Ilaria Berselli
Ilaria Berselli
Giornalista laureata presso l’Universidad Ramon Llull specializzata in redazione di articoli su Salute e Medicina Estetica dal 2014, esperta in tematiche relative alla chirurgia plastica.

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  • Introduzione
  • Che cos’è il bendaggio gastrico?
  • A chi è rivolto il bendaggio gastrico?
  • Come scegliere il mio chirurgo?
  • Come si svolge la prima consulenza?
  • La valutazione preoperatoria
  • Preparazione per l'intervento
  • Come viene posizionato il bendaggio gastrico?
  • Il post operatorio del bendaggio gastrico
  • Dieta postoperatoria
  • Quando bisogna stringere l'anello?
  • Stile di vita
  • Perdita di peso attesa
  • Vantaggi e svantaggi del bendaggio gastrico
  • Rischi e complicazioni del bendaggio gastrico
  • Dubbi e domande frequenti
  • Bibliografia

Introduzione

L'obesità è un disturbo che negli ultimi anni ha fatto parlare molto di sé, soprattutto per via delle ripercussioni sulla salute complessiva del nostro organismo. Allo stato attuale, è noto che il 10% della popolazione in Italia soffre di obesità e che oltre il 35% è sovrappeso, secondo i dati raccolti dall'ISTAT. Fortunatamente, ci sono molte soluzioni per aiutare i pazienti a perdere peso e adottare nuove abitudini alimentari.

Risultato post bendaggio gastrico

*Immagine ceduta dal Dott. Edoardo Garassino

Che cos’è il bendaggio gastrico?

Il bendaggio gastrico è una delle tecniche più semplici tra quelle che vengono adottate per ridurre lo stomaco. Consiste nel posizionamento di un anello regolabile intorno alla parte superiore dello stomaco ed ha l'obiettivo di ridurre l'assunzione di cibo, come spiegato nella pagine della SICOB (Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità).

L'anello, in sostanza, divide lo stomaco in due parti: la prima parte è costituita da un tasca situata sopra l'anello che può contenere 25 cm cubi di cibo (vale a dire equivalente a 4 cucchiai), mentre la seconda parte è formata da una tasca corrispondente alla restante parte dello stomaco. Il cibo ingerito verrà prima depositato nella parte superiore, creando la sensazione di sazietà più velocemente. Poi il cibo andrà lentamente alla seconda parte dello stomaco (effetto clessidra) per completare il processo di digestione.

L'anello è regolabile ed è collegato a una piccola scatola posizionata sotto la pelle che permette di stringere o allentare il dispositivo.

BMI grafico

A chi è rivolto il bendaggio gastrico?

I medici del Centro Medico Keiron consigliano la chirurgia bariatrica soprattutto alle persone obese il cui indice di massa corporea (BMI) si trova intorno a 40. L'anello è raccomandato anche per le persone che sono abituate a consumare 3 pasti abbondanti durante il giorno e che tendono a utilizzare molto sale e a spizzicare durante la giornata. La gastroplastica consentirà a questi pazienti di ridurre l'assunzione di cibo durante i pasti e quindi a perdere peso più facilmente.

Ovviamente, queste informazioni sono orientative: sarà il tuo medico o chirurgo a consigliarti sulla tecnica di chirurgia bariatrica più adatta a te, dopo un esame approfondito, come avverte anche la SICOB.

Come scegliere il mio chirurgo?

In Italia ci sono due tipi di chirurghi che possono eseguire questo intervento: o un chirurgo bariatrico o un chirurgo specializzato in chirurgia digestiva.

Per questo, vi invitiamo a controllare che il vostro chirurgo sia in possesso di licenza e con esperienza consultando il sito web della federazione nazionale dell’Ordine dei Medici e Chirurghi.

Suggeriamo anche di fare qualche ricerca sui forum per scoprire l'opinione degli ex pazienti.

Infine, non esitate a consultare più di un chirurgo per ascoltare diverse opinioni e per trovare un medico con cui sentirvi a vostro agio e che vi ispiri fiducia.

visita dieta

Come si svolge la prima consulenza?

