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Domande su protesi

Dolore muscolare post masto+? Stefania3367 · 2 giu 2020

20 giorni fa mi sono sottoposta a mastopessi roundblock con protesi retroghiandolare (avevo il seno tuberoso). Reduce da un primo intervento in cui mi si era messa solo la protesi senza correggere la ghiandola e senza mastopessi, ho messo anche protesi più grandi (500 cc avendo il torace che lo permetteva). Sono circa 2 giorni che al braccio sinistro dopo qualsiasi movimento avverto un senso di dolore simile al dolore muscolare post palestra, questo dolore inizia sotto la clavicola e continua per sotto l’ascella fin per tutto il braccio e la scapola sinistra, insomma è praticamente diffuso in tutta la parte sinistra, il seno sinistro non mi sembra più duro dell’altro né più gonfio e in tutta sincerità la protesi non mi da alcun fastidio se non quando mi alzo dal letto, come se la percepissi di più. Settimana prossima ho il controllo dal chirurgo poiché sarà un mese e preferisco parlargliene da vicino ma questo dolore mi tormenta, non riesco nemmeno a guidare. Ho provato a farmi massaggiare con lasonil dietro la schiena (scapola) e momentaneamente almeno lì il dolore sembra essere diminuito di pochissimo. Ora mi chiedo, può essere una contrattura già a 20 giorni? Forse ho sforzato troppo il braccio e la protesi guidando? O è un infezione? Un anti infiammatorio potrebbe risolvere o ho bisogno di qualche esame mirato a capire di cosa si tratta? E soprattutto rischio qualcosa a starmene buona senza fare nulla fino alla settimana prossima? Grazie a chiunque mi risponderà.

Dott. Stefano Malloggi

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Buongiorno sicuramente non dipende da una contrattura capsulare essendo la protesi morbida né da una infezione non essendoci tensione né arrossamento, quanto al motivo della sintomatologia senza una visita è difficile dare un parere, cordiali saluti Dr Malloggi

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Edema protesi sinistra Shine89 · 24 mag 2020

Salve a tutti vorrei avere dei pareri e magari se qualcuno per esperienza ha avuto un caso uguale al mio. 4 mesi fa ho effettuato una mastopessi con protesi full Motiva 375 cc dual plane con round block... domenica mattina dopo essermi alzata da letto, mi sono accorta che la protesi a mio parere aveva twistato... premetto che era successo anche la settimana prima... ma molto meno evidente ed è tornata da sola al suo posto. Ieri sono stata dal chirurgo e ha confermato il twistaggio... si era proprio capovolta. Secondo lui a seguito di questo piccolo "trauma "provocato la prima volta che si è spostata... si è formato un leggero edema... che favorendo la lubrificazione incide sul twist della protesi. Mi ha consigliato di reindossare il reggiseno post operatorio per 15 giorni giorno e notte... per far si che la protesi non si stressi ancora e che l'edema si riassorba. Ci rivedremo fra 15 giorni per valutare la situazione... pareri? consigli? Grazie a chi saprà rispondermi (ps... è normale dopo 4 mesi che si presenti un edema?)

Dott. Cristiano Biagi

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Salve, la sua situazione è assai particolare; è possibile che la protesi si capovolga, in genere ciò accade se nei primi mesi, periodo in cui si forma la capsula periprotesica, si esegue accidentalmente un movimento brusco che imprime col pettorale una spinta alla protesi oppure se non si dorme supini; va valutata l'ampiezza della tasca periprotesi ... leggi di più

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La protesi si sposta Mariaaria · 5 mag 2020

Salve, sono 6 mesi che ho subito l’intervento di mastopessi con protesi tonda profilo basso. Da un po’ di tempo però, ho constatato che il seno destro non si muove e la protesi è un tutt’uno con il mio seno mentre quello sinistro si muove continuamente, se sono a letto e mi giro su di un lato, la protesi segue il movimento e il seno si deforma, al tatto anche, la protesi si muove notevolmente dove la sposto, mentre quella destra assolutamente no. Secondo voi è normale? È stato sbagliato qualcosa?

