementi:

  • i risultati da aspettarsi dopo il trattamento
  • le possibili complicazioni o disagi
  • le procedure dei trattamenti
  • gli accorgimenti da seguire prima e dopo il trattamento
Immagine pre e post blefaroplastica senza chirurgia

*Immagine ceduta dalla Dott.ssa Vanessa Prandi

Com'è la prima visita con il chirurgo?

Durante la prima consulenza il medico valuterà lo stato di salute del paziente, spiegando in dettaglio in cosa consiste il trattamento e i risultati da aspettarsi.

Inoltre, durante la prima visita il chirurgo analizzerà l'area infraorbitale, per determinare le condizioni specifiche di ciascun paziente, in base anche all’età e allo stile di vita. Inoltre, il medico valuterà anche le seguenti caratteristiche:

  • la presenza di tessuto adiposo in eccesso sulle palpebre superiori e inferiori,
  • la predisposizione ereditaria che può influenzare la precocità e l'estensione degli eventuali inestetismi (lassità, rughe, adipe etc),
  • grado di lassità della pelle delle palpebre,
  • la presenza di rughe sulla pelle delle palpebre,

Anche se il termine "senza chirurgia” può indurre a pensare che chiunque possa realizzare questo trattamento, è comunque imprescindibile informare il medico riguardo tutti i dettagli della propria storia clinica, specialmente nel caso di pazienti che abbiano subito un intervento chirurgico agli occhi o che abbiano sofferto di patologie legate a cataratta, glaucoma o alterazioni della retina. Inoltre, bisognerà informare adeguatamente il medico riguardo tutti gli eventuali problemi di salute, assunzione di farmaci e allergie.

Blefaroplastica non ablativa con Plexr

Esistono diverse tecniche per eseguire la blefaroplastica senza intervento chirurgico e la scelta di applicare una procedura o l’altra varia in base alle condizioni di ciascun paziente e ai risultati che si desidera ottenere. Quello che accomuna queste diverse metodiche è il loro obiettivo finale, che è sempre quello di favorire la tensione e la tonicità della pelle.

La tecnica più comune e più diffusa è quella eseguita con l’ausilio del Plexr (o Plexer), detta anche blefaroplastica non ablativa. Il suo nome deriva dalla contrazione delle parole “plasma” e “exeresi”, un termine medico che indica l’asportazione e sezione dei tessuti. Il Plexr - spiega la Dott.ssa Beatrice Giorgini - è un dispositivo elettromedicale di piccole dimensioni generatore di plasma (ovvero lo stato ionizzato dei gas cellulari) impiegato dal medico per disegnare una sorta di tramatura nell’area da trattare per far retrocedere e tendere la cute in eccesso della palpebra.

La Dott.ssa Giorgini precisa che servono circa 3 o 4 sedute di Plexr (a distanza di un mese una dall’altra) e che la procedura non richiede l’anestesia, ma in alcuni casi può essere applicata della pomata anestetica per i pazienti più sensibili.

I vantaggi di questa tecnica di blefaroplastica senza bisturi possono essere così riassunti:

  • non richiede incisioni
  • non lascia cicatrici
  • non c’è sanguinamento
  • non richiede punti di sutura
  • non serve l’anestesia
  • il recupero è veloce
Plexr come funziona

Com'è il recupero della blefaroplastica non chirurgica?

Trattandosi di un trattamento non invasivo, il recupero è molto più rapido rispetto alla blefaroplastica chirurgica, tuttavia, per ottenere dei buoni risultati è comunque indispensabile seguire con precisione le indicazioni del medico. Gli specialisti dello studio My Beauty Clinic rassicurano che la fase del post-trattamento dura massimo 10 giorni e che non si formeranno ecchimosi. Non sarà necessario assumere né medicazioni né antibiotici e al termine della seduta verrà applicato soltanto del ghiaccio per ridurre l’edema. Dopo la procedura - aggiungono i medici di My Beauty Clinic - si formeranno delle crosticine che cadranno dopo qualche giorno (tra i 2 e i 7 giorni). Nella seconda giornata si potrà formare un edema nella zona palpebrale, che si riassorbirà lo stesso dopo pochi giorni. Le sedute devono essere distanziate di almeno 30-40 giorni una dall’altra proprio per limitare la formazione di questo edema.

Normalmente si consiglia ai pazienti di evitare l'esposizione al sole, indossare occhiali da sole e applicare fondotinta e protezione solare sulla zona trattata per proteggerla sia dai raggi UV che dagli sbalzi di temperatura.

È importante ricordare che le raccomandazioni varieranno a seconda dei casi e delle tecniche impiegate, infatti i tempi di recupero e le cure post trattamento potranno essere leggermente diverse per ciascuno. Per questo motivo è necessario seguire accuratamente tutte le indicazioni del proprio medico.

