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Domande su protesi

Gentili dottori; un anno e mezzo fa ho fatto un intervento di mastoplastica additiva con protesi rotonde Mentor . Come molti casi che ho letto su questa rubrica, anche nel mio il medico che mi ha operato dopo l'intervento è diventato superficiale e vago quindi mi rivolgo a voi per avere un'opinione disinteressata. Al tatto al mio seno destro é molto percettibile la protesi sia sotto che ai lati. Il mio medico dice che dipende dal fatto che sono magra. Specifico che le protesi sono state impiantate con la tecnica dual plane con taglio a mezza l'una alla circonferenza dei capezzoli. Sono che è normale che si sentono un po' le protesi al tatto, però al seno destro dal lato esterno sento proprio le pieghe della protesi e se non sono completamente dritta ma sono inarcata in avanti oppure quando sono distesa di profilo sul letto si vedono anche. Invece internamente in posizione dritta di fronte allo specchio sempre al seno destro sembra che ci sia una lievissima sporgenza. Questo mi fa pensare come se la protesi non fosse stata impiantata nella posizione corretta magari al contrario.

Nella porzione inferiore e laterale spesso sono palpabili in pazienti molto magre

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Spostamento protesi anatomica Nasocchiona · 7 nov 2017

Buonasera, Il 12.3.2017 mi sono sottoposta a intervento di mastoplastica additiva con protesi anatomiche 320cc. sottomuscolo.Circa un mese fa la protesi del seno sx si è ruotata quasi di 360•.. ovviamene ho subito contattato chiururgo che sorpreso dell'accaduto ha dato colpa al fatto io faccia un'attività fisica pesante ( cosa nn vera.. vado in palestra circa 4 volte alla sett con intensità media ), comunque mi ha effettuato una manovra manuale per rimettere in sede la protesi, mi ha messo dei cerotti per far mantenere la posizione consigliandomi di tenerli per qualche giorno, così ho fatto e per circa 3 sett nn ho avuto più problemi... nel frattempo mi sono sottoposta a un'ecografia mammaria per verificare che nn ci sia stata rottura della protesi o formazione di liquido nella sacca e fortunatamente il riscontro è stato positivo. Ieri la stessa protesi si è rispostata come in precedenza.. ho ri contattato il chirurgo che a questo punto sostiene di dovermi riaprire per restringere la sacca che deve essersi allargata.. fino a qui posso anche dire ok può succedere ma il punto che ora il chirurgo ha messo le mani avanti dicendomi che dopo l'accaduto forse sarebbe meglio sostituire le protesi con delle rotonde per evitare in futuro possa risuccedere... ma stiamo scherzando???? Dov'è la professionalità??? E ovviamente le protesi dovrei pagarle io .. come mi devo comportare?? Grazie Manuela

Dott. Marco Gerardi

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Genti ma Signora buongiorno, Purtroppo chi compie attività sportiva frequente anche se non intensa e protratta ma utilizzando i muscoli pettorali è più soggetta a qs complicanza di rotazione della protesi con il sovvertimento a 360 non infrequente con le conseguenze immaginabili per le anatomiche. Visto però l’accaduto Il collega per correttezz ... leggi di più

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Buonasera ho subito 5 interventi al seno per una asimmetria molto evidente (avevo circa una seconda e una quinta). Il primo intervento a settembre 1997 a seguire il secondo e terzo nel 1998; mastopessi con sostituzione protesi nel 2002 e 2005 revisione delle cicatrici. Oggi mi sono sottoposta al sesto intervento perché a distanza di 15 anni una delle protesi si era incapsulata. Non ricordo che misura di protesi avessi inserito a suo tempo però mi ricordo che la forma era a goccia cosa che ho chiesto espressamente anche nel nuovo intervento e per le quali il chirurgo a 6 gg prima dell'intervento mi ha chiesto 500 euro di più !!! Poco fa ho scoperto su internet che le mie protesi sono a base tonda quindi mi sento letteralmente presa x i fondelli, cosa faccio visto che ho il controllo tra una settimana ? Grazie

