Ilaria Berselli
Ilaria Berselli
Giornalista laureata presso l’Universidad Ramon Llull specializzata in redazione di articoli su Salute e Medicina Estetica dal 2014, esperta in tematiche relative alla mastoplastica.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 3 mar 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Che cosa sono le verruche?
  • Dove si formano le verruche?
  • Chi è più soggetto alle verruche e come si contagiano?
  • I tipi più comuni di verruche
  • Come scegliere uno specialista per rimuovere le verruche?
  • Come si eliminano le verruche?
  • I risultati
  • Come è il recupero dopo la rimozione di una verruca?
  • Complicazioni o effetti collaterali
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

Le verruche sono degli inestetismi della pelle molto comuni che si formano a causa della trasmissione di un virus che si può trasmettere con estrema facilità. Infatti all’incirca  il 10% della popolazione può sviluppare delle verruche.

Vista, quindi, la loro diffusione e facilità di trasmissione è molto comune ritrovarsi sulla propria pelle delle verruche. Per evitare la loro comparsa bisogna seguire alcuni piccoli accorgimenti e nel caso fossero particolarmente evidenti o antiestetiche è possibile rivolgersi a un dermatologo per eliminarle.

verruche come riconoscerle

Che cosa sono le verruche?

Le verruche sono delle neoformazioni cutanee benigne formate da un nucleo di tessuto interno, il quale viene alimentato dai vasi sanguigni mentre all’esterno la neoformazione è ricoperta da diversi livelli di tessuto epiteliale, spiega la Dott.ssa Paola Lusenti. Le parti del corpo su cui possono comparire le verruche sono diverse, così come le tipologie, che variano per forma e aspetto.

La dottoressa spiega che le verruche sono causate dalla contrazione del papilloma virus della  famiglia dei Papillomaviridae o HPV (Human Papilloma Virus) che penetra nell’epidermide e crea un’infezione. Questo virus viene contagiato tramite un contatto superficiale ed è facile poterlo contrarre nei posti molto frequentati, come piscine, palestre e docce, dove il calore e l’umidità favoriscono il proliferare e la sopravvivenza del virus. Infatti in assenza di queste due condizioni il virus non riesce a sopravvivere per molto tempo, rassicura la dottoressa, la quale aggiunge anche che l’infezione innescata dal papilloma interessa solo la pelle. Il virus e le verruche possono quindi contagiare altre zone della cute, ma non si diffonde nel sangue o oltre.

Dove si formano le verruche?

Le verruche possono formarsi in qualsiasi parte del corpo, ma ci sono alcune zone precise in cui è più facile che appaiano:

  • mani
  • gomiti
  • ginocchia
  • piedi
verruche contagio

Chi è più soggetto alle verruche e come si contagiano?

Alcune persone potrebbero essere predisposte alle verruche per cause diverse. Per esempio, i bambini e i giovani sono più soggetti alle verruche perché i loro corpi potrebbero non aver ancora sviluppato l'immunità sufficiente per attaccare il virus. Inoltre, le persone che soffrono di patologie immunodepressive, AIDS o altre patologie che indeboliscono le difese immunitarie potrebbero più facilmente essere contagiati dalle verruche.

I principali fattori di contagio, secondo gli specialisti del centro Humanitas-Mater Domini includono:

  • lesioni della pelle
  • difese immunitarie deboli
  • usare indumenti o oggetti a contatto con la pelle di altre persone (asciugamani, forbicine, etc)
  • docce pubbliche (piscine, palestre, ostelli, etc)
  • mancanza di cura nell’igiene della pelle
  • eccessiva esposizione al sole o a lampade per l’abbronzatura

I tipi più comuni di verruche

Gli esperti dello Studio Dermatologico Ghislanzoni spiegano nel dettaglio le differenze tra i vari tipi di verruche:

  • verruche comuni: si formano soprattutto su mani e piedi (verruche plantari), hanno un aspetto rugoso e sono di colore più scuro rispetto alla pelle. Sono la tipologia di verruca più frequente e possono essere multiple. Fanno parte di questa categoria anche le verruche a mosaico, che colpiscono soprattutto i piedi e hanno una distribuzione a satelliti, la loro velocità di sviluppo rende più complicato eliminarle in modo definitivo.
  • verruche periungueali e subungueali: si formano intorno all'unghia o al di sotto di essa. Il tasso di recidiva è molto alto e il trattamento non è semplice per via della posizione delicata in cui si trovano.
  • verruche piane: sono delle papule dal diametro di massimo 1 cm, il colore può essere lo stesso della pelle o lievemente più scuro.  Si formano soprattutto su viso, sul dorso delle mani e sulle gambe. I tempi di diffusione nel resto della pelle sono molto rapidi, ma spesso regrediscono autonomamente nel corso di qualche anno.
  • verruche delle mucose: le verruche non interessano soltanto la pelle del corpo, ma possono comparire anche sulle mucose delle labbra, del naso e della zona oculare. Sono di colore chiaro.
  • verruche del viso e della barba: anche il viso, le palpebre, la barba e il cuoio capelluto possono presentare delle verruche. Possono essere piane o filiformi, e quelle del cuoio capelluto possono essere più grandi delle altre. Le verruche della barba si possono diffondere facilmente a causa della rasatura che favorisce l’estendersi del contagio da parte del virus.
  • verruche genitali o condilomi: il contagio può avvenire per via sessuale o per l’uso, per esempio, di asciugamani o lenzuola utilizzati da persone portatrici di questo tipo di verruche. Il fatto che il papilloma virus sia anche responsabile di alcuni tumori spesso provoca preoccupazione nei pazienti, tuttavia, gli specialisti dello studio Ghislanzoni precisano che si tratta di due patologie che non sono collegate tra loro. Attualmente, però, non ci sono terapie che possono risolvere definitivamente l’infezione dei condilomi.
Verruche rimedi

