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Domande su seno

Un anno e mezzo/due fa ho deciso all età di 21 anni di sottopormi a una mastoplastica. Dopo anni di sofferenza per non accettare il mio seno ho trovato una clinica dove mi ha operato probabilmente un incapace. Mi era stato diagnosticato a 18 anni un seno leggermente tuberoso dopo che avevo visto che nel tempo i miei due seni erano diversi. La mia situazione di partenza era un seno taglia 0 e l’altro forse poco di più di una 0!!. Non era una tuberosità accentuata bensì era appena più sporgente il capezzolo tuberoso trattato con la round block in seguito. Fatto sta che mi sono fidata del chirurgo anche se solo il giorno dell intervento mi ha specificato le protesi senza nemmeno darmi la possibilità di dire la “mia” ovvero che risultato mi sarei aspettata. (Taglia ecc ecc..) da subito oltre a vedere i seni molto piccoli per la mia robustezza (275cc al seno normale e 220 al seno tuberoso) vedevo nel tempo il seno “problematico” scendere e perdere volume come un palloncino che si sgonfiava. Ad oggi praticamente la mastoplastica è stata inutile perché ho un seno ancora più brutto che in partenza poiché il paradosso è che all’inizio era sì tuberoso ma non era tanto tuberoso e cadente come post operazione. Se vogliamo dirla tutta è peggiorato! Io vorrei richiedere una revisione dell’operazione a spese della clinica Perché credo che il risultato sia stato dato dalla poca competenza del chirurgo! —>>Vorrei pareri sulle protesi usate dato che io sono alta 1,67 e peso 63kg ho un torace molto grosso e spalle abbastanza importanti.(hanno usato Polytech tonde 220 media proiezione per la tuberosa —— e 275 alta proiezione l’altro seno normale ) —>> vorrei inoltre sapere cosa avrebbe portato il seno tuberoso a diventare anche peggio di prima dato che in partenza era pronunciato ma non così grande il capezzolo è diventato il doppio di prima! —>nella contrazione muscolare si spostano tutte lateralmente e si evidenzia tutto il pettorale sopra la protesi

la situazione è rimediabile:il seno di sinistra va bene, per quello di destra va ripresa la mastopessi. dr.Peroni Ranchet

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MASTOPLASTICA ADDITIVA SIERO Girls · 4 mar 2019

Salve a tutti, Marzo 2017 eseguo una mastoplastica additiva, protesi 320gr profilo moderato. L’intervento sembrava riuscito perfettamente. Gennaio 2019 (non so se effettivamente a causa di una forte influenza o meno) il seno sinistro gonfia assumendo quasi una taglia in più. Sono andata subito dal medico Chirurgo che mi ha prescritto un antinfiammatorio “celebrex 200) dalla prima compressa il seno sembra sgonfiarsi, inizialmente lo prendevo 2 volte al giorno e poi 1 volta al giorno per circa 40-45 giorni, staccata la compressa il seno gonfia nuovamente a questo punto il chirurgo mi suggerisce di prendere il cortisone, anche questo inizialmente fa effetto 2 compresse x una settimana da 16gr (MEDROL) e poi 1 compressa, staccato il cortisone siamo il 24 febbraio in una sola notte il seno mi gonfia terribilmente eseguo d’urgenza una ecografia, si referta un versamento di 46mm x 10mm. A tale punto il mio chirurgo decide di aprirmi nuovamente, svuota la tasca, esce ed inserisce nuovamente la mia protesi disinfetta il tutto con acqua ossigenata ed inserisce un drenaggio. 1-2 giorno 75ml o poco più di siero, 3 giorno altro 75ml, adesso mi ha levato il drenaggio.. La mia preoccupazione sta nel capire se guarirò? Ha fatto bene o avrebbe potuto fare altro? Ho spesso fitte al seno cosa potrebbe essere? Inoltre ho il seno proprio durissimo, ma molto duro ed ancora gonfio rispetto all’altro seno, come se fosse spesso di 1cm o poco più (una mano in più) Ritornerà morbido? Come devo comportarmi? È consigliata un’altra ecografia o risonanza o bisogna aspettare e basta per non stressare più la parte? Al momento prendo l’antibiotico 3 volte al giorno (Augmentin 1GR), Tachipirina 2 volte al giorno e ghiaccio (xk il seno è caldo).. Il seno mi fa davvero male, come avere una pietra che spinge il capezzolo.. Vi ringrazio anticipatamente, spero che colmiate ogni mio dubbio..

