La protesi peniena oggi : sicurezza, risultati e qualita' di vita

La protesi peniena oggi : sicurezza, risultati e qualita' di vita
6 sedi di Bari, Firenze, Lecce...
Chirurgo
Chirurgo Plastico con esperienza sia in Italia che all'estero. Ha lavorato a più di 1000 interventi, soprattutto di Chirurgia Estetica del corpo e di chirurgia post obesità e post gravidanza.
Creazione: 14 lug 2026 · Aggiornamento: 14 lug 2026

Protesi peniena: quando è la soluzione giusta per tornare a vivere serenamente la sessualità

La disfunzione erettile è una condizione che può influire profondamente sulla qualità di vita, sull’autostima e sulle relazioni di coppia. Sebbene nella maggior parte dei casi possa essere trattata con farmaci o terapie specifiche, esistono situazioni in cui queste soluzioni non sono efficaci o non risultano più adeguate. In questi casi, l’impianto di protesi peniena rappresenta oggi una delle opzioni più sicure, affidabili e soddisfacenti.

Ne parliamo con il Dr. Manuel De Giovanni e il Dr. Massimo Cecchi, specialisti di SCEB, centro dedicato al benessere e alla salute sessuale maschile.

Quando è consigliato impiantare una protesi peniena?

“L’impianto di protesi peniena è indicato nei pazienti che soffrono di disfunzione erettile severa e che non ottengono risultati soddisfacenti con farmaci, iniezioni intracavernose o altri trattamenti conservativi”, spiegano gli specialisti.

Può inoltre rappresentare la soluzione ideale per uomini che hanno subito interventi oncologici alla prostata, soffrono di patologie neurologiche, diabete avanzato o presentano una severa malattia di Peyronie associata a deficit erettile.

Chirurgia intima

Quanto dura l’intervento?

L’intervento viene eseguito in anestesia locale e ha una durata di 30 minuti. Grazie alle moderne tecniche chirurgiche, il decorso post-operatorio è generalmente rapido ed è eseguito in day surgery .

La protesi si usa come un pene naturale?

Le moderne protesi peniene, in particolare quelle idrauliche di ultima generazione, consentono di ottenere un’erezione stabile e controllata in modo estremamente naturale.

“Il paziente può decidere quando avere un’erezione e quando riportare il pene in condizioni di flaccidità. La sensibilità, l’orgasmo e il piacere sessuale generalmente non vengono modificati dall’intervento”, sottolineano gli specialisti.

Uno degli aspetti più apprezzati dai pazienti è proprio la spontaneità ritrovata nella vita sessuale, senza la necessità di assumere farmaci prima del rapporto.

Dopo quanto tempo si possono riprendere i rapporti sessuali?

La guarigione richiede alcune settimane. Nella maggior parte dei casi l’attività sessuale può essere ripresa dopo circa 6 settimane dall’intervento, previa valutazione specialistica.

Durante i controlli post-operatori il paziente viene istruito all’utilizzo corretto del dispositivo e accompagnato gradualmente alla ripresa della normale attività sessuale.

Il risultato è definitivo?

L’impianto di protesi peniena è considerato il trattamento definitivo della disfunzione erettile severa. Le protesi moderne sono progettate per garantire elevata affidabilità e durata nel tempo, con livelli di soddisfazione tra i più elevati in ambito andrologico.

Naturalmente, come ogni dispositivo medico, possono essere necessari controlli periodici e, in una minoranza di casi, eventuali interventi di revisione nel corso degli anni in caso di usura o di malfunzionamento.

Esistono rischi o complicanze?

Come per qualsiasi procedura chirurgica, esistono possibili complicanze, sebbene oggi siano relativamente rare nei centri specializzati.

Tra queste possono figurare infezioni, ematomi, dolore persistente, malfunzionamenti meccanici del dispositivo o la necessità di una revisione chirurgica. Una corretta selezione del paziente, l’esperienza dell’équipe chirurgica e un attento follow-up riducono significativamente questi rischi.

L’approccio SCEB: un percorso costruito su misura

Presso SCEB, l’impianto di protesi peniena viene affrontato attraverso un percorso multidisciplinare e altamente personalizzato.

Il percorso comprende:

  • Consulenza specialistica riservata
  • Una visita approfondita per valutare la storia clinica, le aspettative del paziente e gli eventuali fattori che possono influenzare il risultato finale.
  • Pianificazione condivisa
  • La scelta della protesi viene effettuata insieme al paziente dopo una dettagliata spiegazione delle diverse opzioni disponibili, dei benefici e dei possibili limiti di ciascuna soluzione.
  • Intervento in struttura autorizzata

La procedura viene eseguita da professionisti con esperienza specifica in chirurgia andrologica, in ambienti certificati e sicuri.

Noi li eseguiamo presso la clinica San Rossore a Pisa e presso la clinica Sceb a Lecce .

Follow-up dedicato

Dopo l’intervento il paziente viene seguito con controlli programmati per monitorare la guarigione, verificare il corretto funzionamento del dispositivo e favorire il ritorno a una vita sessuale soddisfacente.

Una soluzione che migliora la qualità di vita

Oggi la protesi peniena non deve essere considerata l’ultima spiaggia, ma una soluzione terapeutica moderna, efficace e consolidata per gli uomini che desiderano recuperare una sessualità appagante dopo il fallimento delle altre terapie.

Grazie all’evoluzione tecnologica dei dispositivi e all’esperienza di centri specializzati come SCEB, sempre più pazienti scelgono questo percorso con elevati livelli di soddisfazione, recuperando sicurezza, benessere psicologico e qualità della vita di coppia.

Annuncio

Le informazioni contenute in Guidaestetica.it non possono sostituire in nessun caso la relazione tra medico e paziente. Guidaestetica.it non difende un prodotto o servizio commerciale.

Annuncio

Articoli correlati

Estetica

Seguici e lasciati ispirare ogni giorno