Che cosa vuoi sapere?

Domande su protesi

Sostituzione mentor con motiva? Anonimo 22 nov 2016 8 Risposte

Buongiorno, chiedo gentilmente un'info, a gennaio mi sono state inserite mentor 375 dual plane, profilo moderate plus CPG312, a tutt'oggi le protesi non sono ancora "scese" e dovrò sottopormi ad un piccolo intervento per l'abbassamento e non solo, il Dottore dovrebbe girare una protesi che ha ruotato, siccome fin da subito non sono stata soddisfatta dalla resa del tipo di protesi, essendo messe in dual plane e partita da una prima scarsissima, il risultato è una 3b scarsa a sx e una 3b scarsissima a dx (prima dell'intervento si vedeva una lieve asimmetria) e da vestita non ci si accorge dell'intervento; a me piacerebbe cambiare le protesi per avere quel centimetro in più di sporgenza, ossia una 3b piena!Ora perchè si noti un po', metto reggiseno push up! Il Dottore mi ha proposto le Motiva ergonomix full 500cc, cosa ne pensate voi? verranno esageratamente grandi?ci saranno problemi di rippling? io vorrei acquistare un centimetro in più rispetto a come sono adesso, che ripeto, da vestita, non si nota niente!non sono una persona che ama esporre il proprio corpo, però che un pochino si veda, si! allego una foto! Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti!

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Personalmente dalla sua foto non capisco dove debbano "scendere" e nemmeno mi sembrano tanto piccole: comunque se vuole aumentarle lasci la scelta al chirurgo. Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet ... leggi di più

Buonasera, sono una ragazza di 22 anni che vorrebbe sottoporsi a mastoplastica additiva. Parto da una prima scarsa, sono alta 1,66 e peso 45 kg, pratico tanto sport (nuoto e pesi cinque volte a settimana) e ho un muscolo pettorale ben rappresentato, di sottoseno miauro 69 cm e la base del mio seno misura 12 cm. Data la mia situazione il primo chirurgo che mi ha visitata mi ha consigliato anatomiche allergan sostenendo che data la mia partenza delle protesi tonde risulterebbero evidenti e poco naturali ( questo non dipendeva anche da come viene fatta la tasca, anche un medio profilo in dual Plane risulterebbe innaturale?) le anatomiche non mi convincono per il rischio di rotazione, questo chirurgo mi ha assicurato che dopo il periodo di convalescenza di un mese la rotazione nel mio caso sarebbe improbabile in quanto ho i tessuti tesi e sodi. Ha affermato inoltre che sport e rotazione non sono collegate è che questa dipende da come viene fatta la tasca, mentre io avevo letto che lo sport può essere causa di rotazione. Il secondo chirurgo pur affermando che le anatomiche sarebbero L ideale per me, mi ha consigliato protesi tonde medio profilo sostenendo che il risultato sarebbe comunque naturale oppure protesi in poliuretano anatomiche. è vero che. Le protesi in poliuretano danno un risultato più finto, innaturale e che il seno risulterebbe statico, soprattutto se impiantate in dual plane come nel mio caso? Vorrei sapere da voi quale soluzione sarebbe maggiormente adatta al mio caso ed avere un'idea più chiara sulla rotazione delle protesi anatomiche e sui risultati che possono ottenersi inserendo protesi rivestite in poliuretano invece che in silicone. Grazie a tutti!

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Gent.Giulietta, sono del suo parere, ovvero che le protesi rotonde a basso o medio profilo posizionate in dual plane danno un risultato naturale e che invece il rischio rotazione nelle anatomiche esiste senza per contro avere un vantaggio estetico. Le protesi in poliuretano sono state usate molto negli anni '90 e poi abbandonate, p ... leggi di più