Esistono danni da plexer?

*Immagine ceduta dal Dott. Alessio Dini

Esistono complicazioni o effetti collaterali?

La gran parte degli specialisti concordano sul fatto che non ci sono complicazioni o effetti indesiderati importanti in questi trattamenti, tuttavia, come avverte il Dott. Alessandrini, potrebbero insorgere:

  • gonfiore della zona trattata
  • lacrimazione durante il trattamento

Un dato da tenere in conto è che a volte potrebbe succedere che il paziente non sia totalmente soddisfatto del risultato estetico ottenuto, dal momento che i risultati possono variare a seconda sia delle caratteristiche di partenza che della risposta cutanea di ciascuno. Per questo è importante stabilire una buona comunicazione con il medico, in modo da poter valutare ogni eventualità e stabilire il numero corretto di sedute o eventuali ritocchi.

Risultati della blefaroplastica plexr

*Immagine ceduta dal Dott. Marcello Melandri

Quali sono i risultati della blefaroplastica non chirurgica?

La Dott.ssa Lusinda Osmanagaj afferma che il risultato visibile al termine di una seduta di blefaroplastica non ablativa si manterrà nel tempo in modo duraturo, dipendendo anche dallo stile di vita del paziente. Il vantaggio, aggiunge la specialista, è che a differenza della chirurgia vera e propria questa tecnica permette di avere risultati immediati senza passare per i disagi della convalescenza post operatoria.

I benefici e i risultati che si possono osservare dopo una blefaroplastica non chirurgica possono essere:

  • riduzione delle borse sotto gli occhi
  • miglioramento ed eliminazione delle occhiaie
  • riempimento delle aree depresse intorno agli occhi e ai solchi lacrimali
  • riduzione dell'aspetto stanco e affaticato
  • sguardo più aperto perché la pelle della palpebra sará più tesa

Ci sono controindicazioni alla blefaroplastica non ablativa?

Il Dott. Andrea Alessandrini, ricorda che questo trattamento è controindicato per i pazienti che soffrono di patologie oftalmiche croniche e allergie ed è sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento, così come per i portatori di pacemaker.

In base ai risultati di questa valutazione, il medico deciderà se il paziente è un candidato adatto al trattamento se dovrà optare per una blefaroplastica chirurgica.

Blefaroplastica senza bisturi

*Immagine ceduta da Giorgini Clinique

Dubbi e domande frequenti

  • Quante sedute bisogna fare? “Generalmente consigliamo minimo 3 sedute, per ottenere risultati interessanti. Alcuni pazienti si accontentano dei risultati ottenuti con un minor numero di sessioni, mentre altri preferiscono continuare ad avere miglioramenti, e quindi il numero aumenta”, studio medico Biosphera Med
  • Per la blefaroplastica non chirurgica serve l’anestesia?“In genere è sufficiente applicare una crema anestetica da lasciare in posa almeno 30 minuti”, Centro Medico Genesy
  • La blefaroplastica non chirurgica è dolorosa? “Non è dolorosa in quanto viene applicata una specifica crema anestetica da lasciare in posa prima della procedura, ma occorre una visita diretta perché consente risultati solamente in casi ben selezionati”, Centro Medico Genesy
  • Dopo quanto tempo si vedono i risultati? “Il risultato è generalmente apprezzabile dopo 15 giorni dalla seduta, quando il gonfiore è calato e sono cadute le crosticine”, studio medico Biosphera Med
  • La blefaroplastica non ablativa è permanente? “Se ben eseguito ha certamente una buona durata, ma il termine "permanente " non vale nemmeno per la blefaroplastica chirurgica”, Dott. Massimo Rota
  • Posso andare al mare o espormi al sole dopo la blefaroplastica non chirurgica? “Si deve applicare la protezione 50+ ogni 3 ore e non stare al sole per quanto possibile per almeno un mese”, Dott. Denis Spagnolo

Testimonianze

“30 minuti di trattamento senza anestesia, risultati immediati. Veramente efficace.” Leggi qui l'esperienza completa

massimo2010 - Milano (Città), Milano

“Inizialmente ero un po' scettica, ma ora mi sento di poter consigliare questo trattamento perché i tempi di recupero sono brevissimi e il risultato è strabiliante.” Leggi qui l'esperienza completa

Camilla06 - Venezia (Città), Venezia

“Dopo tentativi deludenti, e a volte dolorosi, un trattamento soddisfacente che mi ha riconciliata con me stessa.” Leggi qui l'esperienza completa

LucreziaGuida - Genova (Città), Genova

“È andato tutto molto bene. Forse il decorso post operatorio un po' più lungo del previsto. Comunque consiglio a tutti di farlo al fine di evitare l'intervento chirurgico.” Leggi qui l'esperienza completa

Kat_9111 - Città di San Marino, San Marino (Provincia)

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