Salve il quadro è complesso. Chieda al medico se non è il caso di assumere un antibiotico più forte per iniezione e magari rifare una ecografia

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Salve, sono passati 3 anni dal mio intervento al seno di mastoplastica additiva e ormai continuamente sento fastidio al seno e pesantezza (non ho un seno esagerato: 295cc anatomica partendo da una prima con seno tuberoso è ricostruzione mammella con conseguente scollatura, in poche parole non è stato un intervento leggero ed il post recupero altrettanto lento ). Pensavo che il fastidio al seno riguardasse una fase lunga di guarigione e così ho portato pazienza grazie anche alle tranquillizzazioni del chirurgo il primo anno di visite, però continuo a sentirmi il seno pesante, duro e rigido. È un fastidio difficile da descrive, per niente doloroso ma così fastidioso che non posso stare senza il sostegno del reggiseno, quando mi sdraio di lato sento le protesi muoversi ed è fastidioso. La mia domanda è se queste sensazioni sono normali o no?

Salve potrebbe avere una contrattura capsulare dolorosa. Valuti una ecografia e poi ne parli con il suo chirurgo . Nel caso cambi la protesi

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Buonasera, ho fatto un intervento di mastoplastica additiva sotto il muscolo, nel luglio 2016, intervento andato benissimo ed io più che sodisfatta. Nessun problema fino a 7 giorni fa, quando una sera, prima di andare in doccia ho notato che il seno sinistro è gonfio e molto più grande del destro. Ho chiamato subito il mio chirurgo, quale mi ha consigliato di fare subito un’eccografia al seno. Dall’eccografia non risulta niente di anormale, niente rottura, niente liquido. Il mio chirurgo mi ha anche prescritto augumentin e cortisone. Ho preso un appuntamento dal mio chirurgo, visitandomi, a suo avviso, c’è del liquido.Sono in cerca di fare una risonanza magnetica per vedere meglio come sta la situazione. Ho piena fiducia nel mio medico, ma sono terrorizzata, perché nonostante la cura il seno non sgonfia. Non ho dolore, ma il seno è molto grande e molto morbido. Vi chiedo per cortesia per quanto possibile un parere sulla situazione del seno. Cordiali saluti e grazie in anticipo

Gentilissima, senza una visita ed una documentazione non è possibile dirle nulla di serio. Se l'ecografia esclude con assoluta certezza la presenza di siero potrebbe essere che la protesi si sia spostata o capovolta, evento possibile. Si affidi al suo chirurgo. Cordialità dott.ssa Arianna Tinti

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Salve a tutti vorrei parlarvi del mio problema, mi sono operata il 14 dicembre di mastopessi ..avevo una 4 e il mio seno non era poi cosi male ma per stare meglio con me stessa ho deciso dopo tanti anni e sacrifici (visto che questo tipo di intervento costa)di operarmi..ho inserito delle protesi tonde Motiva dal volume di 245 sottomuscolo ..oggi dopo tre mesi mi ritrovo con un seno a dir poco innaturale ..vorrei sapere visto che il mio chirurgo mi dice che tutto questo e normale se lo è davvero ..sento mezza protesi se mi sdraio a pancia in su il mio seno e sdeforme perche " si vede mezza protesi dalla parte inferiore ,se alzo o abbasso il braccio la mia protesi si muove e il mio seno ha dei cambiamenti come se fosse di gomma lasciando perdere l aspetto che ancora e schiacciato si e ha un bell aspetto solo nella parte superiore al tatto è orrendo !!..il mio chirurgo dice che tutto è normale e devo aspettare sei mesi ..ma come si può dire che e normale che ho un seno che senza una bella forma largo sotto le ascelle e se voglio mettermi una maglia più scollata devo ricorrere al push up perche "e totalmente schiacciato e la sera appena tolgo il reggiseno mi ritrovo il seno con la stessa forma come se fosse di gomma???

