Sono felicissima, ho finalmente realizzato un sogno che mi mi porto dietro da sempre!

Trattamento eseguito
kalika
Membro Plus
Reggio Calabria (Città) · 9 mag 2018

un sogno che mi mi porto dietro sin da adolescente, rifare il seno. Riconosco di essere stata davvero fortunata perché ho avuto anche l’appoggio della mia famiglia che ha condiviso con me questa mia gioia. Chi come me vive o ha vissuto il complesso del seno piccolo o quasi inesistente, come nel mio caso, conosce benissimo la sensazione di amarezza che si prova nel tentativo di camuffare quanto più possibile la situazione con dei push-up che diano l’idea di un seno, piccolo ma pur sempre un seno. Questo “disagio” non mi ha impedito di piacermi o di sentirmi attraente o sensuale, anche perché col tempo ho raggiunto una maggiore consapevolezza di me stessa che mi ha permesso di vivere serenamente sotto questo punto di vista, e ritengo che questo sia dI fondamentale importanza . Ma l’idea di sentirmi del tutto completa non mi ha mai abbandonata ed ora a quasi 12 giorni dall’intervento di mastoplastica additiva sento di aver fatto la scelta giusta. Mi sono affidata al Dottore Tambuscio e per il momento posso dire di esserne più che felice. Sin dal 2012 decisi che se mai avessi avuto la possibilità di sottopormi a questo intervento, il mio chirurgo di fiducia sarebbe stato lui. Fu amore a prima vista già sul web e le varie esperienze positive di tutti i suoi pazienti contribuirono a rafforzare questa convinzione. Accantonai questo desiderio per un po’, i vari impegni, lo studio e poi il lavoro me ne fecero quasi dimenticare. Quando poi, all’inizio di quest’anno si riaccese la fiammella, ricominciai a cercare quante più informazioni possibili sull’intervento e navigando sul web trovai questo sito, mi iscrissi e ta-daaa spulciando tra le offerte ricomparve il suo nome, l’offerta prevedeva una prima visita gratuita. Decisi di prenotare una visita il 17 marzo...ed ora eccomi qui. Non mi ero sbagliata su di lui, mi ha subito trasmesso fiducia e sicurezza. Il giorno dell’intervento mi presentai in clinica alle 10.30,accompagnata dal mio fidanzato e dai miei. Il Dottore dopo aver terminato una prima operazione venne in camera e prese le ultime misure su di me. Come già d’accordo, avrebbe inserito protesi anatomiche, proiezione full da 410cc in dual plane. Dopo aver infilato il camice mi stesi sul lettino e qualche minuto dopo mi ritrovai in sala operatoria. Non saprei descrivere il mio stato d’animo, era gioia mista ad un po’ d’ansia che però non lasciai trasparire. Mi inserirono una flebo ed iniziò a girarmi la testa, mi sentivo stranamente tranquilla e qualche minuto l’anestesista mentre iniettava l’anestesia mi disse sorridendo “Allora ci vediamo dopo!”. Risposi con un sorriso e con un “A dopo!” e puff non ebbi il tempo di voltare lo sguardo. Il risveglio, quasi surreale quella sensazione, quelle voci che sembravano richiamarmi da così lontano...mi risvegliai mentre ero ancora in sala operatoria e mentre il dottore mi chiamava per nome dicendomi che tutto era andato per il meglio e che sarei stata contentissima. Di questa conversazione ricordo poco e niente, poi il rientro in camera. Alternavo brevissimi momenti di veglia a lunghi pisolini comatosi, così fino alle 18.00. Iniziai a risvegliarmi del tutto ed a sentire ahimè il dolore, ma ero preparata a questo e sapevo che era normalissimo come anche la nausea ed il vomito che mi hanno accompagnata anche il giorno successivo. Nonostante non fosse prevista, il dottore mi concesse la possibilità di rimanere in clinica la prima notte e colsi al volo l’opportunità, fu indispensabile per me. Non so come avrei fatto altrimenti, tanto mi sentivo debole e con me rimase mia mamma. Riuscii anche a dormicchiare la prima notte e la mattina seguente tolsi i drenaggi e ritornai a casa. I primi giorni, non lo nascondo, non sono stati semplicissimi. Ho avuto bisogno anche di qualcuno che mi accompagnasse in bagno, non riuscivo ad alzarmi da sola, a portare il cibo alla bocca, ad alzare un bicchiere d’acqua o a tirarmi su i pantaloni. Ho avuto anche la febbre per i primi due giorni, insomma ero un vero e proprio cadavere ma vederle lì mi faceva stare bene e sapevo che tutto sarebbe migliorato nel giro di pochi giorni. Il decorso post operatorio è sempre soggettivo, io proprio come immaginavo, non mi sono fatta mancare nulla. XD Ora sto molto meglio, avverto a volte piccoli dolorini ma niente se paragonati ai dolori dei primi giorni. Lunedì ho, finalmente, tolto quelle fasce infernali sotto il contenitivo e per la prima volta le ho viste. È stata davvero una bellissima emozione, lì dove prima regnava il nulla si ergevano due bellissimi promontori. Ah, che felicità! Se pensate che questo intervento possa farvi soltanto del bene, fatelo. Non ve ne pentirete. Un consiglio che mi sento di dare a tutti coloro che leggeranno questa esperienza è che è necessario, però, valutare tutti i pro e considerare quelli che potrebbero essere i possibili rischi, perché si sa che ne esistono. Una volta raggiunta questa consapevolezza, e se siete ancora decise, be’ fatelo! Non ve ne pentirete!

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Fina79

· Cagliari (Città)

· 10 mag 2018

wow! complimenti molto naturale!
kalika
Membro Plus

· Reggio Calabria (Città)

· 12 mag 2018

Grazie, Fina! :) sono contenta del risultato anche se per il momento sono ancora in fase di assestamento! Tu hai già fatto l’intervento?

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MariaElenaB
Membro Plus

· Scandicci

· 24 mag 2018

Ciao kalika, complimenti davvero! ti sei spostata quindi per operati? Io sto ancora iniziando, e veramente ho escluso di rivolgermi ad un dottore che sia fuori dalla mia regione.

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