Ilaria Berselli
Ilaria Berselli
Copywriter e redattrice con esperienza in giornalismo e comunicazione. I suoi articoli sono incentrati soprattutto su attualità, salute e benessere.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 23 mag 2019

Informazione addizionale

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  • Introduzione
  • Cosa sono gli impianti dentali?
  • Chi può optare per un impianto dentale?
  • Come faccio a sapere se ho bisogno di un impianto dentale?
  • Chi chiamare per il posizionamento di impianti dentali?
  • Come sarà la prima consulenza?
  • Tipi di impianti dentali
  • Come viene eseguito un intervento di Implantologia?
  • Il postoperatorio
  • I rischi e gli effetti collaterali dell’Implantologia
  • Risultati e benefici
  • Dubbi e domande frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografia

Introduzione

Uomini e donne attribuiscono ogni giorno sempre più importanza alla salute e all'estetica dentale, e questo fa sì che i professionisti del settore dell’Odontoiatria e dell'Implantologia si sentano più motivati nel trovare soluzioni innovative per offrire ai pazienti tecniche sempre migliori per sfoggiare un sorriso sano e bello.  

Gli impianti dentali sono stati inventati proprio con lo scopo di migliorare l'estetica ma, allo stesso tempo, anche la salute dei pazienti che per diverse ragioni non hanno più i loro denti. Questi impianti, non solo migliorano i gesti semplici della vita quotidiana - come per esempio la masticazione - ma servono per sentirsi maggiormente a proprio agio anche nelle relazioni sociali.

*Video ceduto dal Dott. Daniele Rizzo

Cosa sono gli impianti dentali?

Gli impianti dentali o ancoraggi dentali sono come delle radici artificiali in metallo, simili a viti e vengono inseriti chirurgicamente nell'osso mascellare, quindi sotto la gengiva. Costituiscono una solida base per il fissaggio di uno o più denti artificiali, chiamati corone.

Gli impianti sono considerati il modo più affidabile per sostituire i denti mancanti, tanto che l'American Academy of Implant (AAID) indica che il tasso di successo degli impianti dentali può arrivare anche al 98%. Una volta posizionati gli impianti e le corone, il paziente sarà in grado di masticare il cibo come se avesse nuovamente un dente normale. Inoltre, attualmente se gli impianti vengono resi esteticamente e funzionalmente simili ai denti naturali del paziente, è quasi impossibile notare la presenza di un impianto e una corona o percepire differenze con gli altri denti naturali.

Implantologia risultati

*Immagine ceduta dallo Studio Dentistico Resta

Chi può optare per un impianto dentale?

L'AAID afferma che l’Implantologia è una procedura adatta alla maggior parte delle persone, sia nel caso in cui si avesse perso un dente o anche nel caso di avere un dente parzialmente danneggiato a causa di un trauma.

Anche i giovani e gli adolescenti possono optare per questo trattamento dentale, purché abbiano raggiunto lo stadio di completamento della crescita e dello sviluppo del viso, che avviene generalmente intorno ai 16 anni per le donne e ai 18 per gli uomini.

Bisogna, però, sottolineare, che gli impianti possono essere posizionati solo sotto gengive sane e in pazienti con sufficiente tessuto osseo, come precisano gli specialisti dello studio Odontomedica.

Sebbene gli impianti dentali siano adatti per quasi tutti i pazienti, è importante notare che nessun impianto sarà mai perfetto come i denti naturali. Questo è il motivo per cui i dentisti insistono tanto sull'importanza della salute e dell'igiene orale di cui ci si dovrebbe prendere cura già a partire dal primo anno di età.

Denti artificiali

Come faccio a sapere se ho bisogno di un impianto dentale?

Il vostro dentista deciderà se avete bisogno di un impianto dentale o meno. Tuttavia,alcune delle possibili ragioni che potrebbero spingere all'inserimento di un impianto potrebbero essere:

  • totale assenza di uno o più denti
  • la mancanza di uno o più denti influenza il modo di parlare
  • la mancanza di denti influenza il modo di mangiare e masticare
  • la mancanza di uno o più denti influisce sul tuo aspetto

Chi chiamare per il posizionamento di impianti dentali?

Per gli impianti dentali, è possibile rivolgersi a due tipi di professionisti: un dentista oppure un chirurgo maxillo-facciale.

In ogni caso,  bisogna sempre controllare il titolo di specializzazione del professionista a cui vi rivolgete e che abbia una vasta esperienza in interventi di Implantologia. Inoltre, è fondamentale rivolgersi a un chirurgo autorizzato e riconosciuto: vi invitiamo a fare la vostra ricerca sul sito web della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e Chirurghi e degli Odontoiatri. Sentiti libero di consultare i forum per leggere i commenti e le opinioni sui professionisti che ti interessano. Potrebbe essere interessante vedere anche le immagini dei pazienti prima e dopo l’intervento, per scoprire di più sulla qualità del lavoro svolto dal tuo medico.

