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Domande su protesi

Ho effettuato l’intervento di mastopalstica additiva nel 2017, già dopo un mese mi sono accorta che c’era qualcosa che non andava, in quanto avevo un seno diverso dall’altro, il mio dottore non si preoccupava perché diceva che la protesi doveva scendere ed era tutto normale, dopo 6 mesi dall’intervento la situazione era sempre la stessa, mi fa mettere una fascia dove pensava che così il seno sinistro scendesse come il destro, a distanza di tempo il seno è rimasto sempre così, e solo in questi giorni facendo degli accertamenti ho scoperto di avere del liquido dietro la protesi, che è stata impiantata sotto muscolo, sulla cassa toracica tramite una risonanza per mia curiosità, dato che il mio dottore non voleva che la facessi perché mi voleva operare direttamente per vedere. Mi hanno assicurato che la protesi non è rotta ma intorno c’e un film di liquido che la racchiude e in più ho questa massa di liquido dietro la protesi, ora ho capito il perché la protesi non è scesa e così si è creato visivamente un seno diverso dall’altro. Ora non si capisce che liquido è e ovviamente a distanza manco di 2 anni mi dovrei rioperare senza sapere a cosa vado incontro?! Questo liquido non mi ha mai portato febbre o cose del genere, ma solo da 1 mese che sento dei dolori al seno.

sono a mio parere due problemi diversi: la differenza in altezza dipende probabilmente da un diverso posizionamento delle protesi, mentre il liquido va drenato. dr.Peroni Ranchet ... leggi di più

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Gentili dottori, ho 27 anni 3 anni fa ho fatto il mio primo intervento di mastoplastica additiva con round block in dual plane con protesi anatomiche Bella Gel 350 destro e 385 sinistro (per asimmetria). Non ho avuto particolari problemi se non nella cicatrizzazione, infatti ho anche sviluppato cicatrici ipertrofiche. Sempre molto attenta ai controlli, nell'aprile di quest'anno sento al seno destro delle anomalie. Indolenzimento, durezza e nei movimenti la protesi era diventata rigida e non assecondava i movimenti del corpo. Non c'è stato nessun trauma in particolare se non un particolare attrito durante i rapporti con il mio compagno, ma comunque niente che non sia già successo negli anni precedenti. Tramite un eco mammaria mi è stato refertato una buona quantità di siero periprotesico. Contattato il chirurgo mi ha dato un mese di cortisone e reparil compresse. Dopo 40 giorni circa ripeto l'eco che stavolta referta poca quantità di liquido periprotesico, infatti la situazione era nettamente migliorata il seno sembrava tornato alle sue normali condizioni ed il chirurgo mi dice che non c'è da preoccuparsi ne fare altro. Due settimane fa a distanza di 5 mesi di nuovo stesso problema, contatto il dottore mi da nuovamente cortisone e ci vediamo per un consulto. Secondo il mio dottore ho un sieroma tardivo freddo. Mi ha sconsigliato l'eco guidata con aspirazione perché si potrebbe danneggiare la protesi e mi ha proposto di rioperarmi per pulire la tasca con betadine e antibiotico e aspirare questo liquido e fare un esame citologico per capire questo siero che natura ha, ovviamente questo non può scacciare il pericolo che si formi nuovamente una volta effettuata la pulizia della tasca. Escludendo che possa essere la rara forma di linfoma che colpisce le donne con protesi mammaria, ipotesi che mi spaventa tantissimo, il mio problema potrebbe essere dipeso dall'attrito delle protesi? Sarebbe consigliabile sostituire la protesi con una superficie liscia? Ho sentito molte donne che per via di contratture o altri problemi hanno rinunciato alle protesi, io non vorrei farlo perché mi hanno dato molta sicurezza in me stessa e l'idea di doverle togliere mi angoscia, ma vorrei non portassero danni alla mia salute. Spero dall'alto della vostra esperienza che possiate darmi il vostro parere, vi ringrazio infinitamente. Maria

Cara signora segua le indicazioni del suo chirurgo, che sembra stia agendo nel modo giusto. Personalmente non conosco il marchio protesico che ha usato... ma di solito consiglio di affidarsi ad aziente leader in questo tipo di impianti.... Dr. Leonardo M. Ioppolo chirurgo plastico EBOPRAS Calabria ... leggi di più

