La “verginità anatomica” ritrovata con un semplice intervento: l'imenoplastica.

La “verginità anatomica” ritrovata con un semplice intervento: l'imenoplastica.
Da Luisa Baldi
22 apr 2017

La ricostruzione dell'imene, o "imenoplastica", è una semplice tecnica di chirurgia genitale per la ricostruzione della membrana a forma anulare che è situata nel terzo inferiore della vagina, nel rispetto delle motivazioni interiori e della privacy della paziente.

Sotto il profilo umano e psicologico, possono esserci varie ragioni per cui una donna vive con imbarazzo e sofferenza la perdita o, in alcuni casi, la mancanza congenita dell'imene.

In alcuni casi possono essere forti motivazioni sociali e religiose a far avvertire la necessita di ripristinare l'integrità del proprio corpo, della quale la presenza dell'imene rappresenta un simbolo.

L'imene è una membrana che solitamente è presente a protezione dell'orifizio esterno della vagina. In alcune donne può essere assente fin dalla nascita, o di forma tale da non occludere l'ingresso della vagina e non essere avvertito come "ostacolo".

E' normale che piccoli traumi ripetuti nel tempo portino al suo indebolimento progressivo, ma può verificarsi anche una lacerazione più definitiva non necessariamente per un rapporto sessuale completo ma anche per cause traumatiche accidentali.

L'intervento di imenoplastica consiste nel riaccostare delicatamente e unire con un'accurata sutura i margini della membrana lacerata, in maniera da ridarle continuità e ripristinare del tutto l'integrità della struttura anatomica.

72.jpg

Un rapporto sessuale che avviene dopo l'imenoplastica provoca, com'è naturale aspettarsi, la tipica sensazione di dolore ed il sanguinamento.

Si tratta di una procedura ambulatoriale che prevede l'anestesia locale direttamente sui tessuti da trattare, in eventuale associazione con un sedativo che può aiutare la paziente a rilassarsi fino al completamento dell'intervento, che richiede circa mezz'ora.

Dopo l'imenoplastica è normale che permanga per qualche giorno un gonfiore più o meno accentuato nella zona trattata, che si attenua in maniera graduale.

Anche i fili di sutura vengono riassorbiti spontaneamente nel giro di qualche settimana.

La conformazione dell'anatomia vaginale tornerà ad essere del tutto identica a prima della lacerazione dell' imene in tre settimane circa, quando la guarigione sarà completa e renderà possibile una normale vita sessuale.

Ti interessa questo trattamento?
Ti informeremo totalmente gratis!

Le informazioni che appaiono in Guidaestetica.it in nessun caso possono sostituire la relazione tra il paziente e il suo medico. Guidaestetica.it non fa l’apologia di un prodotto commerciale o di un servizio.

0 commenti

Consulta il dottore