Ilaria Berselli
Ilaria Berselli
Giornalista laureata presso l’Universidad Ramon Llull specializzata in redazione di articoli su Salute e Medicina Estetica dal 2014, esperta in tematiche relative alla chirurgia plastica.

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  • Introduzione
  • Cos'è il bypass gastrico?
  • Il mini bypass
  • Chi può fare un bypass gastrico?
  • Come scegliere il mio chirurgo?
  • Come si svolge la prima visita?
  • La valutazione preoperatoria
  • Preparazione per l'intervento
  • Come viene eseguito l'intervento?
  • Post operatorio del bypass gastrico
  • La dieta postoperatoria
  • Quanto peso si può perdere con il bypass gastrico?
  • Vantaggi e svantaggi del bypass gastrico
  • Rischi e complicazioni del bypass gastrico
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografía

Introduzione

Quando nel corso degli anni i chili si accumulano e le diete falliscono ripetutamente, c’è la possibilità di ritrovarsi con un problema di obesità. Molto più che un problema estetico, l'obesità è la radice stessa di molte malattie che possono essere anche mortali, come evidenzia anche il Dott. Domenico Centofanti. Fortunatamente, la chirurgia bariatrica fornisce soluzioni efficaci per aiutare i pazienti a far fronte all’eccesso di sovrappeso e tornare in salute. Il bypass gastrico è una di queste soluzioni.

bypass gastrico

Bypass gastrico

Cos'è il bypass gastrico?

Il bypass gastrico è un intervento di chirurgia bariatrica che ha lo scopo di ridurre drasticamente il volume dello stomaco per modificare il circuito alimentare, come spiegano gli esperti del Centro per la Cura e Chirurgia dell'Obesità, i quali sottolineano la funzione sia restrittiva che malassorbitiva di questo intervento.

La procedura prevede di tagliare lo stomaco e collegare l'esofago all'intestino tenue così che il cibo venga condotto direttamente all'intestino. Di conseguenza lo stomaco non è più in grado di ospitare il cibo e di svolgere il suo lavoro di digestione, per questo i pazienti che hanno eseguito un bypass saranno costretti a prendere integratori alimentari per tutta la vita ed effettuare controlli regolari per evitare carenze alimentari.

È l’operazione di chirurgia bariatrica che offre i risultati più spettacolari, ma anche la più difficile.

Il mini bypass

Il mini bypass

Il mini bypass

Il mini bypass è una variante del bypass gastrico, del quale rappresenta una recente evoluzione. La principale differenza tra i due metodi - spiegano gli specialisti di Chirurgia Bariatrica dell’Istituto Clinico Beato Matteo - sta nel fatto che con il mini bypass il chirurgo crea una piccola tasca nello stomaco, che può contenere da 10 a 15 ml, e che viene direttamente collegata all'intestino tenue.

Bisogna notare che anche con questa tecnica i pazienti dovranno assumere integratori per tutta la vita per evitare possibili carenze.

IMC superiore a 45

IMC superiore a 45

Chi può fare un bypass gastrico?

Il bypass gastrico è una tecnica che consente ai pazienti di limitare l'assunzione di cibo ed è raccomandato per le persone obese con un IMC superiore a 45 e con la tendenza a mangiare molti dolci. Il bypass consentirà di modificare il rapporto con la dieta, poiché le quantità di cibo dovranno essere drasticamente modificate.

Il bypass è consigliato anche a persone con ernia iatale e con reflusso gastroesofageo.

Tuttavia, sarà il chirurgo, dopo aver eseguito una serie di esami, a decidere se è possibile realizzare questa procedura o se ci sono altre soluzioni più adatte al tuo caso.

scegliere il mio chirurgo

Scegliere il mio chirurgo

Come scegliere il mio chirurgo?

In Italia è possibile rivolgersi a due tipi di chirurghi per eseguire un bypass gastrico o un mini bypass: il chirurgo bariatrico, o il chirurgo specializzato in chirurgia digestiva.

Ti consigliamo sempre di controllare che il tuo chirurgo sia accreditato, esperto e riconosciuto, verificando che il suo nome appaia tra gli iscritti all’Ordine dei Medici e Chirurghi, o in almeno una delle società e associazioni scientifiche che riuniscono tutti i chirurghi specializzati nel trattamento dell'obesità, come per esempio la SICOB.

Sentiti libero di consultare i forum per saperne di più sul tuo chirurgo, troverai certamente le opinioni di ex pazienti per aiutarti a prendere una decisione.

la prima visita

La prima visita

Come si svolge la prima visita?

Durante il consulto iniziale, il chirurgo avrà bisogno di ascoltare le motivazioni del paziente e di analizzare la sua storia clinica completa, essenziale per escludere possibili controindicazioni.

Dovrai quindi spiegare al medico tutti i dettagli riguardanti la tua dieta e il tuo stile di vita, anche per capire quali sono le cause alla radice dell’obesità e per individuare quale sarà la tecnica più adatta alle tue esigenze.