Infine, è importante aggiungere che in nessuna circostanza il prezzo deve essere un fattore decisivo sulla scelta del chirurgo. Attenzione agli sconti e ai prezzi allettanti che sono notevolmente inferiori rispetto alla concorrenza. È meglio affidarsi a un professionista esperto per ottenere buoni risultati invece che mettere a rischio la propria salute.

Visita studio dentistico

Come sarà la prima consulenza?

Durante la prima consulenza specialistica, il medico avrà bisogna di conoscere tutti i dettagli sulla tua salute dentale e generale, anche per poter escludere possibili controindicazioni. Dopodiché procederà con l’esame dei denti e delle gengive. Valuterà la tua igiene orale, l’occlusione e l'aspetto della mandibola, e quindi realizzerà un esame approfondito della bocca valutando i cambiamenti morfologici, le creste alveolari, le creste ossee e i tessuti duri e molli della tua bocca. Se necessario prescriverà esami specifici, come per esempio,  una radiografia o uno studio tridimensionale.

Dopo questo esame, lo specialista, vi spiegherà nel dettaglio la procedura da seguire per poter ottenere un buon risultato e vi indicherà: il tempo di trattamento complessivo, il tempo di risposta, le precauzioni da adottare prima e dopo il trattamento e chiarirà qualsiasi vostro dubbio in merito alla modalità dell’intervento. Infine, elaborerà una stima completa e dettagliata del costo totale del trattamento.

Tipi di impianti dentali

Esistono 4 gruppi principali di impianti dentali, come riportato anche dall’AAID:

  • Implantologia a carico differito: in un primo intervento il medico posiziona l'impianto dentale. Dovrà quindi aspettare che la mascella guarisca prima di poter installare i nuovi denti nella base. Il tempo di attesa tra il primo e il secondo intervento può variare da 4 a 10 mesi, a seconda del tempo di guarigione del paziente.
  • Implantologia a carico immediato: questa tecnica consente di posizionare l’intero impianto durante un’unica procedura chirurgica. Questa è, di solito, una buona opzione per i pazienti che hanno sufficiente tessuto osseo naturale e un impianto sufficientemente sicuro per poter supportare l'installazione immediata e la pressione esercitata sul nuovo dente. Il vantaggio rispetto alla prima tecnica è ovvio: il paziente beneficerà di un risultato estetico e funzionale apprezzabile già tra il primo e il terzo giorno, invece di dover aspettare da 4 a 10 mesi.
  • Mini impianti dentali (MDI): sono delle mini viti chiamate anche dispositivi ad ancoraggio temporaneo (TAD). Sono usati come parte di un trattamento ortodontico, ma, possono essere utilizzati anche nel contesto dell'implantologia dentale. Consentono un posizionamento immediato pur avendo un prezzo inferiore rispetto agli impianti convenzionali.
  • Implantologia All-on-4: questa tecnica permette di installare una nuova dentatura completa (da 10 a 14 denti) con l'installazione di solo 4 impianti dentali, risolvendo quindi la totale assenza di denti, come spiega il Dott. Massimo Cappella.
  • Implantologia in assenza di osso: la posizione sfavorevole dei seni mascellari nell’arcata superiore, e la vicinanza del nervo alveolare inferiore nell’arcata inferiore, possano rappresentare degli ostacoli anatomici per l’inserimento di impianti, spiega il Dott. Michele Cassetta. Questo problema interessa soprattutto i pazienti che da molti anni sono privi di elementi dentari o  fortemente compromessi, precisa lo specialista. Prima, in questi casi, si interveniva con protesi mobili, attualmente invece esistono tre possibili soluzioni, come chiarisce il Dott. Cassetta: innesti ossei; impianti zigomatici e impianti iuxtaossei o subperiostali. Una delle innovazioni tecnologiche in questo campo è rappresentata dal dispositivo AMSJI (Additively Manufactured Subperiosteal Jaw Implant) un impianto personalizzato subperiostale in titanio stampato in 3D. I vantaggi di questa tecnica - spiega il Dott. Cassetta - è che si tratta di una tecnica meno invasiva rispetto alle alternative e con risultati predicibili. Inoltre, in caso di insuccesso, è possibile smontare la struttura senza grandi problemi per il paziente. L’intervento si può eseguire con sedazione cosciente e i punti si riassorbono naturalmente.

*Video ceduto dal Dott. Fabio Vaja

Come viene eseguito un intervento di Implantologia?

Gli impianti dentali vengono inseriti in anestesia locale, ma non esitate a chiedere se è possibile eseguire una sedazione se avete paura di non sentirvi a vostro agio durante la procedura.