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Gentili dottori; un anno e mezzo fa ho fatto un intervento di mastoplastica additiva con protesi rotonde Mentor . Come molti casi che ho letto su questa rubrica, anche nel mio il medico che mi ha operato dopo l'intervento è diventato superficiale e vago quindi mi rivolgo a voi per avere un'opinione disinteressata. Al tatto al mio seno destro é molto percettibile la protesi sia sotto che ai lati. Il mio medico dice che dipende dal fatto che sono magra. Specifico che le protesi sono state impiantate con la tecnica dual plane con taglio a mezza l'una alla circonferenza dei capezzoli. Sono che è normale che si sentono un po' le protesi al tatto, però al seno destro dal lato esterno sento proprio le pieghe della protesi e se non sono completamente dritta ma sono inarcata in avanti oppure quando sono distesa di profilo sul letto si vedono anche. Invece internamente in posizione dritta di fronte allo specchio sempre al seno destro sembra che ci sia una lievissima sporgenza. Questo mi fa pensare come se la protesi non fosse stata impiantata nella posizione corretta magari al contrario.

Nella porzione inferiore e laterale spesso sono palpabili in pazienti molto magre ... leggi di più

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Buongiorno Gentili Dottori, in seguito a ripetuti disastrosi interventi di Mastoplastica addittiva nei quali mi sono stati fatti danni in particolar modo sfondamento dei solchi mammari e malposizionamenti vari con protesi di vario volume, qualche anno fa feci un intervento che sembrava risolutivo con inserimento di protesi in poliuretano tonde silimed di dimensione contenuta, ma dopo 3 anni circa una protesi ha improvvisamente ceduto. Mi sono rioperata ad entrambi i seni con sostituzione delle protesi con le polytech tonde in poliuretano sempre in dual-plane (un filino piu' grandi delle ultime) ma a distanza di un mese mentre in un seno non percepisco ne il peso ne i bordi della protesi che sembrano schiacciati e ben ancorati, all'altro seno (dove precedentemente era crollata la protesi) oltre a sentirne il peso percepisco molto i bordi tondeggianti della protesi nel solco sottomammario e verso lo sterno, ora poi piegandomi in avanti con il busto sento lungo tutto il solco sottomammario e verso tutto lo sterno la protesi come se fosse scollata tanto da poterci passare un dito nello spazio che si crea tra la cute e la protesi di cui sento al tatto anche il retro. Come mai il poliuretano non si e' attaccato ai tessuti della parete toracica? Vi chiedo un parere onesto e sincero al riguardo e se la situazione secondo voi sia ancora recuperabile o meno. Grazie, Cordiali saluti, Mary

Bisogna aspettare ancora qualche mese che si formi la capsula periprotesica. Dr.Peroni Ranchet ... leggi di più

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Spostamento protesi anatomica Nasocchiona · 7 nov 2017

Buonasera, Il 12.3.2017 mi sono sottoposta a intervento di mastoplastica additiva con protesi anatomiche 320cc. sottomuscolo.Circa un mese fa la protesi del seno sx si è ruotata quasi di 360•.. ovviamene ho subito contattato chiururgo che sorpreso dell'accaduto ha dato colpa al fatto io faccia un'attività fisica pesante ( cosa nn vera.. vado in palestra circa 4 volte alla sett con intensità media ), comunque mi ha effettuato una manovra manuale per rimettere in sede la protesi, mi ha messo dei cerotti per far mantenere la posizione consigliandomi di tenerli per qualche giorno, così ho fatto e per circa 3 sett nn ho avuto più problemi... nel frattempo mi sono sottoposta a un'ecografia mammaria per verificare che nn ci sia stata rottura della protesi o formazione di liquido nella sacca e fortunatamente il riscontro è stato positivo. Ieri la stessa protesi si è rispostata come in precedenza.. ho ri contattato il chirurgo che a questo punto sostiene di dovermi riaprire per restringere la sacca che deve essersi allargata.. fino a qui posso anche dire ok può succedere ma il punto che ora il chirurgo ha messo le mani avanti dicendomi che dopo l'accaduto forse sarebbe meglio sostituire le protesi con delle rotonde per evitare in futuro possa risuccedere... ma stiamo scherzando???? Dov'è la professionalità??? E ovviamente le protesi dovrei pagarle io .. come mi devo comportare?? Grazie Manuela