Dopo aver stabilito il trattamento più adatto, lo specialista ti spiegherà i particolari della procedura: la preparazione, lo svolgimento, il post operatorio, i vantaggi e gli svantaggi, le aspettative sulla perdita di peso e infine ti preparerà un preventivo dettagliato sul costo dell’intervento chirurgico.

Se si deciderà di continuare con il processo, il chirurgo ti spiegherà quali sono i diversi professionisti che sará necessario consultare al fine di superare degli esami preoperatori, e ti darà un appuntamento per una seconda consulenza per analizzare tutti i risultati raccolti e avviare la procedura per l’intervento.

È importante approfittare di questo primo contatto con il chirurgo per porre tutte le tue domande: ti suggeriamo di preparare una lista a casa in modo da non dimenticare nulla e sii onesto con lui riguardo al tuo passato e alle tue aspettative dopo l'intervento.

La valutazione preoperatoria

La valutazione preoperatoria

La valutazione preoperatoria

Un bypass gastrico non è un'operazione banale, per questo bisogna realizzare una serie di esami e analisi con vari professionisti prima di dare il via libera all'intervento:

  • Nutrizionista: incontrerai prima di tutto un nutrizionista. Questo ti aiuterà a capire quali sono i problemi nella tua dieta e ti guiderà a imparare come seguire un’alimentazione più sana. Oltre a darti molti consigli, ti fornirà le linee guida da seguire per la tua dieta post-operatoria dopo il bypass. Di solito dovrai rivedere il tuo nutrizionista 2 o 3 volte prima dell’intervento, ed è consigliabile continuare a seguirlo con regolarità anche dopo la procedura per ottenere risultati migliori.
  • Psicologo: ti aiuterà a capire quali sono le cause più profonde dell'obesità e come cambiare il tuo rapporto con il cibo. Lo psicologo può aiutarti a rilevare una possibile depressione, che potrebbe essere la causa del sovrappeso e che dovrà essere trattata prima di sottoporti all’operazione. Inoltre il supporto psicologico può essere utile per cambiare stile di vita dopo l’operazione.
  • Anestesista: l’incontro con l'anestesista deve essere programmato almeno 10 giorni prima dell'intervento. Dovrà essere messo al corrente di tutte le tue allergie e della tua storia clinica, in modo che possa stabilire la modalità di anestesia più indicata e valutare i possibili rischi.
  • Gastroenterologo: questo specialista eseguirà una fibroscopia gastrica per escludere eventuali controindicazioni o patologie che devono essere trattate prima dell’intervento di bypass.

Inoltre, a seconda dei casi, potrebbero essere richiesti anche molti altri esami specialistici, come un’ecografia addominale o una valutazione da parte di un cardiologo e un pneumologo o la realizzazione di un doppler venoso delle gambe.

Preparazione per l'intervento

Preparazione per l'intervento

Preparazione per l'intervento

A seconda dei risultati della valutazione preoperatoria, potrebbe essere necessario eseguire una dieta prima dell'intervento.

È importante smettere di fumare e interrompere l'assunzione di farmaci contenenti aspirina almeno 15 giorni prima dell’operazione e interrompere l'assunzione della pillola anticoncezionale.

Il bypass gastrico

Il bypass gastrico

Come viene eseguito l'intervento?

Il bypass gastrico è una procedura che viene eseguita in anestesia generale, e per il quale è necessario il ricovero in ospedale da 2 a 4 giorni. La durata dell’intervento può essere compresa tra un minimo di 1 ora e mezza e un massimo di 3 ore, mentre per il mini bypass sono sufficienti dai 30 ai 90 minuti.

Il medico eseguirà da 5 a 6 piccoli fori nell'addome per poter accedere al tratto digestivo. Quindi reciderà la parte superiore dello stomaco e la parte dell'intestino tenue che collegherà direttamente tra loro, attraverso la creazione di una tasca gastrica contente da 15 a 20 ml di cibo, come illustrato dalla SICOB. Questo cortocircuito consentirà al cibo di passare direttamente dall'esofago all'intestino tenue.

Quindi, prima di concludere l’operazione, chiuderà i piccoli fori con i punti di sutura.

Post operatorio del bypass gastrico

Post operatorio del bypass gastrico

Post operatorio del bypass gastrico

La prima notte dopo l’intervento il paziente dovrà digiunare. Per evitare l’insorgere di dolori, il chirurgo prescriverà dei farmaci analgesici.

Le suture corrispondenti ai 5 piccoli fori saranno normalmente chiuse con punti riassorbibili che cadranno da soli. Nel caso in cui siano stati chiusi con un altra tipologia di punti, il chirurgo li rimuoverà alcuni giorni dopo l’intervento. Le bende saranno rifatte ogni 2 giorni e il paziente potrà fare una doccia il giorno dopo.