Dott. Maurizio Otti

Ne peli serenamente con il chirurgo, ma non confonda una protesi anatomica con una rotonda sulla base del diametro. Anche le protesi anatomiche di diverse aziende hanno base rotonda!! La differenza sta ovviamente nel "profilo" e non nella base Dott. Maurizio Otti - Roma

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Salve dottori, sono stata operata 5 mesi fa di mastoplastica additiva, e dal secondo mese in poi ho avuto una formazione di sieroma al seno sinistro con conseguente fuoriuscita di liquido dalla cicatrice in zona areolare. Dopo svariate terapie con deltacortene (25mg), bentelan 1mg, antibiotici (augmentin, levoxacin) non c'è altra soluzione che la rimozione di questa protesi. Aspetterò altri tre mesi fino ad arrivare alla fine dell'estate, anche perché ho il terrore che anche dall'altro seno si possa presentare questo problema, quindi voglio vedere un po' cosa succede. Ho messo protesi mentor anatomiche e ruvide, 345gr. Prima di reinserire un domani lo stesso tipo di protesi, vorrei essere sicura di fare la scelta migliore affinche il problema non si ripresenti. ho sentito parlare di protesi in poliuretano, protesi lisce ecc. vorrei qualche consiglio in generale, vista la mia brutta esperienza inizio ad avere numerosi dubbi sul da farsi

Gentile paziente, qualora si tratti effettivamente solo di un sieroma, se adeguatamente trattato, non è detto che lei debba necessariamente rimuovere e sostituire le protesi. Ciò viene invece fatto quando al quadro spora descritto si sovrappone un fenomeno infettivo. Ne parli col suo chirurgo plastico e pretenda chiarezza e totale sicurezza nell ... leggi di più

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Sono una donna di 30 anni che nove anni fa si è sottoposta ad un intervento di mastoplastica additiva con inserimento di protesi anatomiche sottomuscolare con metodo dual plain. ..tutto a discrezione del chirurgo che ha deciso questa metodica poiché purtroppo partivo da una taglia zero ...la natura in questo caso non è stata minimamente generosa. .ho da poco ripreso l'utilizzo dei pesi per tonificare le braccia e ne approfitto anche per fare esercizi che tonificano i pettorali. . Non perché ci siano variazioni del seno, dall'intervento e rimasto tutto immutato nella forma. ..Il peso è di un chilo e mezzo. .con questi esercizi che coinvolgono i muscoli pettorali rischio di danneggiare. Far roteare le protesi? Dall'ultima ecografia fatta il mese scorso non ci sono alterazioni del profilo protesico ed intatta grazie ps ho affermato che le mie protesi erano sottomuscolari, ma rileggendo i referti si legge : creazione di tasca protesica retromuscolare con metodo dal plane. Donna di 30 anni che 9 anni fa si è sottoposta a mastoplastica additiva, da poco ripreso allenamento con peso massimo di un chilo e mezzo per tonificare i pettorali. Rischio in un qualche modo di danneggiare o far spostare la protesi grazie. Le mi sono protesi anatomiche

Anonimo-124897

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se le protesi non si sono spostate o meglio girate fin'ora non si muoveranno piu'

