Psoriasi: un nuovo farmaco fa sparire le placche in tre settimane

Psoriasi: un nuovo farmaco fa sparire le placche in tre settimane
Da Guidaestetica.it
2 ott 2014
Incoraggianti risultati da due nuovi studi farmacologici di fase III, pubblicati recentemente sul New England Journal of Medicine (NEJM), che hanno dimostrato che un nuovo principio attivo creato da Novartis, ha efficacia molto maggiore rispetto al farmaco biologico finora più utilizzato contro la psoriasi a placche, Enbrel.

Il prodotto, che potrebbe essere approvato in Europa già entro la fine di quest'anno, o all'inizio del 2015, si chiama Secukinumab, ed è un anticorpo monoclonale interamente umano, il cui meccanismo di azione è basato sull'inibizione selettiva dell'Interleuchina-17 A, una citochina altamente pro-infiammatoria. Una volta ottenuta l'utorizzazione dell'AIFA, Secukinumab verrà messo in commercio come farmaco mirato, offrendo una soluzione alternativa anche a quel 50% circa di pazienti che non ottengono sollievo dalle terapie attuali, inclusi i farmaci biologici già approvati.

In uno dei due studi, infatti, Secukinumab, messo a confronto direttamente con Enbrel (Pfitzer), ha dimostrato maggior efficacia nella guarigione delle lesioni cutanee caratteristiche della psoriasi severa, in base alla scala di valutazione PASI (Psoriasis Area and Severity Index). Più della metà dei pazienti trattati con Secukinumab ha ottenuto la quasi totale clearance delle lesioni dopo un trattamento di 12 settimane, rispetto ad appena il 21% del gruppo trattato con Enbrel; i pazienti coinvolti nello studio hanno continuato a migliorare, raggiungendo circa il 70% delle guarigioni a 16 settimane (nessuna o quasi nessuna placca, con remissione di sintomi come prurito e dolore), ed hanno consolidato il risultato durante un anno di terapia con Secukinumab, senza effetti collaterali significativi, al di là di comuni infezioni delle alte vie respiratorie.

La psoriasi è una malattia autoimmune cronica, che colpisce 125 milioni di persone nel mondo, un milione e mezzo di italiani; è caratterizzata dalla presenza di lesioni cutanee estese, di vario spessore, chiamate placche, che causano prurito, desquamazione e dolore. Questo nuovo farmaco potrebbe finalmente realizzare le speranze di molti pazienti in attesa di una terapia medica innovativa, in grado di contrastare in modo finalmente definitivo i sintomi di una patologia che incide gravemente, sia sul piano fisico che psicologico, sulla loro qualità di vita.

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2 commenti

Alexandra40

·

· 23 gen 2015

Buon giorno, volevo sapere se secukinumab e adatto per pustuloza palmo-plantara
Eugenia_Estetica

· Roma (Città)

· 27 ott 2016

Ciao Alexandra, Lella immagino che tu già abbia risolto! Che ne dici di raccontarci la tua esperienza? Potresti partecipare al sorteggio e vincere 1.000 euro! Ti lascio di seguito il link: https://www.guidaestetica.it/esperienze/condividi_la_tua_esperienza
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