Il bypass è un intervento lungo e servirà un periodo di riposo di circa 4-6 settimane.

abitudini alimentari

Abitudini alimentari

La dieta postoperatoria

Una volta eseguita l’operazione di bypass gastrico, se si vogliono ottenere dei buoni risultati, è fondamentale cambiare le proprie abitudini alimentari. In più potrai vedere anche da te che proprio per via del nuovo assetto dello stomaco le quantità di cibo che riuscirai a mangiare si ridurranno drasticamente. Qui di seguito troverete un esempio delle linee guida che generalmente è consigliabile seguire per la dieta postoperatoria:

  • 1 giorno dopo l'intervento chirurgico: si può bere un po' d'acqua (dopo l'approvazione da parte del vostro chirurgo)
  • giorni 2 e 3: è possibile consumare solo liquidi, sottolineano il Dott. Biondo e il Dott. Damiano.
  • giorni 3, 4 e 5: è possibile aggiungere cibi morbidi, come composte, yogurt o zuppe.
  • i seguenti 4 giorni: si possono introdurre gradualmente alimenti misti

Bisogna sottolineare che anche se la dieta include bevande e liquide è comunque altamente sconsigliato il consumo di bevande alcoliche e analcoliche per il successo dell'intervento.

Quanto peso si può perdere con il bypass gastrico?

Quanto peso si può perdere con il bypass gastrico?

Quanto peso si può perdere con il bypass gastrico?

Il bypass gastrico è tra le operazione di chirurgia bariatrica che offre le migliori prospettive di perdita di peso. 

Si prevede, infatti, che i pazienti possano perdere tra il 65% e il 70% del loro peso in eccesso durante il primo anno e fino all'80% nei 5 anni seguenti.

Ci si può aspettare una perdita di peso di 5 chili al mese durante i primi 6 mesi e successivamente una perdita più graduale da 2 a 4 chili al mese per il resto del tempo.

Vantaggi e svantaggi

Vantaggi e svantaggi

Vantaggi e svantaggi del bypass gastrico

Il bypass e il mini bypass, come tutti gli altri interventi chirurgici, presentano sì molti vantaggi, ma anche degli svantaggi, come sottolineato anche nella pagine del Centro per la Cura e Chirurgia dell'Obesità:

Vantaggi:

  • la perdita di peso è spettacolare e può essere mantenuta nel tempo
  • gli episodi di vomito sono rari
  • riduce molti sintomi legati al sovrappeso (apnee notturne, colesterolo, reflusso gastroesofageo etc)

Svantaggi:

  • la procedura è complessa
  • il bypass classico è difficilmente reversibile
  • possono insorgere problemi legati alla malnutrizione
  • carenze alimentari
  • è richiesto un regolare monitoraggio
Rischi e complicazioni

Rischi e complicazioni

Rischi e complicazioni del bypass gastrico

Tutti gli interventi chirurgici, compreso il bypass gastrico, possono far incorrere in rischi e complicazioni, per questo bisogna essere adeguatamente informati da un vero specialista in Chirurgia Bariatrica o in Chirurgia Digestiva prima di recarsi in sala operatoria.

I rischi più comuni evidenziati dall’ambulatorio Sunmed includono:

  • rischi connessi con l’anestesia generale
  • sanguinamento
  • emorragia
  • coaguli
  • infezioni
  • lesioni allo stomaco o ad altri organi circostanti
  • gastrite
  • ulcera
  • vomito
  • carenze nutrizionali
  • ostruzione intestinale
  • accelerazione del transito
  • fallimento della procedura e scarsa perdita di peso
  • flatulenza
  • mortalità (0,5%)

Dubbi e domande frequenti

  • A quanti anni si può fare un bypass? Il paziente deve essere maggiorenne, ma quello che conta è la corretta indicazione medica non l’età.
  • Dopo un bypass si dovrà intervenire anche per la pelle in eccesso? Quando la perdita di peso è importante il rilassamento cutaneo può essere significativo. Si consiglia di praticare sport, idratare bene la pelle e applicare la crema durante la perdita di peso per limitare il rilassamento cutaneo, ma nella maggior parte dei casi può essere necessario un intervento chirurgico.
  • Quanti chili si possono perdere dopo un bypass? La perdita di peso è di circa 5 chili al mese durante i primi 6 mesi, dopo questo primo semestre il dimagrimento si stabilizza, perdendo da 2 a 4 chili al mese per il resto del tempo.
  • Perché si devono prendere le vitamine dopo un bypass? Lo stomaco non eseguirà più la sua funzione digestiva e il cibo passerà direttamente dall'esofago all'intestino tenue, impedendo l'assorbimento delle sostanze nutritive. Vitamine e integratori aiutano a rimediare a questo problema e sono importanti per evitare possibili carenze.
  • È una procedura reversibile? Sì, tuttavia bisogna notare che il mini bypass è più facilmente reversibile, mentre per il bypass convenzionale è più difficile.

Testimonianze

“Ho iniziato il percorso di preparazione”

Adefil - Roma (Città), Roma

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