Poco tempo fa , circa 15 giorni, ero nella fase ... ci sto ancora pensando! .....e ora mi ritrovo al settimo cielo! Ho contattato la clinica Michelangelo di Olbia, nel giro di pochi giorni avevo già l'appuntamento con il Chirurgo Dott. Raffaele Ceccarino e dopo una settimana è stato eseguita la mastoplastica additiva. Il risultato è stato sorprendente, non credevo ai miei occhi, ora mi ritrovo con un seno bellissimo e il mio sogno si è avverato. Sono ancora nella fase di guarigione ma sto benissimo, mi sento un altra, vorrei trasmettere a tutte le donne che sognano di avere un seno 10 e lode tutto il mio entusiasmo e la mia gioia. Raccomando vivamente il Dott. Raffaele Ceccarino che con la sua professionalità , gentilezza , ha spiegato il metodo della Tumescenza Fredda riguardo l'anestesia locale e leggera , che consente di realizzare l'intervento abbassando notevolmente eventuali complicanze . Invito tutte le donne ad informarvi su internet riguardo questo metodo . Il Dott. Raffaele Ceccarino ha eseguito l'intervento nella Clinica Michelangelo di Olbia, che raccomando a tutte le donne che hanno questo desiderio . Ringrazio tutto il personale della Clinica, mi sono stati molto vicini, hanno seguito passo per passo tutto il percorso dalla visita all'intervento e la post-intervento, con grande professionalità e sentimento. Per me sono persone eccezionali.. grazie di cuore!!! Sono F E L I C E Grazie, Dott. Raffaele Ceccarino e tutta la Clinica Michelangelo di Olbia!!!!!

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Mi sono rifatta il seno in quanto,essendo bellino ma piccolo, avevo paura che con il tempo sarei rimasta con 2 uova al tegamino spacciate. Non ho avuto ne' timori né indecisioni, solo soddisfazione nel momento in cui mi sono vista. Non ho avuto dolori, ho seguito le indicazioni del chirurgo e dopo una settimana ero già a buon punto. Il risultato si vede meglio dopo un mese e... credetemi sono bellissime!!!
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Quinto giorno dall'intervento. Mai avuto dolore ma il chirurgo è stato molto preciso e meticoloso nell'illustrare in modo chiaro la fase pre-operatoria tanto quanto la fase post-operatoria. Sono stata operata in una struttura di pregio con attenzione assoluta da parte di infermieri chirurgo aiuto chirurgo e anestesista (grandissima professionalità ) ragazze date attenzione a chi come il dott. Buccheri mette in primo piano la vostra salute e che ripete fino allo sfinimento passo passo come si svolge questo tipo di intervento, le possibili o remote controindicazioni, cosa fare e non fare dopo l'intervento. Il risultato è fantastico e non avrò problemi più in la a mostrarlo con le foto.
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Ciao, mi chiamo Viola, era già da un po' di tempo che volevo condividere con voi la mia storia, ma non riuscivo a decidermi, ora però eccomi qui a raccontarvela. Cinque anni fa mi sono sottoposta ad un intervento di mastoplastica additiva in quanto in seguito ad una notevole perdita di peso nel giro di pochi mesi (30 kg in circa 7 mesi), il mio seno si era completamente svuotato. Mi sono rivolta ad un chirurgo estetico che mi aveva consigliato una mia amica e che ha lo studio a pochi chilometri da casa mia. L'intervento, in anestesia generale, con inserimento di protesi anatomiche (290 cc) sotto muscolo, ha avuto un decorso regolare e il risultato iniziale è stato soddisfacente, ma dopo circa un anno e mezzo ho cominciato a vedere il seno sinistro cambiare fino a diventare visibilmente diverso da quello destro che invece non aveva subito cambiamenti. Praticamente il profilo esterno del seno sinistro non era più rotondo com'era inizialmente e la protesi, nonostante non fosse uscita dalla capsula protesica, si era spostata verso l'alto. Insomma il mio seno non mi piaceva più e così un anno fa ho maturato la decisione di rifare l'intervento. Navigando in internet ho trovato Guidaestetica che mi dava la possibilità di contattare diversi chirurghi, tutti con grande esperienza. Ho preso contatti con tre chirurghi, per sentire se i loro pareri concordavano oppure no. Tutti e tre mi hanno consigliato di sostituire entrambe le protesi con protesi rotonde così nel caso si fosse verificata nuovamente una rotazione della protesi, non ci sarebbe stato un cambiamento