Dott. Umberto Napoli

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Buonasera Certamente le fotografie aiuterebbero a capire la sua situazione e ciò di cui sta parlando. Spesso , soprattutto nella mastopessi, i tempi di assestamento del seno possono essere lunghi. Ma non deve preoccuparsi, il suo medico sembra essere disponibile a seguirla e a rassicurarla. Taccia tutti i controlli che deve ma consideri che ci v ... leggi di più

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Ho fatto un intervento di mastoplastica additiva 2 anni fa , il mio seno era molto cadente con molta pelle in eccesso e le mammelle molto distanti l'una dall'altra. Non è stato affatto un bel risultato: non ho più il solco naturale che divide i due seni ma è rimasto un accumulo di pelle in mezzo che da la sensazione di unico seno perché è come se la pelle che sta al centro dei seni non fosse più attaccata allo sterno. In più ho avuto un grande cedimento del tessuto della pelle tanto da innalzare le cicatriciverso l'alto e di conseguenza anche i capezzoli spostati sempre più su. 6 mesi fa lo stesso chirurgo mi ha sottoposta ad un intervento di lifting per rialzare di nuovo il tutto e mi ha messo dei punti interni al centro per cercare di ricreare almeno un po il solco tra i due seni. Ad oggi sono di nuovo come prima , come 6 mesi fa appena. Lo stesso chirurgo minha consigliato di sottopormi ad un terzo ed ultimo intervento per spostare la protesi sotto il muscolo sperando così che almeno in parte il peso della protesi non gravi sul tessuto della pelle che in me tende a rilassarsi velocemente. Per quanto riguarda il solco al centro mi ha detto di rassegnarmi al fatto che meglio di così non potrò ottenere. Mi chiedo come è possibile ritrovarmi con un seno che sembra essere , ora , tutto unito quando prima di operarmi c'era uno spazio talmente grande tra i due seni? Devo davvero rassegnarmi ad avere un effetto unico seno? In più , visto che dovrei sottopormi mio malgrado ad in terzo intervento , chi mi da la certezza che rifacendo un lifting e posizionando stavolta la protesi sotto il muscolo io non mi ritrovi di nuovo così ancora una volta dopo non appena 6 mesi? In teoria mi chiedo se potrò mai essere soddisfatta ed avere un seno normale , non dico perfetto , dovendo riaffrontare un terzo intervento? Scusate se mi sono troppo dilungata ma ormai per me questa è questione vitale. Grazie se vorrete rispondermi.

Dott. Marco Gerardi

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Gentilissima Signora . Ponga sempre fiducia nel suo chirurgo , probabilmente la scelta di cambiare piano è dovuta a scarsità di tegumenti con evidente superficializzazzione delle protesi con possibilità anche di creare una nuova separazione nello spazio delle due mammelle. Spero di essere stato utile Dr Marco Gerardi

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Buongiorno , Mi sono operata circa un mese fa , e diversamente da tutte le altre ragazze mi vedo il seno molto grande e ho paura di non diminuisca . Da quello che mi è stato detto deve ancora sgonfiare molto e scendere . Le protesi sono 300 cc media proiezione , il mio seno di partenza era una seconda svuotata . Quanto volume perderà più o meno il mio seno ? È che taglia mi avrò più o meno ?

