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Tutte le domande

Salve torno a riscrivermi perché non ho capito bene... La protesi a sinistra mostra numerose plicature del profilo proteico come per contrattura associate alla presenza di fluido periprotesico maggiormente apprezzabile a livello nelle regioni posteriori ed inferiori. In assenza di rottura intra o extracapsulare. Linfonodo con corticale focalmente inspessita ad asse corto si osserva nel cavo ascellare di sinistra...

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Buongiorno a tutti, sono una ragazza di Milano di 27 anni e nell'estate 2017 ho subito un intervento maxillo-facciale per una malocclusione di II classe. Sono super soddisfatta dell'intervento perché finalmente ho il morso e riesco a masticare bene, ma mi e' rimasto un mento piuttosto pronunciato. Infatti, a differenza della maggior parte delle persone con la II classe, io già prima dell'intervento avevo un mento abbastanza lungo e appuntito; con l'avanzamento mandibolare la situazione è ovviamente peggiorata. Ne ho parlato col chirurgo che mi ha operata e lui, durante l'intervento per rimuovere le placche, mi ha limato un po' la punta del mento e tolto un po' di grasso dai tessuti molli. Il mento è migliorato, ma io lo vedo ancora enorme (allego foto) e sproporzionato (la gente pensa che abbia corretto una III classe!). Mi chiedevo se fosse possibile intervenire ancora, con quali risultati e quali controindicazioni. Grazie mille!

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Salve, ho effettuato la 1 seduta per la rimozione del mio tatuaggio ed ho notato sin da subito che non era per niente uguale ai video che in precedenza avevo visto su youtube. Il dottore mi ha bruciato uno strato di pelle facendo uscire anche del sangue. Ora può darsi anche che sia normale ma sono molto in ansia e non so a chi rivolgermi... potete darmi delle spiegazioni?? Carico la foto del mio tatuaggio dopo 6 giorni dalla 1 seduta.

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Ho fatto l’intervento di mastoplastica additiva 16 giorni fa in dual plane e con protesi 350 cc e il dottore oggi ha notato un seno più grande e l’altro più piccolo così con la siringa ha prelevato del “siero” accumulato nel seno più gonfio. Volevo sapere se tutto questo è normale e se questo siero si ripresenterà. Inoltre i seni sono molto duri, molto separati l’uno dall’altro e alti, il cui effetto non mi piace... il dottore dice che io ho la pelle eccessivamente dura e non avevo molto tessuto. Sono un po’ preoccupata, volevo un’ulteriore consulto per delle rassicurazioni. Per capire se l’effetto andrà a migliorare e i seni scenderanno e si faranno più morbidi oltre ad avvicinarsi un po’ l’uno all’altro visto che sono molto separati.

l'accumulo di siero non dovrebbe ripetersi se non in forma ridotta. Il seno si assesterà e scenderà nei prossimi mesi, mentre la posizione separata è normalmente dovuta alla conformazione sceletrica del torace, per cui non cambierà. dr.Peroni Ranchet

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Salve, sono una ragazza di 30 anni ed ho ricorso a 2 interventi di rinoplastica a distanza di 1 anno l'uno dall'altro, uno a marzo dell'anno scorso e l'altro ad aprile di quest'anno, sempre con lo stesso chirurgo che è stato molto disponibile ed in realtà anche abbastanza presente. Ero contentissima di ri-operarmi perché pensavo sarebbe stata la volta buona ma purtroppo anche questa volta non sono per niente soddisfatta. Ho un naso a forma piramidale, con un osso e una base piuttosto larghi e, per non farci mancare nulla, anche la punta è importante. Prima di entrambi gli interventi sono stata molto chiara su ciò che volevo... Avrei voluto che lavorasse sull'osso, che abbassasse un po' il dorso e che assottigliasse la punta, in altre parole avrei voluto un naso più piccolo! Di tutto ciò il cambiamento è quasi impercettibile. L'unica cosa visibile è l'assottigliamento delle cartilagini alari. Per non parlare della columella che scende verso il basso assumendo la forma di una rondine che si accentua quando sorrido... Era ed è così! Il chirurgo è intervenuto con una rinoplastica chiusa che, a questo punto azzarderei dire, non gli ha consentito di capire effettivamente quanta cartilagine eliminare e quanto ridurre l'osso. Di fatto ad oggi mi ritrovo, a distanza di 3 mesi dal secondo intervento, con questo naso ancora importante e a pensare ad una rinoplastica terziaria. Capisco che il risultato finale si vede solo dopo un anno, ma già subito dopo l'intervento suppongo debba notarsi la differenza. Io dopo il primo mi sono accorta subito che il risultato non era quello che desideravo e purtroppo si è verificato anche questa volta. Mi ha addirittura consigliato di non dimagrire per evitare che si riaccentui il naso. Ma è possibile consigliare una cosa del genere dopo 2 interventi di rinoplastica? Ciò che vorrei sapere da un esperto è: 1) è vero che non è possibile lavorare molto sull'osso in quanto essendo struttura portante dell'intero naso rischia di cedere? 2) tra quanto potrei risottopormi ad un nuovo intervento di rinoplastica? 3) ci sono controindicazioni a ricorrere ad una rinoplastica terziaria dopo aver subito già 2 interventi? 4) esistono proiezioni in 3D per capire il risultato finale di un intervento che rispecchi il più possibile quello reale?

