La lipoaspirazione nel dettaglio

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La lipoaspirazione nel dettaglio

L'intervento di lipoaspirazione (o liposcultura o liposuzione) ha lo scopo di rimuovere in modo selettivo e definitivo gli accumuli di grasso localizzati a livello delle cosce, delle ginocchia, dei glutei, dell'addome, dei polpacci, dei fianchi, delle braccia e del collo.

Nei soggetti maschi questo intervento viene anche effettuato a livello toracico quando è presente un eccesso di grasso in sede mammaria (malattia conosciuta come pseudo-ginecomastia).

Il mi­glioramento dell'aspetto a "buccia d'arancia", caratteristico della cosiddetta "cellulite", pur non rappresentando una finalità della lipoaspirazione, è spesso conseguenza indiretta dell'intervento ed è legato al miglioramento della circolazione venosa e linfatica.

Molto spesso lipoaspirazione, liposuzione e liposcultura vengono usati come sinonimi in realtà le tre operazioni hanno sfumature diverse: la liposuzione e la lipoaspirazione indicano un intervento più esteso e principalmente finalizzato alla rimozione del grasso in eccesso mentre la liposcultura, mediante cannule più sottili, ha lo scopo di modellare la figura corporea rimuovendo solo piccole quantità di grasso e, laddove necessario, anche eventualmente reinserendolo (innesto di grasso).

La lipoaspirazione è l'intervento di Chirurgia Estetica più richiesto sia in Italia che nel resto del mondo ed ogni anno viene praticato su decine di migliaia pazienti di entrambi i sessi.

Il candidato ideale

Il candidato ideale per la lipoaspirazione è un paziente (uomo o donna) che presenta accumuli adiposi che ne alterano la silhouette corporea facendogli vivere con disagio psicologico questa condizione. Molte volte anche il modo di vestire è condizionato da questi difetti estetici ed i pazienti non si scoprono volentieri durante i mesi caldi preferendo nasconderli sotto un abbigliamento abbondante. Nelle donne le aree più spesso trattate sono le cosce esterne, le cosce interne, i fianchi e i glutei mentre nell'uomo sono l'addome, i fianchi e la regione pettorale. Sebbe­ne nella maggioranza dei casi non sia certo da considerare un trattamento dell'obesità, la lipoaspirazione permette la ridefinizione del contorno corporeo eliminando i depo­siti eccessivi di grasso negli arti, nel tronco e nella testa.

I risultati

Gli accumuli adiposi che vengono trattati con la lipoaspirazione sono resistenti alla dieta, alla ginnastica ed alla terapia medica per cui l'unica soluzione efficace è quella chirurgica. I risultati ottenuti con una lipoaspirazione sono permanenti e definitivi anche se in realtà il corpo continua ad invecchiare e quindi non è possibile pensare che il risultato raggiunto con l'operazione si mantenga per tutta la vita. Certamente il grasso aspirato non si riforma più a meno che non intervengano situazioni eccezionali come ad esempio gravidanze o malattie metaboliche. Non esistono limiti di età per sottoporsi a queste operazioni anche se è ovvio che nelle persone più anziane generalmente l'elasticità cutanea si è ridotta e quindi non possono essere raggiunti gli stessi risul­tati ottenibili nelle persone più giovani. I migliori risultati si ottengono in persone di peso normale, con pelle tonica ed elastica, che presentano accumuli adiposi in aree corporee ben delimitate. La qualità della pelle trattata, ossia la sua capacità di rimodellarsi e di adattarsi ai muscoli sottostanti (retrazione cutanea) una volta rimosso il grasso è infatti il fattore più importante. Tessuti trofici, elastici, in pazienti con una sufficiente attività fisica nella loro normale giornata sono sicuramente la maggiore garanzia di successo dell'operazione. La lipoaspirazione può essere eseguita anche in persone modicamente in soprappeso, con accumuli più diffusi e con cute meno elasti­ca, ma in tal caso occorre avvertire pre-ope­ratoriamente il paziente della possibilità di ottenere risultati meno validi.

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L'intervento

La liposuzione e la liposcultura possono essere realizzate in anestesia locale con sedazione, in anestesia spinale ed in anestesia generale. La scelta del tipo di anestesia dipende in parte dalla preferenze del paziente ed in parte dalla estensione delle aree da trattare: liposuzioni poco estese possono essere effettuate in anestesia locale mentre quelle più ampie richiedono una anestesia spinale o generale. Esiste, infatti, un limite alla quantità di anestetico locale utilizzabile che per ragioni di sicurezza non deve essere mai superato.

Sempre secondo l'estensione delle aree da tratta­re e del volume di tessuto adiposo aspirato, la lipoaspirazione può essere praticata in ambu­latorio chirurgico, in day-surgery o in casa di cura/ospedale.

In tutti i casi l'operazione è eseguita sempre allo stesso modo e cioè infiltrando inizialmente le aree da trattare con una soluzione acquosa contenente adrenalina in modo sia da agevolare la rimozione degli adipociti che dia ridurre al minimo le perdite di sangue. Il grasso viene rimosso utilizzando sottili cannule metalliche e l'effetto aspirativo di una pompa meccanica medicale. Il grasso aspirato viene raccolto in speciali contenitori per essere poi smaltito a fine intervento. Se è previsto il suo riutilizzo per riempire avvallamenti cutanei o aumentare il volume ad esempio dei glutei o dei polpacci i contenitori di raccolta sono sterili ed isolati dall'ambiente esterno.

