Medicina antiaging: tutti i segreti per rimanere giovani

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Medicina antiaging: tutti i segreti per rimanere giovani

Lunedì 5 Maggio 2014 presso la Casa degli Italiani a Barcellona si è svolta la Conferenza su “Medicina Antietà per l'uomo e la donna", tenuta dal Prof. Osvaldo Sponzilli. Noi di Guidaestetica.it ci siamo recati all'evento per conoscere in dettaglio l'argomento e riassumerlo per chi vuole sapere tutto sulle strategie per rimanere giovani e vivere più a lungo.

Il Prof. Osvaldo Sponzilli, medico esperto in Omeopatia, Agopuntura, Auricoloterapia, Medicina Antiaging e Medicina non convenzionale, ha illustrato i processi di invecchiamento dell'essere umano, indicando accorgimenti e soluzioni che consentono un miglioramento della qualità della vita e anche un suo allungamento.

Quando si parla di Medicina Antiaging al giorno d'oggi si parla di Medicina Preventiva, volta a prevenire i sintomi dell'invecchiamento accelerato, ed è giusto iniziarla già ai 30 anni.

Il nostro orologio biologico

Le nostre risorse dopo la nascita passano dalle energie genetiche forniteci dallo spermatozoo e dall'ovulo alle energie universali e da quel momento iniziamo a vivere grazio al nostro battito cardiaco, il nostro “orologio biologico". Da diversi studi scientifici risulta che i mammiferi abbiano già dei battiti cardiaci prestabiliti e più lenti sono più sono lunga è l'aspettativa di vita dell'essere.

L'invecchiamento

L'invecchiamento è un fenomeno naturale che dipende da diversi fattori: intrinseci (i geni), estrinseci (fattori ambientali e sociali, infiammazione sistemica, dieta ed esercizio fisico) e stocastici (casuali). Allo stesso tempo esistono due tipi di invecchiamento, quello fisiologico (legato al processo biologico) e quello patologico (dipendente da malattie) e normalmente ad incidere sul suo progresso sono i fattori intrinseci per un 20-40% e quelli estrinseci per un 60-80%.

In altri termini, noi siamo i primi responsabili della nostra salute.

Ad avere un fortissimo impatto è l'alimentazione e la gestione delle nostre energie (evitando stress, ansia e depressione).

Alimentazione

Partendo dall'alimentazione, il Prof. Sponzilli ha richiamato l'attenzione sulla differenza tra cibi acidi ed alcalini: questi ultimi sono prevalentemente forniti dalla natura, mentre i primi dipendono dalle proteine di pesci, carne e formaggi.

Per ottenere un buon stato di salute è fondamentale mantenere un giusto equilibrio di acidità che si aggira sul valore di ph 7.41.

L'invecchiamento è strettamente connesso all'acidità e per tale motivo bisogna contrastare il suo aumento con l'utilizzo di alcalinizzanti, come il bicarbonato di sodio.

Consigli utili per una dieta sana ed equilibrata:

  • Mangiare poco la sera
  • Bere dagli 8 ai 10 bicchieri d'acqua al giorno
  • Un bicchiere di vino al giorno per le donne, due per gli uomini
  • Evitare sale, da sostituire con erbe aromatiche e spezie
  • Utilizzare come unico grasso da condimento l'olio extra vergine di oliva

L'infiammazione, il killer segreto

Un'influenza fortissima è anche esercitata dalla flora batteria intestinale che si divide in tre enterotipi. Mantenere il loro naturale equilibrio è importante perché sono proprio tali batteri ad inviare i segnali al nostro cervello quando abbiamo bisogno di calorie.

Pericolo mortale per la salute dell'uomo è l'infiammazione. L'ha dichiarato persino la rivista americana TIME, chiamandola il killer segreto. L'infiammazione è di tipo acuta quando è legata alla vecchiaia, mentre quando è cronica è sintomatica di una situazione di malessere da tenere sotto controllo.

Lo stress va affrontato morbidamente

Lo stress è uno dei fattori che incidono sulla nostra infiammazione e per fare in modo che non costituisca un elemento pericoloso per la nostra salute è importante gestirlo. Il Prof. Sponzilli dichiara che lo stress è utile all'organismo perché ci prepara ai cambiamenti ed è quindi uno stimolo importante solo se tale cambiamento viene vissuto con morbidezza.

La resilienza, la medicina dell'anima e del corpo

La resilienza, la capacità di far fronte agli eventi traumatici in modo positivo, aiuta a superare tali momenti e ad apprendere dalle proprie reazioni. Un grave dolore, come la perdita del coniuge, può provocare persino un arresto cardiaco. Tale fenomeno è stato definito dagli studiosi giapponesi come Sindrome da cuore infranto, alias Cardiomiopatia Takotsubo.

In caso di eventi traumatici o dolorosi, bisogna cercare di affrontare con morbidezza lo stress e di convertirlo in quello che il Professore ha chiamato “eustress": il pensiero positivo riesce ad incidere fortemente sui nostri sistemi neurocerebrale e immunitario, avendo così un vero e proprio effetto placebo.

Dormire tanto e dormire bene

Altro consiglio fondamentale è il Sonno, ossia il dormire bene. Infatti durante le ore di sonno riusciamo a rigenerare corpo, mente e tutte le nostre energie, dando la possibilità alla macchina del nostro organismo di ricaricare la spina e funzionare al meglio. Chi soffre di insonnia ha dei valori alti di IL-6 (interluchina), un marcatore che fa aumentare l'infiammazione cronica sistemica.

La lotta ai radicali liberi

Per prendersi pienamente cura del nostro organismo, è fondamentale combattere i radicali liberi che accellerano l'invecchiamento cellulare, attraverso l'assunzione di glutanione e della sua proteina, la catalasi.

Alcuni farmaci prodotti in Italia contengono tali elementi e spesso non vengono venduti come farmaci antiaging (fluimocil è un caso).

L'assunzione di vitamine è altrettanto importante nella nostra dieta e quindi nell'attività di rallentamento dell'invecchiamento biologico, ma alcune sono più adatte delle altre per questo scopo. È il caso della vitamina D, fondamentale per la salute delle nostra ossa e della nostra pelle, presente in salmone, pesce azzurro, uova, funghi e frutti di mare.

Il biotipo costituzionale

Il Prof. Sponzilli ha concluso la conferenza indicando tutti i tipi di indagini da effettuare per individuare il biotipo costituzionale di ogni individuo e capire così quali sono le sue carenze nutrizionali ed intervenire in modo mirato.

L'importante è migliorare la propria qualità di vita!

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