Dott. Marco Gerardi

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Genti ma Signora buongiorno, Purtroppo chi compie attività sportiva frequente anche se non intensa e protratta ma utilizzando i muscoli pettorali è più soggetta a qs complicanza di rotazione della protesi con il sovvertimento a 360 non infrequente con le conseguenze immaginabili per le anatomiche. Visto però l’accaduto Il collega per correttezz ... leggi di più

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Rimozione protesi seno? Morena122 · 4 nov 2017

Devo rimuovere le protesi mammarie a causa di una contrattura capsulare, ho protesi eurosilicone da 350cc. Il parere dei chirurghi che mi hanno visitata però mi ha messo in crisi. Il primo mi consiglia di rimuovere le protesi,fare una mastopessi e mi consiglia vivamente di non reinserirle (le protesi non sono garantite a vita,tra 10 anni sei ancora qui ecc ecc) costo 6/7 mila euro. Il secondo chirurgo mi dice che è impossibile fare solo una mastopessi su un seno e che devo per forza mettere altre protesi perché non mi uscirebbe nemmeno una prima (le nuove protesi sono garantite a vita in poliuretano,vedrai che capolavoro) costo 12 mila €. Ovviamente adesso non so se credere al primo o al secondo,avrei voluto togliere le protesi e fare la mastopessi ma ora sono confusa.

Gent.Morena, sono due soluzioni diverse dello stesso problema, per cui la scelta dipende da che cosa vuole ottenere. A mio parere i due chirurghi hanno portato a sostegno della loro proposta argomentazioni un po' ... forzate. Le opzioni non sono così categoriche come esposte ed inoltre il secondo chirurgo propone un costo oltre ... leggi di più

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Buongiorno la scorsa settimana mi sono sottoposta alla sostituzione delle protesi in quanto la sx dopo 14 anni si è incapsulata. È stato il mio 6°intervento al seno in quanto dai 18 ai 25 ne ho fatti 5 per correggere una grave asimmetria (avevo una 2° e una 5°). Avevo chiesto espressamente al chirurgo (che é lo stesso che mi operò anni fa) di avere delle protesi anatomiche come quelle che credevo di avere impiantate da tutti questi anni, motivo per il quale lui all'ultimo (ovvero 4 gg prima dell'intervento) mi ha chiesto 500 euro in più del pattuito perché ha detto che le anatomiche sono più costose, come se non lo avesse saputo prima ! Morale.... Mi consegna il patch delle protesi e scopro su internet che mi ha inserito delle tonde base tonda alta proiezione quindi non quanto pattuito!!!! Sono furiosa perché anche se è stato bravo e non ho il seno a palla non è quanto ho richiesto e pagato. Al telefono lui davanti al mio reclamo ha detto che ho le stesse protesi che mi ha tolto ovvero protesi base tonda profilo anatomico media proiezione ma con la referenza davanti agli occhi come pensa di prendermi in giro ?! In tutto ciò ho anche un seno visibilmente più grande dell'altro e la mia paura è di avere di nuovo una asimmetria. Domani ho il controllo come devo comportarmi ? Posso chiedere indietro 500 euro a mio avviso non giustificate ? Quante possibilità ci sono che mi vengano restituite e che il Professore ammetta la colpa ? Grazie

La Clinica Dei Nasi

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Non esiste nessun problema ; conta il risultato . Non è ammissibile che la paziente faccia una questione su protesi anatomiche o rotonde ; il risultato si vede solo dopo che sono state inserite ; io dico sempre alla paziente che la scelta finale spetta al medico in base al migliore risultato estetico che ne scaturisce ; in altri termini se un medi ... leggi di più