Dott.ssa Arianna Tinti

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E' probabile che la tasca di alloggiamento della protesi più mobile sia troppo grande. Ne parli col suo chirurgo per valutare insieme se vale veramente la pena fare una correzione

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Buongiorno, Ho 34 anni e 4 anni e mezzo fa ho effettuato un intervento di mastoplastica additiva partendo da una seconda scarsa per arrivare ad una terza abbondante. Premetto che avrei desiderato una mezza misura in meno, ma il chirurgo mi consigliò la mia attuale taglia in quanto con il tempo avrei perso volume. Ad oggi confermo invece che avrei preferito un seno più piccolo. Ho inserito delle protesi ergonomiche Motiva in dual plane. Faccio molto sport, per la precisione body building e circuiti HIIT e mi alleno 5 volte a settimana, sebbene dopo l’operazione cerco di evitare il più possibile esercizi mirati sui pettorali, evitare del tutto un coinvolgimento di tali muscoli mi risulta impossibile. Spesso ho un disturbo al seno sinistro, sento come “tirare” nella zona ascellare con conseguente indolenzimento. Il disturbo più forte però riguarda i dolori alla schiena che sono sorti da diversi mesi a questa parte, sulla parte alta della stessa, che coinvolge anche la parte anteriore creandomi forte fastidio anche sul legamento sterno-pericardiaco, dandomi una sensazione di chiusura e oppressione, oltre ad un forte dolore sia appunto sulla schiena (parte alta), sia su tutta la zona pettorale e gabbia toracica. Sono praticamente convita che le mie protesi siano la causa di questi dolori. Sono alta 163 cm e peso 53,5 kg, una massa magra molto bassa e una massa muscolare piuttosto importante. Essendo questi dolori insopportabili e persistenti (riesco ad attenuarli solo con continui massaggi sportivi e sedute di osteopatia 3-4 volte a settimana), sto valutando di rimuovere le protesi o eventualmente di sostituirle, riducendone il volume. Naturalmente i dubbi e le paure sono molteplici. Ecco le mie domande alle quali chiedo gentilmente un vostro parere professionale: 1) sarebbe possibile fare un intervento di sostituzione delle protesi con protesi più piccole e sopratutto modificando il posizionamento e metterle sottoghiandolari? 2) in caso affermativo, sarebbe possibile farlo in un unico intervento lo stesso giorno? 3) è vero che con una protesi sottoghiandolare, l’ecografia mammaria potrebbe essere più compromessa e quindi dare risultati non propriamente attendibili? Premetto in ogni caso che se facessi la rimozione senza sostituzione, non farei una mastopessi in quanto so che i tempi di recupero (oltre alle cicatrici importanti) sono molto lunghi e richiedono un lungo periodo di astinenza dall’attività fisica (almeno tre mesi) e che, inoltre, l’intervento di mastopessi può essere effettuato non prima dei 6 mesi dalla rimozione delle protesi; questo significherebbe 2 interventi, che naturalmente vorrei evitare. Oltre a questo non mi sarebbe possibile effettuare un lipofilling in quanto non avrei sufficiente materia grassa da poter asportare e inserire nel senso (questo era già stato constatato dal mio chirurgo durante un controllo post operatorio. 4) ci sono chirurghi che sostengono che per chi svolge molta attività sportiva sia più indicata la tecnica dual plane mentre altro sostengono il contrario, ossia meglio posizionare le protesi sottoghiandolari. Dove sta la verità? 5) è vero che che forse al mio primo intervento non era possibile posizionare sotto la mammella per una questione di poco tessuto mammario e pelle molto sottile, ma a 4 anni e mezzo di distanza, potrebbe essere che ora ho più spazio e quindi potrei utilizzare questa tecnica? 6) in caso affermativo, quali sarebbero i tempi di recupero in questo caso? 7) l’attività sportiva, almeno della parte inferiore, dopo quando tempo potrebbe essere ripresa? Ringrazio moltissimo sin d’ora per il vostro parere e supporto!

Buongiorno, Le sue sono una serie di domande complesse e articolate alle quali, nei limiti del possibile e senza un consulto specialistico cercheremo di darle delle risposte in base alla nostra esperienza soprattutto con gli impianti eseguiti a sportive professioniste. 1. È assolutamente possibile eseguire un intervento di riposizionamento delle ... leggi di più