Buonasera volevo delle informazioni riguardo alla possibilità di ripetere per la terza volta in un anno un intervento di correzione su una mammella dopo un intervento di mastoplastica additiva riuscito male. Il primo intervento su entrambi i seni è stato effettuato a settembre 2015. Dopo il primo 'intervento a distanza di 5 mesi è stato effettuato un secondo intervento perché sulla mammella destra si notava un gonfiore doloroso ed antiestetico. Nel primo intervento mi sono state impiantate sottomuscolo protesi rotonde allergan da 375 cc. Avevo una prima e adesso ho una terza coppa c. Dopo il secondo intervento , solo su una mammella, il chirurgo ha detto di aver tirato più giù la protesi , ma il risultato è stato peggiore della prima volta. Il solco mammario è sceso di un centimetro e mezzo, la cicatrice quindi si trova adesso sulla mammella e sopra,dove prima c'era il gonfiore, adesso c'è un avvallamento e la protesi è evidentissima sia al tatto che visivamente. Il chirurgo ha proposto un terzo intervento in cui avrebbe provveduto ad eseguire un cordolo attraverso dei punti di sutura su cui avrebbe poggiato la protesi. Io mi sono rifiutata di sottopormi ad un altro intervento in così poco tempo e non intendo farmi rioperare dallo stesso medico. Che tipo d'intervento dovrei fare per risolvere il mio problema e soprattutto devo rioperarmi su entrambi i seni e rimuovere le protesi , così come mi hanno consigliato alcuni medici che mi hanno visitata, o è possibile operare solo sulla mammella danneggiata? Devo precisare che sono abbastanza esile ed i tessuti mammari sono molto assottigliati sotto la mammella in questione. Vi prego di aiutarmi , ho 40 anni e questo intervento ha pregiudicato la mia vita già per un anno e sono avvilita all'idea di dovermi operare ancora o di poter rimanere in questo stato.

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Valutare senza neanche una foto è praticamente impossibile! Posti qualche foto per consigli sempre solo teorici, non sostituiscono la visito ed esame obiettivo! Saluti ... leggi di più

Ho effettuato il primo intervento di mastoplastica additiva nel 2009 posizionando le protesi sottoghiandola. Sin da subito ho notato che la protesi sx si muoveva di più di quella dx. Dopo un paio d'anni ho notato delle pieghe visibili sulla parte interna superiore che sono diventate sempre più evidenti. Il mio chirurgo mi tranquillizzava dicendo che piuò succedere (pieghe) ma con il tempo aumentavano sempre di più. Ho effettuato quindi un' ecografia specialistica e poi risonanza magnetica ed è emerso che la protesi si era completamente capovolta. Ho effettuato nuovo intervento chirurgico nel 2013, impiantando stavolta protesi più coese e sottomuscolo. Ora da circa 3 mesi noto nuovamente una posizione anomala della stessa protesi. Vista l'esperienza precedente sono in procinto di effettuare una risonanza magnetica per poi consultare il mio chirurgo. Sinceramente però non ho più molta fiducia in lui quindi vorrei sapere se è possibile che sia stato commesso un'errore durante i due interventi (es. tasca troppo grande e quindi protesi che si muove)? Mi conviene consultare altro chirurgo? Come è possibile che ogni 3 anni circa succede la stessa cosa? Sono avvilita e specifico che ho una costituzione magra e non sono dimagrita negli ultimi anni, anzi!

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le consiglio di consultare un chirurgo plastico di fiducia. ... leggi di più

i primi di gennaio 2016 mi sono sottoposta ad una mastoplastica additiva. Tecnica dual plane, protesi rotonde 300 cc. (così mi è stato detto). L'intervento è andato benissimo, nessun dolore e esteticamente era tutto perfetto. A distanza di 5 mesi ho notato che la protesi del seno destro è leggermente scesa tanto da far intravedere nella parte alta del seno il distacco della protesi e in più si è spostata leggermente verso l'esterno. Tra l'altro anche il solco mammario si è leggermente abbassato. Inoltre nella parte interna/bassa del seno si intravede (appena accennato) un inizio di rippling. Inoltre quando sto sdraiata il seno mi si sposa esternamente quindi essendo magra quando il seno si sposta di lato insieme alle protesi lascia intravedere i solchi dello sterno e poi subito la curva della protesi....brutto. Mi domandavo intanto se questo era possibile (le protesi non dovrebbero essere ferme?) e soprattutto se mi devo preoccupare che in futuro la protesi destra possa continuare a spostarsi e cosa fare per impedirlo. Grazie