Aspetti la fine dell'anno e poi si faccia visitare da un Chirurgo Plastico specializzato nel naso. Vedrà che potrà ottenere quanto lei spera. Da quanto espone il modellamento che le hanno fatto è stato molto conservativo e questo facilita la correzione. Chieda al Chirurgo di farle una modifica digitale.

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Salve! A maggio ho fatto l'intervento di mastoplastica addittiva. Ho le protesi anatomiche, 320 g, sotto muscolo. Da circa tre settimane sotto il seno sinistro ho una specie di bolla, che oltre ad essere in continua crescita mi provoca anche parecchio fastidio al contatto con qualsiasi cosa. Il mio chirurgo mi ha detto di usare Dermatix gel due volte al giorno. Purtroppo non provo alcun giovamento. Sono parecchio preoccupata e non so cos'altro fare.

non è normale: occorre un esame approfondito. Dr.Peroni Ranchet

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Dolore acido ialuronico Chiaramonsorno · Ieri

Buongiorno ho fatto il 21 giugno un trattamento acido ialuronico guance e botulino. Dopo gentalin e cortisone per tre giorni adesso sento un grande fastidio facciale e mi sono venute dei rigonfiamenti. Il dottore dice di aspettare che va via da solo ma io sono preoccupata in quanto ho continui fastidi.

se i gonfiori sono quelli sugli zigomi come si vede nella foto, occorrerebbe valutare se sono infiammatori o meno . Dr.Peroni Ranchet

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Allego foto. A fronte delle mie perplessità sull'irregolarità del profilo, il dottore che mi ha operato, dopo aver visto qualche foto che gli ho inviato, mi ha risposto che la guarigione è ancora in corso e che effettuerà visita di controllo dopo l'anno. Chiedo cortesemente Vostro parere.

bisogna poter capire se la leggera gobba è dovuta a gonfiore o ad altro motivo, per cui occorre una visita a Como per una valutazione precisa. Dr.Peroni Ranchet

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Buongiorno dottori, forse la mia domanda sarà un po' insolita però gradirei un vostro aiuto... Porto delle protesi al seno e ieri andando al mare sono stata travolta da un'onda che mi ha buttato sulla battigia, non ho sbattuto su di essa però tornando a casa ho cominciato ad accusare un po' di dolore e bruciore al seno sinistro e ho quindi pensato (unica possibilità) se la forza dell'onda, la quale è stata un po' brusca e mi ha travolta frontalmente, non mi abbia potuto causare danni alla protesi come ad esempio una rottura...

Dott. Marco Gerardi

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Consulti innanzitutto il collega che l’ha operata che le darà le giuste indicazioni dopo visita accurata. Cordialmente grazie Dott Marco Gerardi

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Non sapevo di essere incinta e ho fatto il trattamento laser diodo. Che rischi corre il feto? Devo fare delle indagini particolari per capire se ci sono stati dei danni?

Dott. Marco Gerardi

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nessun rischio stia tranquilla trattasi di radiazioni elettromagnetiche, smetta ovviamente la prosecuzione dei trattamenti. Cordialmente grazie Dott Marco Gerardi

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Tecnica acido ialuronico Mana · 12 lug 2019

Gentili dottori, Vorrei gentilmente un vostro parere. Sono una donna di 36 anni senza figli. Il 12 giugno 2019 ho eseguito il mio primo filler di acido ialuronico nella zona nasogeniena presso un chirurgo italiano a Parigi. Ha utilizzato il volift (due siringhe da quanto affermato da lui) in maniera superficiale. A distanza di qualche giorno i miei silloni erano come prima e addirittura ho notato che la zona si è anche inscurita. Dopo diverse ricerche scopro che si tratta dell’effetto Tyndal. Come posso trattare queste macchie ora? Il 09 luglio deciso di vedere un altro chirurgo anche lui molto rinomato, mi dice che potevamo cercare di sollevare gli zigomi (cosa che ho sempre avuto di natura anche se non molto pronunciati). Procede con 2 siringhe del Voluma, in maniera molto profonda e poi va sui lati del naso, proprio dove cominciano le pieghe nasogeniene e insiste più volte al punto da sentire male e soprattutto al punto che il prodotto mi esce dalla bocca (ma lui mi rassicura dicendo che sia normale). Ora, le pieghe nasolabiali sono sempre presenti, ho due palline fastidiose sotto le narici del naso e gli zigomi come prima, malgrado le due siringhe iniettate. Vorrei chiedervi se le tecniche utilizzate da entrambi i chirurghi sono errate visto che non vedo ancora miglioramenti e ho anche speso molto. Per migliorare le nasogeniene dovrei forse risollevare il grasso adiposo che sta proprio vicino, intendo quello delle guance che sembrano cadenti? Cosa potrei pretendere dai due chirurghi? Entrambi mi dicono di tornare per un controllo ma avendo speso molto non voglio regalare soldi a questi due. Spero in un vostro cortese riscontro. Grazie

