Selene Cabibbo
Selene Cabibbo
Dopo la laurea in Filosofia presso l'Università di Pisa, si specializza in Storia Culturale della Medicina collaborando con musei e istituzioni culturali. Dal 2016 cura progetti editoriali per il web.
Creazione: 29 feb 2016 · Aggiornamento: 26 feb 2019

Informazione addizionale

Navigazione

  • Introduzione
  • Perchè i denti si macchiano e cambiano colore?
  • Chi è il candidato ideale?
  • Come scegliere il mio dentista?
  • Come prepararsi al trattamento?
  • Come si svolge una seduta di sbiancamento dentale
  • Cosa fare dopo uno sbiancamento dentale
  • Risultati
  • Domande e dubbi frequenti
  • Testimonianze
  • Bibliografía

Introduzione

Un bel sorriso è importante, avere denti macchiati o danneggiati può generare un vero e proprio complesso con ripercussioni significative nella propria vita sociale e professionale. Per ritrovare un sorriso luminoso, sempre più persone si affidano a cure odontoiatriche e a trattamenti di sbiancamento dei denti.

denti gialli fattori e cause

Vari fattori che contribuiscono all'ingiallimento dei denti

Perchè i denti si macchiano e cambiano colore?

Sono vari i fattori che giocano un ruolo fondamentale nel cambio di colore e tonalità dei denti. In generale possiamo individuare due tipi di cause, fattori intrinseci al dente stesso e fattori estrinseci, esterni. Il colore dei denti dipende dalla dentina, un componente presente nello strato sottostante allo smalto dentale e fa parte del corredo genetico di una persona, vale a dire che ci sono soggetti con denti naturalmente più bianchi di altri. Il Dr. Massimo Rota elenca i fattori esterni più comuni che influiscono sul colore dei denti ingiallendoli o macchiandoli, come per esempio:

  • Consumo eccessivo di cibi con coloranti che tingono lo smalto (come vino rosso, caffè, tabacco, ecc.).
  • L'assunzione di alcuni farmaci, come gli antibiotici.
  • Mancanza di igiene dentale.
  • Invecchiamento della dentina.
  • Denti rotti o che abbiano ricevuto dei violenti colpi.

C' è da far presente che con l'età i denti diventano naturalmente più gialli. Generalmente, dopo i 40 anni, il naturale invecchiamento del dente diventa più evidente e sono necessari interventi odontoiatrici per ristabilire il colore naturale dello smalto.

I trattamenti sbiancanti sono volti a recuperare il colore brillante dei denti sani, perseguendo un risultato naturale ed immediato. Se eseguito da un dentista qualificato ed esperto, questo tipo di intervento può ridare al sorriso l'aspetto bianco e luminoso di un tempo.

RIsultati sbiancamento dentale

Esistono poche controindicazioni al trattamento sbiancante

Chi è il candidato ideale?

Esistono poche controindicazioni per lo sbiancamento dei denti, ma è necessario tenere presente che non è raccomandato nei seguenti casi:

  • Donne in gravidanza o in allattamento
  • Pazienti minorenni
  • Persone sottoposte a particolari cure farmacologiche
  • Soggetti con ipersensibilità dentale

La condizione principale per eseguire uno sbiancamento dei denti è quella di avere denti sani (senza carie), inoltre è sempre consigliabile eseguire costantemente una buona routine di igiene dentale e non fumare, in modo da garantire che i risultati siano più duraturi.

Medico per sbiancamento dentale

Il trattamento sbiancante deve essere realizzato da un odontoiatra specializzato.

Come scegliere il mio dentista?

Come ricordato dall'Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica, si deve tenere presente che lo sbiancamento dei denti, oltre ad essere eseguito a fini estetici, è un trattamento odontoiatrico. Pertanto, prima di sottoporsi al trattamento è sempre consigliabile assicurarsi che la clinica e il professionista a cui ci si rivolge siano adeguati. È possibile verificare l'abilitazione del nostro medico consultando l'anagrafe dell'Albo dei Medici FNOMCeO.