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Buongiorno ho fatto una mastoplastica addittiva nel 2010 con protesi pip, nel 2014 capsulectomia con presenza di contrattura capsulare... controlli periodici fino ad oggi la bellissima notizia del chirurgo che mi mette in ansia dicendomi di monitorare le protesi perché ritirate dal commercio e via dicendo, precisando che non sono in obbligo a cambiarle perché non c’è nessun ordine di sostituzione dal ministero della sanità, tuttavia la protesi della mammella destra presenta uno striminzio come una leggera contrattura ma nulla di particolare! Mi raccomanda di tornare per sostituire la protesi senza premura. Ora io vi chiedo: e se volessi rimuoverle definitivamente? Capiate bene che mi sono stancata per la sfortuna che mi segue ma non posso vivere in ansia e cambiare le protesi ogni 4-5 anni! Lui mi ha escluso questo perché mi ha detto che mi resterebbe un seno vuoto! E allora? Sarebbe una tragedia? Attendo vostra risposta grazie

Dipende da lei la decisione. NON c'è motivo di cambiarle se il risultato estetico è ancora buono SI devono controllare, come tutte le protesi, con ecografia annuale SI possono rimuovere se lei non vuole più le protesi, tenendo conto che il volume della protesi rimosso potrebbe richiedere una mastopessi o un lipofilling per poter avere un risult ... leggi di più

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Mi sono sottoposta ad una 1ª mastoplastica additiva nel 2013 con protesi sottomuscolo e taglio aureola, dopo 3 anni e continui dolori al seno sinistro, dopo vari controlli nel 2016 mi sottopongo ad una 2ª operazione (con un altro chirurgo) con sostituzione protesi qui con taglio sottoseno (la mia protesi sinistra era completamente capovolta). E arriviamo così nel 2019 dopo più di 1 anno di dolori sempre al seno sinistro e continui cicli di antidolorifici, mi sottopongo alla 3ª operazione (con un 3º chirurgo) con sostituzione protesi: dove mi dicono che la protesi sinistra era ancora capovolta; restringe così la tasca e questa volta non volendo aumentare il volume delle protesi, il medico mi effettua un taglio a T invertita. Mi ritrovo ad oggi: cioè a neanche 2 mesi dall’operazione con di nuovo dolore al seno sinistro, e da sdraiata è proprio evidente che la protesi è capovolta... sono avvilita e completamente distrutta moralmente. Ma come è possibile???? A settembre avrò una visita di controllo ma non so proprio che fare e che dire... Non posso più permettermi di affrontare un altro intervento né moralmente né economicamente! Speravo con tutto il cuore che fosse l’ultima operazione...

Le consigliamo di eseguire una risonanza magnetica. Per il resto occorre una valutazione diretta. Cordialmente Equipe Medica CENTRO GENESY

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Buongiorno a giugno del 2014 mi sono sottoposta ad una mastopessi senza protesi perché avevo abbastanza tessuto ghiandolare avendo una 3c seppur cadente; dopo soli due anni però dall'intervento ho notato piano piano cadere nuovamente il seno e nel 2016 mi sono separata e questo mi ha portato a perdere quasi 10 kg, quindi sicuramente ad oggi questo può aver contribuito notevolmente ad un peggioramento della ptosi ma in ogni caso dal 2014 al 2016 il seno era già di nuovo caduto quindi questo prima che dimagrissi e quindi mi chiedevo se questo fosse normale e da che cosa poteva dipendere! Potrebbe essere che non sia stata tirata abbastanza la pelle? Aggiungo un particolare io ho la pelle molto sottile questo puo aver contribuito? Ad oggi vorrei capire se dato questo trascorso mi converrebbe risottopormi nuovamente ad una mastopessi senza protesi con il rischio di incorrere nello stesso problema o con una protesi? la logica mi dice che le protesi hanno comunque un peso e quindi forse sarebbe peggio! Mi potete consigliare? Grazie grazie tante a chi vorrà rispondermi

Dal suo scritto si potrebbe valutare una ripresa della pessi con aggiunta di protesi

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Tipo di protesi mammarie Karol19 · 3 giu 2019

Allora a me hanno messo delle Polytech Replicon microtesturizzate Mesmo Sensitive da 605 ml di volume ad alta proiezione 61 mm (misura la base da dietro a davanti) e 79 mm (misura dalla base al centro della protesi, dove teoricamente dovrebbero essere i capezzoli) a questo punto per avere più proiezione avrei potuto mettere o una protesi più grande, la più grande della stessa tipologia era 735 (proiezione 64/84) o una protesi ad altissima proiezione e della stessa tipologia la più grande e quindi più proiettata era da 600 (67/83). Penso quindi che avrei dovuto prendere una protesi di un altra marca magari più proiettata ancora ma i chirurghi non fanno scegliere la marca di solito (neanche ti dicono che marca ti mettono e a volte neanche esattamente il volume).