Gent, solo visitandola sarebbe possibile rispondere, perchè i gonfiori postoperatori non sono per tutti uguali. Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet

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Problema post mastoplastica add? ChiccaTo
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· 28 set 2017

Buona sera Dottori e GRAZIE a chi risponderà. 10 giorni fa mi sono sottoposta all intervento per la mastoplastica additiva.partivo da una situazione di seno svuoftato post allattamento e come taglia 1/2scarsa,un seno un più piccolo dell altro.IL Mio obbiettivo era una 3 abbondante.il chirurgo ha scelto protesi anatomiche polytech da 395 cc sottomuscolari.ed io mi sono fidata.ora ho un seno che non mi piace,so che sono passati pochi giorni e che ancora si devono “assestare” ,sono molto dure e “finte” ..ma al momento ho un seno pieno a forma di sfera che sembra una 3 e un seno che è più vuoto e sembra più un triangolo ed e una 2 circa...insomma il vedo una taglia circa di differenza e le vedo diverse, e la differenza è molta e non credo che si risolverà da se con L assestamento..ne parlerò sicuramente con il mio chirurgo, ma ,dato che non L ho fatto prima ora vorrei un secondo parere ...e nel caso si dovesse “rimediare” voi cosa fareste ? E se appunto la taglia finale non corrisponde a quello che io volevo ?cosa fare in quel caso? Attendo suggerimenti e risposte e vi ringrazio

SAlve, da quanto descrive non vedo un nesso di causalità. Cordialmente

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Esattamente due giorni fo fatto due giorni fa prima seduta laser dal mio dermatologo per le smagliature sul seno e le gambe, sul seno si sono ustionate sin da subito, diventando color marrone, ancora oggi ho il seno dolorante. Sue gambe si sono arrossate e non danno problemi. Mi sono impressionata per quelle sul seno, il dermatologo mi ha detto di mettere sul seno la gentalin beta per tre giorni e sulla gambe dermovitama. Allego foto per chiedere anche a voi se posso stare tranquilla

Gentile, quando si è in presenza di smagliature bianche vuol dire che vuol dire che il fenomeno è già in fase avanzata, può provare la fototermolisi frazionale non ablativa ed il laser lux 1540/1440, che grazie alla formazione di micro colonne di derma surriscaldato stimola efficacemente la formazione di neocollagene, aumentando il numero delle fib ... leggi di più

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Ad anno nuovo ho deciso di rifarmi il seno dopo anni di vergogna in quanto pur essendo un'adolescente mi ritrovo già con un seno un po'cadente e dei capezzoli molto grossi rispetto alla grandezza del seno.. ciò è avvenuto perchè avevo un seno grosso, ma poi son dimagrita e si è svuotato! Vorrei sapere se è possibile effettuare una mastoplastica additiva per riempire il seno e contemporaneamente nello stesso intervento ridurre la grandezza delle areole. Inoltre vorrei sapere quanto potrebbe costare l'intervento e in base a questo deciderò anche con chi farlo perché ora come ora non lo so proprio. Grazie in anticipo

Gentilissima a Milano in giornata il suo intervento ha un costo di eur 5000 tutto compreso.

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Salve dottori, mia mamma si dovrá sottoporre ad una quadrantectomia e le é stato spiegato che dopo questo tipo d'intervento, il seno potrebbe restare più piccolo o potrebbe presentare un avvallamento per la quantità di tessuto che le verrá tolta. É giá preoccupata per come resterá il suo seno dopo l'operazione e quindi volevo chiedere in questi casi come potrebbe procedere per riacquistare la forma originaria del seno? Grazie di cuore

Dott. Andrea Manconi

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Gentile Signora Consiglio la mastopessi prima della radioterapia, da valutare in sede di visita. I risultati dell’addominoplastica inversa non sono i migliori, consiglierei invece una tradizionale. Cordiali saluti