Biosphera Med

26 giu 2016

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Gentile utente, contatti il medico che ha effettuato l'intervento e gli chieda una visita di controllo. Cordiali saluti Staff medico Biosphera Med ... leggi di più

Taglia protesi Ilaria464 16 feb 2016 15 Risposte

Buona sera, sono una ragazza di 22 anni. Vorrei un consiglio per la taglia di protesi. Sono alta 165 cm e peso 55 kg e ho spalle larghe. Attualmente non arrivo nemmeno ad una prima di reggiseno e aspiro ad una terza, o meglio, non vorrei esagerare con la protesi ma non vorrei nemmeno un seno "troppo" piccolo. Mi sono rivolta ad un chirurgo e lui mi ha consigliato delle protesi anotamiche NAGOR COGEL XML 320cc (questo tipo di protesi dovrebbe essere nuovo, o meglio il tipo di gel è più morbido al tatto e da un effetto più naturale). Il mio dubbio è, "saranno troppo 320 cc per il mio fisico? ". Vorrei un parere da altri esperti, o almeno un consiglio generale sulla taglia di protesi che potrebbe star meglio sul mio fisico. PS. io ho scelto delle protesi anatomiche perchè vorrei un seno che sia più naturale possibile, ma dato che sono una persona sportiva (vado tutti i giorni in palestra e faccio molto movimento) c'è maggior rischio che la protesi si giri?Meglio una protesi tonda? Vi ringrazio in anticipo per le risposte :)

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Anatomiche certamente ma 320 è esagerato, personalmente per un soggetto come te userei delle protesi Polytech al poliuretano 275cc per un effetto quanto piu naturale possibile. Saluti ... leggi di più

Salve, dopo 3 anni continuo ad avere problemi post intervento per una mastoplastica additiva sotto muscolare. Sin dall' inizio le due protesi sembravano unite tra loro e avevo dolore sotto il taglio della protesi di destra, non riuscivo nemmeno ad alzarmi dal letto perchè tirava tantissimo sotto e quella protesi era posizionata più in alto rispetto alla sinistra. Dopo qualche mese ho fatto un secondo intervento per riposizionarla ma la situazione non è migliorata di molto. Il problema maggiore è quando ruoto il collo verso sinistra o in alto... diventa molto evidente un cordone che parte dal seno destro fino al muscolo sternocleidomastoideo del collo. È ben visibile anche quando contraggo i muscoli. Per non parlare del brutto aspetto estetico che assumono le 2 protesi quando faccio anche le cose più semplici, tipo lavare i denti. Quel cordone delinea praticamente il muscolo destro proprio dov'è stato scollato. Questo non mi permette di mettere abiti scollati purtroppo. Vorrei assolutamente sapere di cosa si tratta. Non sono ancora riusciti a darmi spiegazioni e risolvere il problema. Vi ringrazio anticipatamente

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Gent.Tania, premesso che una visita è indispensabile per valutare questa sua "strana" situazione, probabilmente si tratta di un errato posizionamento delle protesi. Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet ... leggi di più

Buongiorno, mi sono sottoposta a una mastoplastica additiva qualche mese fa; e sebbene la ottima riuscita dell'intervento io stento a vedermi e non riesco ad abituarmi a questo seno che mi sembra troppo grande per me. La mia domanda è se è possibile in un secondo intervento ridurre i cc delle protesi e questo che cosa implica dal punto di vista chirurgico. La tasca va ridotta? Premetto che per me non sarebbe possibile eseguire inserimento retro-ghiandolare perché ho pochissima ghiandola mammaria. La base della protesi che mi è stata inserita è 12.5 si potrebbe ad esempio optare per una protesi con stessa base e proiezione minore per ridurre? Ringrazio chi risponderà ai miei quesiti e mi darà qualche suggerimento