Dott. Carlo Magliocca

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Non voglio intromettermi nelle sue scelte ma occorre che lei sia al corrente che il volume da lei inserito è già di per sé esagerato. Più grande è una protesi e più rapidamente va incontro ad usura e necessita di essere sostituita. A maggior volume corrisponde un maggior numero di complicanze! Più una protesi è voluminosa meno il risultato è elegan ... leggi di più

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Gentili dottori; un anno e mezzo fa ho fatto un intervento di mastoplastica additiva con protesi rotonde Mentor . Come molti casi che ho letto su questa rubrica, anche nel mio il medico che mi ha operato dopo l'intervento è diventato superficiale e vago quindi mi rivolgo a voi per avere un'opinione disinteressata. Al tatto al mio seno destro é molto percettibile la protesi sia sotto che ai lati. Il mio medico dice che dipende dal fatto che sono magra. Specifico che le protesi sono state impiantate con la tecnica dual plane con taglio a mezza l'una alla circonferenza dei capezzoli. Sono che è normale che si sentono un po' le protesi al tatto, però al seno destro dal lato esterno sento proprio le pieghe della protesi e se non sono completamente dritta ma sono inarcata in avanti oppure quando sono distesa di profilo sul letto si vedono anche. Invece internamente in posizione dritta di fronte allo specchio sempre al seno destro sembra che ci sia una lievissima sporgenza. Questo mi fa pensare come se la protesi non fosse stata impiantata nella posizione corretta magari al contrario.

Nella porzione inferiore e laterale spesso sono palpabili in pazienti molto magre

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Spostamento protesi anatomica Nasocchiona · 8 nov 2017

Buonasera, Il 12.3.2017 mi sono sottoposta a intervento di mastoplastica additiva con protesi anatomiche 320cc. sottomuscolo.Circa un mese fa la protesi del seno sx si è ruotata quasi di 360•.. ovviamene ho subito contattato chiururgo che sorpreso dell'accaduto ha dato colpa al fatto io faccia un'attività fisica pesante ( cosa nn vera.. vado in palestra circa 4 volte alla sett con intensità media ), comunque mi ha effettuato una manovra manuale per rimettere in sede la protesi, mi ha messo dei cerotti per far mantenere la posizione consigliandomi di tenerli per qualche giorno, così ho fatto e per circa 3 sett nn ho avuto più problemi... nel frattempo mi sono sottoposta a un'ecografia mammaria per verificare che nn ci sia stata rottura della protesi o formazione di liquido nella sacca e fortunatamente il riscontro è stato positivo. Ieri la stessa protesi si è rispostata come in precedenza.. ho ri contattato il chirurgo che a questo punto sostiene di dovermi riaprire per restringere la sacca che deve essersi allargata.. fino a qui posso anche dire ok può succedere ma il punto che ora il chirurgo ha messo le mani avanti dicendomi che dopo l'accaduto forse sarebbe meglio sostituire le protesi con delle rotonde per evitare in futuro possa risuccedere... ma stiamo scherzando???? Dov'è la professionalità??? E ovviamente le protesi dovrei pagarle io .. come mi devo comportare?? Grazie Manuela

Dott. Marco Gerardi

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Genti ma Signora buongiorno, Purtroppo chi compie attività sportiva frequente anche se non intensa e protratta ma utilizzando i muscoli pettorali è più soggetta a qs complicanza di rotazione della protesi con il sovvertimento a 360 non infrequente con le conseguenze immaginabili per le anatomiche. Visto però l’accaduto Il collega per correttezz ... leggi di più