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Protesi nel seno che si spostano maresca · 19 mag 2016

i primi di gennaio 2016 mi sono sottoposta ad una mastoplastica additiva. Tecnica dual plane, protesi rotonde 300 cc. (così mi è stato detto). L'intervento è andato benissimo, nessun dolore e esteticamente era tutto perfetto. A distanza di 5 mesi ho notato che la protesi del seno destro è leggermente scesa tanto da far intravedere nella parte alta del seno il distacco della protesi e in più si è spostata leggermente verso l'esterno. Tra l'altro anche il solco mammario si è leggermente abbassato. Inoltre nella parte interna/bassa del seno si intravede (appena accennato) un inizio di rippling. Inoltre quando sto sdraiata il seno mi si sposa esternamente quindi essendo magra quando il seno si sposta di lato insieme alle protesi lascia intravedere i solchi dello sterno e poi subito la curva della protesi....brutto. Mi domandavo intanto se questo era possibile (le protesi non dovrebbero essere ferme?) e soprattutto se mi devo preoccupare che in futuro la protesi destra possa continuare a spostarsi e cosa fare per impedirlo. Grazie

Gentile, non c'era una diversità di dimensioni tra un seno e l'altro prima seno e l'altro prima dell'intervento? Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet

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Inizio seno cadente Pamela110 · 15 mag 2015

Salve dottori ho 38 anni e ho notato un inizio di ptosi mammaria dovuto principalmente al fatto che il seno è meno denso come se la ghiandola si riducesse ogni anno in più dall'età di 35 anni! Ho una 4 e sono magra, non ho mai fatto diete, faccio molta palestra, pilates, jogging.. Vorrei sapere se esiste qualche trattamento che migliori la densità del seno perchè il mio seno prima era costituito prevalentamente da ghiandola, vorrei evitare che si riduca ulteriormente in modo da ritardare questo processo di invecchiamento, non ho problemi ormonali e non sto andando in menopausa anche se non ho fatto esami.. ho il ciclo regolare. Attendo consigli. Grazie

Dr. Ignazio Sapuppo

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Infatti signora, eviti l'eccesso di attività muscolare se ne sta facendo tanta.

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Buonasera, sono Lina e ho 57 anni e non abito in Italia ma all'estero. Circa due anni e mezzo fa sono stata operata al seno destro per un piccolo tumore. Mi sono stati esportati 90g. Nel giugno del 2014, dopo un controllo, è stata riscontrata una cellula atipica, e avendo già avuto in famiglia casi di tumore, ho deciso per prevenzione di effettuare una mastectomia (incisione sottomammaria) ad entrambi i seni, mantenendo però i capezzoli. Dalle analisi anche della ghiandola sentinella non si è riscontato nessun tumore. Subito dopo la mastectomia mi hanno inserito un espansore e la sera stessa sono stata rioperata per un ematoma al seno sinistro. Per circa un mese e mezzo sono andata a togliere il siero che si formava, di più nel seno destro. Dopo circa 4 mesi e mezzo, l'operazione con le protesi (sotto il muscolo) da 490g. Portavo una taglia tra la 4 e 5 D, mi sono stati esportati 600g e 510g dai seni. Non sono contenta dell'operazione definitiva. i miei seni riusultano quadrati, larghi, i capezzoli sono di lato e non alla stessa altezza. Il chirurgo ha detto che essendo larga non potevo ottenere di più. Ora sono passati poco più di due mesi dall'intervento, ho tolto solo una volta il siero che si era formato, non ho avuto nessun problema post-operatorio, il seno si è gia sgonfiato un bel po' e il capezzolo sinistro risulta anche di traverso (mi è stato detto dovuto alla mancanza di pelle) il mio chirurgo dice che l'unica soluzione sarebbe una protesi più grossa, togliere il capezzolo e riposizionarlo al centro, con aggiunta di altre cicatrici. Lui mi sconsiglia di effettuare un secondo intervento dicendo che il mio corpo potrebbe rifiutare le nuove protesi e potrei avere problemi, avendo gia avuto un ematoma e che il mio corpo ha prodotto molto siero. Da quando sono stata operata vivo male, mi dà fastidio anche solo guardarmi, mi aspettavo di ritrovarmi non dico il seno di una ventenne ma sicuramente un seno guardabile. Vorrei sapere se esiste qualche altra possibilità, in caso sia fattibile, è possibile avere una idea di come sarebbe il mio seno?o devo rassegnarmi, accettare e convivere, scusate l'espressione con i seni strabici e quadrati. Scusate se mi sono divulgata. Ringrazio già sin d'ora per la risposta. PS : scusate ho inserito come città Milano, perchè la città di Zurigo non l'accettava. Comunque sono disposta a spostarmi ovunque se ci fosse una possibilità. Grazie

