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Domande su seno

Premetto che la mia storia è molto particolare. Nata con il seno sinistro quasi inesistente e il destro con una marcata tuberosità. A 17 anni ho subito un intervento di ricostruzione (è più opportuno chiamarla così) del seno. A causa, credo, anche di un forte dimagrimento negli anni l'effetto era cambiato e mi sono ritrovata punto e a capo. Ho deciso di cambiare le protesi, metterle un po' più grandi e rimpicciolire il capezzolo. Il 31 di maggio arriva il tanto atteso giorno dell'operazione. Mi presento con tutti gli esami, piastrine leggermente basse ma nulla di allarmante. L'operazione va benissimo (sottomuscolare, protesi anatomiche Polytech 320 cc a sx e 280 a dx). Il giorno dopo tolti i drenaggi e le bende, si nota già che il seno sx è più gonfio. Ciò nonostante mi dimettono. Al terzo giorno, a casa, ho un malore e in un'ora mi si gonfia Tantissimo il seno destro. Poi da un unico ematoma iniziale nella sx, iniziano a formarsi degli ematomi su entrambi i semi. Il chirurgo mi visita e mi da qualcosa per far riassorbire gli ematomi ma nulla! Dopo 14 giorni dall'operazione il seno era nerissimo causa ematomi. Rientro in sala operatoria e mi drenano il tutto, inseriscono anticoagulanti ecc. vengo bendata per 6 giorni e tengo i drenaggi anche per 6 giorni. Al controllo tutto sembra essere andato per il meglio. Il seno si è sgonfiato e gli ematomi stanno via via scomparendo. Questa volta mai preso un antidolorifico. Il seno sinistro era semplicemente un po' più dolorante del destro che era ok. Dopo 15 gg dalla seconda operazione mi inizia a far male il dx e sembra si sia anche leggermente gonfiato (ma forse è una mia impressione). Può essere normale che inizi a far male dopo questo tempo? Chiedo scusa per essermi dilungata ma ci tenevo a spiegare bene la vicenda. Sono terrorizzata ormai. Vi ringrazio.

Gentile paziente, è indispensabile una valutazione diretta del caso, una visita e lo studio attento delle sue cartelle cliniche. Si rivolga senz'altro al chirurgo che ha eseguito l'intervento. Cordialmente Equipe Medica CENTRO GENESY ... leggi di più

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Salve sono stata operata nel 2013 per un carcinoma al seno. Mi hanno messo l espansore e successivamente la protesi al seno operato e una alla altro seno per una migliore asimmetria. Il risultato finale non è un sono più sodo e più alto, quello operato, ed un seno un più piccolino e a goccia, quello naturale. Potrei adesso, passati quasi 5 anni un nuovo intervento x migliorare? Grazie

Dott.ssa Rita Solinas

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Gentile Signora Può sottoporsi ad un intervento chirurgico per migliorare il suo seno senza problemi, Le auguro la migliore riuscita possibile! Cordiali saluti ... leggi di più

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Esattamente due giorni fo fatto due giorni fa prima seduta laser dal mio dermatologo per le smagliature sul seno e le gambe, sul seno si sono ustionate sin da subito, diventando color marrone, ancora oggi ho il seno dolorante. Sue gambe si sono arrossate e non danno problemi. Mi sono impressionata per quelle sul seno, il dermatologo mi ha detto di mettere sul seno la gentalin beta per tre giorni e sulla gambe dermovitama. Allego foto per chiedere anche a voi se posso stare tranquilla

Gent.Maria, tutto inutile tornerà come prima. Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet ... leggi di più