La prima visita serve per spiegare al medico le ragioni che vi spingono a chiedere questo tipo di intervento e per analizzare la vostra storia clinica, in modo che lo specialista possa valutare se si tratta veramente dell’opzione migliore per il vostro caso o se ci sono altre alternative che potrebbero essere preferibili. Analizzando la vostra salute generale, il medico, potrà valutare o escludere possibili controindicazioni e potrà anche capire le possibili cause che hanno portato all’obesità. Per questo motivo il medico rivolge al paziente molte domande sulle sue motivazioni, abitudini alimentari, diete fallite e sullo stile di vita. Inoltre, analizzerà l'indice di massa corporea e, in base alla diagnosi finale, proporrà una o più alternative per l’intervento di chirurgia bariatrica. Spiegherà quindi dettagliatamente la procedura, i vantaggi, gli svantaggi, la perdita di peso attesa e fornirà una stima dettagliata del costo totale dell'intervento.

È importante approfittare di questa consulenza per porre tutte le proprie domande al medico. Si può anche preparare un questionario per assicurarsi di non dimenticare nulla. Consigliamo inoltre di essere onesti riguardo alle proprie aspettative in merito alla perdita di peso così che il medico possa essere in grado di rispondere in ​​tutta onestà e dire di più sui risultati attesi.

Se deciderete di eseguire un bendaggio gastrico, lo specialista vi darà un secondo appuntamento per un’ulteriore valutazione in preparazione all’intervento e vi indicherà una serie di test per vedere se siete in buona forma e per individuare gli eventuali fattori di rischio.

cura obesità

La valutazione preoperatoria

È necessario superare una serie di test prima di poter proseguire con l’operazione:

  • Valutazione nutrizionale: è importante consultare un nutrizionista prima dell’ intervento. Questo aiuterà a capire quali sono gli errori nell’alimentazione e ti guiderà nel percorso di acquisizione di un nuovo regime dietetico da seguire una volta posizionato l'anello.
  • Valutazione psicologica: uno psicologo può aiutare a capire il proprio rapporto con il cibo. Può seguirti durante il periodo pre e postoperatorio per rilevare a monte un possibile disturbo alimentare o una depressione che causa l'aumento di peso.
  • Valutazione con l'anestesista: almeno 10 giorni prima dell'intervento l’anestesista avrà bisogno di conoscere allergie, storia clinica e tutti i dettagli necessari alla preparazione e installazione dell’anello gastrico e discuterai con lui le modalità di anestesia consigliate.
  • Valutazione con il gastroenterologo: questo specialista conduce una revisione del tratto gastrointestinale e del fegato per vedere se il paziente è nella condizione di poter affrontare un intervento chirurgico di questo tipo, o se ci possono essere eventuali patologie che devono essere curate prima di sottoporsi all’operazione.

Bisognerà eseguire anche l’esame del sangue e, in alcuni casi, anche un esame cardiologico o altri test specialistici a secondo dei vostri specifici problemi di salute.

risultato bendaggio gastrico

*Immagine ceduta dal Centro Medico Genesy

Preparazione per l'intervento

Prima di qualsiasi operazione di chirurgia bariatrica bisogna smettere di fumare per prevenire le complicazioni, inoltre il medico raccomanderà anche di interrompere l’assunzione di alcuni farmaci (per esempio l’aspirina o la pillola contraccettiva).

È possibile che a seconda delle vostre condizioni di partenza possa essere necessario seguire un regime dietetico preoperatorio per preparare il corpo in vista della chirurgia.

come funziona bendaggio gastrico

Come viene posizionato il bendaggio gastrico?

La procedura viene eseguita in anestesia generale e laparoscopia. La durata è di circa 1 ora e il paziente può essere ricoverato in ospedale per 1 o 2 notti o, se non ci sono complicazioni, può tornare a casa lo stesso giorno.