Buongiorno Lina. Purtroppo gli esiti di ricostruzione mammaria sono sempre un po condizionati dalla demolizione e dalla non più presenza della ghiandola. Lavoro in una brest-unit, per cui le anticipo che è rioperabile ma è strettamente necessaria una valutazione. Cordiali saluti

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Sieroma la seno Loredana137 · 7 lug 2013

Buongiorno Dott., Le chiedo gentilmente un parere riguardo un problema al seno. Nel nov. 2002 mi sono sottoposta ad un intervento di mastoplastica addittiva per aumentare il mio seno da una 2° ad una 4° misura. Intervento eseguito in clinica a pagamento, decorso nella norma e nessuna complicazione. Nel mese di maggio 2005 ho riscontrato durante autopalpazione un nodulo. Dopo tutte gli esami del caso – ecografia , mammografia, biopsia eco guidato il verdetto – Carcinoma duttale infiltrante . Linfonodo sentinella pulita, dopodicche quadrantectomia (senza rimuovere le protesi) , 6 cicli di chemioterapia FEC, 30 sedute di radioterapia. A tutt’oggi sono ancora in follow-up annuale in quanto considerata ad alto rischio recidiva, anche se per fortuna non si è ancora verificata questa eventualità. A distanza di anni il seno dx , quello malato è ulteriormente rimpicciolito con forma e dimensione diverso dal sx. L’anno scorso mi sono recata dal chirurgo che mi aveva fatto la mastoplastica addittiva per chiedere se potevo sistemare i seni , visto che c’era una diversità enorme tra dx e sx , e se si poteva fare in ospedale visto che sono ancora paziente oncologico. Mi ha rassicurata dicendomi che – avevo sì diritto in quanto paziente oncologico reduce da quadtrantectomia -che le protesi avevano ormai più di 10 anni e che erano da sostituire -che mi avrebbe inserito nella lista d’attesa per farlo nella corsia di Ch. Plastica dove è di servizio e che mi avrebbe operata lui. Dopo 18 mesi d’attesa mi hanno convocato per l’intervento eseguito il 12 giugno 2013. Mi hanno inserito i drenaggi durante l’intervento , rimossi la mattina del 14 giugno prima di essere dimessa. Per una settimana dopo l’intervento tutto bene poi al 10° giorno il seno dx inizia a gonfiarsi e fare male. Guardandomi allo specchio mi accorgo che il seno ero non solo gonfio ma di color grigio. Era un venerdì sera ,ho telefonato e mandato una foto al chirurgo che mi ha convocato il lunedì successivo. Il lunedì ha specillato il seno dx facendo fuoriuscire del siero, non ha dato molte spiegazioni ha farfugliato soltanto che ‘a volte succede’. Comunque mi ha inserito un drenaggio e mandata a casa, cura antibiotica con Clavomed 3 volte al dì. 2 giorni dopo ritorno e mi toglie il drenaggio. Pochi giorni e si riforma il siero, specilla di nuovo ma cambia atteggiamento e diventa aggressivo, dicendomi che- - L’intervento non era da fare in ospedale,( credo intendessei in clinica a pagamento!) - Non avevo assolutamente diritto a rifare il seno in ospedale - Le protesi che avevo andavano benissimo e non erano da sostituire - Che sicuramente ‘salterà’ la protesi quindi me lo dovrà asportare, stare 3 mesi senza per poi rimetterla - Che tutto questo ‘me la son cercata’ Sono davvero basita da tutta la vicenda e non ho più fiducia in questo medico.. Documentandomi ho letto che ci sono degli antibiotici specifici per il sieroma eg-Targosid , Zivoxid. Ma perché non mi è stata proposta alcuna alternativa quando è ovvio che il Clavomed è inefficace? Le chiedo gentilmente un parere e se posso evitare un intervento demolitivo.

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