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Buonasera, il 13 aprile del 2016 mi sottopongo ad una mastoplastica additiva con tecnica triple plain, quindi protesi anatomica testurizzata, parzialmente sotto il gran pettorale, retro ghiandolare a livello dell'area del capezzolo e il lobo infero-laterale sotto il gran dentato. Dopo circa 7 giorni dall'intervento, dopo aver conclusa la terapia antibiotica, ho dei dolori fortissimi, sono molto gonfia, mi alzo per andare al bagno e dal buco del drenaggio di sinistra, tolto il giorno dopo dall'operazione, mi fuoriesce siero misto a sangue in copiosa quantità. Vado dal chirurgo, che si allarma, mi preleva un campione di secreto ed inizia manovre drenanti. Risulta infezione batterica. Rochefin bis in die per 10 gg e poi per un altro mese Bactrim e levoxacin. La protesi è stata salvata. Poi accade che il 27 di Novembre 2016, dopo circa sette mesi in cui ho seguito scrupolosamnete tutte le indicazioni, vado a chiudere una porta tipo scrigno a due battenti facendo un minimo sforzo coi pettorali. Sento come una sensazione di accavallamento muscolare e la sera a casa trovo in posizione sternale, sulla protesi sx, una protrusione e la protesi stessa molto evidente sul lato superiore, Assumo fans e chiamo il chirurgo che mi dice di prendere fans e massaggiare con voltaren. Dopo qualche gg la protesi torna apposto ma mi rimane un doloretto sternale. A metà Marzo 2017, a quasi un anno dall'operazione, mi segno in palestra e dopo esercizi a corpo libero che prevedevano anche l'utilizzo del pettorale, si riaffaccia il problema: protrusione sul lato sternale della protesi e protesi stessa molto evidente sul lato superiore. Vado allarmata dal chirurgo il quale mi dice che non è nulla,la protesi non si è assolutamente spostata, forse una contrattura, massaggiare e fare comunque sport che allena il muscolo. Il dolore persiste e la protesi sx è sempre più evidente. Prendo iniziativa e faccio un' ecografia. Risulta un'ematoma di 14,4 mm per 5mm sottofasciale. Continua a dirmi che non è nulla, la protesi non si è assolutamente spostata, forse una contrattura, massaggiare e tornare tra un mese. Questa volta mi dice di non fare sforzi, ma non mi dà nessuna spiegazione. a tre settimane non cambia nulla e faccio un'altra eco, questa volta da un esperto muscolo-scheletrico (in allegato il referto). Ora sono veramente preoccupata, perchè quel bozzetto che sentivo è un plica della protesi che secondo me spinge proprio sulla zona danneggiata del gran pettorale rallentando il processo di guarigione, anche perchè mi brucia molto, anche mentre dormo. Temo anche che il muscolo abbia subito, a causa di tutto quello che ho raccontato, uno stress troppo forte. Vi chiedo gentilmente aiuto, non so come comportarmi, prima è vero avevo una seconda scarsa, ma ero sana, simmetrica e serena, ora mi sento limitata nella mia vita, sono molto preoccupata e non ho nemmeno il risultato estetico che volevo, dopo tanta sofferenza e tantissimi soldi spesi. Riuscirò col tempo a riprendere la normalità funzionale del muscolo o la cicatrice che si formerà mi continuerà a dare problemi? E la protesi, una volta che il muscolo sarà guarito diventerà meno evidente? Avete un'idea dei tempi di recupero? VI RINGRAZIO TANTISSIMO PER L'ATTENZIONE CHE MI AVETE DEDICATO GIA' SOLO LEGGENDO QUESTA LUNGA STORIA. Sara

Dott. Re Massimo

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Gentilissima , La sua domanda è molto circostanziata e corretta. Se posso farle una obiezione è il triple plane. Ma siamo italiani si è sempre detto parzialmente sottomuscomare e la tecnica corretta non prevede la disinserzione compieta del muscolo pettorale altrimenti il muscolo si strappa , risale e si trascina i tessuti verso l'alto Il rigon ... leggi di più

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Protesi seno con microchip Lola81 · 28 mar 2017

Buongiorno dottori, ho letto che hanno messo in commercio delle protesi con un microchip incorporato e volevo porvi due quesiti: Quali sono i vantaggi di avere delle protesi con un microchip rispetto alle protesi che non ce l'hanno? É un sistema sicuro? Non é certo collaudato, essendo una novitá. Ma il microchip a lungo andare che effetti puó avere sull'organismo? Grazie per le vostre risposte