Dott. Re Massimo

29 dic 2015

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Gentilissima, attenda con pazienza la guarigione del seno, dopo 1 anno dall'intervento il seno si sgonfierà, diventerà più morbido e le sembrerà più piccolo. Dopo, se non le piacerà potrà prendere in considerazione un cambio di protesi, anche se deve pensare che si tratta di un altro intervento chirurgico. Distinti saluti, ... leggi di più

Mi potreste spiegare la differenza di queste protesi? Mia sorella deve sostituire una protesi rotta. I medici al momento contattati propongono queste protesi. Mia sorella è' magrissima con pelle molto sottile. Posso chiedervi quali di queste due protesi hanno un gel più coasivo? Vorrebbe evitare il rippling in considerazione alla sua magrezza. Vi ringraziamo per il vostro aiuto,

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gentile signora anche a mio avviso sono da preferire le rotonde. ... leggi di più

Salve! Per favore vorrei chiedere un consiglio. Nell 2009 ho eseguito operazione di mastoplastica additiva con protesi Allergan,operazione andata abbastanza bene. Nell ottobre dell 2014 ho fatto mammografia con diagnosi rottura protesi sinistra,dopo di che ho eseguito anche RM bilaterale della mammella,dianosi (a sinistra lieve irregolarità dell profilo protesi co,associata a disomogeneità' del contenuto dello stesso,in particolare in corrispondenza sua porzione inferiore e posteriore , come per iniziali manifestazioni di rottura intracapsulare). Nella clinica dove ho fatto operazione,dottore che mi ha operato mi ha consigliato di cambiare la protesi(ho portato riferito dell RM e anche il cd,che il dottore non ha visualizzato!!!) Decisione era molto difficile. Alla fine ho fatto operazione 7/04/2015 per sostituire la protesi rotta ,che dopo anestesia mio chirurgo mi ha comunicato che protesi integra !!!ma hanno deciso sostituire lo stesso.Operazione fatta per niente!!!! .Ora dovrei affrontare anche le spese (che nel caso di protesi rotta avevo assicurazione).Vorrei sapere cosa potrei fare in questo caso, dovrei pagare?Come dovrei procedere.Vi ringrazio anticipatamente . Elena

Dott. Re Massimo

13 apr 2015

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Gentilissima, è una situazione delicata, dovrebbe consultare un legale. Se è stata sbagliata la diagnosi, allora loro devono farsi carico. Se la diagnosi è corretta le spese le deve sostenere la casa produttrice delle protesi. Distinti saluti, ... leggi di più

Buonasera, sono Lina e ho 57 anni e non abito in Italia ma all'estero. Circa due anni e mezzo fa sono stata operata al seno destro per un piccolo tumore. Mi sono stati esportati 90g. Nel giugno del 2014, dopo un controllo, è stata riscontrata una cellula atipica, e avendo già avuto in famiglia casi di tumore, ho deciso per prevenzione di effettuare una mastectomia (incisione sottomammaria) ad entrambi i seni, mantenendo però i capezzoli. Dalle analisi anche della ghiandola sentinella non si è riscontato nessun tumore. Subito dopo la mastectomia mi hanno inserito un espansore e la sera stessa sono stata rioperata per un ematoma al seno sinistro. Per circa un mese e mezzo sono andata a togliere il siero che si formava, di più nel seno destro. Dopo circa 4 mesi e mezzo, l'operazione con le protesi (sotto il muscolo) da 490g. Portavo una taglia tra la 4 e 5 D, mi sono stati esportati 600g e 510g dai seni. Non sono contenta dell'operazione definitiva. i miei seni riusultano quadrati, larghi, i capezzoli sono di lato e non alla stessa altezza. Il chirurgo ha detto che essendo larga non potevo ottenere di più. Ora sono passati poco più di due mesi dall'intervento, ho tolto solo una volta il siero che si era formato, non ho avuto nessun problema post-operatorio, il seno si è gia sgonfiato un bel po' e il capezzolo sinistro risulta anche di traverso (mi è stato detto dovuto alla mancanza di pelle) il mio chirurgo dice che l'unica soluzione sarebbe una protesi più grossa, togliere il capezzolo e riposizionarlo al centro, con aggiunta di altre cicatrici. Lui mi sconsiglia di effettuare un secondo intervento dicendo che il mio corpo potrebbe rifiutare le nuove protesi e potrei avere problemi, avendo gia avuto un ematoma e che il mio corpo ha prodotto molto siero. Da quando sono stata operata vivo male, mi dà fastidio anche solo guardarmi, mi aspettavo di ritrovarmi non dico il seno di una ventenne ma sicuramente un seno guardabile. Vorrei sapere se esiste qualche altra possibilità, in caso sia fattibile, è possibile avere una idea di come sarebbe il mio seno?o devo rassegnarmi, accettare e convivere, scusate l'espressione con i seni strabici e quadrati. Scusate se mi sono divulgata. Ringrazio già sin d'ora per la risposta. PS : scusate ho inserito come città Milano, perchè la città di Zurigo non l'accettava. Comunque sono disposta a spostarmi ovunque se ci fosse una possibilità. Grazie