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Dottori salve, buonasera. In origine, avendo un seno poco sviluppato, la mia idea era quella di sottopormi ad una mastoplastica additiva. Son stata a consulto da un vostro collega e mi ha riscontrato un seno leggermente tuberoso con una lieve asimmetria, quindi la mastoplastica non è più fattibile, in quanto mi ha spiegato che il seno va rimodellato. E' corretto..?? Quello che mi lascia perplessa, e quello che non volevo soprattutto sono le cicatrici che l'intervento mi lascerebbe. Nel senso che mi ha spiegato che oltre all'incisione round block dell'aureola, è necessaria quella a T rovesciata. Chiedo un parere anche a Voi. Non è possibile rimodellare il seno senza lasciarmi queste enormi cicatrici..?? Nella mia idea di intervento c'era il desiderio di cicatrici ridotte al minimo o addirittura trans-ascellari. Un'ulteriore info. Nel mio caso specifico, il lipofilling peggiorerebbe la situazione attuale del mio seno..?? Mi scuso per le domande che possono risultare banali mi rendo conto, ma essendo in confusione in merito, volevo sentire il parere di più esperti in merito. Mi è stato preventivato per l'intervento di mastopessi più protesi intorno ai 7000 euro di spesa. E' in media..?? Grazie mille anticipatamente, saluti.

Perchè mai l'intervento non è fattibile? perchè la cicatrice a T? Con una mastoplastica additiva ed evetualmente una mastopessi Scarless può risolvere tutto. cordiali saluti dr.Peroni Ranchet ... leggi di più

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Ho il seno un po' sceso, che oscilla tra la terza piena e la quarta! Per me va più che bene avere un seno sceso e naturale ma vorrei almeno riempirlo! Per poterlo riempire e renderlo più sodo mi sono state consigliate delle protesi di 450 cc per arrivare ad una quarta abbondante e poterlo riempire del tutto! Ho paura che avendo già quasi una quarta di seno anche se un po' sceso e molle, aggiungendo le protesi, possa arrivare in realtà ad un una misura molto più grande! Oppure riempirà solo il vuoto? Ho paura di arrivare ad una quinta ed oltre.... Un'altra cosa importante.. il mio chirurgo mi ha consigliato di fare un taglio un po' più lungo sul solco sotto mammario così da poter prendere più pelle per in qualche maniera non far pendere troppo il seno! E' utile? Se non sbaglio è una nuova tecnica... P.s. Non ho bisogno di una mastopessi poiché la ptosi è moderata.

Dott. Andrea Cordovana

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Dalla descrizione che fa la situazione non è chiara. Una protesi da 450 cc è già da sola una terza (e anche abbondante) se lei ha già una terza-quarta.... aggiunge poi che è svuotato ma non c'è bisogno di una pessi. Inoltre nulla viene detto della sua costituzione (quanto è alta? Quanto pesa? Spalle larghe o strette?). Si affidi ad un serio p ... leggi di più

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Buonasera gentili Dottori , mi chiamo Giulia e ho 33 anni. Per prima cosa grazie per l'attenzione che darete alla mia email e grazie per le Vostre risposte . Sto valutando la possibilità di sottorpormi ad una mastoplastica additiva per aumentare il mio seno che è molto piccolo e vuoto nella parte superiore. Non mi è mai piaciuto avere il seno piccolo . Prima di decidere sto cercando di documentarmi un pò sull''argomento per capire bene i pro e i contro dell'operazione, Sicuramente ci terrei moltissimo ad avere finalmente un seno , madre natura non è stata generosa e vorrei finalmente guardarmi allo specchio con un vestito scollato e vedere due forme :) Però ho alcune paure . 1) La mia paura principale deriva dalle protesi e dalla loro sicurezza per la mia salute . Io sono un poco ansiosa e più che l'operazione in se stessa mi fa paura l'idea di questi corpi estranei nel mio corpo , Saranno sicuri per la mia salute ? Mi chiedo se non siano cancerogene . Ho letto su internet che secondo uno studio francese sembrerebbe esserci una maggiore incidenza di un raro tumore del sangue a grandi cellule di cui non ricordo il nome nelle donne portatici di protesi rispetto alle donne senza protesi. E' vero secondo le Vostre conoscenze? Ho letto anche le protesi rendono la diagnosi del tumore al seno più difficile . Le parole del mio senologo sono state "Non ci si capisce più niente durante l'ecografia" Oltre la mia paura per una possibile correlazione protesi - tumore , ho letto di altri possibili complicanze . Come la rotazione delle protesi , la contrattura muscolare che può comparire anche dopo diversi anni (è vero?) , e la rottura delle protesi . 2) L'altro aspetto da considerare sono le aspettative "mie " di quello che sarà il risultato e il VERO risultato finale. Ho ben chiaro che dal lettino non si alzerà una modella :) ho letto che il post operatorio sarà più o meno doloroso , e non certo una passeggiata , e che ci vorranno mesi prima che le protesi prendano il loro aspetto finale ma spererei di ottenere un bel seno abbastanza voluminoso e pieno. Sempre il mio senologo mi ha detto " non sempre i risultati sono come ci si aspettava". Erano anni che non mi pesavo , ma ho letto che per valutare il volume delle protesi che si possono inserire bisogna tenere conto delle nostre misure, così, metro alla mano e bilancia , mi sono pesata e "misurata " Io sono alta 1,63, peso circa 50 - 51 kg , di seno sono 83 cm , sotto il seno 73 e fianchi 83 se ho fatto bene i calcoli .... Ho letto anche che bisogna tenere conto dello spessore della pelle. beh , di quello non ho la minima idea ! So perfettamente che senza una visita medica non potete esprimerVi ma a grandi linee , quale miura di reggiseno potrò ottenere ? So che sono indicazioni date on line e che senza visita medica non ci si può esprimere , mi serve solo un 'indicazione molto generale , tenendo conto delle misure date , per capire quale taglia potrò avere. Solo per farmi una vaga idea . Vi ringrazio in anticipo per la Vostra disponibiltà nel rispondere alle mie domande Porgo cordiali saluti, Giulia