Per quale motivo vi lasciate influenzare da ogni cosa letta in giro? Scelga un chirurgo di sua fiducia e si lasci consigliare. Gli aspetti tecnici sono di esclusivo appannaggio dello specialista. Cordialmente Equipe Medica CENTRO GENESY

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Protesi tonda o anatomica...help me Carolina83 · 10 mar 2017

Salve ho intenzione di sottopormi ad una mastoplastica additiva. Sono sempre stata convinta e orientata per una protesi di forma rotonda perché sono piatta soprattutto nella parte alta e volevo riempire quella zona, ma dopo aver fatto il consulto col mio dottore lui si è espresso in modo favorevole per una protesi anatomica allergan natrelle medio profilo dicendo che per me era piu indicata questo tipo di protesi. Dopo essermi convinta su questo tipo di decisione ora mi prende il panico di aver acconsentito ad una decisione sbagliata perchè so che la protesi anatomica è piu rischiosa in quanto puo girarsi o posizionarsi in modo errato, dovrei evitare di fare sforzi per un lungo periodo di tempo ma con un bimbo di 16 mesi non so fin quanto mi sia possibile star cosi a riposo...magari con quella tonda avrei qualche problema in meno. il fatto è che a prescindere dalla mia decisione il chirurgo in questione usa solo protesi anatomiche e io ho gia pagato l'acconto per l'intervento. Help

Dott. Marco Gerardi

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Può iniziare ad usare i muscoli pettorali senza forzare, ormai il risultato è stabile. Cordialmente grazie Dott Marco Gerardi

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Sostituzione mentor con motiva? Anonimo · 22 nov 2016

Buongiorno, chiedo gentilmente un'info, a gennaio mi sono state inserite mentor 375 dual plane, profilo moderate plus CPG312, a tutt'oggi le protesi non sono ancora "scese" e dovrò sottopormi ad un piccolo intervento per l'abbassamento e non solo, il Dottore dovrebbe girare una protesi che ha ruotato, siccome fin da subito non sono stata soddisfatta dalla resa del tipo di protesi, essendo messe in dual plane e partita da una prima scarsissima, il risultato è una 3b scarsa a sx e una 3b scarsissima a dx (prima dell'intervento si vedeva una lieve asimmetria) e da vestita non ci si accorge dell'intervento; a me piacerebbe cambiare le protesi per avere quel centimetro in più di sporgenza, ossia una 3b piena!Ora perchè si noti un po', metto reggiseno push up! Il Dottore mi ha proposto le Motiva ergonomix full 500cc, cosa ne pensate voi? verranno esageratamente grandi?ci saranno problemi di rippling? io vorrei acquistare un centimetro in più rispetto a come sono adesso, che ripeto, da vestita, non si nota niente!non sono una persona che ama esporre il proprio corpo, però che un pochino si veda, si! allego una foto! Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti!

Personalmente dalla sua foto non capisco dove debbano "scendere" e nemmeno mi sembrano tanto piccole: comunque se vuole aumentarle lasci la scelta al chirurgo. Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet

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Danni da mastoplastica additiva Marizia76 · 15 ott 2016