Al termine dell'operazione le piccole incisioni cutanee utilizzate per introdurre le cannule vengono chiuse con un punto di sutura che sarà rimosso 5-7 giorni dopo l'intervento. Una guaina elastica compressiva o in alternativa una medicazione con particolari cerotti viene utilizzata per comprimere le aree trattate nella prima settimana successiva all'operazione.

La lipoaspirazione ha una durata molto variabile in base alla estensione delle aree da trattare ed al loro numero. Un'operazione che riguarda soltanto le ginocchia, ad esempio, dura circa 40 minuti mentre una lipoaspirazione dei fianchi, addome, e cosce può durare anche 2-3 ore.

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Gli strumenti

La lipoaspirazione viene eseguita utilizzando speciali cannule metalliche di lunghezza e diametro differente. Quest'ultimo è di soli 2 mm per le cannule più piccole mentre può essere di 3-5 mm per quelle più grandi. Anche la estremità delle cannule può variare a seconda dei modelli utilizzati: una punta piatta ad esempio è da preferire per aree come il collo o le ginocchia mentre una più arrotondata viene utilizzata per le altre aree anatomiche. Nel caso dei polpacci e delle caviglie può essere utile ricorrere a cannule metalliche curve in modo da modellare al meglio questi particolari distretti anatomici.

Gli esami preoperatori

Per i pazienti giovani ed in buona salute che devono essere sottoposti ad aspira­zione di una quantità moderata di tessuto adiposo in aree anatomiche localizzate, quindi in situazione di basso rischio, può essere sufficiente una valutazione preope­ratoria

In caso si preveda invece l'aspirazione di quantità più importanti di grasso o se è neces­sario prelevarlo in numerose aree anatomiche, specie se sussistono dubbi sulle condizioni di salute del paziente, oltre al questionario di autovalutazione e alla raccolta dell'anamnesi, è opportuno eseguire i consueti test preope­ratori.

Il recupero

La durata della degenza in clinica dipende dall'estensione dell'intervento eseguito. Piccole lipoaspirazioni in anestesia locale richiedono un periodo di osservazione di poche ore mentre per operazioni più estese è indicato un ricovero in clinica di una giornata. Su richiesta del paziente e nel caso di lipoaspirazioni più estese è possibile anche un ricovero notturno con dimissioni la mattina successiva.

Anche i tempi di recupero da una lipoaspirazione variano in funzione della estensione e del numero delle aree trattate. Un intervento limitato ad esempio alla regione pettorale nell'uomo o alle cosce nelle donne richiede una convalescenza di qualche giorno mentre operazioni più estese possono richiedere periodi più lunghi.

Le cicatrici

Gli esiti cicatriziali sono di solito trascu­rabili: le piccole incisioni attraverso cui si introduce la cannula lasciano cicatrici di pochi millimetri circa 4-5 mm di lunghezza (fino ad 1,5 cm in caso di Lipoaspirazione Ultrasonica). Generalmente di buona qualità, possono essere da 1 sino a 4-6 per zona trattata ma talvolta la qualità delle cicatrici può risul­tare scadente a causa della frizione provo­cata dalla cannula sui margini della ferita. In tal caso a circa 6 mesi di distanza può essere eseguita una semplice revisione chirurgica.

I rischi

Per quanto eseguita in modo corretto e su pazienti in buono stato di salute, qualunque procedura chirur­gica, compresa la lipoaspirazione, comporta la possibilità di complicazioni come ad esempio infezioni (molto rare), irregolarità superficiali, asimmetrie e irregolarità della zona trattata. In generale non è raro dover ricorrere a ul­teriori interventi per migliorare la qualità del risultato della prima liposuzione, in particolare per quanto riguardai casi nei quali vengono rimosse importanti quan­tità di tessuto adiposo e in quelli carat­terizzati da scarsa elasticità cutanea o da asimmetria fra i due lati. Tali eventi si rendono evidenziabili dopo che i tessuti cutanei-sottocutanei e le inevitabili cicatrici profonde si sono stabilizzati. Gli interventi di ritocco possono essere spesso eseguiti in anestesia locale, attendendo preferi­bilmente almeno sei mesi dopo il primo intervento.

I costi

I costi di una lipoaspirazione o di una liposcultura variano molto in funzione dell'estensione e del numero delle aree corporee trattate. In genere piccole liposuzioni hanno un costo a partire dai 1.500 euro mentre operazioni chirurgiche più grandi hanno costi più alti, a partire dai 4.500 euro in su. Tutti i costi sono comprensivi delle spese di clinica, anestesista e delle visite e medicazioni post-operatorie.

Altri interventi associabili

Tutti gli interventi di Chirurgia Plastica Estetica possono essere associati ad una liposuzione o ad una liposcultura. Le combinazioni più frequenti sono con la blefaroplastica (rimodellamento delle palpebre), la mastoplastica (aumento delle mammelle) e la rinoplastica (rimodellamento del naso).

Dottor Gianluca Campiglio - Specialista in Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva

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