Poiché la chirurgia implantare è una procedura graduale, è necessario soddisfare tutti i requisiti di salute di partenza che illustrerà il vostro specialista (denti e gengive sane e sufficiente base ossea, per esempio). Qui vi semplifichiamo i principali passaggi di questa procedura, sebbene possa variare da paziente a paziente:

  1. in un primo momento, il chirurgo praticherà un'incisione per aprire il tessuto molle e raggiungere l'osso. Dopodiché, eseguirà un incisione per creare un incavo nel punto in cui verrà posizionato l'impianto dentale.
  2. il chirurgo, se necessario, potrà mettere un tampone per facilitare la guarigione, che dovrà essere mantenuta durante tutto il processo di osteointegrazione - che può durare da 3 a 6 mesi - o mettere una sorta di protesi temporanea parziale.
  3. una volta che il processo di osteointegrazione sarà completato, vale a dire quando l'impianto viene integrato nella mascella, si procede con l’inserimento del paletto dell'impianto, che non è il dente stesso .
  4. dopo il posizionamento di questa componente secondaria, occorreranno da una a due settimane per la guarigione delle gengive al fine di inserire la protesi dentale definitiva.

A volte è possibile eseguire un ponte, vale a dire che si posizioneranno 2 impianti dentali per 3 denti oppure in alcuni casi potrebbe essere necessario un innesto osseo, che allungherà il processo di impianto.

Protesi dentarie

Il postoperatorio

Durante il periodo postoperatorio, dovresti seguire scrupolosamente i consigli del tuo dentista per evitare complicazioni. In linea generale, il Dott. Massimo Mazza raccomanda le seguenti cure dopo l'operazione:

  • evitare cibi caldi (caffè, tisane, brodi) e cibi difficili da masticare o che potrebbero sbriciolarsi e rimanere incastrati, è meglio consumare solo cibi liquidi o semiliquidi a temperatura ambiente
  • evitare il fumo per non interferire con la guarigione delle mucose
  • per ridurre il dolore si possono assumere farmaci analgesici, ma è meglio evitare il ghiaccio perché ostacola l’irrorazione del sangue nella zona operata
  • i denti possono essere puliti normalmente con lo spazzolino, tranne nella zona trattata. Il dentista consiglierà un collutorio specifico da utilizzare dopo ogni pasto
  • concedersi un po’ di riposo ed evitare sforzi e attività sportiva
Come è fatta la protesi dentaria

I rischi e gli effetti collaterali dell’Implantologia

Come tutti gli interventi chirurgici, anche l’Implantologia può comportare dei rischi per il paziente. Tuttavia, con il supporto di un buon professionista, anche gli effetti collaterali e le complicazioni potranno essere trattate e risolte:

  • infezione
  • lesione ai denti o ai vasi sanguigni
  • contusione dei nervi che può causare dolore
  • sensibilità di denti, gengive, labbra o mento
Implantologia risultati

*Immagine ceduta dal Dott. Giuseppe Guiducci

Risultati e benefici

I risultati sono generalmente molto soddisfacenti, ma è sempre consigliabile rivolgersi a un chirurgo esperto e specializzato per ottenere buoni risultati:

  • gli impianti sembrano denti naturali e non suscitano interferenze
  • l'impianto dentale permette al viso e alla bocca di ritrovare una forma naturale e di migliorare il sorriso
  • gli impianti possono durare anche 20 anni o più, grazie alla qualità di materiali che le compongono, fornendo risultati duraturi e economicamente sostenibili per il paziente
  • il paziente riacquista fiducia in sé sia per l’estetica che per la funzionalità e potrà sorridere spontaneamente e masticare il cibo senza difficoltà
  • le ossa del viso e dei denti sani saranno più protette, infatti il posizionamento dell'impianto serve anche per evitare un futuro deterioramento della mandibola

Dubbi e domande frequenti

  • Posso eseguire la radiofrequenza al viso se indosso impianti dentali? No, la radiofrequenza facciale è controindicata in presenza di protesi metalliche.
  • In quali casi vengono raccomandati gli impianti a carico immediato? Nei pazienti che devono sostituire immediatamente i denti con una protesi, a condizione che le condizioni dell'osso siano favorevoli.
  • È necessario eseguire l'anestesia generale? Il trattamento viene eseguito in anestesia locale e, a seconda dei casi, a volte viene utilizzata la sedazione. È più raro usare un'anestesia generale, ma se questa opzione ti rassicura di più, non esitare a parlarne con il tuo medico e il tuo anestesista.
  • I denti naturali continueranno a invecchiare? Sì, come il resto del corpo, anche i denti e le gengive invecchiano con il tempo.
  • Quanto tempo durano gli impianti? Possono durare in media 20 anni, ma possono durare anche più a lungo se ci si prende cura di loro e si mantiene un'igiene orale impeccabile.

Testimonianze

"Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."