Inoltre, il Ministero della Salute ricorda che in Italia è permessa la vendita di cosmetici sbiancanti per uso domestico con concentrazione di perossido di idrogeno tra lo >0,1% e <6%; prodotti con concentrazioni maggiori sono ad uso esclusivo degli odontoiatri, perchè potrebbero avere gravi conseguenze sui denti e sulla salute orale in generale.

Igiene dentale per denti più bianchi

Il Ministero della Salute raccomanda di spazzolare i denti per almeno 2 minuti

Come prepararsi al trattamento?

Per ottenere un risultato ottimale dello sbiancamento dentale, si consiglia innanzitutto di mantenere un'igiene orale impeccabile. Il Ministero della Salute individua alcune buone norme per assicurare la corretta igiene del cavo orale:

  • Lavare i denti due volte al giorno (al mattino e alla sera) per due minuti e usare il filo interdentale ogni sera
  • Preferire spazzolini con testine medie o piccole e con setole di media durezza per non graffiare lo smalto o irritare le gengive
  • Utilizzare pasta dentifricia con fluoro e cambiare il proprio spazzolino con frequenza (ogni due mesi)

Inoltre, è consigliabile seguire una dieta variata ed equilibrata ed effettuare una visita di controllo dal dentista almeno due volte l'anno. Si raccomanda di non fumare nei giorni precedenti al trattamento sbiancante.

Prima di sbiancare i denti, l'odontoiatra, utilizzerà una carta colori professionale per scegliere la tonalità più adatta al paziente, in modo da ottenere un risultato naturale.  Inoltre sarà necessario effettuare una diagnosi preliminare per assicurarsi che gengive, denti o altri tessuti non siano in pericolo.

Come si svolge una seduta di fotosbiancamento

*Immagine ceduta dal Dott. Ermanno Celestino

Come si svolge una seduta di sbiancamento dentale

In base alle esigenze di ciascun paziente, il dentista sceglierà il tipo di sbiancamento da realizzare. Prima di tutto è necessario sottoporsi a una profonda pulizia del cavo orale e a una detartrasi completa, in questa fase il dentista procederà con la tecnica del air polishing, verrà passato su tutta la dentatura un potente getto ad acqua e bicarbonato che permette di eliminare le macchie superficiali dello smalto. La fase successiva è denominata Bleaching e consiste nella decolorazione chimica della dentina, il pigmento che causa la colorazione dei denti. 

I prodotti utilizzati a questo scopo sono gel a base di Perossido di idrogeno e il Perossido di carbammide, che come ci spiega il Dr. Massimo Rota, sono le uniche due componenti certificate dalla FDA, l'agenzia americana per il controllo del farmaco. L'odontoiatra applica il gel sui denti, tramite l'ausilio di una mascherina modellata sulla dentatura del paziente. Questa tecnica è conosciuta come Sbiancamento Fotodinamico, in quanto per sfruttare al massimo le proprietà sbiancanti dei perossidi è necessario utilizzare delle fonti di luce fredda, come il LED, Laser o Plasma. Generalmente la seduta ha una durata massima di 45 minuti e non è dolorosa, il paziente potrebbe avvertire un ipersensibilità nei giorni successivi al trattamento.

In alcuni casi il trattamento può essere eseguito a casa, sarà il medico a suggerire il kit sbiancante da utilizzare, va comunque precisato che i prodotti per uso domiciliare avranno sempre una capacità decolorante inferiore rispetto a quelli professionali che possono essere utilizzati esclusivamente dal medico.