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Buonasera, il 13 aprile del 2016 mi sottopongo ad una mastoplastica additiva con tecnica triple plain, quindi protesi anatomica testurizzata, parzialmente sotto il gran pettorale, retro ghiandolare a livello dell'area del capezzolo e il lobo infero-laterale sotto il gran dentato. Dopo circa 7 giorni dall'intervento, dopo aver conclusa la terapia antibiotica, ho dei dolori fortissimi, sono molto gonfia, mi alzo per andare al bagno e dal buco del drenaggio di sinistra, tolto il giorno dopo dall'operazione, mi fuoriesce siero misto a sangue in copiosa quantità. Vado dal chirurgo, che si allarma, mi preleva un campione di secreto ed inizia manovre drenanti. Risulta infezione batterica. Rochefin bis in die per 10 gg e poi per un altro mese Bactrim e levoxacin. La protesi è stata salvata. Poi accade che il 27 di Novembre 2016, dopo circa sette mesi in cui ho seguito scrupolosamnete tutte le indicazioni, vado a chiudere una porta tipo scrigno a due battenti facendo un minimo sforzo coi pettorali. Sento come una sensazione di accavallamento muscolare e la sera a casa trovo in posizione sternale, sulla protesi sx, una protrusione e la protesi stessa molto evidente sul lato superiore, Assumo fans e chiamo il chirurgo che mi dice di prendere fans e massaggiare con voltaren. Dopo qualche gg la protesi torna apposto ma mi rimane un doloretto sternale. A metà Marzo 2017, a quasi un anno dall'operazione, mi segno in palestra e dopo esercizi a corpo libero che prevedevano anche l'utilizzo del pettorale, si riaffaccia il problema: protrusione sul lato sternale della protesi e protesi stessa molto evidente sul lato superiore. Vado allarmata dal chirurgo il quale mi dice che non è nulla,la protesi non si è assolutamente spostata, forse una contrattura, massaggiare e fare comunque sport che allena il muscolo. Il dolore persiste e la protesi sx è sempre più evidente. Prendo iniziativa e faccio un' ecografia. Risulta un'ematoma di 14,4 mm per 5mm sottofasciale. Continua a dirmi che non è nulla, la protesi non si è assolutamente spostata, forse una contrattura, massaggiare e tornare tra un mese. Questa volta mi dice di non fare sforzi, ma non mi dà nessuna spiegazione. a tre settimane non cambia nulla e faccio un'altra eco, questa volta da un esperto muscolo-scheletrico (in allegato il referto). Ora sono veramente preoccupata, perchè quel bozzetto che sentivo è un plica della protesi che secondo me spinge proprio sulla zona danneggiata del gran pettorale rallentando il processo di guarigione, anche perchè mi brucia molto, anche mentre dormo. Temo anche che il muscolo abbia subito, a causa di tutto quello che ho raccontato, uno stress troppo forte. Vi chiedo gentilmente aiuto, non so come comportarmi, prima è vero avevo una seconda scarsa, ma ero sana, simmetrica e serena, ora mi sento limitata nella mia vita, sono molto preoccupata e non ho nemmeno il risultato estetico che volevo, dopo tanta sofferenza e tantissimi soldi spesi. Riuscirò col tempo a riprendere la normalità funzionale del muscolo o la cicatrice che si formerà mi continuerà a dare problemi? E la protesi, una volta che il muscolo sarà guarito diventerà meno evidente? Avete un'idea dei tempi di recupero? VI RINGRAZIO TANTISSIMO PER L'ATTENZIONE CHE MI AVETE DEDICATO GIA' SOLO LEGGENDO QUESTA LUNGA STORIA. Sara

Dott. Re Massimo

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Gentilissima , La sua domanda è molto circostanziata e corretta. Se posso farle una obiezione è il triple plane. Ma siamo italiani si è sempre detto parzialmente sottomuscomare e la tecnica corretta non prevede la disinserzione compieta del muscolo pettorale altrimenti il muscolo si strappa , risale e si trascina i tessuti verso l'alto Il rigon ... leggi di più

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Sostituzione mentor con motiva? Anonimo · 25 nov 2016

Buongiorno, chiedo gentilmente un'info, a gennaio mi sono state inserite mentor 375 dual plane, profilo moderate plus CPG312, a tutt'oggi le protesi non sono ancora "scese" e dovrò sottopormi ad un piccolo intervento per l'abbassamento e non solo, il Dottore dovrebbe girare una protesi che ha ruotato, siccome fin da subito non sono stata soddisfatta dalla resa del tipo di protesi, essendo messe in dual plane e partita da una prima scarsissima, il risultato è una 3b scarsa a sx e una 3b scarsissima a dx (prima dell'intervento si vedeva una lieve asimmetria) e da vestita non ci si accorge dell'intervento; a me piacerebbe cambiare le protesi per avere quel centimetro in più di sporgenza, ossia una 3b piena!Ora perchè si noti un po', metto reggiseno push up! Il Dottore mi ha proposto le Motiva ergonomix full 500cc, cosa ne pensate voi? verranno esageratamente grandi?ci saranno problemi di rippling? io vorrei acquistare un centimetro in più rispetto a come sono adesso, che ripeto, da vestita, non si nota niente!non sono una persona che ama esporre il proprio corpo, però che un pochino si veda, si! allego una foto! Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti!