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Buongiorno, scrivo in quanto vorrei sottopormi ad un intervento di mastopessi con inserimento di protesi e taglio periareolare ma vorrei essere sicura del risultato. Attualmente ho una terza ed un problema di smagliature molto profonde e rilassamento del seno. Vorrei operarmi per riempire il seno e distendere un pò le smagliature. Mi sono sottoposta ad una visita medica presso un centro di Milano il quale mi ha proposto una mastopessi con cicatrice periareolare, inserimento di protesi da 300 cc dual plane e riempimento smagliature con grasso corporeo durante lo stesso intervento. Costo totale più di 8800€. Però ho diversi dubbi a riguardo: 1) Cicatrice sull’areola. Ho visto tante cicatrici mal fatte: non rotonde, con grosse cicatrici, non simmetriche, con tagli irregolari o addirittura alcuni un pò squadrati. Ora, indipendentemente dal tipo di guarigione che avrà la cicatrice che sarà prettamente soggettiva, vorrei un bravo medico in grado di eseguire una perfetto taglio e cucitura in modo che appaia poco visibile. Questo credo dipenda dall’esperienza del chirurgo e dalla sua abilità. 2) Forma del seno. La forma del seno è molto personale e credo che dipenda sia dal gusto che dalla bravura del medico nel posizionamento e nella scelta della protesi. Vorrei un seno non troppo grosso, armonioso che sembri naturale e non troppo proiettato in avanti. 3) Grandezza del seno: che taglia avrò dopo l’intervento con l’inserimento di 300 cc? 4) Visibilità delle protesi nei movimenti: vorrei sapere se la protesi sono visibili con i movimenti cioè se si vedrà il distacco del seno dalla protesi creando un effetto “doppia tetta” nei movimenti: esempio di piegamento in avanti, indietro, lateralmente, saltando… Le foto che si vedono sono sempre in piedi e statiche. 5) Il peso della protesi ricade sulla pelle oppure la protesi viene ben sostenuta dal muscolo impedendo al seno di scendere con il tempo? Si sentirà il peso del seno sulla pelle o si avrà una specie di sostegno del muscolo? 6) Sensazione al tatto: toccando il seno si sentono nettamente la protesi e la ghiandola distaccate oppure no? 7) Se potrei avere un assottigliamento pelle/peggioramento smagliature con l’intervento 8) Costo dell’operazione. Loro giustificano il costo elevato con la professionalità dello studio e la qualità delle protesi. A parer mio rimane comunque abbastanza elevato…

Buongiorno Bebi, il risultato delle cicatrici non dipende dal chirurgo ma dalla paziente, se si rivolge ad un professionista (un chirurgo plastico) non dovrebbe esserci alcun problema nell’incisione e nella sutura, problemi di cheloidi, di diastasi delle ferite o di depigmentazione delle cicatrici purtroppo non sono preventivabili a monte e non dip ... leggi di più

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Ho subito un intervento di mastopessi ad aprile 2016 con un incisione solo verticale e non a T E inserimento di una protesi anatomica. Già dai primi mesi ho visto una forte lateralizzazione del seno in posizione supina e successivamente la rotazione delle protesi, dapprima al seno sinistro e successivamente anche il destro. Parlando con il dottore mi ha spiegato che forse si era formato del liquido e la protesi non aveva aderito bene così a settembre 2016 mi sono sottoposta al secondo intervento per la sostituzione della protesi con una tonda e restringimento della sacca interna. (Il.dottore mi ha detto che una sede operatoria non ha asportato nessun liquido perché non c'era e che semplicemente nom si era formata una sacca abbastanza spessa. ?!?) Ad oggi a distanza di 8 mesi mi è capitato che la protesi di sinistra si é capovolta due volte (la parte piatta avanti e la parte concava dietro ) che riesco a sistemare da sola abbassandomi in avanti, inoltre al momento di esercitare la tensione dei muscoli del seno (sia in palestra che nel quotidiano) si vede prorpio una sorta di fascia muscolare che divide il seno in due sotto al capezzolo e un leggero rilassamento del tessuto sottostante che lo rende antiestetico. Oltre a questo alla base del seno destro ho due noduli grossi come noccioline che ho fatto analizzare pervhe sono visibili ad occhio nudo e fortunatamente si tratta su tessuto cicatrizziale. Ho parlato ripetutamente con il dottore ma mi sento sempre rispondere che la fascia muscolare visibile è normale, che i noduletti si riassorbiaranno ecc ecc Non mi sento soddisfatta e vorrei una consulenza diversa, nn di parte, per capire il da farsi. Grazie anticipatamente

allora per capire qualcosa comincere da una risonanza magnetica delle protesi con mdc. poi ci risentiamo ... leggi di più