Dott. Massimo Laurenza

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Gentile signora, le sue misure mi sembrano perfette: tenga presente che un seno piccolo sarà bello tutt'a la vita, un seno rifatto certamente no. Il suo senologo ha perfettamente ragione nell'istillarle dei dubbi, certamente molto difficilmente otterrà il risultato che immagina e da ultimo avendo solo 33 anni dovrà rimetterci le mani diverse volte ... leggi di più

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Salve, ho bisogno di alcune informazioni. Io ho sempre avuto un seno abbondante fin dall'età di 14 anni. All'epoca feci una visita dall'ortopedico e mi disse che avevo una leggera scoliosi e che sarei dovuta tornare l'anno successivo per valutare se mettere un busto o meno. Non feci niente... Adesso mi ritrovo all'età di 22 anni ad avere il seno destro più grande e ho riscontrato una asimmetria abbastanza evidente ( crescendo sono dimagrita e di conseguenza è calato anche quello, porto una terza, che comunque è grande rispetto al mio tipo di fisico; sono alta 160 cm e peso 51 kg). Il problema è che penso che questa asimmetria mammaria sia dovuta dalla scoliosi e questa è conseguenza di un seno prosperoso. Oltre a ciò il mio seno è anche cadente... ho sempre fatto sport e ho un fisico tonico, questo seno non c'entra niente con me... in palestra ho notato che facendo squat non posso scendere troppo perchè la posizione della schiena si sposta automaticamente in modo errato. Alcuni corsi (tipo ketbell) e sforzi non riesco a farli mi viene immediatamente un dolore alla schiena, precisamente a metà schiena. Questo mi ha fatto pensare che sarebbe meglio andare a fare una visita ortopedica per vedere se la scoliosi è peggiorata. Inoltre avrei pensato che per risolvere almeno in parte a questo problema è ricorrere ad un intervento di mastopessi perché essendo storto il seno mi porta ad assumere una postura sbagliata e quindi aggravare la situazione. Questo tipo di intervento nel mio caso potrebbe essere mutuabile?

Biosphera Med

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Gentile Paola, i suoi disturbi alla colonna non sono la causa dell'asimmetria al seno; l'intervento non può essere mutuabili, comunque si faccia valutare da un chirurgo plastico. Cordiali Saluti Staff Medico Biosphera Med ... leggi di più

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Ad anno nuovo ho deciso di rifarmi il seno dopo anni di vergogna in quanto pur essendo un'adolescente mi ritrovo già con un seno un po'cadente e dei capezzoli molto grossi rispetto alla grandezza del seno.. ciò è avvenuto perchè avevo un seno grosso, ma poi son dimagrita e si è svuotato! Vorrei sapere se è possibile effettuare una mastoplastica additiva per riempire il seno e contemporaneamente nello stesso intervento ridurre la grandezza delle areole. Inoltre vorrei sapere quanto potrebbe costare l'intervento e in base a questo deciderò anche con chi farlo perché ora come ora non lo so proprio. Grazie in anticipo