Il chirurgo eseguirà 5 piccole incisioni nell'addome per accedere allo stomaco. Quindi posizionerà l'anello regolabile sulla parte superiore, separando lo stomaco in 2 sezioni: una piccola parte nella parte superiore contenente 25 cm cubi, e una seconda parte contenente il resto dello stomaco, come illustrato dagli esperti della Casa di Cura Trusso. Quindi collegherà l'anello a una piccola scatola che verrà posizionata sotto la pelle e che permetterà di regolare l'anello.

post operatorio obesità

Il post operatorio del bendaggio gastrico

La prima notte dopo l'intervento bisognerà digiunare. Il medico prescriverà analgesici per prevenire il dolore durante i primi giorni e a seconda della natura del tuo lavoro, avrai bisogno di 1-2 settimane di riposo.

Avrai bisogno di circa 1 mese per abituarti alla presenza dell’anello e alle nuove sensazioni che questo dispositivo porta nello stomaco. Normalmente dopo il primo mese il medico stringerà l'anello, ma non è obbligatorio e dipende dalla perdita di peso soggettiva.

Normalmente le incisioni vengono richiuse con punti riassorbibili oppure con dei punti che vengono rimossi dal chirurgo dopo qualche giorno. Le bende devono essere rifatte ogni 2 o 3 giorni fino a completa guarigione. Possono rimanere 5 piccolo cicatrici sull’addome, in corrispondenza delle incisioni effettuate.

dieta dopo bendaggio gastrico

Dieta postoperatoria

Il Dott. Ignazio Sapuppo spiega che dopo l’intervento bisogna seguire una dieta bilanciata e personalizzata. Il medico vi darà istruzioni dettagliate sulla dieta postoperatoria che dovrete seguire per una graduale ripresa. È importante seguire queste istruzioni alla lettera per garantire il corretto sviluppo della procedura ed evitare qualsiasi sensazione di disagio o dolore. Il posizionamento di un anello gastrico non è una procedura innocua e avrete bisogno di tempo per abituarvi al nuovo assetto dello stomaco.

  • 1° giorno dopo l'intervento: si può bere solo acqua e lentamente
  • 2° e 3° giorno: si possono bere solo liquidi (succhi, brodo, etc)
  • dal 4° al 7° giorno: è possibile introdurre cibi più sostanziosi ma sempre morbidi, come yogurt, zuppa o salse
  • dal 7° al 10° giorno: è possibile introdurre gli altri cibi, ma mischiando consistenze solide e liquide

È importante introdurre dei rituali al momento dei pasti: mangiare in tranquillità e a orari regolari. Masticare bene il cibo e prendersi il ​​tempo necessario per mangiare e godersi il ​​pasto con calma. Non bere acqua durante i pasti, ma almeno 30 minuti prima o dopo aver mangiato. È importante fare 3 pasti al giorno, accompagnati da 1 o 2 spuntini. Smetti di mangiare alla minima sensazione di sazietà per evitare di vomitare. Infine, non dimenticare di variare i pasti.

Va da sé che l'alcol, le bevande analcoliche e gli alimenti ad alto contenuto di grassi e zuccheri dovrebbero essere evitati per non compromettere i risultati e la perdita di peso ottenuta.

obesità perdere peso

Quando bisogna stringere l'anello?

Tutto dipende da voi e da come vi state trovando con il bendaggio gastrico. Normalmente, l'anello viene stretto dopo la fine del primo mese, una volta che lo stomaco si è abituato. Successivamente, se la perdita di peso non è soddisfacente, o se la sensazione di sazietà diminuisce, puoi anche chiedere al medico di stringere l'anello.

D'altra parte, se la perdita di peso è troppo rapida e se il vomito è frequente e ti impedisce di nutrirti adeguatamente, chiedi un appuntamento tempestivamente con il tuo chirurgo per allentare l'anello.

Ogni paziente è un caso a sé. Alcuni hanno bisogno di stringere l'anello più volte per ottenere buoni risultati mentre altri no. Spetta a te e al tuo medico valutare quando e come regolare l’anello in base ai risultati desiderati e come ti trovi con il trattamento.