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Buonasera, il 13 aprile del 2016 mi sottopongo ad una mastoplastica additiva con tecnica triple plain, quindi protesi anatomica testurizzata, parzialmente sotto il gran pettorale, retro ghiandolare a livello dell'area del capezzolo e il lobo infero-laterale sotto il gran dentato. Dopo circa 7 giorni dall'intervento, dopo aver conclusa la terapia antibiotica, ho dei dolori fortissimi, sono molto gonfia, mi alzo per andare al bagno e dal buco del drenaggio di sinistra, tolto il giorno dopo dall'operazione, mi fuoriesce siero misto a sangue in copiosa quantità. Vado dal chirurgo, che si allarma, mi preleva un campione di secreto ed inizia manovre drenanti. Risulta infezione batterica. Rochefin bis in die per 10 gg e poi per un altro mese Bactrim e levoxacin. La protesi è stata salvata. Poi accade che il 27 di Novembre 2016, dopo circa sette mesi in cui ho seguito scrupolosamnete tutte le indicazioni, vado a chiudere una porta tipo scrigno a due battenti facendo un minimo sforzo coi pettorali. Sento come una sensazione di accavallamento muscolare e la sera a casa trovo in posizione sternale, sulla protesi sx, una protrusione e la protesi stessa molto evidente sul lato superiore, Assumo fans e chiamo il chirurgo che mi dice di prendere fans e massaggiare con voltaren. Dopo qualche gg la protesi torna apposto ma mi rimane un doloretto sternale. A metà Marzo 2017, a quasi un anno dall'operazione, mi segno in palestra e dopo esercizi a corpo libero che prevedevano anche l'utilizzo del pettorale, si riaffaccia il problema: protrusione sul lato sternale della protesi e protesi stessa molto evidente sul lato superiore. Vado allarmata dal chirurgo il quale mi dice che non è nulla,la protesi non si è assolutamente spostata, forse una contrattura, massaggiare e fare comunque sport che allena il muscolo. Il dolore persiste e la protesi sx è sempre più evidente. Prendo iniziativa e faccio un' ecografia. Risulta un'ematoma di 14,4 mm per 5mm sottofasciale. Continua a dirmi che non è nulla, la protesi non si è assolutamente spostata, forse una contrattura, massaggiare e tornare tra un mese. Questa volta mi dice di non fare sforzi, ma non mi dà nessuna spiegazione. a tre settimane non cambia nulla e faccio un'altra eco, questa volta da un esperto muscolo-scheletrico (in allegato il referto). Ora sono veramente preoccupata, perchè quel bozzetto che sentivo è un plica della protesi che secondo me spinge proprio sulla zona danneggiata del gran pettorale rallentando il processo di guarigione, anche perchè mi brucia molto, anche mentre dormo. Temo anche che il muscolo abbia subito, a causa di tutto quello che ho raccontato, uno stress troppo forte. Vi chiedo gentilmente aiuto, non so come comportarmi, prima è vero avevo una seconda scarsa, ma ero sana, simmetrica e serena, ora mi sento limitata nella mia vita, sono molto preoccupata e non ho nemmeno il risultato estetico che volevo, dopo tanta sofferenza e tantissimi soldi spesi. Riuscirò col tempo a riprendere la normalità funzionale del muscolo o la cicatrice che si formerà mi continuerà a dare problemi? E la protesi, una volta che il muscolo sarà guarito diventerà meno evidente? Avete un'idea dei tempi di recupero? VI RINGRAZIO TANTISSIMO PER L'ATTENZIONE CHE MI AVETE DEDICATO GIA' SOLO LEGGENDO QUESTA LUNGA STORIA. Sara

Dott. Re Massimo

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Gentilissima , La sua domanda è molto circostanziata e corretta. Se posso farle una obiezione è il triple plane. Ma siamo italiani si è sempre detto parzialmente sottomuscomare e la tecnica corretta non prevede la disinserzione compieta del muscolo pettorale altrimenti il muscolo si strappa , risale e si trascina i tessuti verso l'alto Il rigon ... leggi di più

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Mastoplatica additiva: paure e dubbi Julyn
Membro Plus
· 28 gen 2017