Gentilissima a Milano in giornata il suo intervento ha un costo di eur 5000 tutto compreso. ... leggi di più

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Buongiorno, nel gennaio 2016 ho inserito mentor 375cc profile moderate plus (altezza 172, peso 58, circonferenza torace 72) partendo da una prima scarsissima o meglio "taglia 0.5" dopo due allattamenti, il giro seno prima dell'intervento era 75, ora dopo l'intervento arrivo a 86cm (scarsi), il che significa che ho acquistato 5.5cm per ogni seno, appena fatto l'intervento il seno mi piaceva molto, quando si è sgonfiato ho visto subito (che nonostante io NON sia una persona che ama mettere in mostra il proprio seno, ad esempio, non metto mai maglie scollate) che per ottenere il risultato sperato avrei dovuto mettere un profilo diverso che mi desse quel centimetro in più di sporgenza, con un reggiseno imbottito e push up avrei il seno perfetto per me.(oltre a ciò la differenza minima che c'era tra i due seni prima dell'intervento,ora si è accentuata) Se metto un reggiseno normale...........da vestita non si nota assolutamente niente dell'intervento, un po' anche per il fatto che la mia postura mi porta a tenere le spalle leggermente in avanti. Ora mi ritrovo con il seno troppo in alto e quindi devo per forza sottopormi ad un ritocco e non solo, il chirurgo dovrà sistemarmi una protesi che si è solo da poco girata! (ed io non sono una persona che fa chissà che attività o che sollevi chissà che pesi......15kg a prendere in braccio mi figlio). Premetto che se io non avessi dovuto fare il ritocco, mi sarei tenuta il seno così come è................ma approfittando di ciò ho parlato al mio chirurgo chiedendo cosa si dovrebbe fare per aumentare il volume del seno e avere 1cm in più di spessore e mi ha proposto motiva ergonomix 500................... le domande che vorrei rivolgerVi sono queste: 1)in sede di primo intervento, cosa avrei dovuto mettere (un altro profilo o più cc?)(Sempre di Mentor parlo) per ottenere il seno che vorrei ora? Cioè che mi portasse da un giroseno di 75 a 88.. 2)mettere 500cc ora in secondaria, è esagerato? 3)le mentor hanno diam.12.5, le motiva saranno 13......mi sono accorta a casa ed il chirurgo non mi ha detto niente di questo...., i seni si avvicinerebbero?? Ripeto, non voglio sembrare una maggiorata....voglio solo 1cm in più... Mi piacerebbe avere delle risposte partendo dal presupposto che io sia una persona con caratteristiche adatte al tipo di intervento in quanto so anch'io che serve una visita, che non tutte siamo uguali, che la misura la sceglie il chirurgo etc etc. Vorrei dei pareri circa le dimensioni che otterrò, guardando la foto di ora! grazie mille a chi avrà la pazienza di leggermi

Dott. Massimo Laurenza

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Gentile signora, si ricordi che la ricerca della perfezione è una trappola mortale, il mio maestro di chirurgia plastica diceva che l'ottimo è nemico del buono: non si imbarchi per ottenere illusori risultati, si tenga quello che ha !!! ... leggi di più

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Salve dottori, mia mamma si dovrá sottoporre ad una quadrantectomia e le é stato spiegato che dopo questo tipo d'intervento, il seno potrebbe restare più piccolo o potrebbe presentare un avvallamento per la quantità di tessuto che le verrá tolta. É giá preoccupata per come resterá il suo seno dopo l'operazione e quindi volevo chiedere in questi casi come potrebbe procedere per riacquistare la forma originaria del seno? Grazie di cuore

Biosphera Med

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Gentile utente, data la problematica sanitaria il mio consiglio è quello di chiedere direttamente al chirurgo del reparto senologico che ha in cura sua madre. Cordiali saluti Staff medico Biosphera Med ... leggi di più