Risultati prima e dopo lo sbiancamento

*Immagine ceduta dal Centro Odontoiatrico Modena

Cosa fare dopo uno sbiancamento dentale

Dopo lo sbiancamento dei denti, per garantire un buon risultato, è essenziale seguire alcune indicazioni:

  • Non bere caffè, vino o cibi che possano macchiare i denti (come le barbabietole) per almeno 72 ore dopo
  • Evitare cibi e bevande estremamente freddi o caldi, in quanto i denti potrebbero essere particolarmente sensibili
  • Non utilizzare rossetti e tinte per le labbra nei giorni successivi al trattamento
  • Non fumare i giorni successivi al trattamento

Dopo lo sbiancamento è possibile avvertire un debole formicolio e un'ipersensibilità gengivale, questi sintomi spariranno velocemente. Se hai optato per un trattamento domiciliare e noti dolore o sensibilità eccessiva dei denti, è necessario interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi a un odontoiatra professionista.

Risultati di un trattamento sbiancante dei denti
*Immagine ceduta da AGORA' MEDI srl

Risultati

I risultati dello sbiancamento dei denti sono visibili immediatamente dopo la sessione. Per quanto riguarda la sua durata, può variare da 6 mesi a 3 anni poiché varia in base al tipo di trattamento realizzato (professionale o domestico), alle abitudini alimentari e all'igiene dentale. Pertanto, è importante seguire le raccomandazioni del Ministero della Salute anche dopo aver effettuato lo sbiancamento dei denti.

Se necessario, è possibile ripetere il trattamento sbiancante dei denti dopo alcuni anni, se il dentista e il paziente lo ritengono opportuno, non ha controindicazioni.

Domande e dubbi frequenti

  • È possibile effettuare lo sbiancamento dentale se si soffre di ipersensibilità gengivale? In questo caso è necessario consultare un medico per eseguire la corretta diagnosi del problema, successivamente è possibile valutare uno sbiancamento Laser, meno aggressivo. Dott. Fabio Vaja
  • Lo sbiancamento agisce anche se i denti hanno perso lo smalto? No, i trattamenti di sbiancamento agiscono proprio decolorando lo smalto, l'alternativa consigliata in questi casi è l'installazione di faccette dentali in ceramica. Dott. Cicerchia Roberto
  • Come mantenere i denti bianchi più a lungo? È imperativo mantenere una buona igiene dentale (spazzolatura dei denti, colluttorio, ecc.). Si consiglia inoltre di evitare tabacco, tè, caffè o cibo che possa macchiare i denti.
  • La pulizia dentale è obbligatoria prima dello sbiancamento? Non è obbligatorio ma è consigliata per una migliore efficienza e durata ottimale dello sbiancamento dei denti.
  • È possibile sbiancare i denti durante la gravidanza? Non è possibile effettuare lo sbiancamento dei denti durante la gravidanza o l'allattamento. Infatti, il perossido può attraversare la barriera placentare e colpire il feto o passare nel latte materno.
  • Quanto dureranno gli effetti dello sbiancamento dei denti? In media, gli effetti sono visibili per 18 mesi. Ma questo può variare da una persona all'altra e passare da 6 mesi a 3 anni. La durata varia in base all'igiene orale e alle abitudini alimentari, se si beve tè o caffè, se si fuma, ecc. Usmile Snc

Testimonianze

"Grazie allo Sbiancamento posso sorridere sempre e con la consapevolezza di avere un bel sorriso. Lo consiglio per risultati veri e duraturi." Leggi qui l'esperienza completa

ChtaibiSamia - Alessandria (Città), Alessandria

"I miei denti sono bianchissimi adesso è inoltre a differenza di molti altri sbiancamanti che ho fatto in passato, l'ultimo non è stato per nulla aggressivo, e grazie alle mascherine posso continuare per conto mio lo sbiancamento a casa." Leggi qui l'esperienza completa

Aleml - Valenza, Alessandria

"Alla fine mi sono deciso ad andare dal dentista e ho fatto una bella pulizia dei denti provando il laser... una bomba!" Leggi qui l'esperienza completa

Pigi - Bresso, Milano

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