Dr Luca Zattoni

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Senza vederla, senza foto cosa possiamo dire? Non sapendo poi com’era prima. Le tecniche sono corrette. Ricordi che con la medicina estetica più di tanto non si può. Dopo 4 fiale sicuramente avrà avuto un miglioramento. Se cerca un risultato di distensione e tiraggio deve ricorrere a un lifting chirurgico o non. Quanto dice del prodotto che cola da ... leggi di più

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Salve, ho effettuato un intervento di otoplastica circa 5 mesi fa, qualche settimana fa uno delle due orecchie ha iniziato a sporgere di nuovo. Il risultato non è quello desiderato ma la cosa che mi preoccupa di più è il forte dolore che provo ogni volta che le orecchie vengono accidentalmente schiacciate verso la testa (per esempio quando qualcuno mi abbraccia o dormo di lato) tuttora non riesco a dormire su un fianco e mi chiedevo se è normale avere questo tipo di dolore e cosa dovrei fare.

se l'orecchio tende a tornare come prima ed ha dolore le due cose sono correlate: necessita di una visita. Dr.Peroni Ranchet

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Cictrice interna ed esterna labbro GiovannaIso · 10 lug 2019

Buongiorno, da bambina mi sono procurata una ferita sul labbro superiore che non ho curato adeguatamente. Adesso, all'età di 28 anni, mi ritrovo una cicatrice sopra e sotto il labbro superiore che mi ha portato ad un difetto estetico davvero poco carino: il labbro appare svuotato in un sua parte e, durante il sorriso, tira da un lato. A chi mi posso rivolgere? Quali possono essere i trattamenti per migliorare tale difetto? Vi ringrazio per la cortese attenzione.

Dr Luca Zattoni

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Buongiorno cara, Serve una visita per capire bene il problema. Dalla foto mi pare ci sia anche asimmetria tra le labbra. Si può agire inizialmente con polinucleotidi per rimodellare il collagene e rilasciare possibili aderenze e fibrosi tissutali quindi usare acido jaluronico per riempire il difetto. C’è anche da dire che forse la tecnica di sut ... leggi di più

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Buongiorno sono Antonino e ho 24 anni. il 28 febbraio 2017 mi sono sottoposto a un intervento di otoplastica bilaterale e a livello estetico sono abbastana soddisfatto del risultato... nessuna recidiva. Il problema più grande e che ormai mi sta demoralizzando totalmente è che l'orecchio destro presenta delle alterazioni della sensibilità cutanea. Non so nemmeno io come spiegarlo, è come se me lo sentissi " vivo" , che pulsa... sento come la pelle che tira... sento che questa sensazione proviene proprio dietro l'orecchio... non è l'orecchio in sè a darmi problemi ma la parte dietro. Stare con gli occhiali mi è impossibile perchè sento molto questa sensazione fastidiosa. Nei rischi connessi all'otoplastica ho letto che ci poteva essere questo rischio se vengono toccati o lesionati dei tratti nervosi e queste cose possono rimanere permanenti. Ho paura sia questo perché ho provato a mettere creme idratanti ma non cambia nulla... vi prego cosa potrebbe essere questa cosa? è risolvibile?

Gentile paziente, anche noi le consigliamo di aspettare che trascorra almeno un anno dalla data dell'intervento. Se i sintomi da lei descritti dovessero persistere, si rivolga al suo chirurgo per valutare una delle soluzioni possibili. Cordialmente Equipe Medica CENTRO GENESY

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Mi sto togliendo un tattoo sulla coscia. Ho appena fatto la seconda seduta e purtroppo durante il trattamento l'operatrice ha utilizzato una potenza troppo forte, tanto da farmi uscire sangue. Oltre al fatto che cambierò dottoressa, mi chiedevo come poter trattare al meglio la pelle in modo da non averla rovinata in futuro (ho intenzione di ritatuare la zona trattata). Fino ad oggi ho utilizzato per i primi giorni post laser una crema che mi ha prescritto la dermatologa alternata a creme e oli di origine naturale molto nutrienti e lenitivi per poi utilizzare solo gli ultimi. Ad oggi mi ritrovo con la pelle più scura e al tatto si sente che è più dura. Mi chiedevo se i cerotti di silicone per le cicatrici possano tornarmi utili o se ci sono altri modi per trattare la zona.

Dr Luca Zattoni

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In primis iniziare una rimozione tatuaggio a giugno non mi pare una buona idea... Mettere oli, naturali che siano, non mi sembra assolutamente un protocollo post laser corretto... la zona andava protetta con crema solare 100 per almeno un mese, non esposta al sole. Le zone scure possono essere dovute alla esposizione solare senza protezione o al pr ... leggi di più

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