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Chiedo una risposta sincera basata sul vostro operato ed esperienza. Chiedo scusa se mi dilungherò ma mi sembra di vivere un incubo. Come avevo già scritto, 5 mesi fa mi sono sottoposta in un unica seduta ad addominoplastica, liposuzione con lifting cosce con tecnica addominale ( scopro poi che il chirurgo non ha mai effettuato nessun lifting ma i soldi li ha presi ugualmente ) e ad una mastopessi + mastoplastica additiva dove purtroppo con il passare dei GIORNI il seno ha iniziato a cedere, a dire del chirurgo colpa della mia pelle. Giovedì mi sono sottoposta al famoso lifting cosce e in base agli accordi presi durante l ultima visita a sostituzione protesi con altre più grandi. A fine giornata ripresa dall'effetto dell` anestesia mi accorgo di avere un bendaggio solo sul capezzolo, il seno che mi cade di lato. Parlo telefonicamente con il chirurgo che ormai era uscito dalla clinica per chiedergli spiegazioni; mi dice che ha valutato più giusto effettuare un round block anziché una sostituzione della protesi. Gli spiego che anche questa volta il risultato non è quello che mi aspettavo, gli avevo chiesto un seno alto e pieno. Mi risponde che sono fissata e che io non glielo avevo detto ( ho mio marito testimone e la sua assistente che durante l intervento gli ricorda la sostituzione delle protesi) Mi risponde ormai seccato che tanto con la mia pelle non avrei potuto pretendere un risultato migliore, allora gli domando perché non me lo aveva detto durante la prima visita cosi da lasciare a me la scelta se intraprendere lo stesso questo percorso. Visto che l assistente gli dice che effettivamente il seno non è bello allora lui vuole rioperarmi a distanza di pochi giorni. Ora, già non avevo più fiducia nel suo operato, le domande sono tante...secondo voi è serio questo chirurgo, sa quello che sta facendo? Si rende conto che al di là del bisturi c è una persona fatta di carne e ossa con sentimenti, paure e a rischio tutte le volte che si distende sul tavolo operatorio? Secondo voi come mi devo comportare? Sono io quella esagerata? Rimosso le garze x vedere e il seno ora si presenta vuoto all' interno e di forma irregolare, X non parlare del lifting cosce.... sembra che ha solo effettuato il taglio iniziale e ricucito!!! Eppure me ne avevano parlato bene......

Cara paziente, non fa bene a nessuno leggere certi racconti. Probabilmente c'è stato un problema di comunicazione tra lei ed il suo chirurgo. Le consigliamo di rivolgersi ad un altro specialista che potrà darle un parere obiettivo sulla situazione attuale e seguirla nel prosegui della sua ripresa completa. Cordialmente Equipe Medica CENTRO GENE ... leggi di più

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Salve, vorrei un vostro parere per capire se sono io a pretendere troppo o è stato il mio chirurgo a non volermi assecondare. Sono alta 1,60 e peso 80 kg , torace largo e prima dell'intervento portavo una seconda abbondante. l'unico pallino poteva essere la pelle del seno portata a fare le smagliature ma gli avevo detto che non mi importava di esse che l'unica cosa che mi interessava era avere un seno molto grande considerato che ho una 48 di fianchi ci stava una bella 5 o anche una 4 andava bene. Mi ha detto che oltre i 450 cc non li metteva e che se volevo un seno più grande di quello sarei dovuta andare da qualcun'altro. Alla fine a mia insaputa mi ha messo 400 cc e ora ho semplicemente una terza. Ergo sono scontenta perché i tessuti e le basi per avere di più secondo me c'erano eccome. ora vi chiedo perché viste le condizioni, secondo voi non ha voluto mettere protesi più grande ? Perché non dovrebbe mettere 500 o 600 cc a qualcuno se gli viene chiesto e ci sono i presupposti ? Voi le mettete protesi di questa grandezza? E se no qual è il motivo? Vorrei capire perché ho dovuto spendere un abisso e correre grandi rischi per avere una sola taglia in più ed essere ancora scontenta del mio seno quando chiedevo molto di più ? Sono demoralozzata e arrabbiata. Ringrazio in anticipo chi vorrà rispondermi. Flavia.

