Preservè: la nuova mastoplastica additiva mini invasiva

Preservè è la nuova mastoplastica additiva meno invasiva: vantaggi, svantaggi e indicazioni
La mastoplastica additiva è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti al mondo. Scegliere di aumentare il seno è una decisione importante, che va oltre il semplice desiderio di volume. Sempre più donne oggi cercano un risultato naturale, armonioso e duraturo, che rispetti il proprio corpo e il proprio stile di vita. È proprio da questa esigenza che nasce la tecnica Preservé, un approccio più moderno e rispettoso dell’anatomia. La mastoplastica additiva Preservè non è solo un intervento, ma è una filosofia chirurgica: aumentare il seno preservando al massimo i tessuti naturali. Questo significa meno trauma, meno stress per l’organismo e un recupero più rapido e confortevole. Le protesi utilizzate sono ergonomiche e consentono di ottenere un seno che appare e si muove in modo naturale, morbido al tatto e proporzionato alla silhouette. Il seno diventa parte del corpo, non qualcosa di aggiunto.
Cos’è la tecnica Preservé?
La mastoplastica additiva con tecnica Preservé è un approccio tissue-preserving, ovvero orientato alla conservazione delle strutture anatomiche del seno. A differenza delle tecniche classiche, non prevede un ampio scollamento dei tessuti né la sezione dei legamenti di Cooper e dei legamenti circumammari o delle strutture ghiandolari e muscolari. Si ottiene così una maggiore stabilità nel tempo perché la protesi viene mantenuta nella posizione corretta, riducendo il rischio di spostamenti o cedimenti negli anni. Questo approccio con un kit dedicato alla singola persona permette di ottenere un risultato armonioso ed elegante. L’impianto protesico viene inserito sottoghiandolare, in una tasca anatomica precisa, attraverso una piccola incisione (meno di 3cm), creata in modo delicato e controllato, mantenendo l’integrità dei piani naturali. L’obiettivo è ottenere un seno più naturale, stabile nel tempo e con un recupero più rapido. Un aspetto fondamentale per chi desidera migliorarsi senza stravolgere i propri ritmi.
Vantaggi della mastoplastica additiva Preservé
I principali benefici di questa tecnica includono:
- Maggiore naturalezza del risultato: il seno appare più morbido, con una forma e una dinamica più simili a quelle naturali.
- Minore trauma chirurgico: la riduzione dello scollamento comporta meno infiammazione e meno danni ai tessuti, quindi meno dolore.
- La cicatrice risulta molto piccola: meno di 3 centimetri.
- Recupero post-operatorio più rapido: in genere il dolore è ridotto e il ritorno alle attività quotidiane avviene in tempi più brevi.
- Maggiore stabilità dell’impianto nel tempo: la conservazione delle strutture di supporto riduce il rischio di dislocazioni protesiche.
- Riduzione del rischio di capsula patologica: un minor trauma tissutale sembra associarsi a una minore incidenza di contrattura capsulare.
Svantaggi e limiti della tecnica
Nonostante i numerosi vantaggi, la tecnica Preservé presenta anche alcuni limiti:
- Non adatta a tutti i casi: pazienti con ptosi mammaria importante o con eccesso cutaneo significativo non sono buone candidate.
- Curva di apprendimento per il chirurgo: è una tecnica avanzata che richiede esperienza e conoscenza approfondita dell’anatomia mammaria.
- Limitazioni nella scelta del volume: in alcuni casi non consente l’inserimento di protesi molto grandi, soprattutto in pazienti con tessuti sottili o con ptosi mammaria importante.
A chi è indicata?
La mastoplastica additiva con tecnica Preservé è particolarmente indicata per:
- Pazienti giovani o di mezza età
- Donne con seno poco sviluppato o moderatamente svuotato
- Pazienti con buona elasticità cutanea
- Chi desidera un risultato naturale e armonioso
- Pazienti sportive o molto attive, che beneficiano di un recupero più rapido
Non è invece la prima scelta nei casi di ptosi severa, asimmetrie importanti o dopo importanti dimagrimenti, dove può essere necessario associare una mastopessi.
Possibili complicanze
Le complicanze della tecnica Preservé sono sovrapponibili a quelle della mastoplastica additiva tradizionale, ma la loro incidenza risulta molto ridotta:
- Ematoma o sieroma
- Infezione
- Contrattura capsulare
- Dislocazione o rotazione della protesi
- Alterazioni della sensibilità del capezzolo (generalmente transitorie)
- Insoddisfazione estetica soggettiva
È fondamentale sottolineare che una corretta indicazione chirurgica, una tecnica eseguita da mani esperte e un adeguato follow-up riducono significativamente il rischio di complicanze.
Conclusioni
La mastoplastica additiva con tecnica Preservé rappresenta un’evoluzione moderna della chirurgia del seno, orientata alla conservazione dei tessuti, alla naturalezza del risultato e al benessere della paziente. Non è una tecnica universale, ma se correttamente indicata può offrire risultati eccellenti e duraturi, con un alto grado di soddisfazione.
La tecnica Preservè è una scelta consapevole, pensata per chi desidera valorizzare la propria femminilità in modo elegante, sicuro e rispettoso del proprio corpo.