Personalmente dalla sua foto non capisco dove debbano "scendere" e nemmeno mi sembrano tanto piccole: comunque se vuole aumentarle lasci la scelta al chirurgo. Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet

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Ho effettuato il primo intervento di mastoplastica additiva nel 2009 posizionando le protesi sottoghiandola. Sin da subito ho notato che la protesi sx si muoveva di più di quella dx. Dopo un paio d'anni ho notato delle pieghe visibili sulla parte interna superiore che sono diventate sempre più evidenti. Il mio chirurgo mi tranquillizzava dicendo che piuò succedere (pieghe) ma con il tempo aumentavano sempre di più. Ho effettuato quindi un' ecografia specialistica e poi risonanza magnetica ed è emerso che la protesi si era completamente capovolta. Ho effettuato nuovo intervento chirurgico nel 2013, impiantando stavolta protesi più coese e sottomuscolo. Ora da circa 3 mesi noto nuovamente una posizione anomala della stessa protesi. Vista l'esperienza precedente sono in procinto di effettuare una risonanza magnetica per poi consultare il mio chirurgo. Sinceramente però non ho più molta fiducia in lui quindi vorrei sapere se è possibile che sia stato commesso un'errore durante i due interventi (es. tasca troppo grande e quindi protesi che si muove)? Mi conviene consultare altro chirurgo? Come è possibile che ogni 3 anni circa succede la stessa cosa? Sono avvilita e specifico che ho una costituzione magra e non sono dimagrita negli ultimi anni, anzi!

Dr. Ignazio Sapuppo

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le consiglio di consultare un chirurgo plastico di fiducia.

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Protesi nel seno che si spostano maresca · 26 giu 2016

i primi di gennaio 2016 mi sono sottoposta ad una mastoplastica additiva. Tecnica dual plane, protesi rotonde 300 cc. (così mi è stato detto). L'intervento è andato benissimo, nessun dolore e esteticamente era tutto perfetto. A distanza di 5 mesi ho notato che la protesi del seno destro è leggermente scesa tanto da far intravedere nella parte alta del seno il distacco della protesi e in più si è spostata leggermente verso l'esterno. Tra l'altro anche il solco mammario si è leggermente abbassato. Inoltre nella parte interna/bassa del seno si intravede (appena accennato) un inizio di rippling. Inoltre quando sto sdraiata il seno mi si sposa esternamente quindi essendo magra quando il seno si sposta di lato insieme alle protesi lascia intravedere i solchi dello sterno e poi subito la curva della protesi....brutto. Mi domandavo intanto se questo era possibile (le protesi non dovrebbero essere ferme?) e soprattutto se mi devo preoccupare che in futuro la protesi destra possa continuare a spostarsi e cosa fare per impedirlo. Grazie

Dr. Ignazio Sapuppo

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gentile signora le consiglio di consultare il collega che le ha impiantate.

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Taglia protesi Ilaria464 · 23 ott 2018

Buona sera, sono una ragazza di 22 anni. Vorrei un consiglio per la taglia di protesi. Sono alta 165 cm e peso 55 kg e ho spalle larghe. Attualmente non arrivo nemmeno ad una prima di reggiseno e aspiro ad una terza, o meglio, non vorrei esagerare con la protesi ma non vorrei nemmeno un seno troppo piccolo. Mi sono rivolta ad un chirurgo e lui mi ha consigliato delle protesi anotamiche NAGOR COGEL XML 320cc (questo tipo di protesi dovrebbe essere nuovo, o meglio il tipo di gel è più morbido al tatto e da un effetto più naturale). Il mio dubbio è, "saranno troppo 320 cc per il mio fisico? ". Vorrei un parere da altri esperti, o almeno un consiglio generale sulla taglia di protesi che potrebbe star meglio sul mio fisico. PS. io ho scelto delle protesi anatomiche perchè vorrei un seno che sia più naturale possibile, ma dato che sono una persona sportiva (vado tutti i giorni in palestra e faccio molto movimento) c'è maggior rischio che la protesi si giri?Meglio una protesi tonda? Vi ringrazio in anticipo per le risposte :)

Dott. Massimo Laurenza

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A parte il fatto che toccare il seno a 22 anni mi sembra una follia perché poi, nonostante le chiacchere, dovrà rimetterci le mani più volte, le protesi le sceglie il chirurgo che la opera dopo averla visitata e ascoltata perché sua è la responsabilità dell'intervento. Diffiderei molto di un chirurgo che lascia decidere ad altri

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