Dott. Massimo Laurenza

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Gentile signora, quando andate da un chirurgo plastico non andate da uno scultore o un sarto. Si tratta di un medico che decide l'intervento sulla base di considerazioni cliniche e morfologiche che lui è solo lui può stabilire perché sua è la responsabilità medica e chirurgica. D'altro canto il chirurgo è stato molto corretto nel dirle prima dell'i ... leggi di più

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i primi di gennaio 2016 mi sono sottoposta ad una mastoplastica additiva. Tecnica dual plane, protesi rotonde 300 cc. (così mi è stato detto). L'intervento è andato benissimo, nessun dolore e esteticamente era tutto perfetto. A distanza di 5 mesi ho notato che la protesi del seno destro è leggermente scesa tanto da far intravedere nella parte alta del seno il distacco della protesi e in più si è spostata leggermente verso l'esterno. Tra l'altro anche il solco mammario si è leggermente abbassato. Inoltre nella parte interna/bassa del seno si intravede (appena accennato) un inizio di rippling. Inoltre quando sto sdraiata il seno mi si sposa esternamente quindi essendo magra quando il seno si sposta di lato insieme alle protesi lascia intravedere i solchi dello sterno e poi subito la curva della protesi....brutto. Mi domandavo intanto se questo era possibile (le protesi non dovrebbero essere ferme?) e soprattutto se mi devo preoccupare che in futuro la protesi destra possa continuare a spostarsi e cosa fare per impedirlo. Grazie

Dott. Re Massimo

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Nelle persone magre e con poco muscolo le protesi possono assestarsi evidenziando la minima iasimmetria Spesso una scoliosi o una asimmetria del torace che prima non si notava provoca queste asimmetrie. Un Lipofilling se ha un po di grasso o una revisione della tasca e delle protesi la concorderà con il suo chirurgo che sicuramente avendola operata ... leggi di più

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Buonasera, sono Lina e ho 57 anni e non abito in Italia ma all'estero. Circa due anni e mezzo fa sono stata operata al seno destro per un piccolo tumore. Mi sono stati esportati 90g. Nel giugno del 2014, dopo un controllo, è stata riscontrata una cellula atipica, e avendo già avuto in famiglia casi di tumore, ho deciso per prevenzione di effettuare una mastectomia (incisione sottomammaria) ad entrambi i seni, mantenendo però i capezzoli. Dalle analisi anche della ghiandola sentinella non si è riscontato nessun tumore. Subito dopo la mastectomia mi hanno inserito un espansore e la sera stessa sono stata rioperata per un ematoma al seno sinistro. Per circa un mese e mezzo sono andata a togliere il siero che si formava, di più nel seno destro. Dopo circa 4 mesi e mezzo, l'operazione con le protesi (sotto il muscolo) da 490g. Portavo una taglia tra la 4 e 5 D, mi sono stati esportati 600g e 510g dai seni. Non sono contenta dell'operazione definitiva. i miei seni riusultano quadrati, larghi, i capezzoli sono di lato e non alla stessa altezza. Il chirurgo ha detto che essendo larga non potevo ottenere di più. Ora sono passati poco più di due mesi dall'intervento, ho tolto solo una volta il siero che si era formato, non ho avuto nessun problema post-operatorio, il seno si è gia sgonfiato un bel po' e il capezzolo sinistro risulta anche di traverso (mi è stato detto dovuto alla mancanza di pelle) il mio chirurgo dice che l'unica soluzione sarebbe una protesi più grossa, togliere il capezzolo e riposizionarlo al centro, con aggiunta di altre cicatrici. Lui mi sconsiglia di effettuare un secondo intervento dicendo che il mio corpo potrebbe rifiutare le nuove protesi e potrei avere problemi, avendo gia avuto un ematoma e che il mio corpo ha prodotto molto siero. Da quando sono stata operata vivo male, mi dà fastidio anche solo guardarmi, mi aspettavo di ritrovarmi non dico il seno di una ventenne ma sicuramente un seno guardabile. Vorrei sapere se esiste qualche altra possibilità, in caso sia fattibile, è possibile avere una idea di come sarebbe il mio seno?o devo rassegnarmi, accettare e convivere, scusate l'espressione con i seni strabici e quadrati. Scusate se mi sono divulgata. Ringrazio già sin d'ora per la risposta. PS : scusate ho inserito come città Milano, perchè la città di Zurigo non l'accettava. Comunque sono disposta a spostarmi ovunque se ci fosse una possibilità. Grazie

