Zona intima scura

Cosa si intende per zona intima scura?

schiarire zona intima

Come schiarire la zona intima

Il tessuto cutaneo della zona intima, come pure quello in tutto il corpo, con l’avanzare degli anni, va incontro all’invecchiamento, tendendo a scurirsi, creando un disagio che può anche influenzare il rapporto di coppia. Per il trattamento di questo inestetismo abbiamo a disposizione vari rimedi, più o meno invasivi, di sicura efficacia.

Si tratta di una problematica molto ricorrente e del tutto fisiologica, determinata da un aumento di concentrazione di melanina nel tessuto cutaneo della zona genitale, quindi non c’è da preoccuparsi. Può essere un fenomeno passeggero (per esempio dopo una depilazione) o cronico, creando in alcune persone, disagio e disturbo nella propria vita sessuale.

Esistono vari rimedi per ristabilire la colorazione naturale del tessuto cutaneo genitale, ma bisogna ricordarsi di rivolgersi sempre a degli esperti, lasciando perdere i numerosi trattamenti fai da te che si trovano spesso in rete. È importante, infatti, assicurarsi che l’operatore che effettua il trattamento sia esperto in Chirurgia o Medicina Estetica, per ritrovare la pigmentazione naturale senza incorrere in pericoli o danni che potrebbero compromettere la vostra salute o sicurezza, data l’alta sensibilità delle aree trattate con queste procedure.

Da cosa è causata?

iperpigmentazione genitali

Iperpigmentazione 

È dovuta principalmente al normale processo fisiologico ma, esistono anche altri fattori che ne determinano la comparsa, come:

  • alterazioni ormonali
  • gravidanza
  • patologie autoimmuni sistemiche
  • patologie dermatologiche
  • fattori fisici e meccanici

Le aree più intime del nostro corpo sono molto sensibili ai cambiamenti ormonali che avvengono in fasi particolari della vita, come la gravidanza o la menopausa, e possono anche subire gli effetti dell’assunzione di contraccettivi.

Tra le patologie dermatologiche che possono avere ripercussioni sulla zona genitale, ricordiamo l’iperpigmentazione post infiammatoria, la melanosi, la cheratosi seborroica, oppure patologie autoimmuni sistemiche come il morbo di Addison e la sindrome di Cushing.

Infine, per quanto riguarda i fattori fisici e meccanici che favoriscono la comparsa di questo inestetismo, possiamo pensare alla depilazione o allo strofinamento causato dall’utilizzo di indumenti particolarmente stretti che, a lungo andare, potrebbero portare ad un’infiammazione che nel tempo andrebbe a divenire cronica.

Trattamenti per schiarire la zona intima

zona genitale iperpigmentata

Trattamenti 

PRX-T Lady

È un trattamento particolarmente indicato per ridurre l’iperpigmentazione intima e di altre zone delicate, come l’areola dei capezzoli e le ascelle. La sua azione è quella di schiarire la pelle, renderla più elastica e dall’aspetto più giovane. Prevede l’applicazione, dopo un’attenta detersione della zona interessata, di una soluzione contenente acido tricloroacetico e perossido di idrogeno. Questa sostanza ha un’azione biorivitallizzante e non danneggia il tessuto cutaneo, restituendo una pigmentazione più chiara. Il trattamento è indolore ed ha una durata di circa 30 minuti. Il trattamento può essere eseguito varie volte fino ad ottenere la pigmentazione desiderata.

Dermoelettroporazione

La dermoelettroporazione è una valida soluzione, non invasiva, per trattare la zona intima scura. Conosciuta anche come elettroporazione transdermica, prevede l’utilizzo di un particolare dispositivo medico che produce impulsi elettrici che mutano la permeabilità della pelle e permettono un assorbimento più profondo delle molecole di principio attivo. Di solito, in questo specifico trattamento, vengono impiegate creme ricche di vitamina C, un ingrediente estremamente efficace nello sbiancamento della pelle di tutte le aree del corpo e anche del viso.

Laser CO2 Frazionato

Già noto nel trattamento dell’iperpigmentazione cutanea, trova largo impiego nello sbiancamento della zona intima. Essendo un’area del corpo particolarmente delicata per evitare ogni minimo fastidio si esegue con l’anestesia locale. Il trattamento comporta l’utilizzo di un macchinario laser che produce un raggio di anidride carbonica che desquama lo strato superficiale della pelle grazie al processo di vaporizzazione della componente acquosa delle cellule. I risultati saranno immediati e, al termine del trattamento, potrete ritornare alle vostre attività quotidiane.

Bibliografia

"Le informazioni contenute in questa pagina sono solo orientative e in nessun caso possono sostituire le informazioni fornite individualmente dal tuo chirurgo plastico, medico estetico o specialista. Se stai valutando la possibilità di sottoporti a un trattamento o a un’operazione di Chirurgia Plastica o Estetica (anche in caso di dubbi o domande) rivolgiti direttamente a un medico specializzato che ti fornirà tutti i chiarimenti opportuni. Guidaestetica non supporta né raccomanda alcun contenuto, prodotto, opinone, professionista medico né nessun altro tipo di materiale o di informazione contenuta in questa pagina o in altre parti del sito."