Stile di vita

È importante farsi seguire da diverse figure professionali durante tutto il trattamento: il tuo medico, un nutrizionista e un personal trainer possono aiutarti a perdere peso e adottare un nuovo stile di vita che ti permetta di raggiungere risultati tangibili e duraturi, come precisa anche il Dott. Dalle Grave.

È molto importante iniziare l'allenamento sportivo dopo la chirurgia bariatrica. La ripresa dell'attività fisica dovrebbe essere fatta gradualmente durante il primo mese. Puoi praticare qualsiasi sport e alcuni medici consigliano di camminare almeno da 10.000 a 12.000 passi al giorno e di rivolgersi a un allenatore professionista per stabilire una routine studiata su misura per le tue esigenze.

prima dopo obesità

*Immagine ceduta dal Dott. Vincenzo Colabianchi

Perdita di peso attesa

Il bendaggio gastrico è una procedura facile e reversibile, ma è l’intervento di riduzione dello stomaco che offre la minor perdita di peso rispetto ad altri e che presenta un alto tasso di fallimento, come afferma anche il Dott. Giovanni Lesti.

Durante il primo anno il paziente può aspettarsi di perdere fino al 40% di peso in eccesso, e una perdita del 50% dopo 5 anni. D'altra parte, bisogna considerare anche che perdere peso meno rapidamente rappresenta un beneficio per il corpo e per la pelle, che risentiranno meno dell'improvvisa perdita di volume e la pelle avrà l'opportunità di adattarsi gradualmente.

Vantaggi e svantaggi del bendaggio gastrico

La gastroplastica ha molti vantaggi e svantaggi, vediamo quali sono:

Pro:

  • risposta semplice e rapida dell’organismo
  • le carenze alimentari sono rare
  • l’installazione è reversibile e l'anello può essere allentato o rimosso

Contro:

  • spuntini e bibite zuccherate sono la principale fonte di fallimento e dovrebbero essere evitati
  • bisogna totalmente cambiare le proprie abitudini alimentari
  • il comfort food deve essere ridotto
  • è necessario un attento monitoraggio
controllare peso

Rischi e complicazioni del bendaggio gastrico

Le complicanze sono rare, ma è comunque importante che i potenziali pazienti siano informati dettagliatamente circa i rischi e le complicazioni possibili collegate al posizionamento di una fascia gastrica. Tra i rischi ed effetti collaterali segnalati dalla SICOB si possono includere:

Rischi

  • rischi connessi con l'anestesia generale
  • sanguinamento
  • perforazione dello stomaco
  • infezione
  • mortalità dell’intervento tra le più basse (0.05%-0.3% dei casi)

Complicazioni

  • migrazione anello (meno del 2% dei casi)
  • patologie dell'esofago
  • espansione della tasca (10%)

Il successo del trattamento per quanto riguarda la perdita del peso non può essere garantito, soprattutto nei casi in cui non si seguisse un monitoraggio medico o in caso di mancato cambiamento delle abitudini alimentari e sportive.

Dubbi e domande frequenti

  • Come faccio a sapere se sono adatto per il bendaggio gastrico? “È indicato per i pazienti con un obesità di secondo grado che presentano patologie associate al sovrappeso (ipertensione, diabete, dislipidemie, apnee)”, Dott. Alessio Dini
  • Quanti chili si perdono con il bendaggio gastrico? “Dipende da caso a caso e dalla situazione di partenza, non si può definire un quantitativo assoluto”, Dott. Marco Gerardi
  • Ci sono limiti di età? “L'età del paziente non rappresenta un fattore di valutazione per l’intervento, ma si basa piuttosto sul rischio a livello cardiologico e anestesiologico”, Studio medico BiospheraMed
  • Per quanto tempo bisogna stare a riposo dopo la procedura? “Normalmente dai 4 ai 7 giorni”, Centro Medico Genesy
  • Il bendaggio gastrico può essere rimosso? “Certo, quando si è raggiunto il peso desiderato è possibile rimuovere l’anello con un intervento”, Dott. Antonio Savanelli

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