Biosphera Med

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Gentile Lina, consiglio attenta valutazione tramite visita medica. Cordiali saluti Staff medico Biosphera Med ... leggi di più

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Buongiorno Dott., Le chiedo gentilmente un parere riguardo un problema al seno. Nel nov. 2002 mi sono sottoposta ad un intervento di mastoplastica addittiva per aumentare il mio seno da una 2° ad una 4° misura. Intervento eseguito in clinica a pagamento, decorso nella norma e nessuna complicazione. Nel mese di maggio 2005 ho riscontrato durante autopalpazione un nodulo. Dopo tutte gli esami del caso – ecografia , mammografia, biopsia eco guidato il verdetto – Carcinoma duttale infiltrante . Linfonodo sentinella pulita, dopodicche quadrantectomia (senza rimuovere le protesi) , 6 cicli di chemioterapia FEC, 30 sedute di radioterapia. A tutt’oggi sono ancora in follow-up annuale in quanto considerata ad alto rischio recidiva, anche se per fortuna non si è ancora verificata questa eventualità. A distanza di anni il seno dx , quello malato è ulteriormente rimpicciolito con forma e dimensione diverso dal sx. L’anno scorso mi sono recata dal chirurgo che mi aveva fatto la mastoplastica addittiva per chiedere se potevo sistemare i seni , visto che c’era una diversità enorme tra dx e sx , e se si poteva fare in ospedale visto che sono ancora paziente oncologico. Mi ha rassicurata dicendomi che – avevo sì diritto in quanto paziente oncologico reduce da quadtrantectomia -che le protesi avevano ormai più di 10 anni e che erano da sostituire -che mi avrebbe inserito nella lista d’attesa per farlo nella corsia di Ch. Plastica dove è di servizio e che mi avrebbe operata lui. Dopo 18 mesi d’attesa mi hanno convocato per l’intervento eseguito il 12 giugno 2013. Mi hanno inserito i drenaggi durante l’intervento , rimossi la mattina del 14 giugno prima di essere dimessa. Per una settimana dopo l’intervento tutto bene poi al 10° giorno il seno dx inizia a gonfiarsi e fare male. Guardandomi allo specchio mi accorgo che il seno ero non solo gonfio ma di color grigio. Era un venerdì sera ,ho telefonato e mandato una foto al chirurgo che mi ha convocato il lunedì successivo. Il lunedì ha specillato il seno dx facendo fuoriuscire del siero, non ha dato molte spiegazioni ha farfugliato soltanto che ‘a volte succede’. Comunque mi ha inserito un drenaggio e mandata a casa, cura antibiotica con Clavomed 3 volte al dì. 2 giorni dopo ritorno e mi toglie il drenaggio. Pochi giorni e si riforma il siero, specilla di nuovo ma cambia atteggiamento e diventa aggressivo, dicendomi che- - L’intervento non era da fare in ospedale,( credo intendessei in clinica a pagamento!) - Non avevo assolutamente diritto a rifare il seno in ospedale - Le protesi che avevo andavano benissimo e non erano da sostituire - Che sicuramente ‘salterà’ la protesi quindi me lo dovrà asportare, stare 3 mesi senza per poi rimetterla - Che tutto questo ‘me la son cercata’ Sono davvero basita da tutta la vicenda e non ho più fiducia in questo medico.. Documentandomi ho letto che ci sono degli antibiotici specifici per il sieroma eg-Targosid , Zivoxid. Ma perché non mi è stata proposta alcuna alternativa quando è ovvio che il Clavomed è inefficace? Le chiedo gentilmente un parere e se posso evitare un intervento demolitivo.

Anonimo

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Gentile amica ; quando una paziente è portatrice di protesi mammaria da oltre 10 anni ed ha subito anche una radioterapia su quella mammella , in caso di sostituzione della protesi, vi è una incidenza molto elevata di infezione della tasca , forse anche superiore al 20 % dei casi .; in effetti stiamo assistendo ad una incidenza molto più elevata ... leggi di più

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