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Buonasera, Ho effettuato una revisione chirurgica di una cicatrice sulla zona del pettorale. Inizialmente, dopo la rimozione dei punti esterni (7 giorni), la cicatrice si presentava lineare e liscia rispetto alla pelle circostante e leggermente violacea (prima immagine allegata). Dopo tre settimane si è arrossata e dove era liscia come la pelle circostante si è leggermente rialzata ed indurita, diventando di colore rosa/rosso intenso (seconda foto). Volevo chiedervi se secondo voi può essere una normale evoluzione della guarigione data la zona oppure se si è sviluppata una cicatrice ipertrofica o cheloide o una cicatrice diastasata. Il chirurgo che mi ha operato al fine di evitare l’allargamento aveva utilizzato dei punti interni e dei fili esterni per evitare l’allargamento ma sembra che non abbia funzionato. Infine Vorrei la vostra opinione riguardo a quale può essere stata la causa di questa evoluzione e se è pensabile una nuova revisione in quanto la cura post chirurgica e stata seguita, alla rimozione dei punti il decorso era regolare, non ho cheloidi o cicatrici evidenti in altre parti del corpo nonostante abrasioni e tagli vari e l’unico azzardo che ho fatto è stato riprendere gli allenamenti di pallavolo 15 giorni dopo l’operazione. Grazie mille.
Tutte le risposte a questa domanda sono di dottori reali
Sembrerebbe un piccolo cheloide in una zona a rischio per cicatrici patologiche. Potrebbe fare una seduta con un Dye laser per eliminare la componente vascolare.
La tratti con la carbossiterapia e se dovesse evolvere in cheloide può fare delle infiltrazioni con del cortisone.
Salve per rispondere alla sua domanda e dare una risposta valida è necessario eseguire una visita per valutare il suo caso.
La cicatrice è un risultato dell’alterazione del processo fisiologico di guarigione delle ferite cutanee. Se il processo di rigenerazione del tessuto è eccessivo si formano cicatrici ipertrofiche o cheloidee. La cicatrice è formata da tessuto fibroso. La cute cicatriziale e del tessuto sottostante devono essere curate. Ci sono numerose tecniche medico-estetiche che vengono utilizzate ad esempio peeling, needling, mesoterapia, terapia rigenerativa, carbossiterapia, radiofrequenza medica....
La scelta del protocollo medico deve essere personalizzata in base al quadro clinico, alla sua disponibilità e alle sue aspettative.
Cordiali saluti.
Purtroppo la regione è ad alto rischio cheloideo in questa fase può essere utile il Dye laser, poi andrà seguita nell’evoluzione e decisa un’eventuale terapia

Dalla foto sembra l'inizio di un cheloide. Applichi i cerotti al silicone fino a guarigione e, se dovesse persistere, si rechi dal chirurgo
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