ManaraSalus

19 gen 2015

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Credo valga la pena che lei si sottoponga a nuovo per una valutazione ad ampio raggio conino dei massimi esperti della chiurgia Plastica e Ricostruttiva e per venirle incontro potremmo consigliare una nostra collaborazione a Lugano, L'eccellenza nelle mastoplastiche dopo traumi come quello che lei purtroppo ha vissuto Manara Salus ... leggi di più

Salve, un mese fa ho fatto una mastoplastica additiva. Il chirurgo mi disse che mi avrebbe messo una protesi il più grande possibile per i miei tessuti (molto scarsi) e che avrei potuto eventualmente mettere una protesi più grande solo con una seconda mastoplastica a distanza di tempo. Ad oggi purtroppo non sono soddisfatta del risultato perché vedo il mio seno ancora piccolo. Quanto tempo deve passare per far sì che i miei tessuti cedano e poter effettuare una seconda mastoplastica mettendo una protesi più grande? Grazie a chi vorrà rispondermi.

Dott.ssa Anna Scevola

21 apr 2014

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Carissima, la protesi eh le hanno impiantato ha già un buon volume. Consideri che nel tempo i tessuti tendono a rilasciarsi per cui in futuro dovrà comunque cambiare la protesi con una di volume maggiore . Mettere protesi troppo grosse in un fisico minuto porta al rischio importante di esposizione dell'impianto protesico. Il suo chirurgo a mio pare ... leggi di più

Buongiorno, purtroppo ho un problema, a causa della dislocazione di una delle mie protesi mammarie, devo effettuare un intervento chirurgico riparatore. Le mie protesi istallate 12 mesi fa', sotto la fascia muscolare, sono SILIMED in poliuretano. Il chirurgo mi ha esposto le possibili difficoltà operatorie a causa dell'adesione del poliuretano, il mio chirurgo ha effettuato interventi di sostituzione soltanto su pazienti che avevano quelle protesi da più di 3 anni, ma mai da un solo anno. Potreste cosigliarmi? In che stato di disfacimento potrebbe essere il poliureatno dopo un'anno? Potete aiutarmi? Vi ringrazio tanto.

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Gent. Silvia, non capisco le perplessità del suo chirurgo, infatti è vero che le protesi con il rivestimento in poliuretano sono più adese alla capsula periprotesica, ma non esiste una difficoltà particolare, anzi saranno sicuramente più integre che non dopo alcuni anni. Piuttosto mi domando sempre perchè vengono ancora oggi messe protesi di quest ... leggi di più

Buonasera,vorrei esporre il mio caso. Tre anni fa mi sono sottoposta a una mastoplastica additiva, purtroppo per me riuscita male. Dopo circa un anno e mezzo ho rifatto un altro intervento da un altro chirurgo plastico il quale mi ha tolto le protesi e mi ha rimesso a posto il seno. Non si è sbilanciato. Mi ha solo riferito che una protesi era stata messa a rovescio. Possibile che una protesi si giri da sola e si metta a rovescio come mi ha poi detto il mio primo chirurgo?