Buonasera gentili Dottori , mi chiamo Giulia e ho 33 anni. Per prima cosa grazie per l'attenzione che darete alla mia email e grazie per le Vostre risposte . Sto valutando la possibilità di sottorpormi ad una mastoplastica additiva per aumentare il mio seno che è molto piccolo e vuoto nella parte superiore. Non mi è mai piaciuto avere il seno piccolo . Prima di decidere sto cercando di documentarmi un pò sull''argomento per capire bene i pro e i contro dell'operazione, Sicuramente ci terrei moltissimo ad avere finalmente un seno , madre natura non è stata generosa e vorrei finalmente guardarmi allo specchio con un vestito scollato e vedere due forme :) Però ho alcune paure . 1) La mia paura principale deriva dalle protesi e dalla loro sicurezza per la mia salute . Io sono un poco ansiosa e più che l'operazione in se stessa mi fa paura l'idea di questi corpi estranei nel mio corpo , Saranno sicuri per la mia salute ? Mi chiedo se non siano cancerogene . Ho letto su internet che secondo uno studio francese sembrerebbe esserci una maggiore incidenza di un raro tumore del sangue a grandi cellule di cui non ricordo il nome nelle donne portatici di protesi rispetto alle donne senza protesi. E' vero secondo le Vostre conoscenze? Ho letto anche le protesi rendono la diagnosi del tumore al seno più difficile . Le parole del mio senologo sono state "Non ci si capisce più niente durante l'ecografia" Oltre la mia paura per una possibile correlazione protesi - tumore , ho letto di altri possibili complicanze . Come la rotazione delle protesi , la contrattura muscolare che può comparire anche dopo diversi anni (è vero?) , e la rottura delle protesi . 2) L'altro aspetto da considerare sono le aspettative "mie " di quello che sarà il risultato e il VERO risultato finale. Ho ben chiaro che dal lettino non si alzerà una modella :) ho letto che il post operatorio sarà più o meno doloroso , e non certo una passeggiata , e che ci vorranno mesi prima che le protesi prendano il loro aspetto finale ma spererei di ottenere un bel seno abbastanza voluminoso e pieno. Sempre il mio senologo mi ha detto " non sempre i risultati sono come ci si aspettava". Erano anni che non mi pesavo , ma ho letto che per valutare il volume delle protesi che si possono inserire bisogna tenere conto delle nostre misure, così, metro alla mano e bilancia , mi sono pesata e "misurata " Io sono alta 1,63, peso circa 50 - 51 kg , di seno sono 83 cm , sotto il seno 73 e fianchi 83 se ho fatto bene i calcoli .... Ho letto anche che bisogna tenere conto dello spessore della pelle. beh , di quello non ho la minima idea ! So perfettamente che senza una visita medica non potete esprimerVi ma a grandi linee , quale miura di reggiseno potrò ottenere ? So che sono indicazioni date on line e che senza visita medica non ci si può esprimere , mi serve solo un 'indicazione molto generale , tenendo conto delle misure date , per capire quale taglia potrò avere. Solo per farmi una vaga idea . Vi ringrazio in anticipo per la Vostra disponibiltà nel rispondere alle mie domande Porgo cordiali saluti, Giulia

Dott. Massimo Laurenza

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Gentile signora, le sue misure mi sembrano perfette: tenga presente che un seno piccolo sarà bello tutt'a la vita, un seno rifatto certamente no. Il suo senologo ha perfettamente ragione nell'istillarle dei dubbi, certamente molto difficilmente otterrà il risultato che immagina e da ultimo avendo solo 33 anni dovrà rimetterci le mani diverse volte ... leggi di più

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Sostituzione mentor con motiva? Anonimo · 22 nov 2016

Buongiorno, chiedo gentilmente un'info, a gennaio mi sono state inserite mentor 375 dual plane, profilo moderate plus CPG312, a tutt'oggi le protesi non sono ancora "scese" e dovrò sottopormi ad un piccolo intervento per l'abbassamento e non solo, il Dottore dovrebbe girare una protesi che ha ruotato, siccome fin da subito non sono stata soddisfatta dalla resa del tipo di protesi, essendo messe in dual plane e partita da una prima scarsissima, il risultato è una 3b scarsa a sx e una 3b scarsissima a dx (prima dell'intervento si vedeva una lieve asimmetria) e da vestita non ci si accorge dell'intervento; a me piacerebbe cambiare le protesi per avere quel centimetro in più di sporgenza, ossia una 3b piena!Ora perchè si noti un po', metto reggiseno push up! Il Dottore mi ha proposto le Motiva ergonomix full 500cc, cosa ne pensate voi? verranno esageratamente grandi?ci saranno problemi di rippling? io vorrei acquistare un centimetro in più rispetto a come sono adesso, che ripeto, da vestita, non si nota niente!non sono una persona che ama esporre il proprio corpo, però che un pochino si veda, si! allego una foto! Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti!