Buonasera volevo delle informazioni riguardo alla possibilità di ripetere per la terza volta in un anno un intervento di correzione su una mammella dopo un intervento di mastoplastica additiva riuscito male. Il primo intervento su entrambi i seni è stato effettuato a settembre 2015. Dopo il primo 'intervento a distanza di 5 mesi è stato effettuato un secondo intervento perché sulla mammella destra si notava un gonfiore doloroso ed antiestetico. Nel primo intervento mi sono state impiantate sottomuscolo protesi rotonde allergan da 375 cc. Avevo una prima e adesso ho una terza coppa c. Dopo il secondo intervento , solo su una mammella, il chirurgo ha detto di aver tirato più giù la protesi , ma il risultato è stato peggiore della prima volta. Il solco mammario è sceso di un centimetro e mezzo, la cicatrice quindi si trova adesso sulla mammella e sopra,dove prima c'era il gonfiore, adesso c'è un avvallamento e la protesi è evidentissima sia al tatto che visivamente. Il chirurgo ha proposto un terzo intervento in cui avrebbe provveduto ad eseguire un cordolo attraverso dei punti di sutura su cui avrebbe poggiato la protesi. Io mi sono rifiutata di sottopormi ad un altro intervento in così poco tempo e non intendo farmi rioperare dallo stesso medico. Che tipo d'intervento dovrei fare per risolvere il mio problema e soprattutto devo rioperarmi su entrambi i seni e rimuovere le protesi , così come mi hanno consigliato alcuni medici che mi hanno visitata, o è possibile operare solo sulla mammella danneggiata? Devo precisare che sono abbastanza esile ed i tessuti mammari sono molto assottigliati sotto la mammella in questione. Vi prego di aiutarmi , ho 40 anni e questo intervento ha pregiudicato la mia vita già per un anno e sono avvilita all'idea di dovermi operare ancora o di poter rimanere in questo stato.

Gentile, se il problema riguarda un solo seno non c'è motivo di operarli di operarli entrambi: si tratta di capire bene l'origine del difetto, per programmare bene la correzione:su tutto ill resto occorre una visita. Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet

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Ho effettuato il primo intervento di mastoplastica additiva nel 2009 posizionando le protesi sottoghiandola. Sin da subito ho notato che la protesi sx si muoveva di più di quella dx. Dopo un paio d'anni ho notato delle pieghe visibili sulla parte interna superiore che sono diventate sempre più evidenti. Il mio chirurgo mi tranquillizzava dicendo che piuò succedere (pieghe) ma con il tempo aumentavano sempre di più. Ho effettuato quindi un' ecografia specialistica e poi risonanza magnetica ed è emerso che la protesi si era completamente capovolta. Ho effettuato nuovo intervento chirurgico nel 2013, impiantando stavolta protesi più coese e sottomuscolo. Ora da circa 3 mesi noto nuovamente una posizione anomala della stessa protesi. Vista l'esperienza precedente sono in procinto di effettuare una risonanza magnetica per poi consultare il mio chirurgo. Sinceramente però non ho più molta fiducia in lui quindi vorrei sapere se è possibile che sia stato commesso un'errore durante i due interventi (es. tasca troppo grande e quindi protesi che si muove)? Mi conviene consultare altro chirurgo? Come è possibile che ogni 3 anni circa succede la stessa cosa? Sono avvilita e specifico che ho una costituzione magra e non sono dimagrita negli ultimi anni, anzi!

Dr. Ignazio Sapuppo

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le consiglio di consultare un chirurgo plastico di fiducia.

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Protesi nel seno che si spostano maresca · 19 mag 2016

i primi di gennaio 2016 mi sono sottoposta ad una mastoplastica additiva. Tecnica dual plane, protesi rotonde 300 cc. (così mi è stato detto). L'intervento è andato benissimo, nessun dolore e esteticamente era tutto perfetto. A distanza di 5 mesi ho notato che la protesi del seno destro è leggermente scesa tanto da far intravedere nella parte alta del seno il distacco della protesi e in più si è spostata leggermente verso l'esterno. Tra l'altro anche il solco mammario si è leggermente abbassato. Inoltre nella parte interna/bassa del seno si intravede (appena accennato) un inizio di rippling. Inoltre quando sto sdraiata il seno mi si sposa esternamente quindi essendo magra quando il seno si sposta di lato insieme alle protesi lascia intravedere i solchi dello sterno e poi subito la curva della protesi....brutto. Mi domandavo intanto se questo era possibile (le protesi non dovrebbero essere ferme?) e soprattutto se mi devo preoccupare che in futuro la protesi destra possa continuare a spostarsi e cosa fare per impedirlo. Grazie