*Immagine ceduta dal Dott. Luca Apollini

Come scegliere uno specialista per rimuovere le verruche?

La cosa migliore da fare è rivolgersi a un medico chirurgo specializzato in Dermatologia e Venereologia, verificare che sia iscritto all’ordine dei Medici e Chirurghi e anche il suo ramo di specializzazione.

Per essere sicuri di rivolgersi a uno specialista accreditato e competente si può controllare tra gli elenchi degli iscritti alle società di Dermatologia presenti in Italia, come per esempio la SIDEMAST, la SIDCO o la SIDEC.

Verruche sintomi

Come si eliminano le verruche?

Esistono diversi trattamenti per eliminare le verruche. Alcuni di questi sono:

  • Terapia cheratolitica: la sostanza più utilizzata è l’acido salicilico, ma possono essere usati anche altri tipi di acidi, come per esempio l’acido tricloroacetico o la tretinoina, impiegate per distruggere lo stato superficiale della pelle in cui si trova la verruca.
  • Crioterapia: il trattamento si esegue con azoto liquido, una sostanza che viene applicata sulla verruca con un tampone e che permette di congelare la verruca e poi rimuoverla. Il trattamento si ripete, generalmente, ogni 15 o 20 giorni finché la verruca non viene completamente rimossa.
  • Diatermocoagulazione: eseguita anche con elettrobisturi, questa tecnica, al contrario della precedente, sfrutta l’energia del calore per asportare la verruca. Dopo il trattamento potrebbe però rimanere una cicatrice.
  • Laser: i due sistemi più utilizzati sono il Laser CO2 o il Dye Laser, come per l’intervento chirurgico potrebbero rimanere degli esiti cicatriziali.
  • Asportazione chirurgica: l’intervento ambulatoriale dura circa 15 minuti, a volte si esegue una piccola anestesia locale. Si utilizza una sorta di cucchiaio tagliente chiamato curette.
eliminare verruche mani

*Immagine ceduta dal Dott. Cavallini Alvise

I risultati

Gli specialisti dello Studio Dermatologico Ghislanzoni ricordano che il trattamento definitivo delle verruche non è facilmente ottenibile, infatti nonostante la varietà dei trattamenti disponibili, nessuno di essi esclude la possibilità che le verruche possano ripresentarsi.

I trattamenti permettono sì di eliminare la verruca, però il virus potrebbe comunque rimanere presente nella pelle, e per questo motivo potrebbe continuare a provocare nuove infezioni e recidive delle verruche.

Verruche plantari piedi

Come è il recupero dopo la rimozione di una verruca?

Sia i trattamenti che gli interventi ambulatoriali per eliminare le verruche sono procedure semplici. L’unico caso in cui si potrebbe avere un po’ di fastidio in più è quello delle verruche plantari dei piedi, ma anche nel caso dell’asportazione chirurgica è comunque possibile camminare normalmente fin da subito.

Per evitare la formazione di cicatrici è importante coprire bene la zona trattata dai raggi solari ed evitare l’esposizione ai raggi UV.

verruche appena nate

*Immagine ceduta dal Dott. Cavallini Alvise

Complicazioni o effetti collaterali

Questi trattamenti non non sono consigliati durante la gravidanza e neanche nelle persone con patologie autoimmuni. I principali effetti collaterali possono includere arrossamenti e bruciore. È necessario seguire le indicazioni del proprio medico riguardo alle cure post trattamento per evitare possibili infezioni.

Gli specialisti del Policlinico San Donato sottolineano che con l'asportazione chirurgica e con la diatermocoagulazione esiste un rischio di sanguinamento che potrebbe favorire il propagarsi dell’infezione e quindi la recidiva delle verruche.

Dubbi e domande frequenti

  • È possibile eliminare le verruche in modo definitivo? “Purtroppo essendo dovute a un'infezione virale le verruche tendono a recidivare”, Dott. Massimo Laurenza
  • I trattamenti per le verruche possono essere fatti anche d’estate? “La rimozione si può eseguire in qualunque momento”, Dott.ssa Alice Panzeri
  • Si possono rimuovere le verruche sul viso? “Sì, bisogna solo scegliere il metodo meno traumatizzante”, Dott.ssa Angela Olivero
  • Serve l’anestesia per eliminare una verruca? “Solitamente non viene effettuata, perché farebbe più male l'anestesia”, Dott.ssa Alice Panzeri

Testimonianze

"Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."