Personalmente dalla sua foto non capisco dove debbano "scendere" e nemmeno mi sembrano tanto piccole: comunque se vuole aumentarle lasci la scelta al chirurgo. Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet ... leggi di più

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Ho effettuato il primo intervento di mastoplastica additiva nel 2009 posizionando le protesi sottoghiandola. Sin da subito ho notato che la protesi sx si muoveva di più di quella dx. Dopo un paio d'anni ho notato delle pieghe visibili sulla parte interna superiore che sono diventate sempre più evidenti. Il mio chirurgo mi tranquillizzava dicendo che piuò succedere (pieghe) ma con il tempo aumentavano sempre di più. Ho effettuato quindi un' ecografia specialistica e poi risonanza magnetica ed è emerso che la protesi si era completamente capovolta. Ho effettuato nuovo intervento chirurgico nel 2013, impiantando stavolta protesi più coese e sottomuscolo. Ora da circa 3 mesi noto nuovamente una posizione anomala della stessa protesi. Vista l'esperienza precedente sono in procinto di effettuare una risonanza magnetica per poi consultare il mio chirurgo. Sinceramente però non ho più molta fiducia in lui quindi vorrei sapere se è possibile che sia stato commesso un'errore durante i due interventi (es. tasca troppo grande e quindi protesi che si muove)? Mi conviene consultare altro chirurgo? Come è possibile che ogni 3 anni circa succede la stessa cosa? Sono avvilita e specifico che ho una costituzione magra e non sono dimagrita negli ultimi anni, anzi!

Dr. Ignazio Sapuppo

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le consiglio di consultare un chirurgo plastico di fiducia. ... leggi di più

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Protesi nel seno che si spostano maresca · 19 mag 2016

i primi di gennaio 2016 mi sono sottoposta ad una mastoplastica additiva. Tecnica dual plane, protesi rotonde 300 cc. (così mi è stato detto). L'intervento è andato benissimo, nessun dolore e esteticamente era tutto perfetto. A distanza di 5 mesi ho notato che la protesi del seno destro è leggermente scesa tanto da far intravedere nella parte alta del seno il distacco della protesi e in più si è spostata leggermente verso l'esterno. Tra l'altro anche il solco mammario si è leggermente abbassato. Inoltre nella parte interna/bassa del seno si intravede (appena accennato) un inizio di rippling. Inoltre quando sto sdraiata il seno mi si sposa esternamente quindi essendo magra quando il seno si sposta di lato insieme alle protesi lascia intravedere i solchi dello sterno e poi subito la curva della protesi....brutto. Mi domandavo intanto se questo era possibile (le protesi non dovrebbero essere ferme?) e soprattutto se mi devo preoccupare che in futuro la protesi destra possa continuare a spostarsi e cosa fare per impedirlo. Grazie

Gent.Maresca, non c'era una diversità di dimensioni tra un seno e l'altro prima dell'intervento? Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet ... leggi di più

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Taglia protesi Ilaria464 · 16 feb 2016

Buona sera, sono una ragazza di 22 anni. Vorrei un consiglio per la taglia di protesi. Sono alta 165 cm e peso 55 kg e ho spalle larghe. Attualmente non arrivo nemmeno ad una prima di reggiseno e aspiro ad una terza, o meglio, non vorrei esagerare con la protesi ma non vorrei nemmeno un seno troppo piccolo. Mi sono rivolta ad un chirurgo e lui mi ha consigliato delle protesi anotamiche NAGOR COGEL XML 320cc (questo tipo di protesi dovrebbe essere nuovo, o meglio il tipo di gel è più morbido al tatto e da un effetto più naturale). Il mio dubbio è, "saranno troppo 320 cc per il mio fisico? ". Vorrei un parere da altri esperti, o almeno un consiglio generale sulla taglia di protesi che potrebbe star meglio sul mio fisico. PS. io ho scelto delle protesi anatomiche perchè vorrei un seno che sia più naturale possibile, ma dato che sono una persona sportiva (vado tutti i giorni in palestra e faccio molto movimento) c'è maggior rischio che la protesi si giri?Meglio una protesi tonda? Vi ringrazio in anticipo per le risposte :)

Dott. Massimo Laurenza

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A parte il fatto che toccare il seno a 22 anni mi sembra una follia perché poi, nonostante le chiacchere, dovrà rimetterci le mani più volte, le protesi le sceglie il chirurgo che la opera dopo averla visitata e ascoltata perché sua è la responsabilità dell'intervento. Diffiderei molto di un chirurgo che lascia decidere ad altri ... leggi di più

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