della forma del seno. Ad aprile scorso ho scelto di farmi operare da uno di questi tre chirurghi, quello ovviamente che mi aveva trasmesso più sicurezza. A luglio, in un momento di pausa dal lavoro, ho fatto l'intervento in sedazione profonda e in day hospital. Durante l'intervento non ci sono state complicazioni, al primo controllo, a quindici giorni dall'intervento, tutto andava bene... ma al secondo controllo, a un mese dall'operazione, il seno sinistro appariva visibilmente diverso da quello destro! Si era verificata una contrattura capsulare con fenomeno di rippling nella zona interna vicino allo sterno, inoltre era visibilmente più alto di quello destro... insomma il secondo intervento non aveva migliorato la situazione... anzi! Demoralizzata, ho fatto un'altra visita a inizio ottobre, in occasione della quale, ho concordato con il chirurgo che mi ha operato lo scorso luglio, di sottopormi ad un terzo intervento, tra circa tre mesi. Questa volta però l'intervento interesserà solo il seno sinistro, sperando di risolvere definitivamente il problema. Questa è la mia esperienza, non proprio positiva, con la chirurgia estetica. Per il momento preferisco non allegare foto del mio seno di cui non sono molto soddisfatta, mi auguro di poterle allegare dopo l’intervento che farò ad aprile... magari insieme ad un mio sorriso.
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Ciao a Tutti! Ho deciso di raccontarvi la mia esperienza perchè in questi 5 giorni di convalescenza ho letteralmente divorato questo sito, i vostri racconti mi hanno rassicurata e tenuto compagnia in questa convalescenza! quindi spero anche io di poter essere d'aiuto ad altri! Innanzi tutto..sono felicissima! Ho effettuato l'intervento il 6 dicembre e oggi, 11 dicembre, ho fatto il primo controllo e finalmente ho potuto vedere cosa c'era sotto i bendaggi: il seno che ho sempre sognato! Ho fatto l'operazione in anestesia generale con sedazione, l'ultimo ricordo che ho è proprio questo: in sala operatoria il momento in cui mi viene somministrata la sedazione per vena. Mi sono risvegliata nella mia stanzetta che era tutto finito. Alle 5 circa ero fuori, un po' rimbambita, ma senza alcun dolore. Ho passato un post operatorio fortunato, nel senso che stando ferma non sentivo niente. Dolori ai pettorali solo quando dovevo alzarmi dal letto,molto dolore, e in generale doloretti di varia intensità la notte dell'intervento e il giorno successivo, ma solo correlati al movimento ( e per movimento intendo anche tirarsi su le braghe dopo essere stata al gabinetto, o aprire il frigo,). comunque niente di trascendentale, paragonerei il tipo di dolore a quello un po' generalizzato che si prova dopo che ci si è spaccati di palestra. per chi è in procinto di fare l'intervento consiglio di procurarsi tanti cuscini comodi e di qualità, perchè potrete dormire solo a pancia in su e con un supporto dietro la schiena. Più sarete in grado di stare comode, anche a dormire, in posizione semi seduta, meglio sarà per voi, in relazione sopratutto al momento in cui dovrete alzarvi dal letto. Come antidolorifico a me è stato prescritto il voltaren. Quanto a resto .. io partivo da un seno praticamente solo accennato e per certi versi "strano"... ho trascorso questi 5 giorni pensando solamente a : cosa c'è sotto queste bende?! era impossibile fare pronostici con tutto quel bendaggio che faceva apparire tutto enorme! Oggi a distanza di 5 g finalmente ho la risposta: un seno che già da ora mi sembra perfetto, oggi che sono andata a comprare il reggiseno sportivo ho scoperto: coppaC! esattamente quello che volevo! Ho messo delle protesi anatomiche allargan con tecnica dual plane, non so di che misura e nè mi interessa saperlo. L'importante è il risultato, ci si affida apposta a professionisti in modo che possano fare in modo di realizzare i nostri sogni. Ho letto tante testimonianze che parlano di cc, gr profili e via dicendo.. quello che mi sento di dire è che la cosa importante è scegliere bene il chirurgo e fidarsi. nel mio caso, in cui partivo da un seno assente, ho pensato che l'ideale fosse scegliere un chirurgo esperto nel campo della ricostruzione, perchè con me avrebbe dovuto praticamente creare un seno dal nulla. E l'ha fatto! Eccome se l'ha fatto!

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