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Esito cicatriziale anomalo o errore chirurgico?

roxyroi · Pescara (Città) · Creazione: 5 mar 2019 · Aggiornamento: 29 giu 2020

Vorrei davvero, che tutto fosse causato solo dal gonfiore, purtroppo di fronte a certe evidenze, visibili sin dal primo post-operatorio ( nel mio caso una narice molto più piccola,diversa per forma ,inclinazione e livello rispetto all'altra ), e che il trascorrere dei giorni accentua anzichè attenuare, mi sorge il dubbio che ci sia stato un errore chirurgico. Sottolineo che le narici prima dell'intervento erano identiche,come appare nelle foto scattate nello studio del dottore. Ma se fosse solo questo il problema, non sarei così preoccupata e con mille dubbi sul buon esito dell'intervento. Qualche medico sul forum, ha detto che non bisogna essere ipercritici o dettaglisti, però purtroppo qui non si tratta di dettagli ma di evidenze che balzano spontaneamente all'occhio ( mi rendo conto che le foto non hanno la stessa valenza di una visione e valutazione diretta ). La mia convinzione resta quella di un atto operatorio non riuscito completamente bene, come se vi sia stata omissione nel lavorare sul lato dx, ma non riesco a capire se solo a livello di punta e dorso o se sia coinvolta anche la riduzione delle fratture eseguite per correggere la deviazione del setto. L'intervento è stato eseguito c.a 1 mese e mezzo fa. Sono perfettamente consapevole che ci vuole tempo per la definizione di un lavoro di estrema perizia qual'è una rinosettoplastica, però proprio perchè è un atto operatorio complesso, dove anche il millimetro fà la differenza, non trovo così surreale quello che penso e temo. In pratica ora mi ritrovo con un viso diviso a metà, sia di profilo che frontalmente : - a sx si vede una punta proiettata verso l'alto, slanciata, più corta e una parete laterale senza scalini
- a dx la punta è più arrotondata e meno proiettata ( sembra essere davvero il mio vecchio naso), inoltre nell'angolo naso-frontale si è evidenziata una sorta di vuoto/scalino nettamente palpabile e ancora non visibile. La mia delusione, deriva dal fatto che il nuovo naso, appena "spacchettato" ( a parte la differenza tra narici ed il loro dislivello, che pensavo fossero causati dal gonfiore), mi piaceva, però il passare dei giorni e la riduzione dell'edema, ha accentuato le differenze esistenti, e ha evidenziato nuove problematiche ( profilo dx e sx completamente diversi,scalino naso-frontale a dx dolente anche in corrispondenza del sacco lacrimale,scalino sulla parete laterale dx che delimita la parte ossea del naso da quella cartilaginea, respiazione difficoltosa ) che mi preoccupano abbastanza e mi fanno pensare ad un lavoro non perfettamente riusciuto, che richiederà sicuramente una revisione, ma di che entità? o un nuovo intervento ? Esiste una diagnostica (raggi,tac,risonanza) in grado di evidenziare il problema e se questo sia, a livello osseo o cartilagineo ? Il chirurgo che mi ha operata,e dal quale sono stata pochi giorni fa, è purtroppo lontano 500 km dalla mia residenza, per cui è difficile ottenere rassicurazioni su alcuni problemi che vanno via via emergendo. Lui stesso, dopo avergli inviato alcune foto recenti che servivano a monitorare l'evoluzione del " problema narici ", mi ha invitato a recarmi nel suo ambulatorio per iniettare un filler "riassorbibile",allo scopo di gestire quello che secondo lui è un esito cicatriziale anomalo sul lato sx. Questa spiegazione, mi sembra poco verosimile se penso che il problema si è manifestato sin dal post-operatorio,( poichè la diversità delle narici per forma, dimensioni e livello era visibile anche dallo splint di contenimento), e non è emerso in corso di guarigione (a meno che non ho dei tessuti in grado di ripararsi in tempi record ). Comunque il filler è stato iniettato, ma al momento tutto è rimasto invariato. Intanto sto vivendo un forte disagio psicologico, dal momento che speravo, affidandomi ad un professionista (con esperienza trentennale, noto per i suoi lavori eseguiti con perizia e naturalezza ) di ottenere un buon risultato, migliorativo funzionalmente ed esteticamente. Speravo anche di essere seguita nel post operatorio con più attenzione e comprensione, ma a volte sembra che le distanze non siano solo chilometriche ma anche empatiche. Non ritengo corretto, nè a livello umano nè professionale, usare toni o modi "aggressivi" nei confronti di un paziente, nel pieno di una fragilità emotiva, che chiede semplicemente di essere seguito e che ha bisogno di spiegazioni/rassicurazioni mediche di fronte a situazioni francamente anomale. Penso che un medico di fronte ad un risultato chirurgico non ottimale, non debba sentirsi attaccato nella sua professionalità reagendo in malomodo nei confronti del paziente che glielo faccia notare, anzi debba cercare di capire se la causa è da ricondurre a fattori imponderabili (dato che si interviene su tessuti vivi) o se possa esserci stato un errore nell'esecuzione dell'intervento ( perchè penso che anche questo possa capitare ? ) e di conseguenza dare delle risposte e indicare le soluzioni da adottare in futuro, senza lasciare il paziente in balia di se stesso. Ringrazio come sempre tutti i medici che intervengono sul forum con il loro supporto medico e psicologico.

6 Risposte

Tutte le risposte a questa domanda sono di dottori reali
  • Prof. Michele Roberto

    29 giu 2020 ·

    900 Risposte

    Il tempo di attesa per un risultato definitivo e tra 6 mesi e 1 anno. Inoltre deve essere valutata personalmente.

  • Lasci trascorrere da 6 a 12 mesi e poi potrà rivalutare il tutto.

  • Dr. Ignazio Sapuppo

    7 mar 2019 ·

    15843 Risposte

    Necessita visita specialistica diretta.

  • Dott. Nicola Catania

    7 mar 2019 ·

    3408 Risposte

    bisogna vederla di persona
    saluti
    nicola catania

  • Studio Medico Serini - dermatologo milano

    7 mar 2019 ·

    901 Risposte

    Pensi ad altro per i prossimi 6 mesi, poi se ne riparlerà, adesso é troppo presto.

  • Dr. Alberto Peroni Ranchet

    7 mar 2019 ·

    11262 Risposte

    già normalmente è difficile rispondere basandosi solo su delle foto, nel suo caso poi le foto sono illeggibili e non permettono nessuna valutazione del risultato.
    Dr.Peroni Ranchet

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