Gentile, non c'era una diversità di dimensioni tra un seno e l'altro prima seno e l'altro prima dell'intervento? Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet

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Taglia protesi Ilaria464 · 16 feb 2016

Buona sera, sono una ragazza di 22 anni. Vorrei un consiglio per la taglia di protesi. Sono alta 165 cm e peso 55 kg e ho spalle larghe. Attualmente non arrivo nemmeno ad una prima di reggiseno e aspiro ad una terza, o meglio, non vorrei esagerare con la protesi ma non vorrei nemmeno un seno troppo piccolo. Mi sono rivolta ad un chirurgo e lui mi ha consigliato delle protesi anotamiche NAGOR COGEL XML 320cc (questo tipo di protesi dovrebbe essere nuovo, o meglio il tipo di gel è più morbido al tatto e da un effetto più naturale). Il mio dubbio è, "saranno troppo 320 cc per il mio fisico? ". Vorrei un parere da altri esperti, o almeno un consiglio generale sulla taglia di protesi che potrebbe star meglio sul mio fisico. PS. io ho scelto delle protesi anatomiche perchè vorrei un seno che sia più naturale possibile, ma dato che sono una persona sportiva (vado tutti i giorni in palestra e faccio molto movimento) c'è maggior rischio che la protesi si giri?Meglio una protesi tonda? Vi ringrazio in anticipo per le risposte :)

Dott. Massimo Laurenza

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A parte il fatto che toccare il seno a 22 anni mi sembra una follia perché poi, nonostante le chiacchere, dovrà rimetterci le mani più volte, le protesi le sceglie il chirurgo che la opera dopo averla visitata e ascoltata perché sua è la responsabilità dell'intervento. Diffiderei molto di un chirurgo che lascia decidere ad altri

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Buongiorno, purtroppo ho un problema, a causa della dislocazione di una delle mie protesi mammarie, devo effettuare un intervento chirurgico riparatore. Le mie protesi istallate 12 mesi fa', sotto la fascia muscolare, sono SILIMED in poliuretano. Il chirurgo mi ha esposto le possibili difficoltà operatorie a causa dell'adesione del poliuretano, il mio chirurgo ha effettuato interventi di sostituzione soltanto su pazienti che avevano quelle protesi da più di 3 anni, ma mai da un solo anno. Potreste cosigliarmi? In che stato di disfacimento potrebbe essere il poliureatno dopo un'anno? Potete aiutarmi? Vi ringrazio tanto.

Gent. Silvia, non capisco le perplessità del suo chirurgo, infatti è vero che le protesi con il rivestimento in poliuretano sono più adese alla capsula periprotesica, ma non esiste una difficoltà particolare, anzi saranno sicuramente più integre che non dopo alcuni anni. Piuttosto mi domando sempre perchè vengono ancora oggi messe protesi di quest ... leggi di più

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Buonasera,vorrei esporre il mio caso. Tre anni fa mi sono sottoposta a una mastoplastica additiva, purtroppo per me riuscita male. Dopo circa un anno e mezzo ho rifatto un altro intervento da un altro chirurgo plastico il quale mi ha tolto le protesi e mi ha rimesso a posto il seno. Non si è sbilanciato. Mi ha solo riferito che una protesi era stata messa a rovescio. Possibile che una protesi si giri da sola e si metta a rovescio come mi ha poi detto il mio primo chirurgo?

Dott. Cristiano Biagi

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Salve, in linea di massima le protesi twistano cioè si girano di 180 gradi facendo davanti-dietro molto più raramente rispetto alla relativamente più frequente rotazione alto- basso. La causa più frequente in entrambi i casi e'una tasca protesica troppo ampia. Se lo spazio creato per inserire la protesi e' esattamente identico al volume della st ... leggi di più

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