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Gent.Lisa, è possibilissimo, specialmente se si usano le protesi anatomiche che molti consigliano come una soluzione migliore rispetto alle rotonde. Cordiali saluti dr.Peroni Ranchet. ... leggi di più

Sieroma la seno Loredana137 7 lug 2013 6 Risposte

Buongiorno Dott., Le chiedo gentilmente un parere riguardo un problema al seno. Nel nov. 2002 mi sono sottoposta ad un intervento di mastoplastica addittiva per aumentare il mio seno da una 2° ad una 4° misura. Intervento eseguito in clinica a pagamento, decorso nella norma e nessuna complicazione. Nel mese di maggio 2005 ho riscontrato durante autopalpazione un nodulo. Dopo tutte gli esami del caso – ecografia , mammografia, biopsia eco guidato il verdetto – Carcinoma duttale infiltrante . Linfonodo sentinella pulita, dopodicche quadrantectomia (senza rimuovere le protesi) , 6 cicli di chemioterapia FEC, 30 sedute di radioterapia. A tutt’oggi sono ancora in follow-up annuale in quanto considerata ad alto rischio recidiva, anche se per fortuna non si è ancora verificata questa eventualità. A distanza di anni il seno dx , quello malato è ulteriormente rimpicciolito con forma e dimensione diverso dal sx. L’anno scorso mi sono recata dal chirurgo che mi aveva fatto la mastoplastica addittiva per chiedere se potevo sistemare i seni , visto che c’era una diversità enorme tra dx e sx , e se si poteva fare in ospedale visto che sono ancora paziente oncologico. Mi ha rassicurata dicendomi che – avevo sì diritto in quanto paziente oncologico reduce da quadtrantectomia -che le protesi avevano ormai più di 10 anni e che erano da sostituire -che mi avrebbe inserito nella lista d’attesa per farlo nella corsia di Ch. Plastica dove è di servizio e che mi avrebbe operata lui. Dopo 18 mesi d’attesa mi hanno convocato per l’intervento eseguito il 12 giugno 2013. Mi hanno inserito i drenaggi durante l’intervento , rimossi la mattina del 14 giugno prima di essere dimessa. Per una settimana dopo l’intervento tutto bene poi al 10° giorno il seno dx inizia a gonfiarsi e fare male. Guardandomi allo specchio mi accorgo che il seno ero non solo gonfio ma di color grigio. Era un venerdì sera ,ho telefonato e mandato una foto al chirurgo che mi ha convocato il lunedì successivo. Il lunedì ha specillato il seno dx facendo fuoriuscire del siero, non ha dato molte spiegazioni ha farfugliato soltanto che ‘a volte succede’. Comunque mi ha inserito un drenaggio e mandata a casa, cura antibiotica con Clavomed 3 volte al dì. 2 giorni dopo ritorno e mi toglie il drenaggio. Pochi giorni e si riforma il siero, specilla di nuovo ma cambia atteggiamento e diventa aggressivo, dicendomi che- - L’intervento non era da fare in ospedale,( credo intendessei in clinica a pagamento!) - Non avevo assolutamente diritto a rifare il seno in ospedale - Le protesi che avevo andavano benissimo e non erano da sostituire - Che sicuramente ‘salterà’ la protesi quindi me lo dovrà asportare, stare 3 mesi senza per poi rimetterla - Che tutto questo ‘me la son cercata’ Sono davvero basita da tutta la vicenda e non ho più fiducia in questo medico.. Documentandomi ho letto che ci sono degli antibiotici specifici per il sieroma eg-Targosid , Zivoxid. Ma perché non mi è stata proposta alcuna alternativa quando è ovvio che il Clavomed è inefficace? Le chiedo gentilmente un parere e se posso evitare un intervento demolitivo.

Anonimo

8 lug 2013

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Gentile amica ; quando una paziente è portatrice di protesi mammaria da oltre 10 anni ed ha subito anche una radioterapia su quella mammella , in caso di sostituzione della protesi, vi è una incidenza molto elevata di infezione della tasca , forse anche superiore al 20 % dei casi .; in effetti stiamo assistendo ad una incidenza molto più elevata ... leggi di più

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