Controindicazioni acido ialuronico per l'aumento del seno

controindicazioni-acido-ialuronico-per-laumento-del-seno_0 Dott. Pierluigi Bello è specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica
18 Marzo 2011 Seguici

Il Dott. Bello spiega quali sono le controindicazioni all'utilizzo di acido ialuronico per l'aumento del volume delle  mammelle.

Il messaggio enfatizzato da  molti medici (spesso non chirurghi plastici) in base al quale l’utilizzo di acido ialuronico per aumentare il volume delle mammelle è alternativo all’ intervento di mastoplastica additiva non è a mio avviso corretto.

Le applicazioni con l’acido ialuronico possono essere unicamente circoscritte alla  correzioni di piccoli difetti o al riempimento di circoscritte aree di depressione.

I limiti di tale metodica sono diversi. In primis ad oggi non avendo un follow up a lunga distanza non si è in grado di conoscere l’eventuale danno iatrogeno sulla ghiandola mammaria, l’unico elemento certo è l’insorgenza di micronoduli o pseudo cisti che possono creare delle difficoltà nella  diagnosi delle  neoplasie mammarie. A ciò si aggiunga il danno continuo a cui è sottoposta la ghiandola mammaria durante l’utilizzo della cannula usata per infiltrare (nella mastoplastica la ghiandola  invece viene solo attraversata nel polo inferiore fino a raggiungere il piano desiderato).

Altro limite è il costo, infatti per poter dare volume alla mammella e ammesso che sia  possibile determinare  un aumento di taglia (sottolineo che  le  protesi mammarie sono  compatte e possono dare  forma e volume, mentre l’acido ialuronico è un gel abbastanza fluido), ci vuole  una  notevole quantità di prodotto che  tra l’ altro dopo 1 anno / 1 anno e mezzo tende a riassorbirsi, per di più in maniera diversa tra le due  mammelle, pertanto alla lunga la spesa  è molto maggiore rispetto ad una semplice additiva.

Va altresì specificato che è impossibile con il solo acido ialuronico creare una simmetria tra le due  mammelle e che  spesso oltre all’aumento è necessario anche  un sollevamento (pessi) delle stesse che si può ottenere unicamente  con l’intervento di mastopessi.

In definitiva per l’aumento di volume delle mammelle il mio consiglio è quello di non sostituire la mastoplastica additiva con metodiche che non tengono conto né dell'anatomia della mammella né di altre problematiche correlate (irrregolarità nell'assorbimento del prodotto,infiammazione della ghiandola,esiti iatrogeni a distanza, ecc.).

Autore: Dott. Bello Pierluigi

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